COVID-19: Cessazione Stato di Emergenza, Contagi in Italia, Misure

COVID-19: Cessazione Stato di Emergenza, Contagi in Italia, Misure
Ultima modifica 02.05.2022
INDICE
  1. Introduzione
  2. Sintomi
  3. Contagi in Italia
  4. Decreti Precedenti
  5. Fine Stato di Emergenza: Decreto Legge 24 Marzo 2022
  6. Ordinanza 28 aprile 2022
  7. Suddivisione in Zone
  8. Prevenzione e Norme da Seguire

La fonte consultata per la stesura di questo articolo è il sito ufficiale del Ministero della Salute.

Introduzione

Nomi e Sigle: un po' di chiarezza

Il nuovo coronavirus, Novel Coronavirus, Coronavirus di Wuhan o 2019 nCoV è il virus respiratorio protagonista dell'attuale epidemia diffusasi a partire dalla Cina e che ora interessa diversi Paesi del mondo.

Covid aggiornamenti Shutterstock

Attualmente, al nuovo coronavirus è stato assegnato il nuovo nome di SARS-CoV-2 dall'International Committee on Taxonomy of Viruses (ICTV), in quanto il virus è stato identificato da un team di esperti come strettamente correlato a quello che provocò l'epidemia di SARS, ossia il SARS-CoVs.

Quando si parla di Covid-19, invece, si fa riferimento alla sindrome respiratoria provocata dal nuovo Coronavirus o SARS-CoV-2 che dir si voglia.

Si ricorda, tuttavia, che la famiglia dei coronavirus è estremamente vasta e comprende al suo interno numerosissimi tipi di virus. Per maggiori informazioni in merito, si consiglia la lettura dell'articolo dedicato:

Coronavirus: Cos'è? Contagio e Sintomi

Sintomi

Sintomi del nuovo Coronavirus e Come Riconoscerli

I sintomi provocati dell'infezione da nuovo Coronavirus possono essere lievi e limitarsi a quelli delle comuni infezioni delle vie respiratorie come raffreddore, mal di gola, febbre, tosse, ecc., oppure possono evolvere verso un quadro più severo, portando in alcuni individui alla comparsa di polmonite e conseguente insufficienza respiratoria acuta. Possono altresì manifestarsi perdita del senso dell'olfatto e alterazioni del senso del gusto.

Informazioni più dettagliate in merito sono presenti nell'articolo dedicato:

Coronavirus 2019-nCoV: Come Riconoscere i Primi Sintomi e Cosa Fare

Contagi in Italia

Situazione Contagi di Nuovo Coronavirus in Italia

I primi due casi accertati di infezione da nuovo Coronavirus in Italia sono stati registrati a Roma e risalgono al 30 Gennaio 2020. Dopodiché, ulteriori nuovi casi sono stati individuati ed in seguito accertati anche in altre regioni.

Per informazioni più dettagliate e sempre aggiornate in merito all'andamento dei contagi in Italia, si consiglia di far riferimento a quanto riportato nella sezione "Covid-19 - Situazione in Italia" sul sito dedicato al Nuovo Coronavirus del Ministero della Salute.

Decreti Precedenti

  • Decreto Legge 7 Gennaio 2022 (il testo completo è consultabile cliccando qui)
  • Decreto Legge 4 Febbraio 2022 (il DL 4 febbraio 2022, n.5 contiene misure urgenti in materia di Green Pass e svolgimento in sicurezza delle attività nell'ambito del sistema educativo, scolastico e formativo. Il testo completo del DL è consultabile cliccando qui).

Fine Stato di Emergenza: Decreto Legge 24 Marzo 2022

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Decreto Legge 24 marzo 2022 (il testo completo è consultabile cliccando qui) contenente le "misure urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell'epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza".

Nel dettaglio, con il nuovo DL vengono gradualmente eliminate le restrizioni attualmente in vigore a partire dal 1 aprile 2022.

Di seguito, verranno descritti i principali punti così come riportati sul sito ufficiale del Ministero della Salute dedicato a COVID-19.

Obbligo vaccinale per professioni sanitarie e lavoratori della sanità

Fino al 31 dicembre 2022, resta in vigore l'obbligo di vaccinazione con sospensione dal lavoro per gli esercenti le professioni sanitarie e i lavoratori negli ospedali e nelle RSA.

Green Pass per servizi e attività

Dal 1 aprile decade l'obbligo di green pass per i servizi di ristorazione all'aperto, per attività sportive outdoor, per attività comemrciali, musei e uffici pubblici, per gli hotel (i ristoranti degli alberghi al chiuso, invece, dovranno richiederlo) e per i mezzi di trasporto pubblico locale o regionale.

Il Green Pass base sarà ancora necessario dal 1 al 30 aprile per accedere a: mense e catering, servizi di ristorazione al chiuso (a banco o al tavolo), concorsi pubblici, corsi di formazione, colloqui in presenza, spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive che si svolgono all'aperto.

Il Green Pass rafforzato sarà necessario dal 1 al 30 aprile per accedere a: piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra e di contatto, centri benessere (anche all'interno di strutture ricettive), area docce e spogliatoi, convengi e congressi,  centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività che si svolgono al chiuso, feste conseguenti e non conseguenti alle cerimonie civili o religiose ed eventi ad esse assimilabili, sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò, sale da ballo, discoteche e locali assimilati, spettacoli aperti al pubblico, nonché agli eventi e alle competizioni sportivi che si svolgono al chiuso.

Dal 1 maggio, il Green Pass non sarà più necessario.

Accesso ai luoghi di lavoro

Dal 25 marzo 2022 l'accesso ai luoghi di lavoro sarà consentito con il green pass base (vaccinazione, guarigione, test) per tutti, compresi gli over 50, fino al 30 aprile. 

Mascherine

Fino al 30 aprile, vige l'obbligo delle mascherine FFP2 per accedere a:

  • Mezzi di trasporto (aerei, treni, autobus, servizi di noleggio con conducente, impianti di risalita);
  • Spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all'aperto in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, eventi e competizioni sportive

Dal 1 aprile nei luoghi di lavoro sarà sufficiente indossare mascherine chirurgiche. Lo stesso vale per i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari.

Rimane l'obbligo di mascherine al chiuso, ad esclusione delle abitazioni private.

Quarantene e isolamento

A partire dal 1 aprile, l'isolamento è previsto solo per chi ha contratto il virus. Coloro che hanno avuto un contatto stretto con un caso positivo dovranno applicare il regime dell'autosorveglianza (mascherina FFP2 per 10 giorni dall'ultimo contatto, test alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell'ultimo contatto).

Scuole

Il nuovo decreto prevede novità nelle misure da adottare in merito alla gestione dei casi di positività. Questo quanto riportato dal sito ufficiale del Ministero della Salute:

Scuole dell'infanzia - Servizi educativi per l'infanzia

In presenza di almeno quattro casi tra gli alunni nella stessa sezione/gruppo classe, le attività proseguono in presenza e docenti, educatori e bambini che abbiano superato i sei anni utilizzano le mascherine FFP2 per dieci giorni dall'ultimo contatto con un soggetto positivo.

In caso di comparsa di sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo all'ultimo contatto, va effettuato un test antigenico rapido o molecolare o un test antigenico autosomministrato. In quest'ultimo caso l'esito negativo del test è attestato con autocertificazione.

Scuole primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e sistema di istruzione e formazione professionale

In presenza di almeno quattro casi di positività tra gli alunni, le attività proseguono in presenza e per i docenti e per gli alunni che abbiano superato i sei anni di età è previsto l'utilizzo delle mascherine FFP2 per dieci giorni dall'ultimo contatto con un soggetto positivo.

In caso di comparsa di sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo all'ultimo contatto, va effettuato un test antigenico rapido o molecolare o un test antigenico autosomministrato. In quest'ultimo caso l'esito negativo del test è attestato con autocertificazione.

L'isolamento

Gli alunni delle scuole primarie, secondarie di primo grado, secondarie di secondo grado e del sistema di istruzione e formazione professionale, in isolamento per infezione da Covid, possono seguire l'attività scolastica nella modalità di didattica digitale integrata accompagnata da specifica certificazione medica che attesti le condizioni di salute dell'alunno. La riammissione in classe è subordinata alla sola dimostrazione di aver effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo.

Ordinanza 28 aprile 2022

Con la nuova ordinanza del 28 aprile 2022 firmata dal Ministro della Salute vengono modificate le situazioni in cui è necessario l'uso delle mascherine e la presentazione del Green Pass, oltre che qualche novità per quel che riguarda l'arrivo di cittadini dai Paesi Esteri. Di seguito, entreremo un po' più nel dettaglio.

Per consultare il testo completo dell'ordinanza, clicca qui.

Le disposizioni contenute in questa nuova ordinanza sono vigenti dal 1° maggio 2022 fino alla data di entrata in vigore della Legge di conversione del Decreto-legge n.24 del 24 marzo 2022 e comunque non oltre il 15 giugno 2022.

Utilizzo delle mascherine

L'obbligo di utilizzare le mascherine - in particolare, di tipo FFP2 - resta per:

  • Aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
  • Navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale;
  • Treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo interregionale, Intercity, Intercity Notte e Alta Velocità;
  • Autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
  • Autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente;
  • Mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale;
  • Mezzi di trasporto scolastico dedicato agli studenti di scuola primaria, secondaria di primo grado e di secondo grado;
  • Spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso.

Oltre a ciò, vige l'obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche per i lavoratori, gli utenti e i visitatori delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, incluse le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistite (RSA), gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti.

Per i luoghi in cui le mascherine non sono più obbligatorie, rimane comunque la forte raccomandazione di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico. 

Green Pass

Non è più necessario esibire il Green Pass per l'ingresso a:

  • Luoghi di lavoro;
  • Negozi;
  • Uffici pubblici;
  • Spettacoli al chiuso (cinema e teatri);
  • Eventi sportivi;
  • Attività sportive al chiuso;
  • Mezzi di trasporto;
  • Corsi di formazione;
  • Centri benessere;
  • Sale gioco;
  • Feste al chiuso;
  • Centri culturali, sociali e ricreativi;
  • Discoteche.

Rientro dai Paesi Esteri

Dal 1° maggio non sarà più necessario il passenger locator form. Il documento era stato introdotto nell'estate del 2021 per regolare le partenze e conteneva tutte le informazioni necessarie per localizzare il viaggiatore in caso di eventuale contagio da COVID-19 durante lo spostamento.

Suddivisione in Zone

NOTA BENE

Dal 1 aprile verrà eliminato il sistema di classificazione delle Regioni basato sui colori. Di seguito, riportiamo l'ultimo aggiornamento.

Resta in vigore la suddivisione dell'Italia in zone di diverso colore in funzione delle criticità riscontrate in ogni Regione o Provincia Autonoma.

Le zone - contrassegnate con i colori bianco, giallo, arancione e rosso - si caratterizzano per differenti misure restrittive, variabili in funzione della gravità della situazione in ciascuna Regione.

Di seguito gli aggiornamenti.

Aggiornamento 28 Marzo 2022

Sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia (DM 30 aprile 2020), il Ministro della Salute ha firmato una nuova ordinanza con la quale si aggiorna la suddivisione delle Regioni e delle Province Autonome in aree di diverso colore. Dal 28 marzo 2022 la suddivisione è la seguente:

  • Zona rossa: nessuna Regione e Provincia autonoma.
  • Zona arancione: nessuna Regione e Provincia autonoma.
  • Zona gialla: nessuna Regione e Provincia autonoma.
  • Zona bianca: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia Autonoma di Trento, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta, Veneto.

Prevenzione e Norme da Seguire

Norme Preventive, Comportamenti da Seguire e Informazioni Utili dal Ministero della Salute

Il Ministero della Salute, sul sito ufficiale dedicato al Nuovo Coronavirus, ha redatto una sezione "Domande e Risposte" nella quale fornisce indicazioni chiare e semplici che possono aiutare i cittadini a conoscere le norme preventive e i comportamenti che è necessario adottare in una situazione di emergenza sanitaria come quella delineata dalla diffusione del SARS-CoV-2.

Di seguito, pertanto, verranno riportate alcune delle misure che è necessario adottare.

  • Evitare il contatto ravvicinato con persone infette.
  • Assicurare una distanza fisica di almeno 1 metro dagli altri. Con il decreto legge 7 ottobre 2020, ricordiamo, è obbligatorio avere sempre con sé le mascherine. Queste dovranno essere indossate, non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all'aperto. Fanno eccezione i casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. 
  • Identificare precocemente le persone infette in modo che possano essere isolate e curate e che tutti i loro contatti stretti possano essere messi in quarantena.
  • Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.
  • Evitare i luoghi affollati, gli ambienti chiusi con scarsa ventilazione e la distanza ravvicinata.
  • Garantire una buona ventilazione di ambienti chiusi, inclusi abitazioni e uffici.
  • Evitare abbracci e strette di mano.
  • Starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie; in assenza di fazzoletto, usare la piega del gomito.
  • Evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attività sportiva.
  • Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.
  • Non assumere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che non vengano prescritti dal medico.
  • Pulire le superfici con acqua e sapone o comuni detergenti neutri per rimuovere lo sporco e poi disinfettarle con soluzioni a base di ipoclorito di sodio (candeggina/varechina) o alcol adeguatamente diluite. 
  • È fortemente raccomandato agli operatori sanitari utilizzare continuamente le mascherine chirurgiche durante tutte le attività routinarie nelle strutture sanitarie. Gli operatori sanitari devono inoltre utilizzare ulteriori dispositivi di protezione individuale e precauzioni per la cura dei pazienti COVID-19, come da disposizioni ministeriali.

Cosa fare se si hanno Sintomi?

Se si presentano sintomi come febbre, tosse o difficoltà respiratorie e/o si sospetta di essere stato in stretto contatto con una persona affetta da malattia respiratoria Covid-19, è necessario restare in casa, non recarsi al pronto soccorso o presso gli studi medici ma telefonare al medico di famiglia, al pediatra o alla guardia medica, oppure chiamare il numero verde regionale. Utilizzare i numeri di emergenza 112/118 solo in caso di peggioramento dei sintomi o difficoltà respiratoria.

Queste indicazioni valgono anche in caso di notifica da parte dell'app Immuni.

Inoltre, per aver einformazioni sui comportamenti corretti da seguire o per consocere l'iter da rispettare in caso di contatti con persone positive, è possibile chiamare il numero gratuito di pubblica utilità 1500 del ministero o il numero verde della Croce Rossa Italiana 800.065.510 attivato per l'assistenza alle persone fragili.

 

Disinfezione e Lavaggio Mani: le regole da seguire

Lavaggio e disinfezione delle mani sono fondamentali per prevenire la diffusione del virus.

In particolare, è molto importante lavarsi le mani prima di toccarsi occhi, naso, bocca (ad esempio, per lavarsi i denti, per fumare, ecc.), prima di mangiare e prima di assumere farmaci o somministrare farmaci ad altre persone.

Allo stesso modo, è fondamentale lavare le mani prima e dopo aver:

  • Maneggiato alimenti, a maggior ragione se crudi;
  • Usato i servizi igienici;
  • Medicato o toccato una ferita;
  • Cambiato il pannolino di un bambino;
  • Toccato una persona malata;
  • Toccato un animale.

e dopo aver:

  • Frequentato luoghi pubblici (quali ad esempio: negozi, ambulatori, stazioni, palestra, scuola, cinema, bus, ufficio, ecc.) e, in generale, appena si rientra in casa;
  • Maneggiato la spazzatura;
  • Utilizzato e toccato soldi;
  • Toccato altre persone.

Per l'igiene delle mani è sufficiente il comune sapone. In assenza di acqua si può ricorrere ai cosiddetti igienizzanti per le mani a base alcolica.

Se si usa il sapone è importante frizionare le mani per almeno 60 secondi.

Se si usa una soluzione idroalcolica, invece, frizionare le mani per almeno 20-30 secondi.

I prodotti reperibili in commercio per la disinfezione delle mani in assenza di acqua e sapone (presidi medico-chirurgici e biocidi autorizzati con azione microbicida) vanno usati quando le mani sono asciutte, altrimenti non sono efficaci.

Tossire, Starnutire e Soffiarsi il Naso

Come accennato, è buona norma starnutire e/o tossire all'interno di un fazzoletto che dovrà poi essere adeguatamente smaltito. In mancanza di fazzoletti, si consiglia di starnutire e/o tossire nella piega del gomito, al fine di evitare di contaminare le mani con cui successivamente si possono trasmettere i propri microrganismi (toccando ad esempio il cellulare, la maniglia di una porta, ecc.).
Infine, il Ministero della Salute raccomanda di utilizzare fazzoletti monouso per soffiare il naso, possibilmente eco-sostenibili, e di smaltirli nei rifiuti, e lavarsi le mani, subito dopo l'uso.

Raccomandazioni per chi è in Isolamento Domiciliare

Dal sito dedicato al Nuovo Coronavirus del Ministero della Salute si legge quanto segue:

  • La persona con sospetta o accertata infezione COVID-19 deve stare lontana dagli altri familiari, se possibile, in una stanza singola ben ventilata e non deve ricevere visite.
  • Chi l'assiste deve essere in buona salute e non avere malattie che lo mettano a rischio se contagiato.
  • I membri della famiglia devono soggiornare in altre stanze o, se non è possibile, mantenere una distanza di almeno 1 metro dalla persona malata e dormire in un letto diverso.
  • Chi assiste il malato deve indossare una mascherina chirurgica accuratamente posizionata sul viso quando si trova nella stessa stanza. Se la maschera è bagnata o sporca per secrezioni è necessario sostituirla immediatamente e lavarsi le mani dopo averla rimossa.
  • Le mani vanno accuratamente lavate con acqua e sapone o con una soluzione idroalcolica dopo ogni contatto con il malato o con il suo ambiente circostante, prima e dopo aver preparato il cibo, prima di mangiare, dopo aver usato il bagno e ogni volta che le mani appaiono sporche. 

NOTA BENE

Quelle sopra riportate sono solo alcune delle tante raccomandazioni contenute in una guida realizzata dall'Istituto Superiore di Sanità.

Raccomandazioni per assistere persone in Isolamento Domiciliare

Le raccomandazioni del Ministero della Salute per i familiari che assistono personne in isolamento domiciliare per sospetta o confermata Covid-19 sono le seguenti:

  • La persona che presta assistenza al malato Covid-19 deve essere in buona salute, non avere malattie che lo mettano a rischio, indossare una mascherina chirurgica accuratamente posizionata sul viso quando si trova nella stessa stanza del malato.
  • Le mani vanno accuratamente lavate con acqua e sapone o con una soluzione idroalcolica dopo ogni contatto con il malato o con il suo ambiente circostante, prima e dopo aver preparato il cibo, prima di mangiare, dopo aver usato il bagno e ogni volta che le mani appaiono sporche.
  • Stoviglie, posate, asciugamani e lenzuola devono essere dedicate esclusivamente alla persona malata. Devono essere lavate spesso con acqua e detersivo a 60-90 °C.
  • Le superfici toccate frequentemente dalla persona malata devono essere pulite e disinfettate ogni giorno.
  • Se la persona malata peggiora o ha difficoltà respiratorie chiamare immediatamente il 112/118.

Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista