Occhiali da Sole: Come Scegliere le Lenti, Benefici e Rischi di Giulia Bertelli

Generalità

Gli occhiali da sole sono un presidio oculistico indicato per la protezione dai raggi ultravioletti (UV).

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Soprattutto in estate, quando le occasioni di trascorre un tempo molto lungo all'aria aperta sono maggiori e l'esposizione a superfici riflettenti (spiagge, mare o prati) è più probabile, gli occhi sono fortemente sollecitati e necessitano di particolari attenzioni, allo stesso modo della pelle al sole.

Cosa Sono

Occhiali da Sole: cosa sono?

L'Unione Europea classifica gli occhiali da sole come "dispositivo di protezione individuale" (DPI). Le lenti oftalmiche dotate di filtri selettivi per i raggi ultravioletti (UV) assolvono, infatti, la funzione di proteggere le strutture oculari dai rischi dovuti alle radiazioni solari.

Per questo motivo, gli occhiali da sole devono essere fabbricati a regola d'arte e rispettare prestabiliti standard di sicurezza e qualità.

A Cosa Servono

Occhiali da Sole: a cosa servono?

Gli occhiali da sole costituiscono una protezione indispensabile per non compromettere la vista, in quanto schermano le radiazioni ultraviolette (UV) provenienti dal sole e riducono la luminosità intensa, responsabile di una riduzione della visibilità e di vari disturbi come: irritazione oculare, dermatiti palpebrali, congiuntiviti e cheratiti.

I raggi ultravioletti innescano, inoltre, una produzione eccessiva di radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento di cellule e tessuti (occhi inclusi). Nel tempo, questo fenomeno può favorire la progressiva opacizzazione del cristallino (struttura che filtra e proietta la luce sulla retina) da cui può conseguire lo sviluppo della cataratta. La luce blu – nello spettro del visibile, al confine con i raggi UV – aumenta, invece, il rischio di degenerazione maculare.

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Radiazioni ultraviolette: cosa sapere

Le lenti da sole sono dotate di un filtro anti-UV, capace di assorbire le radiazioni di tipo A e B (UVA e UVB), che sono maggiormente dannose per l'occhio rispetto a quelle della luce visibile.

I raggi ultravioletti derivano in gran parte dal sole e comprendono la porzione di spettro elettromagnetico con una lunghezza d'onda compresa tra 100 e 400 nanometri (nm).

Le radiazioni UV sono classificate in tre categorie:

  • UVA (315-400 nm): sono le radiazioni ultraviolette che penetrano in profondità nella pelle, promuovono il rilascio della melanina dai melanociti e l'abbronzatura. Gli UVA rappresentano una sottile minaccia: sono presenti anche nei giorni con cielo coperto e nuvoloso e, a differenza delle scottature solari causate dagli UVB, non creano particolare disagio ed il loro impatto può manifestarsi anche dopo anni. Per quanto riguarda l'occhio, gli UVA possono contribuire a determinare l'opacità del cristallino (cataratta), dermatiti palpebrali, pterigio, congiuntiviti e cheratiti, mentre i danni alla retina sembrano essere limitati. La comparsa di queste problematiche sono direttamente proporzionali alla frequenza di esposizione. L'effetto degli UVA è ridotto da occhiali da sole ed è ostacolato da indumenti protettivi e filtri da applicare sulla pelle.
  • UVB (280-315 nm): sono potenzialmente più dannosi e cancerogeni degli UVA, ma producono un'azione stimolante la neosintesi di melanina e attivano il metabolismo della vitamina D. Come accade per gli UVA, l'esposizione a questo tipo di radiazioni solari possono predisporre all'insorgenza di diversi problemi oculari.
  • UVC (100-280 nm): sono le radiazioni più pericolose; ortunatamente, però, questa tipologia di radiazione solare viene schermata dallo strato di ozono nell'atmosfera terrestre, quindi non raggiungono, in genere, il suolo (la maggior parte dei raggi ultravioletti che raggiungono la superficie terrestre sono, infatti, UVA e, in piccola parte, UVB).
    Se l'occhio venisse esposto per troppo tempo agli UVC, si avrebbero problemi riguardanti per lo più cornea e congiuntiva.

UV: Fattori che ne aumentano la pericolosità

In generale, la capacità di penetrazione degli UV, quindi la loro "pericolosità" aumenta al diminuire della lunghezza d'onda e, di conseguenza, all'aumentare della frequenza.

Altro dettaglio da non sottovalutare è che le radiazioni UV sono più intense:

  • Al crescere dell'altitudine (ogni 1000 metri di altezza i livelli di UV incrementano del 10-12%);
  • Quando il sole è prossimo al mezzogiorno astronomico, cioè raggiunge la massima altezza per la latitudine a cui ci si trova;
  • Al diminuire della nuvolosità.

Altri fattori ambientali che influenzano i livelli di UV sono lo strato di ozono e la capacità riflettente della superficie terrestre.

Come funzionano gli Occhiali da Sole?

Una lente oftalmica agisce modificando, essenzialmente, la vergenza di un fascio di radiazioni; i filtri con cui sono realizzate alterano la composizione energetica impedendo il passaggio di alcune lunghezze d'onda o limitando l'energia di queste.

Le lenti degli occhiali da sole sono dotate di filtri anti-UV che agiscono modificano le caratteristiche energetiche della radiazione ultravioletta. A questi filtri sono aggiunti, talvolta, rivestimenti di protezione all'UV per bloccare tutte le radiazioni fino ai 400 nm.

Il trattamento non determina perdite di luminosità: un materiale assolutamente trasparente può essere "filtrante" pur agendo su lunghezze d'onda invisibili. Occorre sapere, infatti, che lo schermo contro gli ultravioletti non è dato dal colore, bensì dal potere filtrante dell'occhiale da sole, indicato con un numero da 0 a 4 ed apposto sotto forma di adesivo obbligatorio sulla lente.

Di contro, però, è ovvio che le lenti da sole colorate (grigie, marroni, verdi ecc.) riducano la percezione cromatica.

Rischi per gli Occhi

Occhiali da Sole: conseguenze degli UV sugli occhi

Congiuntiva

La congiuntiva è la sottile membrana mucosa che ricopre la superficie anteriore del bulbo oculare (ad eccezione della cornea) e quella interna delle palpebre. Questa struttura può essere interessata da congiuntivite, che può essere indotta anche dall'esposizione al sole, soprattutto in condizioni di forte riverbero. L'infiammazione della congiuntiva comporta arrossamento, bruciore e gonfiore.

Cornea

La cornea riveste la parte anteriore dell'occhio, attraverso la quale è possibile intravedere l'iride e la pupilla. Trasparente ed avascolare, questa struttura rappresenta la prima "lente" che la luce incontra nel suo percorso verso le vie ottiche. Se non s'indossano gli occhiali da sole, l'esposizione ai raggi UV può predisporre alla cheratite, che si manifesta con bruciore, fotofobia e sensazione di sabbia negli occhi.

Iride

L'iride è una sottile membrana, di colore variabile e di forma anulare, visibile frontalmente attraverso la trasparenza della cornea. Più questa parte è chiara (occhi azzurri, verdi o grigi), maggiore è il rischio di manifestare sensibilità alla luce del sole (fotofobia).

Cristallino

Il cristallino è una lente biconvessa situata all'interno del bulbo oculare, tra l'iride ed il corpo vitreo. Questo sistema diottrico "naturale" è trasparente, ma può opacizzarsi con il trascorrere degli anni, compromettendo la visione. La cataratta che consegue da tale processo è solitamente correlata all'età, nonostante le cause possano essere diverse. In ogni caso, le probabilità di comparsa della forma senile della malattia è direttamente correlata alla quantità di luce solare a cui si è stati esposti nel corso della vita.

Retina

La retina è un tessuto di origine nervosa, che riveste quasi tutta la parete interna dell'occhio e che concorre ad effettuare una prima elaborazione del segnale visivo. Questa delicata struttura contiene i fotorecettori, cellule sensibili alle onde luminose: bastoncelli e coni. La retina funziona, quindi, come un fototrasduttore, cioè capta gli stimoli luminosi e li converte in segnali bioelettrici, che a loro volta vengono inviati al cervello attraverso le fibre del nervo ottico. La retina è suscettibile soprattutto ai danni indotti dai raggi UVA: alcune ricerche scientifiche associano l'esposizione al sole all'insorgenza di maculopatia. In particolare, le radiazioni solari hanno dimostrato un coinvolgimento nell'induzione o nella progressione del danno retinico nell'edema maculare cistoide, nella retinopatia solare (o epiteliopatia) e nella degenerazione maculare legata all'età.

Palpebre e Contorno occhi

Le palpebre sono pieghe muscolo-cutanee mobili, in grado di ricoprire completamente la parte anteriore del globo oculare. Come altre formazioni accessorie dell'occhio, rivestono funzioni protettive dagli agenti esterni e contribuiscono al supporto bulbare; l'ammiccamento frequente delle palpebre, inoltre, consente la continua distribuzione del film lacrimale sulla superficie oculare.

Le palpebre, così come la pelle del contorno occhi è molto sottile: da un punto di vista estetico, il sole favorisce la formazione di rughe e macchie. Non è da sottovalutare, poi, che l'esposizione non protetta da occhiali da sole può aumentare il rischio di tumori cutanei nell'area perioculare.

Caratteristiche

Occhiali da Sole: quali requisiti devono rispettare?

Tutte le lenti da sole devono riportare in etichetta:

  • L'indicazione del potere filtrante, da zero a 4: per scegliere gli occhiali da sole, tenere in considerazione che le categorie di filtro sono:
    • Categoria 0 – 1 (filtro trasparente, molto chiaro o chiaro): il potere filtrante è quasi nullo, la lente da sole attenua un poco la luminosità, quindi è adatta per locali chiusi e giornate con poca illuminazione;
    • Categoria 2 (filtro medio): per illuminazioni medie e giornate nuvolose;
    • Categoria 3 (filtro scuro): per uso generale in pieno sole;
    • Categoria 4 (filtro molto scuro): per forti illuminazioni, alta montagna e superfici riverberanti.
  • Il marchio CE (conformità europea): se gli occhiali da sole non riportano questa dicitura, sono da evitare di acquistare. Le lenti da sole prive di marchiatura CE non sono in possesso dei requisiti di sicurezza, quindi sono potenzialmente dannose.

Da sapere

Il marchio CE deve essere visibile, leggibile e indelebile sull'asta dell'occhiale da sole.

Come capire se gli Occhiali da Sole sono sicuri?

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Nello stabilire i requisiti di sicurezza, la direttiva 89/686/CEE, recepita in Italia con il decreto legislativo n. 475 del 1992, definisce le prescrizioni di progettazione e di fabbricazione necessarie per garantire che gli occhiali da sole siano sicuri. In particolare, prevede che gli occhiali da sole debbano essere accompagnati da: marcatura CE e nota informativa.

  • Con la marcatura CE, il fabbricante degli occhiali da sole attesta la rispondenza ai requisiti di sicurezza previsti, sulla base di specifiche prove di conformità e sotto la propria responsabilità;
  • La nota informativa degli occhiali da sole è redatta in lingua italiana e rilasciata dal produttore; oltre al nome e all'indirizzo del fabbricante o di colui che lo rappresenta (mandatario), deve riportare le seguenti informazioni:
    • Categoria del filtro solare (da 0 a 4, a seconda delle condizioni di illuminazione);
    • Tipo di filtro solare (esempio: fotocromatico, polarizzante o degradante)
    • Classe ottica (1a o 2a, in base alla qualità ottica della lente)
    • Limiti di impiego;
    • Istruzioni d'uso, pulizia e manutenzione.

Note importanti

  • La categoria del potere filtrante di una lente non fornisce informazioni sulla protezione dai raggi UVA e UVB degli occhiali da sole. Quest'ultima viene indicata, invece, con la sigla "UV" seguita dalla massima frequenza della luce filtrata, espressa in nanometri (nm). Ad esempio: UV 400 significa che la lente è trattata per assorbire tutte le frequenze ultraviolette fino a 400 nm, quindi sia i raggi UVA, che i raggi UVB. Il livello di protezione di queste lenti è del 99-100%. La sigla con indicazione "UV" si trova come adesivo sulla lente e nella nota informativa che certifica i dati di qualità degli occhiali da sole.
  • Il marchio CE si riferisce allo standard minimo di protezione fissato dall'UE, perciò non è una garanzia di qualità dell'occhiale da sole. In pratica, certifica che le lenti lascino passare non più del 5% dei raggi UV. Per questo motivo, è bene fare riferimento anche alle note informative allegate all'occhiale da sole. La marcatura non può essere apposta sulla lente come adesivo, salvo le dimensioni e la forma degli occhiali non lo permettono; in tal caso, deve essere riportata sull'imballaggio.
  • L'adesivo con la scritta "anti-UV 100%" può essere falsificato, così come marchio CE riportato sugli occhiali da sole.

Tipologie

Gli occhiali da sole possono essere dotati di lenti anti-UV "standard" o, a seconda delle proprietà dei filtri aggiunti, polarizzanti, fotocromatici o degradanti.

Occhiali da Sole polarizzati

Gli occhiali da sole polarizzati sono lenti dotate di polarizzatore (o filtro polarizzante) e filtri solari.

I filtri polarizzanti agiscono sulle radiazioni del visibile, modulando la luminosità e neutralizzando i riflessi provenienti delle superfici lisce e brillanti quali acqua, sabbia, neve, prati d'erba o asfalto. Oltre a limitare il fenomeno dell'abbagliamento, gli occhiali da sole polarizzati proteggono le strutture oculari dalle radiazioni UV.

Occhiali da Sole fotocromatici

Gli occhiali da sole fotocromatici hanno la capacità di scurirsi al sole e schiarirsi al buio, adattandosi al meglio alle diverse condizioni di luminosità.

Occhiali da Sole degradanti

Gli occhiali da sole degradanti sono caratterizzati da una progressione di tonalità che permette di modulare l'intensità luminosa, rendendoli particolarmente adatti in presenza di determinate patologie retiniche.

Specchiatura degli Occhiali da Sole

A qualsiasi tipo di lente, può essere applicato il trattamento di specchiatura, utile in condizione di luce molto intensa, come sulla neve o sui ghiacciai.

Vantaggi e Benefici

Quali vantaggi offrono gli Occhiali da Sole?

Migliorare la visione

Le lenti da sole attenuano gli effetti dell'irraggiamento diffuso e, spesso, fastidioso. Di conseguenza, la visione con gli occhiali da sole risulta nitida e confortevole, soprattutto negli ambienti e negli spazi aperti molto luminosi. Questa caratteristica è da tenere in considerazione nella pratica di attività ricreative o sportive outdoor (pesca, ciclismo, sci invernale, sport acquatici ecc.) e nelle situazioni nelle quali occorra proteggersi dalla luce del sole molto intensa o dal suo riflesso (mare, lago, neve, ghiaccio, sabbia, prato e fiumi).

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Proteggere gli occhi dai raggi UVA e UVB

Come accade per la pelle, un'eccessiva o una sregolata esposizione alla luce del sole può rivelarsi dannosa per la vista. Gli occhiali con lenti da sole limitano e prevengono gli effetti nocivi di queste radiazioni.

I più esposti ai danni dei raggi solari sono i bambini e le persone anziane, per i quali è necessario scegliere occhiali in grado di abbattere sia i raggi UV, che la cosiddetta "luce blu", meno conosciuta, ma altrettanto pericolosa, corresponsabile nel determinare sia l'opacità del cristallino, sia la maculopatia.

Aumentare il comfort visivo

Le lenti con filtro anti-UV rendono la visione più confortevole in condizioni ambientali dove la luminosità è molto intensa. Nelle condizioni atmosferiche soleggiate, il risultato è una visione più nitida e meno stancante per l'occhio. Gli occhiali da sole riducono, infatti, l'affaticamento degli occhi, in quanto la vista non viene forzata a compensare il riflesso e gli altri fenomeni derivanti dalla luce intensa.

Gli occhiali da sole sono indispensabili per il benessere degli occhi in città, alta montagna, mare o, più in generale, quando si praticano attività all'aria aperta, dove il riflesso della luce è molto intenso. Basti pensare che la neve può riflettere fino all'85% dei raggi luminosi, l'acqua il 20% e la sabbia asciutta della spiaggia circa il 10%.

Come Scegliere

Prima di acquistare un paio di occhiali da sole, la prima regola da non dimenticare è quella di chiedere sempre il parere del proprio medico oculista. Lo specialista può indicare il tipo di lenti più adatto per le proprie esigenze, oltre a fornire consigli pratici e personalizzati circa le corrette modalità d'uso e le occasioni in cui è controindicato indossarli.

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Lenti da Sole: dettagli a cui prestare attenzione

  • Le lenti con potere filtrante pari a 0 assorbono fino al 20% delle radiazioni, quindi vanno bene quando il cielo è coperto. Gli occhiali da sole con filtro 4 assorbono fino al 97% della luce e sono ottime nei giorni estivi e quando si è al mare o in montagna.
  • Chi possiede occhi chiari (verdi, azzurri o grigi) assorbe una maggiore quantità di radiazioni luminose, quindi dovrebbe optare per lenti con un potere filtrante maggiore di chi ha gli occhi scuri (da 2 a 4).
  • Quando si valuta l'acquisto degli occhiali da sole è sempre bene tenere in considerazione che la montatura deve essere comoda e compatibile con la tipologia di lenti scelte. Inoltre, bisognerebbe scegliere in base alle proprie esigenze e all'uso che se ne intende far: esistono occhiali da sole adatti per la città e quelli più idonei alla guida, per il mare e così via.
  • Il consiglio generale valido per l'acquisto di qualsiasi tipo di presidio oculistico (dagli occhiali alle lenti a contatto) è quello di rivolgersi ad un centro ottico specializzato.

Un piccolo esperimento prima dell'acquisto

Per capire se gli occhiali da sole sono di qualità, è sufficiente eseguire un esperimento pratico, ovvero si possono far ruotare le lenti davanti agli occhi: se gli oggetti subiscono una distorsione, significa che il prodotto non è eccezionale; se l'immagine rimane, invece, ferma, si sta optando per un buon acquisto.

Occhiali da Sole: come scegliere la montatura

Design della montatura

Un fattore che incide molto sull'acquisto degli occhiali da sole è il design della montatura. Oltre al gusto estetico personale, però, è bene tenere presente che i modelli ampi, proteggono di più, coprendo anche la zona perioculare. In linea generale, è consigliabile optare per montature più coprenti nelle giornate di sole intenso, mentre quelle meno ampie possono essere destinate alle condizioni di minore irraggiamento.

Per la pratica sportiva (sci, running, pesca ecc.) e le attività che richiedono massima protezione (es. escursione su un ghiacciaio) sono indicati modelli di occhiali da sole avvolgenti.

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Materiali

  • Le montature sono realizzate con i materiali più vari (metallo, acetato, legno ecc.). Anche in questo caso, oltre all'estetica, va considerata la praticità: in generale, è meglio optare per occhiali da sole leggeri e resistenti, che non diano fastidi nel portarli (fattore che, tra l'altro, ne scoraggerebbe l'uso abitudinario).
  • Per quanto riguarda le lenti, la scelta va fatta in base all'uso al quale sono destinati gli occhiali da sole: in vetro sono più pesanti e delicate, mentre quelle in policarbonato sono leggeri e facilmente portabili. In presenza di un vizio refrattivo (miopia, ipermetropia e astigmatismo), è possibile dotare le lenti di correzione.
  • Non dimenticare di proteggere gli occhi dei bambini dal sole: per loro, esistono montature e lenti infrangibili.

Consigli Utili

Come proteggere gli occhi dal sole

La strategia migliore per proteggere gli occhi consiste nell'evitare il più possibile l'esposizione diretta e nell'indossare sempre gli occhiali da sole quando si sta all'aperto.

La protezione solare degli occhi non si deve limitare al solo periodo primaverile ed estivo, ma dovrebbe diventare una buona abitudine durante tutto l'anno. Anche se il cielo è nuvoloso, l'irraggiamento è diffuso e, spesso, risulta fastidioso.

Attenzione! Non guardare mai direttamente il sole: se lo si fissa troppo a lungo si rischia una maculopatia fototraumatica.

Come pulire gli Occhiali da Sole

Per pulire le lenti degli occhiali da sole è possibile optare per l'impiego di panni in microfibra. Questi rimuovono la polvere e l'umidità senza graffiare gli occhiali o lasciare aloni. Non è indicato, invece, ricorrere ai fazzolettini di carta o alle maniche della camicia: questi sistemi possono danneggiare gli occhiali da sole, poiché raccolgono i detriti e la polvere dalle lenti graffiandole.

Giulia Bertelli

L'autore

Giulia Bertelli

Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici