Perineo: Cos’è? Anatomia, Funzioni e Disturbi di G.Bertelli

Generalità

Il perineo è una regione anatomica situata nella parte inferiore del bacino.

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Quest'area presenta una forma romboidale: il perineo si estende, in senso sagittale, dal margine inferiore della sinfisi pubica all'apice del coccige; trasversalmente, è compreso tra una tuberosità ischiatica dell'osso iliaco e l'altra. Per intenderci, quando si usa la bicicletta, questa è la zona del corpo che viene appoggiata sulla sella.

Il perineo è costituito da un insieme di tessuti molli e formazioni muscolo-fasciali, disposti su tre livelli, a formare una sorta di "rete" che chiude la cavità addominale e pelvica. La struttura così organizzata è attraversata dalla parte terminale dell'apparato digerente, posteriormente (perineo anale o ano-rettale), e dalle vie urinarie e dai genitali, anteriormente (perineo urogenitale).  

Il perineo svolge varie funzioni: il compito più importante è svolto dai muscoli e consiste nel sostenere gli organi interni (vescica, utero e retto). Questa regione, inoltre, contribuisce alla continenza urinaria e fecale, assume un ruolo rilevante nella vita sessuale e, nel corso del parto, asseconda la fuoriuscita del nascituro.

Considerata la particolare posizione, il perineo può essere coinvolto da traumi, infiammazioni e diversi altri processi patologici sia negli uomini, sia nelle donne.

Cos’è

Che cos'è il Perineo?

Il perineo è l'insieme di tessuti molli, muscoli e fibre che chiude il bacino, nel suo distretto inferiore.

Per descriverlo in dettaglio, occorre osservare il corpo in posizione supina (sdraiato sul dorso), con cosce flesse ed allargate.

Dal punto di vista anatomico, il perineo è un'area di forma romboidale, delimitata in alto dalla sinfisi pubica, in basso dal coccige e lateralmente dalle due tuberosità ischiatiche.

Se viene tracciata una linea ideale da una tuberosità ischiatica all'altra, nella regione perineale si possono distinguere:

  • Una porzione anteriore (o regione urogenitale, contenente la vagina nella donna e lo scroto nell'uomo);
  • Una porzione posteriore (o regione anale).

Nel suo complesso, il perineo è costituito da:

  • Cute ricca di ghiandole sebacee e sudoripare, rivestita di peli dopo l'età puberale;
  • Tessuto connettivo sottocutaneo;
  • Muscoli: i principali sono lo sfintere esterno dell'uretra, lo sfintere dell'ano, l'elevatore dell'ano e l'ischio-coccigeo. Insieme ai legamenti ed alle fasce aponeurotiche contribuiscono alla statica ed alla dinamica del perineo, quindi mantengono in sospensione e stabilizzano gli organi pelvici (intestino, utero e vescica);
  • Aponeurosi: avvolgono i muscoli, contribuendo alla chiusura dello stretto inferiore del bacino. Nel perineo, i piani muscolo-aponeurotici sono tre:
    • Aponeurosi perineale superficiale;
    • Aponeurosi perineale media;
    • Aponeurosi perineale profonda o fascia pelvica.

I muscoli del perineo costituiscono il cosiddetto "pavimento pelvico", una sorta di "rete" molto robusta sulla quale poggiano vescica, utero e intestino; i legamenti partecipano conferendo stabilità al sistema.

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Perineo: come è organizzato?

Il perineo è una struttura molto complessa, costituita da diversi tessuti disposti su tre piani sovrapposti a formare tre diaframmi:

  • Diaframma pelvico: strato più profondo formato dai muscoli elevatore dell'ano e ischio-coccigeo. A questo livello, il perineo è attraversato dal retto, dall'uretra e, nella femmina, dalla vagina. Nella donna, sotto il diaframma pelvico, vi è l'aponeurosi perineale media, tra le cui due pagine è compreso il muscolo trasverso profondo del perineo che, con il costrittore dell'uretra, concorre a formare il trigono urogenitale;
  • Trigono urogenitale (o piano perineale medio): fascio fibroso nel cui spessore decorre l'uretra membranosa (parte intermedia dell'uretra maschile) con le ghiandole bulbo-uretrali;
  • Piano superficiale del perineo: è composto da quattro muscoli. Lo sfintere esterno dell'ano occupa il perineo posteriore, a circondare e chiudere l'apertura anale; anteriormente, si trovano, invece, i muscoli bulbocavernoso (costrittore della vagina), ischiocavernoso e trasverso superficiale del perineo.

Localizzazione e rapporti con altre strutture

Il perineo è situato in posizione mediana tra la radice delle cosce e corrisponde alla parete inferiore del tronco. In pratica, questa regione va dalle ossa pubiche, anteriormente, al coccige, posteriormente.

In entrambi i sessi, il perineo è in rapporto con le ultime porzioni di:

  • Apparato urinario;
  • Apparato genitale;
  • Apparato digerente.

Lo sapevate che...

I muscoli del perineo si muovono in sincronia con il diaframma durante la respirazione:

  • Durante l'inspirazione, il diaframma scende per fare spazio ai polmoni; al contempo, il perineo asseconda l'aumento di pressione all'interno dell'addome, abbassandosi.
  • Durante l'espirazione, il diaframma risale e, a sua volta, il perineo ritorna al punto di partenza.

Conformazione del Perineo

Il perineo presenta la forma di un rombo (o di una losanga), con asse maggiore antero-posteriore, dove i confini sono rappresentati da:

  • Quattro angoli:
    • Vertice anteriore: pube (margine inferiore della sinfisi pubica);
    • Vertice posteriore: apice del coccige;
    • Estremi laterali: due tuberosità ischiatiche dell'osso iliaco.
  • Quattro lati:
    • Avanti (lati anteriori): due branche ischiopubiche;
    • Indietro (lati posteriori): corrispondono ai legamenti sacrotuberosi, cioè due linee che uniscono l'apice del coccige alle tuberosità ischiatiche.

Se viene tracciata idealmente una linea trasversale a congiungere le due tuberosità ischiatiche (cioè il rombo viene suddiviso medialmente in due triangoli), quindi, il perineo viene separato in:

  • Un triangolo anteriore che coincide con il perineo urogenitale;
  • Un triangolo posteriore che corrisponde al perineo ano-rettale.

Perineo urogenitale

Il perineo urogenitale o anteriore è caratterizzato dalla presenza dei genitali esterni e presenta una morfologia diversa nei due sessi. Quest'area triangolare è attraversata dall'uretra nel maschio e dall'uretra e dalla vagina nella femmina. Il perineo urogenitale comprende i muscoli associati con il pene nel maschio e con la clitoride nella donna (m. ischiocavernoso e bulbocavernoso).

Perineo ano-rettale

Nel perineo ano-rettale o posteriore sono compresi l'orifizio anale e l'estremo inferiore del retto. Questa porzione presenta una morfologia simile nel maschio e nella femmina, salvo qualche piccola differenza: nell'uomo, l'orifizio anale è situato più posteriormente, a causa del rapporto con il bulbo dell'uretra.

Il perineo ano-rettale permette il passaggio del canale anale la cui porzione terminale è circondata dallo sfintere esterno dell'ano, che controlla la defecazione.

A cosa serve

Funzioni del Perineo

Le funzioni svolte dal perineo sono diverse:

  • Sostegno, protezione e contenimento degli organi interni. La regione perineale rappresenta un piano di sostegno per gli organi della cavità addominale e pelvica (vescica, uretra, retto e, nella donna, utero e vagina). Oltre ad avere un tono di base in grado di mantenere gli organi pelvici al loro posto, i muscoli che costituiscono il "pavimento pelvico" agiscono in sinergia e sono anche capaci di contrarsi volontariamente, garantendo un appoggio solido e sicuro.
  • Continenza urinaria e fecale. Il perineo è perfettamente in grado di mantenere la pressione intraddominale e gestire eventuali variazioni con un meccanismo automatico di contrazione. I muscoli della regione perineale decorrono ai lati dell'uretra (canale che porta l'urina dalla vescica all'esterno) e reagiscono contraendosi, interrompendo la minzione, o rilassandosi, permettendo di riprenderla. Il perineo contribuisce così a mantenere la continenza urinaria, in sincronia con lo sfintere dell'uretra. Con simili modalità, la regione contribuisce alla buona continenza fecale, regolando la chiusura e l'apertura degli sfinteri. Se i muscoli del perineo sono tonici e forti, queste funzioni sono garantite sia a riposo, che durante gli sforzi (tosse, corsa, risate ecc.).
  • Gravidanza e parto. Nel corso della gestazione, il perineo assume una particolare importanza, in quanto contribuisce a sostenere il peso del feto. Durante il parto, invece, questa regione asseconda la fuoriuscita del nascituro.
  • Sessualità. La regione perineale ha un ruolo rilevante nella vita sessuale: oltre ad essere considerata una zona erogena, quando è tonica previene problemi di sessualità sia maschile, sia femminile. Nell'uomo, il muscoli del perineo permettono una controllo dell'eiaculazione nel corso del rapporto sessuale: in partica, quando si contraggono volontariamente, viene bloccata la fuoriuscita dello sperma. Nella donna, il perineo permette di contrarre volontariamente la vagina, partecipando alla fase motoria dell'orgasmo, rendendolo più o meno intenso.

Patologie del Perineo: Cause

Il perineo può essere interessato da molteplici processi patologici e disturbi che ne compromettono il normale funzionamento.

Tra i fattori maggiormente responsabili di queste problematiche rientrano le condizioni che determinano un danno sia del tessuto muscolare, che di quello nervoso afferente alla regione perineale, come il parto vaginale e la stessa gravidanza.

La salute del perineo può essere compromessa anche da una serie di eventi che determinano un aumento della pressione intraddominale, quali tosse cronica, stitichezza, rinite allergica, fumo di tabacco, attività sportiva troppo intensa (soprattutto se prevede un forte impatto al suolo e la contrazione dei muscoli addominali) e sforzi eccessivi (come trasportare degli oggetti pesanti).

Lo sapevate che…

Una tosse intensa e frequente, infatti, esercita una forza eccessiva e costante sul perineo. I muscoli così sollecitati vanno incontro, nel tempo, ad una debolezza, che li rende meno efficienti nel compito che devono svolgere.

Altri fattori di rischio rilevanti per la comparsa dei disturbi del perineo sono:

Anche le tensioni emotive possono ripercuotersi a livello dei muscoli della regione. Questo stato può essere avvertito come un dolore al perineo e può presentarsi durante alcuni periodi particolarmente stressanti dal punto di vista psico-fisico. Alcune persone hanno, poi, dei tessuti di sostegno meno resistenti per fattori ereditari o costituzionali.

Infine, l'invecchiamento e la menopausa provocano un rilasciamento dei muscoli e un calo di estrogeni che rendono il perineo meno tonico.

Traumi del Perineo

Il perineo può essere interessato da traumi, particolarmente frequenti nella donna.

In occasione del parto vaginale, ad esempio, possono verificarsi delle lacerazioni. A seconda dei casi, la lunghezza di queste lesioni possono interessare solo la cute o anche i muscoli sottostanti.

Ptosi Perineale

Con l'avanzare dell'età, quando le strutture muscolo-fasciali perdono la loro tonicità e reattività, il supporto perineale può risultare meno efficace, il che può condurre a perdite urinarie o, nei casi più gravi, alla ptosi della regione. Quest'ultima condizione, nota anche come sindrome del perineo discendente, è spesso associato a:

  • Discesa degli organi (prolasso): consiste nella discesa verso il basso e, nel sesso femminile, talvolta fuori dall'introito vaginale, di una o più strutture pelviche (utero, vescica e retto), in combinazione a livelli di gravità differenti. Il prolasso genitale è una patologia particolarmente frequente dopo la menopausa.
  • Incontinenza urinaria: quando i muscoli del pavimento pelvico sono deboli e non riescono a contrarsi per stringere l'uretra, si possono verificare delle perdite d'urina involontarie.

Gravidanza

Nelle donne giovani, i principali fattori di rischio per l'indebolimento e lo sviluppo delle disfunzioni del perineo sono rappresentate dalla gravidanza e dal parto.

La compressione esercitata dall'utero e lo stesso fatto di dover sostenere il peso del feto contribuisce a modificazioni meccaniche della statica della regione.

Inoltre, nel corso della gestazione, intervengono cambiamenti nell'assetto ormonale che possono contribuire alla tensione muscolare. In particolare, durante la gravidanza, il corpo produce la relaxina, un ormone che allenta la sinfisi pubica e la pelvi per adattarle alla progressiva crescita del bambino nell'utero e prepararle all'elasticità necessaria alla fase espulsiva del parto. Di conseguenza, l'adattamento di queste strutture può influenzare il supporto che il perineo si trova a sostenere normalmente e rende i muscoli più suscettibili al dolore.

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Dispareunia

Un'ulteriore problematica correlata alle disfunzioni perineali è la dispareunia, ossia il persistente e ricorrente dolore ai genitali durante il rapporto sessuale.

Il disturbo può manifestarsi sia in età fertile, sia nel periodo post-menopausale.

Malattie della prostata

Negli uomini, le terapie utilizzate per la gestione delle malattie della prostata possono indebolire il perineo in maniera temporanea o definitiva.

Infiammazioni del Perineo

Le infiammazioni del perineo assumono spesso andamento invasivo. Se il processo flogistico segue il decorso delle guaine muscolari possono insorgere, infatti, dei flemmoni perineali, che possono complicarsi in fistole nel retto o all'esterno.

Sintomi e Complicazioni

A seconda dell'eziologia, le patologie del perineo possono comportare vari sintomi, inclusi:

I disturbi del perineo possono essere correlati, inoltre, a:

Diagnosi

Quali esami consentono di valutare la salute del Perineo?

La diagnosi delle patologie del perineo si basa fondamentalmente sull'osservazione diretta delle strutture coinvolte, per valutarne forza, tono muscolare, lunghezza e simmetria. L'esame obiettivo prevede anche di accertare la posizione, il grado di flessibilità e la mobilità dei tessuti molli addominali, lombari e pelvici, a riposo e durante la contrazione.

Nel corso della visita, il medico si concentra per individuare disfunzioni o anomalie nella conformazione della zona genitale e del perineo, quali rigonfiamenti, iperemia, cisti, raccolte purulente, alterazioni nel colore della pelle, cicatrici e altre lesioni cutanee.

La valutazione del perineo prosegue con esami mirati a determinare la funzionalità della vescica e del retto. Queste procedure consentono ai medici di decidere l'opzione di trattamento più adeguata fra la terapia farmacologica e quella chirurgia.

In caso di minzione difficoltosa o di incontinenza, ad esempio, si utilizza una sonda a fibre ottiche per osservare l'interno della vescica (cistoscopia) o dell'uretra (uretroscopia). Se sono presenti lesioni a livello del perineo, è possibile venga prelevato un campione per l'esame al microscopio (biopsia) e verificare la presenza di cellule neoplastiche.

Trattamento e Rimedi

Il trattamento dei disturbi che colpiscono il perineo dipendono dalle cause scatenanti.

Qualora occorra una lacerazione, ad esempio, la chirurgia è la soluzione più probabile e si basa sull'immediata sutura della lesione (perineorrafia) o sulla ricostruzione del pavimento perineale (perineoplastica).

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Per contrastare una sintomatologia dolorosa a carico della regione perineale, è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico che può indicare la terapia farmacologica più adatta o consigliare dei semplici accorgimenti da adottare nella vita quotidiana. In qualche caso, ad esempio, la dieta e le sedute di riabilitazione perineale sono sufficienti per risolvere il problema. Altre volte, è possibile intervenire con altre strategie come: sedute di fisioterapia, massaggi, esercizi Kegel, assunzione di una postura corretta e yoga.

Riabilitazione del perineo: in cosa consiste?

La riabilitazione del perineo è un insieme di tecniche riabilitative che permettono di rafforzare i muscoli del pavimento pelvico, con l'obiettivo di recuperare la funzione ridotta o alterata delle strutture contenute nella cavità pelvica. Quest'approccio rappresenta il principale strumento conservativo per il trattamento e la prevenzione delle disfunzioni di natura ginecologica, andrologica e coloproctologica che coinvolgono la regione perineale.

Per mantenere il perineo in salute, inoltre, è bene identificare abitudini che influiscono sulle alterazioni del pavimento pelvico ed adottare comportamenti idonei o alternativi a quelli scorretti.

I principali interventi riguardano:

  • Controllare il peso corporeo: i chili in eccesso possono gravare sul perineo;
  • Evitare di fumare: la tosse rappresenta uno stress per il perineo;
  • Prevenire la stipsi, mangiando cibi ricchi di fibre e bere quantità adeguate di acqua;
  • Evitare di sollevare pesi eccessivi;
  • Esercitare i muscoli del perineo quotidianamente.
Giulia Bertelli

L'autore

Giulia Bertelli

Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici