Ultima modifica 14.02.2021

Generalità

Il tumore al rene è la conseguenza di un processo neoplastico di natura maligna, che ha inizio in una cellula del tessuto renale.
Tumore al reneAlla sua insorgenza possono contribuire svariati fattori di rischio, tra cui: l'obesità (e il sovrappeso), il fumo di sigaretta, la presenza di una grave malattia renale, la presenza di alcune affezioni genetiche ereditarie (come la sindrome di Von Hippel-Lindau) e l'esposizione prolungata ad alcuni inquinanti chimici come l'asbesto, il cadmio ecc.
Agli esordi, il tumore al rene tende a essere asintomatico; infatti, i sintomi più caratteristici (ematuria, dolore al fianco ecc) compaiono soltanto a uno stadio più avanzato.
Per una diagnosi precisa della gravità di un tumore al rene è fondamentale la biopsia renale.
Esistono svariati trattamenti per il tumore al rene. In genere, la terapia di prima linea è di tipo chirurgico e consiste nella rimozione della massa tumorale.

Breve richiamo anatomico dei reni

I reni sono due e rappresentano i principali organi dell'apparato escretore; insieme alle vie urinarie, costituiscono l'apparato urinario.
I reni risiedono nella cavità addominale, ai lati delle ultime vertebre toraciche e delle prime vertebre lombari, sono simmetrici e possiedono una forma che ricorda molto quella di un fagiolo.
Le principali funzioni renali sono:

  • Filtrare le sostanze di rifiuto, dannose ed estranee, presenti nel sangue, e convertirle in urina;
  • Regolare gli equilibri idro-salini del sangue;
  • Regolare gli equilibri acido-base del sangue;

Il sangue su cui agiscono i reni proviene dall'arteria renale e ritorna al sistema venoso immettendosi nella vena renale, che poi si congiunge alla vena cava.
Il rene è composto da diverse strutture, che il lettore può visionare nella figura sottostante:

rene

Figura: un rene umano. L'ingrandimento a destra riporta il nefrone, che è l'unità funzionale dei reni, ossia la più piccola struttura in grado di svolgere tutte le funzioni dell'organo.
Tra le varie componenti di un nefrone, meritano una citazione particolare i tubuli prossimale e distale, in quanto – come si vedrà – sono le sedi più comuni del tumore al rene.

Cos'è il tumore al rene?

Il tumore al rene è il risultato di un processo neoplastico di natura maligna, che ha inizio in una cellula renale.

COS'È UN TUMORE?

In medicina, il termine tumore e il suo sinonimo neoplasia identificano una massa anomala di cellule molto attive, in grado di dividersi e accrescersi in maniera incontrollata.

  • I medici parlano di tumore maligno quando la massa anomala di cellule possiede la capacità di crescere molto velocemente e di diffondersi nei tessuti circostanti e nel resto dell'organismo.
    I termini "tumore maligno", "cancro" e "neoplasia maligna" hanno tutti il medesimo significato.

TIPI DI TUMORE AL RENE

Secondo gli studi medici più recenti, esisterebbero più di 200 tipi diversi di tumore al rene.
Il tipo in assoluto più comune – rappresentante più dell'80% dei casi clinici – è il cosiddetto carcinoma renale.
Il carcinoma renale è un tumore al rene che ha origine a livello dei tubuli prossimale o distale del nefrone.
La seconda tipologia di tumore al rene più diffusa è il carcinoma a cellule transizionali (del rene).
Il carcinoma a cellule transizionali del rene trae origine dalle cellule costituenti i particolari epiteli di transizione.

EPIDEMIOLOGIA

Il tumore al rene colpisce prevalentemente le persone sopra i 40-50 anni, appartenenti al sesso maschile.
Secondo una ricerca statistica relativa al Regno Unito, rappresenterebbe l'ottava forma più diffusa di tumore maligno nella popolazione adulta, con più di 10.000 diagnosi ogni anno.

Cause

Un qualsiasi tumore maligno è la conseguenza di una serie di mutazioni genetiche, che interessano il DNA cellulare e sono causa di quel processo incontrollato di divisione e accrescimento, tipico degli processi neoplastici.
Il tumore al rene non fa eccezioni.

COSA PROVOCA LE MUTAZIONI GENETICHE ALLA BASE DEL TUMORE AL RENE?

Medici ed esperti di patologia ignorano le precise cause delle mutazioni alla base del tumore al rene, mentre sono abbastanza sicuri di quali siano i fattori di rischio.
Secondo diverse indagini cliniche, i più importanti fattori favorenti il tumore al rene sarebbero:

  • L'obesità e il sovrappeso. L'obesità e il sovrappeso sono due condizioni che innalzano il livello di estrogeni nel sangue (N.B: gli estrogeni sono ormoni). In base a diverse ricerche scientifiche, un innalzamento oltre il normale del livello di estrogeni rappresenterebbe uno stimolo allo sviluppo e alla crescita delle cellule neoplastiche;
  • Il fumo di sigaretta. In base agli studi più recenti, le persone fumatrici sono due volte più a rischio di tumore al rene, rispetto ai soggetti non fumatori;
  • La presenza di una grave malattia renale. In genere, una siffatta condizione richiede la dialisi; la dialisi sembrerebbe essere un trattamento che predispone allo sviluppo di neoplasie maligne ai reni;
  • La presenza di alcune malattie genetiche ereditarie, tra cui la sclerosi tuberosa, la sindrome di Von Hippel-Lindau ecc;
  • L'esposizione prolungata ad alcuni inquinanti chimici, come l'asbesto, il cadmio, il benzene, i solventi organici e certi erbicidi.

Altri probabili fattori di rischio del tumore al rene:

Sintomi e Complicanze

Per approfondire: Sintomi Tumore al Rene


Agli esordi, il tumore al rene è una condizione asintomatica, ossia priva di manifestazioni cliniche evidenti.
I primi sintomi e segni del tumore al rene cominciano a comparire a uno stadio medio/avanzato della condizione, quando la massa tumorale ha assunto determinate dimensioni.
In tali frangenti, il quadro sintomatologico più comune comprende:

COMPLICANZE

A uno stadio avanzato, il tumore al rene può infiltrarsi nei tessuti limitrofi e diffondere metastasi in svariati organi del corpo, alcuni dei quali anche discretamente distanti dalla sede originaria.
La sede più comune delle metastasi di un tumore al rene sono i polmoni e le ossa.

QUANDO RIVOLGERSI AL MEDICO?

Sintomi e segni da esporre immediatamente al proprio medico curante, o per i quali è bene recarsi al più vicino centro ospedaliero, sono: la presenza di dolore o gonfiore in corrispondenza delle aree in cui risiedono i reni e la presenza di sangue nelle urine.

Diagnosi

In genere, l'iter diagnostico per l'individuazione di un tumore al rene inizia con un accurato esame obiettivo e un'attenta anamnesi. Quindi, prosegue con un test delle urine, le analisi del sangue e una serie di test di diagnostica per immagini (ecografia addominale, pielografia endovenosa, TAC addominale, risonanza magnetica nucleare addominale e arteriografia renale). Infine, termina una biopsia renale.
La ricerca di eventuali metastasi nelle ossa richiede la realizzazione di una scintigrafia ossea; la ricerca di eventuali metastasi nei polmoni, invece, richiede la realizzazione di una TAC o di una risonanza magnetica nucleare del torace.


In base a un'interessante statistica anglosassone, circa la metà delle diagnosi di tumore al rene avviene in maniera del tutto casuale, durante un'ecografia addominale svolta per altri motivi.

BIOPSIA RENALE

La biopsia renale è l'esame più attendibile e che conferma qualsiasi sospetto di tumore al rene.
Inoltre, permette di stabilire due importanti caratteristiche della condizione neoplastica in atto: la stadiazione e il grado.

  • Stadiazione di un tumore maligno → comprende tutte le informazioni che riguardano la grandezza della massa tumorale, il suo potere infiltrante e le sue capacità metastatizzanti.
  • Grado di un tumore maligno → comprende tutte i dati che concernono l'entità di trasformazione delle cellule tumorali, rispetto alle controparti sane.

Trattamento

Per approfondire: Farmaci per la Cura del Tumore al Rene


La scelta di quale terapia adottare in caso di tumore al rene dipende da svariati fattori, primo fra tutti la stadiazione della neoplasia.
Attualmente, l'elenco dei possibili trattamenti a disposizione di un soggetto con una neoplasia renale comprende:

CHIRURGIA

La nefrectomia rappresenta il trattamento di prima linea per la maggior parte dei casi di tumore al rene.
Esistono tre tipologie di nefrectomia: la nefrectomia radicale, la nefrectomia semplice e la nefrectomia parziale.


Si ricorda ai lettori che l'essere umano può condurre una vita normale e sana anche con un rene solo.

ALTERNATIVE ALLA CHIRURGIA

I medici considerano il ricorso alla crioterapia, l'ablazione a radiofrequenza, l'embolizzazione arteriosa, la radioterapia e/o la chemioterapia, quando l'intervento chirurgico di nefrectomia risulta ineseguibile.

TERAPIA MIRATA

Tra i farmaci per la terapia mirata del tumore al rene, rientrano:

Prognosi

La prognosi del tumore al rene dipende da quanto tempestiva è la diagnosi: infatti, prima avviene l'identificazione della condizione e maggiori sono le possibilità che le terapie abbiano successo.
Secondo i più recenti studi statistici:

  • Per le persone con un tumore al rene identificato a uno stadio precoce, il tasso di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è compreso tra il 65 e il 90%.
  • Per le persone con tumore al rene individuato a uno stadio medio-avanzato, ma non ancora metastatico, il tasso di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è compreso tra il 40 e il 70%.
  • Per le persone con un tumore al rene identificato a uno stadio avanzato e metastatico, il tasso di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è del 10-12%.

Prevenzione

Fintanto che non saranno chiare le cause scatenanti, prevenire il tumore al rene con assoluta certezza è impossibile.

COSA SI PUÒ FARE?

Per proteggersi dal tumore al rene, i medici consigliano di prestare attenzione ai fattori di rischio: non fumare (o smettere di fumare, se si è fumatori), controllare il peso corporeo, monitorare la pressione sanguigna ed evitare l'esposizione a certi inquinanti chimici sono i principali comportamenti per ridurre la possibilità d'insorgenza di un tumore al rene.


Autore

Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza