Urologo: Chi è? Quali Competenze ha? Quali Malattie Cura? di Antonio Griguolo

Generalità

L'urologo è il medico specializzato in urologia, la branca medico-chirurgica dedita alla salute dell'apparto urinario e dell'apparato genitale maschile.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2019/02/01/urologo-orig.jpeg
(fonte: Shutterstock)

L'urologo è in possesso di numerose competenze: conosce nei dettagli l'anatomia e la fisiologia di reni, ureteri, vescica e uretra; conosce approfonditamente l'anatomia e la fisiologia di testicoli, epididimi, dotti deferenti, vescicole seminali, prostata e pene; infine, sa riconoscere e trattare le patologie che colpiscono l'apparato urinario (incontinenza urinaria, tumore al rene ecc.) e l'apparato genitale maschile (tumore al testicolo, disfunzione erettile ecc.).

Chi è l'Urologo?

L'urologo è un medico chirurgo, specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle malattie dell'apparato urinario umano (senza distinzione di sesso) e degli organi dell'apparato genitale maschile.
L'urologo è, in altri termini, il medico specializzato in urologia.

Cos'è l'Urologia?

L'urologia è la branca medico-chirurgica dedita allo studio della salute dell'apparato urinario di uomo e donna, e dell'apparato genitale maschile.

Apparato Urinario Umano e Apparato Genitale Maschile: un breve ripasso

Per capire appieno le competenze e le attività dell'urologo, è doveroso rivedere a grandi linee in cosa consistono l'apparato urinario umano e l'apparato genitale maschile (o apparato riproduttivo maschile).

APPARATO URINARIO UMANO

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2019/02/03/urologo-apparato-urinario-orig.jpeg
(fonte: Shutterstock)
  • Deputato alla formazione ed eliminazione delle urine (minzione), l'apparato urinario si compone, sia nell'uomo che nella donna, di reni, ureteri,vescica e uretra;
  • I reni sono i principali organi dell'apparato urinario; in numero di due e situati ai lati della cavità addominale, questi organi svolgono l'importante compito di filtrare, per poi convertire in urina, le sostanze di rifiuto, quelle dannose e quelle estranee, presenti nel sangue;
  • Gli ureteri sono i due condotti indipendenti, di forma tubulare, che collegano i reni alla vescica;
  • La vescica è il piccolo organo cavo muscolare, con sede pelvica, entro cui confluisce e si accumula l'urina pronta all'espulsione;
  • L'uretra, infine, è il dotto tubulare che connette la vescica al meato urinario e permette, attraverso quest'ultimo, l'espulsione dell'urina. È da segnalare che, nell'uomo, l'uretra è più lunga che nella donna e attraversa il pene, l'organo dell'apparato riproduttivo maschile.

APPARATO GENITALE MASCHILE

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2019/02/03/urologo-apparato-riproduttivo-maschile-orig.jpeg
(fonte: Shutterstock)
  • Insieme degli organi e delle strutture finalizzate alla riproduzione, l'apparato genitale maschile si compone di testicoli, dotti deferenti, epididimi, vescicole seminali, prostata e pene.
  • Contenuti nello scroto, i testicoli sono le gonadi maschili; essi hanno l'importante compito di produrre gli spermatozoi (ossia le cellule riproduttrici) e gli ormoni sessuali (testosterone).
  • Strettamente connessi ai testicoli, gli epididimi sono dei canali disposti a spirale, che agiscono come depositi per la maturazione degli spermatozoi.
  • I dotto deferenti sono i canali che uniscono gli epididimi alle vescicole seminali e che trasportano in quest'ultime gli spermatozoi maturi.
  • Le vescicole seminali e la prostata sono le ghiandole deputate alla produzione del liquido che, una volta mescolato agli spermatozoi provenienti dal complesso testicoli-epididimi-vasi deferenti, costituisce lo sperma
  • lo sperma è il liquido necessario alla fecondazione dell'ovocita femminile.
  • Il pene, infine, è l'organo preposto alla copulazione e che, per mezzo dell'uretra che lo percorre internamente, provvede all'espulsione dello sperma (eiaculazione).

Competenze

Le competenze dell'urologo riguardano:

  • L'anatomia e la fisiologia di reni, ureteri, vescica e uretra, ossia degli organi e delle strutture del corpo umano preposte alla produzione ed eliminazione delle urine (minzione).
  • L'anatomia e la fisiologia di testicoli, epididimi, dotti deferenti, vescicole seminali, prostata e pene, cioè degli organi e delle strutture che, nell'uomo, sono deputate alla riproduzione.
  • Le malattie a carico dell'apparato urinario umano e dell'apparato genitale maschile, e i meccanismi fisiopatologici che sono alla base di tali condizioni.
  • I metodi d'indagine utili alla diagnosi dei disturbi che possono colpire l'apparato urinario o l'apparato riproduttivo maschile.
  • Le terapie da adottare in presenza di una patologia dell'apparato urinario o dell'apparato genitale maschile.
  • La prevenzione delle disfunzioni che possono interessare l'apparato urinario o l'apparato genitale maschile.

L'urologo, inoltre, è in possesso della preparazione necessaria a praticare determinati esami diagnostici (es: esplorazione rettale digitale della prostata nell'uomo; biopsia renale; biopsia vescicale) e ad attuare specifici interventi chirurgici, sia terapeutici (es: asportazione di un tumore) che non terapeutici (es: vasectomia).

Approfondimento: quali procedure medico-chirurgiche è in grado di eseguire un urologo?

Gli urologi possono essere preparati nell'eseguire varie procedure medico-chirurgiche (con finalità diagnostiche o terapeutiche); tra queste procedure, meritano una citazione: la biopsia renale, la biopsia della vescica, la litotrissia (contro i calcoli renali), la prostatectomia (è la rimozione parziale o totale della prostata affetta da tumore), la resezione transuretrale della prostata (è l'intervento indicato nella cura dell'ipertrofia prostatica benigna), l'uretroscopia, la vasectomia e la scleroembolizzazione (contro il varicocele).

Diagnostica

Per costruire una diagnosi, l'urologo parte sempre dall'anamnesi (o storia clinica) e dall'esame obiettivo (o esame fisico). Quindi, a seconda delle circostanze, potrebbe proseguire con la prescrizione di test diagnostici più specifici, quali:

Esame Obiettivo nell'Uomo

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2019/02/03/urologo-esplorazione-rettale-digitale-della-prostata-orig.jpeg
Esplorazione rettale digitale della prostata. (fonte: Shutterstock)

In determinate circostanze, l'esame obiettivo condotto dall'urologo sull'uomo può comprendere una manovra diagnostica nota come esplorazione rettale digitale della prostata (ERD).
L'esplorazione rettale digitale della prostata è l'esame diagnostico più semplice e veloce per controllare lo stato di salute della prostata; in termini pratici, questo test prevede che l'urologo, munito di un guanto in lattice opportunamente lubrificato, introduca il dito indice nell'ano del paziente ed esegua la palpazione della ghiandola prostatica e dei tessuti circostanti, attraverso la parete interna del retto.

Approfondimento: cosa permette di valutare l'esplorazione rettale digitale della prostata?

L'esplorazione rettale digitale della prostata permette di valutare:

  • Le dimensioni, la compattezza e la consistenza della ghiandola prostatica;
  • Eventuali dolori causati dal contatto o dalla pressione della prostata;
  • La presenza di zone dure o noduli (i quali potrebbero essere il risultato di processi neoplastici).

Cosa Cura

L'urologo si dedica alla terapia delle malattie che possono colpire l'apparato urinario umano o l'apparato genitale maschile.
Più nello specifico, sia nell'uomo che nella donna, l'urologo cura:

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2019/02/03/urologo-cosa-cura-orig.jpeg
Rene policistico. (fonte: Shutterstock)
  • La cistite interstiziale. È una forma non infettiva di infiammazione della vescica (cistite non infettiva), dalle cause sconosciute, che produce dolore pelvico croniche e problemi urinari (cioè disturbi durante la minzione).
  • La stenosi uretrale. È il restringimento dell'uretra in un punto qualsiasi del suo percorso.
    Più comune negli uomini che non nelle donne, la stenosi uretrale risulta di ostacolo al passaggio dell'urina, al momento della sua espulsione.
  •  I tumori a carico di uno degli organi o delle strutture dell'apparato urinario. Tra questi tumori, meritano una segnalazione particolare il tumore al rene e il tumore alla vescica.
  • L'incontinenza urinaria. È la perdita involontaria di urina. Questa problematica colpisce prevalentemente le donne, ma talvolta può interessare anche gli uomini.
https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2019/02/03/urologo-incontinenza-urinaria-orig.jpeg
(fonte: Shutterstock)
  • La vescica iperattiva. In poche parole, è il bisogno, urgente e improvviso nella maggior parte dei casi, di urinare frequentemente. La vescica iperattiva è spesso associata a condizioni, quali la già citata incontinenza urinaria e la nicturia (bisogno di urinare durante il riposo notturno).
  • Il cistocele. Conosciuto anche come prolasso della vescica, è la scivolamento della vescica dalla sua sede naturale verso il basso. A soffrire maggiormente di cistocele sono le donne, in quanto quest'ultime presentano, a livello pelvico, un'anatomia che favorisce il verificarsi della condizione in questione.

Lo sapevi che…

Nella donna, il cistocele comporta lo scivolamento della vescica in direzione della vagina; nell'uomo, invece, comporta un'ernia inguinale o un'ernia crurale.

Esclusivamente negli uomini, l'urologo si dedica alla cura di:

  • Il tumore alla prostata. È il tumore a carico della ghiandola prostatica. Di natura benigna o maligna, il tumore alla prostata è un tumore il cui rischio di insorgenza aumenta con l'invecchiamento: la maggior dei pazienti, infatti, ha più di 50 anni.
  • L'ipertrofia prostatica benigna. Conosciuta anche come adenoma prostatico o come prostata ingrossata, è l'ingrossamento della prostata non associato a formazioni tumorali.
    L'ipertrofia prostatica benigna è una condizione la cui incidenza aumenta con l'avanzare dell'età.
https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2019/02/03/urologo-ipertrofia-prostatica-benigna-orig.jpeg
(fonte: Shutterstock)
  • La prostatite. È l'infiammazione della prostata. Esistono vari tipi di prostatite: la prostatite acuta batterica (o prostatite di tipo I), la prostatite cronica batterica (o prostatite di tipo II), la prostatite cronica non batterica (o prostatite di tipo III) e la prostatite asintomatica (o prostatite di tipo IV).
  • Il tumore al testicolo e il tumore al pene. Sono, rispettivamente, il tumore alle gonadi maschili e il tumore all'organo maschile preposto alla riproduzione.
  • La malattia di Peyronie. È una malformazione del pene, che origina dalla formazione anomala di tessuto cicatriziale-fibroso all'interno dei corpi cavernosi dell'organo riproduttivo maschile.
    La malattia di Peyronie è una delle principali cause di pene curvo.
  • La disfunzione erettile (o impotenza). È l'incapacità di avere o mantenere un'erezione del pene, anche a dispetto di un buon desiderio sessuale.
    La disfunzione erettile è una condizione che interessa soprattutto le persone di età avanzata.
  • L'infertilità maschile. La medicina descrive l'infertilità maschile come l'incapacità di un uomo di ingravidare una donna fertile.
    L'infertilità maschile riconosce numerose cause, quali per esempio le malattie genetiche sullo stampo della sindrome di Klinefelter, il tumore ai testicoli, il varicocele, il criptorchidismo, l'oligospermia, l'astenozoospermia e l'eiaculazione retrograda.
    Chiaramente, l'urologo è in possesso di tutte le competenze necessarie per riconoscere e affrontare l'intero insieme delle potenziali cause di infertilità maschile.
  • Il varicocele. È la dilatazione patologica delle vene testicolari (o vene spermatiche), ossia delle vene deputate a drenare il sangue dai testicoli.
    Il varicocele altera il drenaggio sanguigno a livello testicolare (produce un ristagno di sangue a livello dei testicoli), il che può avere, nei casi più gravi, conseguenze sulle dimensioni delle gonadi maschili (atrofia testicolare) e sulla fertilità della sperma (infertilità maschile).

Lo sapevi che…

Le forme gravi di varicocele compromettono la fertilità della sperma, perché causano un aumento della temperatura a livello testicolare, aumento che è deleterio per la salute degli spermatozoi.

Sottospecialità

L'urologia è una branca della chirurgia medica che comprende varie sottospecialità; ciò implica che l'urologo attuale ha la possibilità acquisire competenze specifiche in un settore ben preciso della sua materia.

Tra le principali sottospecialità dell'urologia, figurano:

  • L'urologia pediatrica. L'urologo ultra-specializzato in urologia pediatrica possiede una preparazione specifica nella diagnosi e nella cura delle malattie dell'apparato urinario o dell'apparato riproduttivo maschile tipiche dell'età giovanile (es: ostruzione congenita alle vie urinarie; criptorchidismo).
https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2019/02/03/urologo-sottospecialita-orig.jpeg
(fonte: Shutterstock)
  • L'urologia femminile (o uroginecologia). Un urologo ultra-specializzato in urologia femminile è particolarmente preparato nella diagnosi e nel trattamento delle patologie a carico dell'apparato urinario, che colpiscono in prevalenza le donne (es: incontinenza urinaria; cistocele).
  • L'urologia oncologica. Un urologo ultra-specializzato in urologia oncologica è in possesso di una preparazione specifica nella diagnosi e nella cura dei tumori che possono interessare gli organi e le strutture dell'apparato urinario umano (reni e vescica, in particolare) o dell'apparato genitale maschile (specie, pene e testicoli).
  • La neurourologia. Un urologo ultra-specializzato in neurourologia è un esperto nella diagnosi e nella cura di tutte quelle malattie dell'apparato urinario umano dell'apparato genitale maschile che sono in qualche modo connesse a un problema di natura nervosa (es: incontinenza urinaria dovuta alla sclerosi multipla; impotenza dovuta a una lesione del midollo spinale).
  • L'endourologia. Un urologo ultra-specializzato in endourologia possiede una formazione specifica nella terapia chirurgica endoscopica delle malattie dell'apparato urinario umano o dell'apparato riproduttivo maschile.
    Malattie dell'apparato urinario umano o dell'apparto genitale maschile che si prestano particolarmente bene alle competenze terapeutiche dell'endo-urologo sono, per esempio, la stenosi uretrale, l'ipertrofia prostatica benigna, il tumore alle vescica.
  • L'urologia andrologica. Un urologo ultra-specializzato in urologia andrologica è particolarmente ferrato nella diagnosi e nella terapia delle patologie a carico dell'apparato genitale maschile.

Visita Urologica

I passaggi principali di una Visita Urologica

Il primo passaggio di una tipica visita urologica è una breve intervista relativa alla sintomatologia.

La breve intervista sulla sintomatologia  permette all'urologo di farsi un'idea sommaria della problematica presente.

Il secondo passaggio è l'anamnesi (o storia clinica).

Attraverso l'anamnesi, l'urologo raccoglie una serie di fatti di interesse medico relativi al paziente, come, per esempio, lo stato di salute generale, le malattie sofferte in passato, le abitudini, l'attività lavorativa, le eventuali malattie ricorrenti in famiglia ecc.
L'anamnesi indirizza l'urologo verso le possibili cause all'origine della sintomatologia lamentata dal paziente.

Il terzo e ultimo passaggio è l'esame obiettivo (o esame fisico).

Mediante l'esame obiettivo, l'urologo analizza attentamente il corpo del paziente, alla ricerca di sintomi e segni correlabili a una sofferenza dell'organismo.
Nell'eseguire l'esame obiettivo, l'urologo si avvale di manovre apposite (es: ispezione, palpazione, percussione ecc.), che servono ad approfondire tutto ciò che concerne la sintomatologia.
Si ricorda che, in determinate circostanze, nel paziente di sesso maschile, l'esame obiettivo condotto dall'urologo comprende anche l'esplorazione rettale digitale della prostata.

Quando Contattarlo

Le principali ragioni che dovrebbero indurre un uomo o una donna a contattare un urologo sono:

  • Presenza, apparentemente senza motivo, di sangue nelle urine;
  • Bisogno persistente di urinare spesso e con urgenza;
  • Dolore o bruciore durante la minzione protratto nel tempo;
  • Perdita ricorrente di urina (incontinenza urinaria).
https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2019/02/03/urologo-quando-contattarlo-orig.jpeg
(fonte: Shutterstock)

Solo nel caso degli uomini, alle sopraccitate ragioni se ne aggiungono altre, che sono:

  • Ricorrente emissione di sperma con sangue (emospermia);
  • Presenza di un testicolo gonfio;
  • Presenza di un testicolo più piccolo rispetto all'altro (atrofia testicolare);
  • Calo del desiderio sessuale protratto nel tempo;
  • Persistente incapacità parziale o totale di avere/mantenere un'erezione (disfunzione erettile).

Con Chi Collabora

Molto spesso, l'urologo collabora con altre figure professionali del settore medico; in particolare, tra queste figure professionali è possibile ritrovare:

  • L'oncologo. Urologo e oncologo collaborano, quando devono affrontare un tumore a un organo o struttura dell'apparato urinario o dell'apparato genitalemaschile.
  • Il neurologo. L'urologo e il neurologo lavorano assieme, quando devono fronteggiare una patologia dell'apparato urinario o dell'apparato riproduttivo maschile connessa a una disfunzione di natura nervosa (es: incontinenza urinaria dovuta a sclerosi multipla).
  • Il nefrologo. Urologo e nefrologo collaborano, quando devono fronteggiare una patologia renale importante (es: insufficienza renale).
  • Il ginecologo. L'urologo e il ginecologo cooperano, quando devono far fronte a quei disturbi dell'apparato urinario che, nelle donne, coinvolgono anche un qualche organo dell'apparato genitale femminile (es: cistocele).
  • Il chirurgo pediatrico. L'urologo collabora con il chirurgo pediatrico, quando deve affrontare patologie dell'apparato urinario o dell'apparato genitale maschile tipiche dell'età giovanile, che richiedono la pratica chirurgica.
  • L'endocrinologo. Urologo ed endocrinologo cooperano, quando devono far fronte alle patologie dell'apparato genitale maschile sostenute da squilibri ormonali.
  • L'andrologo. Urologo e andrologo si uniscono nella gestione delle disfunzioni dell'apparato genitale maschile.
Antonio Griguolo

L'autore

Antonio Griguolo

Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza