Scarlattina negli Adulti: Cos'è? Cause, Sintomi, Diagnosi e Terapia di A.Griguolo

Generalità

La scarlattina negli adulti è un fenomeno raro, ma possibile.

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(fonte: Shutterstock)

A favorire l'insorgenza della scarlattina nelle persone adulte possono essere vari fattori, tra cui, per esempio, l'età avanzata, lo stress, il contatto con una persona malata di scarlattina, lo scarso riposo notturno, la presenza di una malattia cronica (es: diabete mellito) ecc.
Gli effetti della scarlattina negli adulti sono gli stessi della scarlattina nei bambini; un adulto con la scarlattina, quindi, sviluppa: un esantema caratterizzato da puntini e chiazzette scarlatte, una patina prima biancastra e poi rossa sulla lingua, mal di gola, febbre, cefalea, dolori addominali e tachicardia.
Il trattamento della scarlattina negli adulti prevede una cura antibiotica di circa 10 giorni, associata a riposo, isolamento del paziente e cure sintomatiche.
Impossibile da prevenire con un vaccino, la scarlattina negli adulti tende a risolversi in modo positivo nell'arco di una settimana, a patto che la terapia sia adeguata e tempestiva.

Cos'è la Scarlattina negli Adulti?

Scarlattina negli adulti è l'espressione che indica la presenza e gli effetti della scarlattina, una malattia esantematica, in una persona adulta, quindi di età pari o superiore ai 20 anni.

Cos'è la Scarlattina?

Per comprendere cos'è la scarlattina negli adulti, è fondamentale rivedere alcuni aspetti fondamentali relativi alla scarlattina:

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I sintomi tipici della scarlattina. (fonte: Shutterstock)
  • La scarlattina è una delle più note e diffuse malattie esantematiche; le malattie esantematiche sono quelle condizioni morbose di origine infettiva, che determinano un esantema (o eruzione cutanea), cioè segni sulla pelle come, per esempio, macchie, zone arrossate, vescicole, papule e/o pustole;
  • La scarlattina colpisce soprattutto i bambini; più in particolare, ha una predilezione per i soggetti di età compresa tra i 3 e i 10 anni;
    La spiccata tendenza della scarlattina ad affliggere la popolazione giovane si spiega con la presenza, nell'essere umano di 3-10 anni, di un sistema immunitario immaturo e non ancora pronto a fronteggiare un batterio come lo streptococco beta-emolitico di gruppo A.
  • La scarlattina può colpire anche i lattanti, gli adolescenti e gli adulti, sebbene questi individui siano in possesso tutti, per motivi diversi, di efficienti difese immunitarie;
  • La scarlattina è un'infezione la cui trasmissione può avvenire attraverso l'inalazione delle goccioline di saliva emesse da una persona affetta in occasione di tosse, starnuti ecc. (trasmissione per contatto diretto) oppure attraverso il contatto con oggetti contaminati dall'agente infettivo, in quanto passati nelle mani di un individuo malato (trasmissione per contatto indiretto);
  • Nelle persone che colpisce, la scarlattina è tipicamente responsabile di: puntini o chiazzette di colore rosso scarlatto su un po' tutto il corpo (è l'esantema a cui si accennava in precedenza), la formazione sulla lingua di una patina dapprima bianca e successivamente rossa, desquamazione cutanea, febbre, mal di gola, dolori addominali, tachicardia e cefalea;
  • Ammalarsi di scarlattina non dà immunità permanente, in quanto esistono tantissimi ceppi diversi (cioè tante varianti differenti) di streptococco beta-emolitico di gruppo A.

Cause

La causa della scarlattina negli adulti è la stessa della scarlattina nei bambini, ossia il batterio streptococco beta-emolitico di gruppo A.

Lo sapevi che…

Nell'essere umano, oltre alla scarlattina, lo streptococco beta emolitico di gruppo A può provocare forme di faringite e condizioni della pelle come, per esempio, l'impetigine, l'erisipela, la cellulite e la fascite necrotizzante.

Cosa favorisce la comparsa della Scarlattina negli Adulti? 

A favorire la comparsa della scarlattina negli adulti sono fattori come:

  • L'età avanzata. Con l'invecchiamento, il sistema immunitario dell'essere umano tende a indebolirsi e ciò riduce l'efficacia delle difese contro batteri come lo quello della scarlattina;
  • Un inadeguato riposo notturno. Durante il sonno notturno, il corpo umano rielabora le proteine introdotte con la dieta e se ne serve, per combattere i potenziali patogeni. Chi non dorme abbastanza, nel corso della notte, non riesce a utilizzare efficacemente le proteine per il suddetto scopo, quindi è più vulnerabile alle infezioni;
  • Lo stress. Lo stress psicofisico può abbassare le difese immunitarie, così da rendere l'essere umano più vulnerabile alle infezioni;
  • Il contatto diretto con una persona affetta scarlattina o con gli oggetti appartenenti a questa persona.
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(fonte: Shutterstock)
  • La presenza di una malattia cronica. Malattie croniche tipiche dell'età adulta come il diabete mellito rendono il sistema immunitario dell'essere umano più debole e meno capace di difendere dagli agenti infettivi, quali virus, batteri ecc.
  • La presenza di una malattia infettiva come l'AIDS. Provocato dal virus noto come HIV, l'AIDS (o Sindrome da Immuno-Deficienza Acquisita) è un'infezione che pregiudica drasticamente l'efficienza del sistema immunitario umano, al punto che per chi ne è affetto rappresenta un pericolo anche il più banale e comune agente patogeno (es: il virus del raffreddore);
  • L'assenza della milza. La milza è un organo del sistema immunitario; pertanto, in sua assenza rispetto a quando è presente, le probabilità di sviluppare un'infezione sono decisamente maggiori.
    L'assenza della milza è spesso correlata a un intervento chirurgico di asportazione dell'organo in questione (splenectomia), realizzato con lo scopo di curare un tumore alla milza o una rottura della milza;
  • La chemioterapia praticata per la cura di un tumore. La chemioterapia ha diversi effetti collaterali, tra cui l'indebolimento delle difese immunitarie e la conseguente predisposizione alle infezioni.

È opportuno precisare che un adulto potrebbe sviluppare la scarlattina anche se non rientra in nessuno dei sopraccitati fattori di rischio.

Contagio e Trasmissione

Come la scarlattina nei bambini, anche la scarlattina negli adulti può trasmettersi attraverso l'inalazione delle goccioline di saliva (via aerosol) emesse da un malato oppure attraverso il contatto con oggetti contaminati dall'agente infettivo.

Sintomi e Complicazioni

I sintomi della scarlattina negli adulti sono sovrapponibili ai sintomi della scarlattina nei bambini; questo vuol dire che la persona adulta affetta da scarlattina presenta:

  • Un esantema contraddistinto da puntini e chiazzette molto vicini tra loro, di colore rosso scarlatto e leggermente in rilievo;
  • Una patina biancastra sulla lingua, che nel giro qualche giorno cambia colore e diviene rossa (lingua a lampone);
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(fonte: Shutterstock)
  • Febbre a 38°C;
  • Mal di gola;
  • Dolori addominali;
  • Tachicardia;
  • Cefalea.

ESANTEMA DELLA SCARLATTINA: QUALCHE DETTAGLI IN PIÙ

L'esantema dovuto alla scarlattina è, nei pazienti di qualche età e stato di salute, il sintomo più caratteristico della condizione in questione, pertanto merita un piccolo approfondimento.

Nei malati di scarlattina, puntini e chiazzette scarlatte compaiono, dapprima, su collo, ascelle e area inguinale e, poi, nel giro di 24 ore, in tutto il resto del corpo, tranne su naso, bocca e mento.
Dopo qualche giorno di scarlattina, l'esantema in questione lascia spazio a processo di desquamazione cutanea abbastanza evidente, che rappresenta un esempio di desquamazione furfuracea.
L'eruzione cutanea prodotta dalla scarlattina non è mai pruriginoso, ossia non causa mai prurito.

Tempi di Incubazione

La scarlattina negli adulti presenta un tempo di incubazione che oscilla tra 1 e 3 giorni (N.B: il tempo di incubazione di una malattia infettiva è lo spazio di tempo che separa il momento dell'esposizione al patogeno responsabile e il momento della comparsa dei primi sintomi).

Scarlattina negli Adulti: conseguenze in Gravidanza

Tra i possibili bersagli della scarlattina negli adulti ci sono anche le donne in gravidanza.
In genere, la scarlattina nelle donne incinte non rappresenta un pericolo per il futuro nascituro; è infatti molto raro che determina malformazioni fetali e si trasmetta dalla madre al bambino, al momento della nascita.

Complicazioni

Prima della scoperta degli antibiotici, chiunque sviluppasse la scarlattina (adulti compresi) correva il rischio per nulla trascurabile di sviluppare complicanze, quali meningite, setticemia, sinusite severa, polmonite, encefalite, endocardite, febbre reumatica e glomerulonefrite, le quali poteva avere anche esito fatale.
Oggi, grazie a un'ampia disponibilità di farmaci contro lo streptococco beta-emolitico di gruppo A, le sopraccitate complicanze sono fortunatamente rare, così come il pericolo di morte a loro connesso.

Curiosità: quali organi e apparati possono risentire delle complicanze della scarlattina negli adulti?

Diagnosi

In genere, per la diagnosi di scarlattina negli adulti, sono sufficienti le informazioni relative ai sintomi, fornite dall'esame obiettivo e dall'anamnesi.
Alle volte, però, può capitare che le suddette indagini siano poco esaustive e che il medico abbia bisogno di eseguire, per la conferma diagnostica, un tampone faringeo.

Di norme, il ricorso al tampone faringeo per la conferma della scarlattina negli adulti è tipico delle forme infettive più lievi, in cui la sintomatologia è sfumata, poco chiara.

Tampone Faringeo: Cos'è?

Il tampone faringeo è un esame diagnostico che permette di chiarire in via definitiva se una certa sofferenza della gola è legata o meno a un determinato microrganismo patogeno.
Brevemente, esso prevede lo strofinamento, mediante un apposito bastoncino cotonato, delle tonsille e della mucosa faringea, allo scopo di prelevare alcune cellule da analizzare successivamente in laboratorio.

Terapia

Come la terapia della scarlattina in tutte le altre categorie di pazienti, la terapia della scarlattina negli adulti prevede:

  • La somministrazione di un antibiotico per almeno 10 giorni. L'antibiotico è fondamentale per eliminare dall'organismo l'agente batterico che ha provocato l'infezione (ossia lo streptococco beta-emolitico di gruppo A).
    Qualora l'adulto affetto da scarlattina sia una donna incinta, sarebbe opportuno che la paziente prendesse contatti anche con il ginecologo di fiducia, per concordare con lui i dettagli della somministrazione (modalità, posologia ecc.);
  • Il riposo assoluto fino al termine dello stato febbrile;
  • L'isolamento del malato, specie durante i primi giorni della malattia, per evitare la trasmissione dell'agente infettivo ad altre persone;
  • Una serie di cure sintomatiche, ossia cure mirate ad alleviare la sintomatologia.

Quali Antibiotici sono adatti alla Cura della Scarlattina negli Adulti?

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In genere, i medici curano la scarlattina negli adulti con le penicilline a uso orale oppure, se il paziente presenta un'allergia nei confronti di tali farmaci, con i macrolidi.

Cure Sintomatiche della Scarlattina negli Adulti

Per alleviare la sintomatologia della scarlattina negli adulti, i medici ritengono estremamente utile:

Prognosi

Se la terapia è tempestiva e adeguata, e il paziente non presenta problemi di immunodepressione cronica, la scarlattina negli adulti tende a risolversi per il meglio in un arco di tempo della durata di 7 giorni.

Cosa può Allungare i Tempi di Guarigione?

I tempi di guarigione della scarlattina negli adulti si allungano, quando il paziente è in uno stato di salute precario (es: presenza di immunodepressione cronica) oppure quando il paziente trascura le cure antibiotiche.

Prevenzione

Poiché non esiste ancora un vaccino contro la scarlattina, gli adulti – così come tutte le altre categorie di potenziali pazienti – possono controllare il rischio di sviluppare le infezioni da streptococco beta-emolitico di gruppo A soltanto con una serie di accortezze e precauzioni, come:

  • Evitare la condivisione degli utensili da cucina e del cibo. Tale accortezza trova giustificazione nel fatto che lo streptococco beta-emolitico di gruppo A sopravvive a lungo sugli oggetti da lui contaminati.
  • Provvedere alla pulizia di tutto ciò che un malato di scarlattina o di un'altra infezione da streptococco beta-emolitico di gruppo A può aver toccato.
  • Curare l'igiene personale, soprattutto quella delle mani. Aver cura dell'igiene personale è un comportamento ideale non solo per prevenire la scarlattina negli adulti, ma per prevenire qualsiasi infezione in qualunque tipo di paziente.
Antonio Griguolo

L'autore

Antonio Griguolo

Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza