False Mestruazioni: Cosa Sono? Cause e Sintomi associati di Giulia Bertelli

Generalità

Le false mestruazioni sono delle perdite ematiche di scarsa entità che si possono manifestare all'inizio della gravidanza, circa una decina di giorni dopo il concepimento.

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Il fenomeno è correlato alla rottura di qualche piccolo vaso sanguigno dell'endometrio, durante l'annidamento nell'utero dell'ovulo fecondato. Rispetto alle mestruazioni vere e proprie, queste perdite ematiche sono generalmente di colore più scuro e presentano una durata più limitata. Nel caso il sanguinamento diventasse abbondante o insolito per altri motivi, è bene rivolgersi al proprio ginecologo per capirne le cause e decidere, eventualmente, come intervenire.

Cosa sono

False mestruazioni: che cosa sono?

Le false mestruazioni sono piccole perdite di sangue vaginali che si presentano nella fase iniziale della gravidanza e, per questo motivo, possono essere confuse con la comparsa del consueto flusso.

A differenza delle mestruazioni vere e proprie, tuttavia, quelle false si presentano con alcune goccioline ematiche, quindi le perdite sono di scarsa entità. Le false mestruazioni si distinguono, inoltre, per il colore – di solito, più scuro e tendente al marrone, ma possono essere anche rosate o rossastre - e la durata più limitata.

Queste goccioline di sangue si riscontrano in alcuni casi, dopo circa una o due settimane dopo la fecondazione dell'ovulo (proprio quando sarebbero attese le perdite mestruali), quando l'embrione inizia il suo processo di annidamento nell'endometrio, cioè il rivestimento interno dell'utero.

False mestruazioni: sinonimi

Le false mestruazioni possono essere indicate anche come:

  • Perdite da impianto (o spotting da impianto dell'embrione);
  • Perdite da annidamento;
  • Perdite catameniali (dette così per la loro tendenza a non durare più di un paio di giorni);
  • Gravidanza con ciclo.

Cause

Le false mestruazioni sono indicative dell'annidamento dell'embrione nella parete uterina (endometrio). La loro manifestazione non segnala nulla di preoccupante, in quanto la perdita di alcune gocce di sangue è assolutamente normale e fisiologica all'inizio della gravidanza.

Il sangue che fuoriesce potrebbe essere causato da:

Come e Quando può iniziare una gravidanza?

Il concepimento avviene dopo un rapporto sessuale, quando gli spermatozoi, risalendo l'utero, raggiungono la cellula uovo matura, rilasciata dall'ovaio durante l'ovulazione e disponibile per la fecondazione.  L'ovulo fecondato viene trasportato dal movimento delle cellule ciliate delle tuba in direzione della cavità uterina, dove si annida nell'endometrio, ossia la mucosa interna dell'utero, all'incirca 6-7 giorni dopo il rapporto sessuale non protetto (quindi intorno al 21° giorno di un ciclo mestruale regolare di 28 giorni, se la fecondazione è avvenuta in quattordicesima giornata). A questo punto, inizia anche la produzione della gonadotropina corionica, la cui subunità "beta" è importante per il funzionamento del test di gravidanza.

Il periodo in cui è possibile che l'uovo venga fecondato inizia 4-5 giorni prima dell'ovulazione e termina 1-2 giorni dopo. Ciò è possibile in considerazione del fatto che la cellula uovo matura, quando viene espulsa dall'ovaia, riesce a sopravvivere per circa 24 ore, mentre gli spermatozoi possono rimanere vitali nell'apparato genitale femminile fino a 72-96 ore. Pertanto, un rapporto sessuale non protetto avvenuto anche 3 o 4 giorni prima dell'ovulazione può portare alla fecondazione.

False Mestruazioni: da cosa dipendono?

Le false mestruazioni possono manifestarsi nelle prime settimane di gestazione, per l'impianto dell'ovulo fecondato nell'utero, evento fisiologico che provoca la rottura di qualche piccolo vaso sanguigno. L'invasione della cavità endometriale da parte della blastocisti, infatti, determina una lesione dei tessuti e dei vasi sanguigni locali, che produce una piccola perdita ematica. Il sangue che non penetra nelle lacune dell'endometrio, si riversa nella cavità uterina, rendendo evidenti le false mestruazioni.

L'origine delle false mestruazioni è, quindi, del tutto fisiologica (benigna), poiché dipende dall'impianto dell'ovulo nell'utero. Questa fase è molto importante: una volta annidato, l'embrione creerà l'ambiente adatto per riprodursi e svilupparsi durante i nove mesi di gestazione

A gravidanza appena cominciata, una perdita ematica di scarsa entità può capitare anche per altre cause, come la rottura di capillari nel collo dell'utero (quest'organo è infatti più ricco di sangue nei mesi dell'attesa) dopo un rapporto sessuale. 

False Mestruazioni: possono dipendere da cause patologiche?

In generale, le perdite ematiche in corso di gravidanza non andrebbero mai sottovalutate, in quanto potrebbero segnalare la presenza di patologie in grado di compromettere l'evoluzione della stessa gestazione. Va precisato che, in caso di minaccia d'aborto o di interruzione spontanea della gravidanza, il sanguinamento è piuttosto abbondante e preceduto e/o accompagnato da forti dolori nei quadranti bassi dell'addome.

Episodi ripetuti di perdite marroni, simili alle false mestruazioni, possono essere, inoltre, un indizio di una gravidanza extrauterina. Anche in questi casi, però, i dolori crampiformi e l'entità del sanguinamento permettono, di solito, una diagnosi corretta, fin dalle prime fasi.

Le false mestruazioni possono essere correlate all'utilizzo della pillola del giorno dopo. Altre volte, queste perdite dipendono dalla possibile presenza di cisti uterine o di possibili altri disturbi della fisiologia interna dell'apparato genitale femminile.

Per alcune caratteristiche, poi, le false mestruazioni possono essere simili allo spotting intermestruale, cioè lievi perdite che si possono manifestare anche per ragioni indipendenti dalla gravidanza (es. squilibri ormonali transitori, infiammazioni o infezioni vaginali, cervicali o uterine).

Sintomi e Complicazioni

Le false mestruazioni sono delle leggerissime perdite ematiche vaginali, che si possono presentare all'inizio della gravidanza. Come altri disturbi precoci dell'avvenuto concepimento, non tutte le donne incinte manifestano questo sintomo.

Caratteristiche delle False Mestruazioni: come si riconoscono e cosa le differenzia dalle perdite mestruali?

Le false mestruazioni sono perdite di sangue di lieve entità.

Rispetto al flusso mestruale, queste presentano:

  • Durata più limitata: le false mestruazioni possono essere irregolari (cioè non ricorrono con una specifica periodicità) o si manifestano solamente per un limitato numero di giorni (indicativamente due o tre);
  • Colore rosso quasi rosato o tendente al marrone: la fuoruscita di sangue che caratterizza le false mestruazioni è scarsa; durante le mestruazioni vere e proprie, invece, il flusso è abbondante e di colore rosso intenso. Nelle perdite da impianto, il colore si avvicina ad un rosso tendente al marrone. In qualche occasione, le false mestruazioni possono limitarsi a secrezioni mucose di colore rosato; raramente, invece, appaiono di colore rosso vivo. Di solito, più le false mestruazioni sono chiare, più l'avvenuto annidamento dell'ovulo fecondato è recente.

Talvolta, le false mestruazioni si associano ad un dolore addominale crampiforme generalmente più lieve di quanto si prova con il comune flusso mestruale. La consistenza delle perdite è, invece, simile; solo in qualche caso, il sangue delle false mestruazioni risulterà decisamente più fluido, viscoso e meno denso per l'assenza di coaguli e residui al suo interno.

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False Mestruazioni: quando si manifestano?

Se presenti, le false mestruazioni fanno la loro comparsa circa quattro settimane dopo l'ultima mestruazione. Per questo motivo, le perdite da impianto possono essere confuse con il flusso mestruale vero e proprio. Va comunque ribadito che l'entità delle perdite ematiche e gli eventuali crampi associati alle false mestruazioni non sono di entità paragonabile a quella delle mestruazioni vere e proprie.

False Mestruazioni: quanto durano?

Un'altra differenza che permette di capire se le perdite ematiche non dipendono dal ciclo mestruale è riscontrabile nella durata.

Le false mestruazioni si manifestano per un periodo che va da poche ore ad un paio di giorni.  Se il colore diventa sempre più scuro ed il flusso non diminuisce, probabilmente, significa che si tratta di mestruazioni.

Sintomi associati alle False Mestruazioni

In qualche caso, le false mestruazioni possono manifestarsi con alcuni sintomi, non particolarmente dolorosi o fastidiosi, come piccole contrazioni uterine spesso confuse con quelle della sindrome premestruale. Altre volte, le perdite possono essere totalmente asintomatiche.

Le false mestruazioni rientrano tra i sintomi delle prime settimane di gravidanza, quindi possono manifestarsi in combinazione ad altri disturbi tipici di questo periodo, come:

False Mestruazioni: quando preoccuparsi?

Durante la gravidanza, gli episodi di sanguinamento, più o meno intenso, possono manifestarsi per diverse ragioni. In qualche occasione, le perdite ematiche abbondanti segnalano un problema serio, come una gravidanza ectopica o le anomalie placentari; altre volte, questa manifestazione è transitoria e non indica nulla di significativo dal punto di vista patologico.

In ogni caso, è sempre opportuno rivolgersi al proprio ginecologo o medico curante, soprattutto se le perdite ematiche in gravidanza, simili o meno alle false mestruazioni, dovessero ripetersi con una certa frequenza o per un periodo continuativo, per escludere o identificare le eventuali condizioni patologiche che ne sono responsabili.

Diagnosi

Nelle prime fasi della gravidanza, le false mestruazioni identificano l'annidamento dell'embrione nella parete uterina.

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False Mestruazioni: quali esami possono essere indicati?

Nel caso in cui le false mestruazioni dovessero ripetersi frequentemente o protrarsi oltre un paio di giorni, è consigliabile sottoporsi ad un'attenta valutazione medica, per inquadrare meglio l'origine di tali perdite vaginali.

Le false mestruazioni possono essere correlate ad alcune patologie che possono compromettere il decorso della gravidanza. Pertanto, è essenziale sottoporsi ad un'approfondita valutazione clinica, supportata da indagini strumentali e test di laboratorio, al fine di identificare l'esatta causa di queste perdite ematiche e scegliere l'intervento più appropriato.

L'iter diagnostico per accertare l'origine delle false mestruazioni e confermare l'inizio della gravidanza può prevedere:

False Mestruazioni: quando fare il test di gravidanza

Quando le false mestruazioni non si associano a particolari segnali d'allarme (cioè non presentano caratteristiche patologiche per entità e durata), è possibile escludere il dubbio che la loro comparsa possa essere correlata all'inizio di una gravidanza, eseguendo un test ad uso domestico.

Se una donna ha un ciclo mestruale regolare di 28 giorni, questo può essere effettuato fin dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni, ossia a 7 giorni circa dall'annidamento dell'uovo fecondato ed a 14 dal presunto concepimento. In linea generale, infatti, questi strumenti sono in grado di identificare l'ormone beta-hCG da 8 a 11 giorni dopo l'ovulazione.

Tuttavia, dal momento che non tutti i test sono in grado di rilevare le più basse concentrazioni dell'ormone nelle urine e non è sempre possibile stabilire il momento esatto in cui si verifica la fase ovulatoria, soprattutto quando i cicli sono irregolari, è meglio eseguire la prova dopo quattro o cinque giorni di ritardo mestruale. In ogni caso, se il test è stato eseguito correttamente, si possono attendere alcuni giorni e ripetere la prova per confermare il risultato (spesso, la confezione contiene due stick).

  • Quando il test di gravidanza domiciliare è positivo, è praticamente certo che la gravidanza ha avuto inizio, ma è consigliabile confermare il risultato attraverso un prelievo del sangue (dosaggio plasmatico) e fissare una prima visita ginecologica.
  • Se l'esito è dubbio o negativo ed il ritardo mestruale si protrae, è bene parlarne con il medico curante o il proprio ginecologo.

Trattamento e Rimedi

Le false mestruazioni non rendono necessari particolari trattamenti, poiché tendono a risolversi spontaneamente, dopo poco tempo. In generale, nel corso della gravidanza, è importante cercare di assecondare le esigenze del corpo che sta cambiando per non sovraccaricarsi di stress ed ansie inutili. Nel caso insorgessero dei dubbi o si desideri avere conferma dell'interpretazione corretta dei segnali associati all'inizio della gestazione, è sempre valido il consiglio di contattare il proprio medico o ginecologo di riferimento.

Giulia Bertelli

L'autore

Giulia Bertelli

Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici