Diaforesi: Cos’è, Cause e Rimedi

Ultima modifica 24.10.2019
INDICE
  1. Generalità
  2. Cos’è
  3. Cause e Fattori di Rischio
  4. Sintomi e Complicazioni
  5. Diagnosi
  6. Trattamento e Rimedi

Generalità

La diaforesi è una sudorazione generalizzata o localizzata ad alcuni distretti cutanei, che può essere ricondotta a cause di varia entità. Di solito, questo fenomeno è correlato al controllo della temperatura corporea, ma può presentarsi anche come reazione dell'organismo a situazioni d'emergenza.

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Di per sé, la diaforesi non è una malattia, ma un sintomo che risulta da condizioni patologiche e non. In qualche occasione, questa manifestazione si associa ad un evento fisiologico, come la menopausa; altre volte, dipende da situazioni sottostanti lievi o molto rischiose per la salute. In caso d'indigestione, ad esempio, una sudorazione eccessiva rispetto alla norma può essere interpretata come un sintomo transitorio e benigno; al contrario, un infarto miocardico può condurre il corpo a reagire con un'improvvisa diaforesi, indicando uno stato di shock o una grave sofferenza dell'organismo, che necessita di un intervento medico immediato.

Cos’è

Cosa s'intende per Diaforesi?

Nel linguaggio medico, la diaforesi è un sinonimo di sudorazione. Quando è concomitante a particolari condizioni fisiologiche o patologiche, il fenomeno è interpretabile come una secrezione di sudore anomala, cioè più abbondante rispetto alla norma, talvolta improvvisa, generalizzata o localizzata, che si manifesta senza una ragione apparente.

La diaforesi consiste, quindi, nell'aumento della secrezione da parte delle ghiandole sudoripare, nelle regioni in cui queste sono prevalentemente presenti, cioè a livello di mani, piedi, ascelle, petto, schiena e fronte.

Perché si Suda?

  • La sudorazione è uno dei metodi fisiologici a cui ricorre il nostro organismo per equilibrare la perdita e l'acquisizione del calore. L'aumento di tale fenomeno serve, in altre parole, a controllare e regolare la temperatura corporea.
  • La sudorazione si manifesta generalmente come un'attività di "sottofondo", raramente visibile. La quantità di sudore prodotta può essere influenzata da diversi fattori, fra cui esercizio fisico intenso, temperatura ambientale elevata, febbre, stress e tensione emotiva.
  • Una sudorazione abbondante può segnalare la presenza di malattie (come ipertiroidismo e diabete) e condizioni non patologiche (es. menopausa, periodo premestruale e gravidanza), oltre a rappresentare un effetto collaterale di alcuni farmaci e dell'abuso di alcol.

Cause e Fattori di Rischio

La diaforesi può manifestarsi in numerose situazioni di varia entità (da lievi a molto pericolose per la salute). In linea generale, il fenomeno può associarsi ad una sensazione di calore o di freddo.

Diaforesi e Sensazione di Calore - Diaforesi con Cute Calda

Menopausa

La diaforesi improvvisa e profusa associata alla percezione di "vampate" di calore è una delle manifestazioni più caratteristiche della menopausa. La sudorazione abbondante con cute calda è conseguenza di cambiamenti ormonali (in particolare, calo degli estrogeni e rialzo dell'ormone follicolo-stimolante) che provocano un funzionamento alterato dell'ipotalamo, dove risiede il centro di regolazione termica dell'organismo.   

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Andropausa

Episodi di diaforesi con vampate di calore possono colpire anche il sesso maschile durante l'andropausa. Allo stesso modo di quanto avviene nella menopausa, il fenomeno è attribuibile a cambiamenti ormonali (in particolare, per la riduzione del testosterone).

Gravidanza

La diaforesi può presentarsi anche nel corso della gestazione; in questo caso, responsabile dell'innalzamento della temperatura corporea e della sudorazione improvvisa è l'aumento del progesterone.

Sindrome premestruale

Nel sesso femminile, la diaforesi può verificarsi nei giorni che precedono la comparsa delle mestruazioni.

Tumore prostatico o testicolare

Nell'uomo, la diaforesi può manifestarsi quale conseguenza della terapia ormonale androgeno-soppressiva utilizzata per affrontare alcune forme di tumore alla prostata o ai testicoli.

Stress e forti emozioni

La diaforesi può risultare transitoriamente in situazioni di forte stress psico-fisico, paura e tensione emotiva.

Alimentazione

Una diaforesi improvvisa può essere favorita dal consumo di cibi molto piccanti o speziati.

Disfunzioni dell'asse ipotalamo-ipofisi-tiroide

In qualche caso, la diaforesi è sintomo di un problema all'ipofisi, all'ipotalamo o alla tiroide. Questi organi sono coinvolti, infatti, nel controllo della temperatura corporea. Tra questi disturbi rientra, ad esempio, l'ipertiroidismo, patologia caratterizzata da un aumento della sudorazione associato ad intolleranza al caldo, ansia, palpitazione, perdita di peso e tremore.

Diaforesi e Sensazione di Freddo - Diaforesi con Cute Fredda

La diaforesi associata ad un'improvvisa sensazione di freddo è conseguenza di uno stress molto forte per l'organismo, il quale reagisce rilasciando cortisolo ed adrenalina, sostanze che inducono vasocostrizione e stimolano le ghiandole sudoripare (mentre la sudorazione termica è associata ad una dilatazione dei vasi sanguigni). Come risultato, si avverte la formazione di sudore freddo sulla pelle (anche detta "diaforesi con cute fredda").

Difficoltà digestive

La diaforesi associata ad una sensazione di freddo può essere interpretata come un sintomo transitorio e benigno dell'indigestione. La sudorazione abbondante può occorrere anche in caso di gastrite, manifestandosi con calo di pressione sanguigna, giramenti di testa e vertigini.

Infarto del miocardio

La diaforesi con cute fredda può riscontrarsi in condizioni critiche e potenzialmente letali, come:

  • Infarto miocardico;
  • Shock cardiocircolatorio.

Di solito, questi eventi patologici sono associati ad altri segnali allarmanti, quali:

Agitazione e stati ansiosi

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La diaforesi con cute fredda può risultare da situazioni transitorie di nervosismo e forti crisi di ansia. Questo sintomo occorre anche in caso di attacco di panico, associandosi a:

Ustioni

La presenza di vaste aree ustionate sulla pelle (come accade, ad esempio, dopo un'eccessiva esposizione al sole) può essere causa di diaforesi e sensazione di freddo, talvolta con brividi.

Altri disturbi associati alla Diaforesi

Ipoglicemia

La diaforesi con cute calda o fredda e umida è anche sintomo di livelli eccessivamente bassi di zuccheri nel sangue, derivante da:

  • Cause patologiche, come nel caso del diabete;
  • Cause non patologiche, come nel digiuno prolungato.

Oltre alla diaforesi, l'ipoglicemia può comportare tremori, senso di fame, annebbiamento della vista, stato confusionale, pallore, giramenti di testa, svenimento e nausea.

Shock termico

L'insorgenza improvvisa della diaforesi può essere provocata dal rapido passaggio da una temperatura calda ad una fredda e viceversa (come può avvenire, ad esempio, in estate quando si entra in un ambiente con l'aria condizionata).

Malattie infettive

Le infezioni batteriche o virali comportano spesso il manifestarsi di febbre con episodi di sudorazione improvvisa, insieme ad altri sintomi quali febbre, diarrea e brividi.

Queste malattie possono comprendere:

Nella sepsi e nelle condizioni di shock settico (che coincide ad un'infezione diffusa in tutto il corpo), lo stato febbrile è preceduto da brividi e seguito da secrezione sudorale profusa.

Terapie farmacologiche

La diaforesi può rappresentare un effetto collaterale di alcuni farmaci, tra cui rientrano la morfina, gli antipiretici ed i medicinali a base di ormoni tiroidei.

Tumori

La diaforesi improvvisa può indicare la presenza di alcune patologie neoplastiche, come:

Queste forme tumorali possono provocare una sudorazione copiosa che compare soprattutto durante le ore notturne e si associa tipicamente ad altri sintomi quali calo ponderale ingiustificato, febbre ed astenia.

Alcolismo

Episodi di diaforesi possono risultare dall'assunzione eccessiva di alcol.

Altre cause di Diaforesi

Altre condizioni che possono indurre il manifestarsi della diaforesi comprendono:

Sintomi e Complicazioni

Come si manifesta la Diaforesi?

La diaforesi si manifesta con la profusa traspirazione accompagnata da:

  • Sensazione di freddo, brividi e pelle fredda al tatto (diaforesi con cute fredda);
  • Sensazione di caldo o "vampate" di calore (diaforesi con cute calda);

A seconda dell'eziologia, la diaforesi si presenta soprattutto nelle ore diurne oppure in quelle notturne.

Diaforesi: a quali altri sintomi si può associare?

La diaforesi è un sintomo aspecifico, quindi, per comprendere quale sia la causa che ne ha determinato la comparsa, è fondamentale osservare i disturbi che si possono associare a questa manifestazione.

In base all'eziologia, ad esempio, si possono presentare in combinazione alla diaforesi:

  • Dolore retrosternale o toracico, irradiato al braccio ed alla spalla sinistra, associato a sensazione di vertigini e nausea (pone il sospetto di infarto miocardico).
  • Vampate di calore ed alterazioni dell'umore (riconducibili a menopausa, andropausa, sindrome premestruale e gravidanza);
  • Pallore, palpitazioni, tremore e debolezza (sintomi indicativi di variazioni di pressione repentine, ipoglicemia ed attacchi di panico);
  • Nausea (si manifesta prevalentemente in caso di attacchi di panico, indigestione e cinetosi);
  • Difficoltà respiratorie (solitamente causate da patologie infettive, come influenza e sindromi parainfluenzali);
  • Sensazione di cedimento delle gambe, capogiri e svenimento (ipoglicemia e forti stati emotivi);
  • Diarrea (possibile segnale di tossinfezioni alimentari o gastroenteriti virali).

Attenzione

Se insorge senza apparente motivo e si associa ad altri segnali d'allarme, la diaforesi può essere indicativa di uno stato di shock o di sofferenza dell'organismo, che rende necessario un intervento medico immediato. Nel momento in cui si avverte una sudorazione improvvisa e copiosa, è importante, quindi, che si faccia attenzione agli altri sintomi concomitanti, come: dolore o senso di pressione al torace, palpitazioni, pallore del viso, vomito con presenza di sangue, difficoltà respiratorie e perdita di coscienza.

Diagnosi

Quando la diaforesi improvvisa e/o copiosa si manifesta in modo ricorrente, è opportuno rivolgersi al proprio medico, per ricercare la causa responsabile e stabilire il corretto piano terapeutico per limitare il disturbo.

La valutazione clinica preliminare ha l'obiettivo di approfondire il quadro sintomatologico completo e comprendere in quali condizioni (patologiche o meno) si verifica.

Diaforesi: quali esami possono essere utili?

Il paziente che sperimenta un'anomala diaforesi è sottoposto innanzitutto ad esami di laboratorio, per misurare la concentrazione di zuccheri nel sangue (glicemia), gli ormoni tiroidei, gli elettroliti e, nella donna, la gonadotropina corionica (al fine di controllare se è in atto oppure no una gravidanza).

Sulla base dei risultati di queste analisi, il medico può indicare l'esecuzione di esami specialistici come la visita neurologica od ortopedica, associata o meno alla diagnostica per immagini come TAC, risonanza magnetica e radiografie, utili ad indagare patologie a carico dell'orecchio, del rachide cervicale o del cervello.

La diaforesi che si associa a dolore epigastrico (nella parte superiore dello stomaco) o al petto, che si irradia al braccio ed alla spalla sinistra, sensazione di vertigini e nausea, potrebbe essere il sintomo di un infarto, pertanto è necessario recarsi immediatamente al pronto soccorso.

Trattamento e Rimedi

Diaforesi: quale terapia è prevista?

In molti casi, la gestione della causa sottostante, permette di risolvere la diaforesi. Per un corretto approccio al problema, è importante rivolgersi ad un medico, soprattutto se sono presenti altri sintomi, che possono presagire motivi più gravi all'origine della sudorazione eccessiva.

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Farmaci e Tossina botulinica

Il trattamento farmacologico è rivolto alla causa sottostante della diaforesi, tenendo in considerazione le condizioni generali del paziente.

Se il fenomeno è correlato alla febbre, ad esempio, il medico può indicare l'assunzione di un antipiretico; quando la diaforesi è causata dall'ipotensione o dall'ipertensione potrebbero essere prescritti dei farmaci per regolarizzare la pressione sanguigna e così via.

Talvolta, è prescritto un anticolinergico orale (come l'ossibutinina o il glicopirrolato) che inibisce i neurotrasmettitori, contribuendo a prevenire la stimolazione delle ghiandole sudoripare. Questa tipologia di trattamento non è esente da effetti collaterali, quindi è riservato al controllo di una diaforesi abbondante e, generalmente, invalidante per il paziente.

Alcune persone possono anche trarre sollievo a breve termine con le iniezioni locali di tossina botulinica di tipo A, sostanza neurotossica che aiuta a bloccare la sudorazione eccessiva: sostanzialmente, i nervi vengono inibiti e non segnalano alle ghiandole sudoripare eccrine di agire e così viene inibita la diaforesi.

Ionoforesi e Chirurgia

Altro possibile approccio alla diaforesi di lieve entità è la ionoforesi. Effettuata in ambito ambulatoriale, questa metodica sfrutta una piccola scossa elettrica, che agisce sulle ghiandole sudoripare "bloccando" temporaneamente la loro azione.

In casi particolari di diaforesi, si può intervenire chirurgicamente, asportando localmente le ghiandole sudoripare che risultano più attive o interrompendo la loro innervazione simpatica.

Altre Misure utili in caso di Diaforesi

In generale, per ridurre la diaforesi, è possibile mettere in pratica i seguenti accorgimenti:

  • Bere acqua per idratare il corpo e limitare il consumo di bevande zuccherate o alcoliche;
  • Limitare il consumo di cibi piccanti e speziati, alcool e caffè;
  • Abbassare la temperatura dell'ambiente;
  • Optare per indumenti leggeri e traspiranti, realizzati con fibre naturali, come il cotone;
  • Ricorrere a deodoranti a lunga durata o antitraspiranti, capaci di limitare il disturbo.

Autore

Giulia Bertelli
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici