Orecchie: Come Prendersene Cura, Rischi e Igiene

Orecchie: Come Prendersene Cura, Rischi e Igiene
Ultima modifica 05.08.2021
INDICE
  1. Salute dell’Orecchio: Introduzione
  2. A Cosa Fare Attenzione
  3. Igiene delle Orecchie
  4. Prevenzione e Consigli Utili

Salute dell’Orecchio: Introduzione

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L'orecchio è un organo molto complesso. Non solo è fondamentale per la conduzione dei suoni, ma contribuisce al nostro senso dell'equilibrio.

Purtroppo, i rumori a cui siamo quotidianamente esposti, le cattive abitudini igieniche e comportamentali e i disturbi trascurati possono compromettere nel tempo l'udito. Vediamo insieme a cosa prestare attenzione per proteggere le orecchie da spiacevoli conseguenze.

Anatomia dell’Orecchio

L'orecchio può essere diviso anatomicamente in tre parti:

  • ORECCHIO ESTERNO: è formato dal padiglione auricolare, costituito da cute e cartilagine, e dal condotto uditivo esterno. Grazie alla sua struttura, l'orecchio esterno convoglia le onde sonore verso la membrana del timpano, che fornisce la superficie utile per la raccolta del suono e vibra in risposta allo stimolo acustico.
  • ORECCHIO MEDIO: è una piccola cavità posta tra il timpano e l'orecchio interno, al quale trasmette l'energia meccanica vibratoria del suono tramite un sistema tre ossicini uditivi (in sequenza: martello, incudine e staffa). Questi elementi trasferiscono le onde sonore in forma modificata alla finestra ovale, un'apertura nella parete ossea della cavità dell'orecchio medio. A questo livello, vi è anche la tromba di Eustachio (o tuba uditiva), un condotto che mette in comunicazione l'organo uditivo con la rinofaringe (porzione della gola, retrostante il naso). Le funzioni che essa svolge sono diverse: assicura il ricambio dell'aria intrappolata nell'orecchio medio, equilibra la pressione esterna con quella interna (onde evitare problemi di natura pressoria sulla membrana timpanica) e favorisce il drenaggio del muco.
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  • ORECCHIO INTERNO: è costituito da una serie complessa di strutture (apparato vestibolare e coclea) contenute in profondità nelle ossa del cranio. La funzione della coclea è acustica e consiste nel trasformare le onde sonore trasmesse dall'orecchio medio in impulsi elettrici che, tramite il nervo acustico, vengono inviati al cervello. L'apparato vestibolare è implicato, invece, nel mantenimento dell'equilibrio.

A Cosa Fare Attenzione

Inquinamento Acustico

Il rumore eccessivo è l'agente più aggressivo per l'apparato uditivo. Secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, quasi tutti i giorni viene superata la soglia di sicurezza dell'inquinamento acustico che è pari a 65 decibel.  

Cosa Fare

La prevenzione della perdita dell'udito consiste principalmente nel limitare la durata e l'intensità dell'esposizione ai rumori. Attenzione, in particolare, ai rumori forti ed improvvisi (es. martelli pneumatici, clacson e sirene). In un locale con musica ad alto volume, è bene non stare vicino alle casse. Per limitare il rischio di danni, quando si frequentano ambienti molto rumorosi - come un concerto o una discoteca - è consigliabile allontanarsi di tanto in tanto. In generale, poi, va ricordato che quando si prova un senso di fastidio, significa che il volume è veramente troppo alto.

Proteggere le orecchie sul posto di lavoro

Se si lavora in un ambiente rumoroso, per esempio, un pub, una discoteca o in un cantiere, è opportuno utilizzare dispositivi di protezione dell'udito, come cuffie o tappi per le orecchie. Cuffie appositamente progettate sono in grado di proteggere le orecchie, consentendo di tollerare suoni più forti e percepirli ad un livello accettabile. Una continua esposizione al rumore pari o superiore a 85 dB può, nel tempo, causare la perdita dell'udito.

Abitudini Igieniche

Nel condotto uditivo, una serie di piccolissime ghiandole producono cerume, una secrezione oleosa che ha la funzione di proteggere i tessuti dell'orecchio. Questo materiale di "scarto" è in grado di uscire spontaneamente verso l'esterno dell'orecchio, portando con sé granellini di polvere o altro.

Se viene spinto all'interno dalle dita o per l'uso maldestro dei bastoncini di cotone, il cerume può accumularsi. La formazione del cosiddetto "tappo di cerume" impedisce di sentire i suoni chiaramente e provoca senso di congestione.

Cosa Fare

Quando ci si lava le orecchie, è buona abitudine limitarsi alla parte più esterna (dove ci sono le pieghe). Per la normale pulizia delle orecchie, utilizzare acqua e un sapone non schiumogeno.

Una volta al mese, è possibile ricorrere a gocce e spray auricolari.

L'uso di bastoncini cotonati (o cotton-fioc) sarebbe da evitare o perlomeno da limitare alla parte più esterna del padiglione auricolare. Il rischio è quello di danneggiare il timpano oppure compattare il cerume verso l'area finale del canale uditivo, occludendolo.

Il cosiddetto "tappo di cerume" deve essere rimosso dal medico con un getto d'acqua calda introdotto delicatamente nell'orecchio mediante un'apposita siringa.

Durante un Viaggio Aereo

Durante un viaggio in aeroplano, nelle fasi di atterraggio e di decollo, i passaggi repentini di quota possono alterare la pressione nel cavo del timpano. I passeggeri possono percepire la fastidiosa sensazione di "orecchie tappate".  Di tanto in tanto, la mancata compensazione dell'orecchio medio rispetto alla pressione dell'ambiente esterno può provocare la rottura della membrana timpanica.

Cosa Fare

Ai primi segnali di orecchie tappate, dovrebbe essere sufficiente sbadigliare, deglutire (come se si stesse bevendo a piccoli sorsi) o masticare un chewing gum per favorire il passaggio dell'aria attraverso le tube di Eustachio. In alternativa, si può provare a soffiare l'aria del naso tenendo le narici chiuse.

Tuttavia, quando il fastidio si trasforma in un forte dolore, è consigliabile consultare un medico per approfondirne le cause, in quanto potrebbe segnalare un problema più serio.

Cuffie vs Auricolari

Con gli auricolari e altri apparecchi tecnologici, la musica nelle orecchie può raggiungere anche i 100 decibel, equivalente al rumore di una motosega in azione o di un jet al decollo (la soglia massima per non danneggiare l'orecchio è 85 dB). Chiaramente, questo tipo di stress, ripetuto più di un'ora al giorno, porta quasi inevitabilmente ad una riduzione della capacità uditiva.

Cosa Fare

Per ascoltare la musica, meglio utilizzare le cuffie esterne: il suono trasmesso dagli auricolari, posti direttamente nel padiglione auricolare, risulta più traumatico per la membrana del timpano. Inoltre, è consigliabile moderare il volume e mantenerlo ad un livello tale da poter sentire in sottofondo i rumori circostanti (per intenderci: se altre persone sentono, a un metro di distanza, i suoni provenienti dalle nostre cuffiette, probabilmente il volume è troppo alto).

Al Mare o In Piscina

L'acqua della piscina o del mare può contenere alcuni germi dannosi per le orecchie. Pertanto, eventuali ristagni nel canale uditivo possono favorire un'infezione dell'orecchio.

Cosa Fare

Durante una nuotata, le orecchie possono essere protette con appositi tappi auricolari impermeabili o indossare una cuffia sopra le orecchie.

In generale, quando si esce dalla piscina o si torna a riva, è utile risciacquare le orecchie con acqua potabile e asciugarle con cura. Dopo la doccia, per eliminare l'umidità che favorisce il moltiplicarsi di microrganismi potenzialmente patogeni nel canale uditivo, è possibile ricorrere all'aria calda e secca dell'asciugacapelli. Attenzione, però, ad utilizzarlo correttamente: il phon deve essere posto ad una distanza di almeno 30 cm dalla testa, quindi il getto d'aria va diretto per pochi istanti verso le orecchie.

Farmaci Ototossici e Fumo

Alcuni farmaci sono potenzialmente dannosi per le orecchie. In caso di necessità, non si possono evitare, ma vanno sempre assunti su consiglio del medico. I fattori che influiscono sull'ototossicità comprendono dose, durata della terapia, dosaggio complessivo nel corso della vita, somministrazione contemporanea con altri farmaci con potenziale ototossico e predisposizione genetica.

Anche il fumo produce conseguenze sulle cellule uditive: i fumatori presentano rischio raddoppiato di problemi di udito rispetto a chi non ha questo vizio. La nicotina, infatti, irrigidisce le pareti dei vasi sanguigni che irrorano l'apparato uditivo, peggiorando la microcircolazione locale e riducendo l'apporto di ossigeno.

Cosa Fare

  • Prima di iniziare una terapia, controllare il foglietto illustrativo dei farmaci per verificare se possono dare problemi alle orecchie e seguire sempre le indicazioni del medico. I farmaci ototossici non devono essere usati per applicazioni topiche all'orecchio, nel caso vi sia una perforazione della membrana timpanica, per evitare che questi penetrino e si diffondano nell'orecchio interno.
  • Per quanto riguarda il fumo, invece, se non si riesce a smettere, cercare almeno di diminuire il numero di sigarette giornaliere: maggiore è la frequenza con cui si fuma, maggiore è il rischio di compromettere l'udito.

Stagione Invernale

Le temperature molto basse possono provocare sintomi dolorosi a livello dell'orecchio, tanto che è necessario proteggerle in modo adeguato. La parte esterna dell'orecchio, infatti, contiene nervi sensitivi, la cui stimolazione può indurre dolore. Anche il timpano, essendo una membrana sottile ricca di vasi sanguigni, è molto sensibile al freddo. Inoltre, le temperature invernali più rigide tendono ad indebolire le difese immunitarie: virus e batteri passano più facilmente dalla gola all'orecchio, attraverso le tube di Eustachio.

Cosa Fare

In inverno, per difendere le orecchie dal freddo è buona abitudine utilizzare un berretto o un paraorecchie. Oltre a proteggere questa zona, questi accessori aiutano a non disperdere il calore dell'orecchio esterno, particolarmente esposto alle intemperie. Inoltre, indossare una sciarpa protegge la gola, collegata alle orecchie attraverso le tube di Eustachio. Anche una regolare igiene del naso riduce le possibilità di infezione all'orecchio. A tal scopo, è possibile effettuare dei lavaggi nasali con soluzioni saline o marine sterili (pronte all'uso e disponibili in farmacia).

Igiene delle Orecchie

Come Pulire le Orecchie

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La corretta pulizia dell'orecchio contribuisce a prevenire infezioni, tappi di cerume o diminuzione delle capacità uditive. In particolare, è importante:

  • Non usare i bastoncini di cotone per la pulizia dell'orecchio: possono spingere il cerume verso il timpano, favorendo la formazione di un tappo. Inoltre, se non sono usati in modo consono, possono causare lesioni del condotto uditivo o della membrana timpanica.
  • Per tenere pulito il padiglione auricolare bastano acqua tiepida e sapone neutro, facendo attenzione a non lasciare residui di sporcizia tra una piega e l'altra e risciacquando con cura i residui di sapone o schiuma.
  • Dopo ogni bagno, per facilitare la fuoriuscita dell'acqua dalle orecchie, piegare il capo di lato o utilizzare l'aria tiepida del phon per evitare che l'umidità ristagnante possa favorire la proliferazione di germi.

Prevenzione e Consigli Utili

Come Mantenere le Orecchie e l’Udito in Salute

  1. Controllare periodicamente lo stato di salute dell'orecchio, sottoponendosi ad una visita specialistica;
  2. Adottare uno stile di vita sano, che limiti i fattori riconosciuti come pericolosi per l'udito;
  3. Qualora il rumore fosse troppo forte o si verificasse un'esplosione, aprire la bocca o proteggersi le orecchie, altrimenti il timpano potrebbe rompersi;
  4. In caso di raffreddore, non soffiarsi il naso troppo forte, altrimenti il muco potrebbe arrivare all'orecchio medio e provocare otiti; in ogni caso, è sempre consigliabile soffiare una narice per volta;
  5. Tenere radio e televisione a volumi accettabili.

Evitare Rischi associati alle Attività Ricreative

Alcune attività ricreative, come ad esempio ascoltare musica a volume troppo alto e per lunghi periodi di tempo, può danneggiare l'udito. In questi casi, è bene:

  • Limitare l'esposizione all'azione nociva dei rumori forti per proteggere le orecchie;
  • Indossare protezioni acustiche.

Abbassare il volume durante l'ascolto di musica può aiutare a evitare l'ipoacusia. Ciò è particolarmente importante se sono presenti bambini piccoli in casa, poiché le loro orecchie sono più sensibili. In linea generale, se non è possibile avere una conversazione confortevole con qualcuno che è posizionato a due metri di distanza, cercare di ridurre il volume. Infine, non si dovrebbe percepire suoni ovattati o ronzii nelle orecchie dopo l'ascolto di musica.

Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici