Padiglione Auricolare: Com'è Fatto e A Cosa Serve? Patologie

Padiglione Auricolare: Com'è Fatto e A Cosa Serve? Patologie
Ultima modifica 02.10.2019
INDICE
  1. Generalità
  2. Cos'è
  3. Sede
  4. Struttura
  5. Innervazione
  6. Vasi Sanguigni
  7. Funzione
  8. Patologie

Generalità

Il padiglione auricolare è la componente pari e visibile dell'orecchio, che si trova su ciascun lato della testa, esattamente attorno all'apertura del condotto uditivo esterno.

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Ricoperto di cute e costituito in prevalenza da cartilagine elastica, il padiglione auricolare è una struttura dalla forma particolare, su cui gli anatomisti riconoscono varie aree caratteristiche che chiamano: elice, antelice, trago, antitrago, fossa scafoide, conca, incisura intertragica e lobo auricolare.
Oltre alla componente cartilaginea, il padiglione auricolare comprende anche muscoli, legamenti e una piccola porzione di tessuto adiposo.
Il padiglione auricolare può soffrire per una condizione nota come pericondrite auricolare e può essere oggetto di malformazioni congenita o acquisite.

Cos'è

Cos’è il Padiglione Auricolare?

Il padiglione auricolare è la componente pari e visibile dell'orecchio, presente su ciascun lato della testa, esattamente attorno all'apertura del condotto uditivo esterno.
Il padiglione auricolare fa parte del cosiddetto orecchio esterno.

Anatomia dell’Orecchio Esterno: un breve ripasso

Seguito dall'orecchio medio e poi dall'orecchio interno, l'orecchio esterno è il compartimento più laterale dell'orecchio.
Il compito dell'orecchio esterno è localizzare, accogliere e amplificare il segnale acustico e, successivamente, condurlo fino al timpano, la prima delle varie strutture costituenti l'orecchio medio.
Visibile in parte a occhio nudo, l'orecchio esterno si compone di padiglione auricolare e condotto uditivo esterno (o meato acustico esterno), e include una serie di muscoli, legamenti, nervi e vasi sanguigni.

Per approfondire: Orecchio Esterno: Com'è Fatto e Come Funziona

Sede

Dove Si Trova il Padiglione Auricolare?

Il padiglione auricolare si trova a lato della testa, al confine tra cuoio capelluto, superiormente, e collo, inferiormente; esso si sviluppa attorno al condotto uditivo esterno, il quale  è il canale anatomico che conduce le onde acustiche al timpano.

Il padiglione auricolare si colloca alla stessa altezza dell'osso temporale; l'osso temporale è l'osso pari e simmetrico della regione latero-inferiore della volta cranica, posto a protezione del lobo temporale del cervello e dell'orecchio medio e interno.

Rapporti e Confini del Padiglione Auricolare

Normalmente, il padiglione auricolare confina con:

  • Il cuoio capelluto, superiormente;
  • La mandibola e il rilievo anatomico che scaturisce dalla presenza del processo zigomatico dell'osso temporale, anteriormente;
  • Il rilievo anatomico conseguente alla presenza del processo mastoideo dell'osso temporale, posteriormente;
  • Il collo, inferiormente.

Struttura

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Ricoperto di cute e costituito prevalentemente da cartilagine elastica (cartilagine auricolare), il padiglione auricolare è una struttura dalla forma particolare, che presenta due facce: la faccia laterale (o esterna), rivolta in direzione opposta alla volta cranica e corrispondente di fatto alla faccia visibile, e la faccia mediale (o cranica), rivolta in direzione della volta cranica.

Particolarmente interessante dal punto di vista anatomico è la faccia laterale; questa, infatti, si caratterizza per varie zone caratteristiche, i cui nomi sono: elice, antelice (o antielice) , trago, antitrago, fossa scafoide, conca, incisura intertragica e lobo auricolare.

In aggiunta alla componente cartilaginea – che è in larga parte responsabile della sua forma particolare – il padiglione auricolare comprende anche muscoli, legamenti e una piccola percentuale di tessuto adiposo.

Elice

L'elice è il margine ricurvo esterno del padiglione auricolare.
Sull'elice, gli anatomisti identificano tre ulteriori aree caratteristiche: il crus dell'elice, che corrisponde all'origine dell'elice ed è posto in prossimità della conca; la spina dorsale dell'elice, che è la sporgenza cartilaginea superiore dell'elice; infine, la coda dell'elice, che è la porzione posteriore nonché terminale dell'elice.

Antelice (o Antielice)

L'antelice è la rima arcuata del padiglione auricolare che si colloca leggermente più all'interno dell'elice e che è separata da quest'ultima dalla fessura denominata fossa scafoide.
Sull'antelice, gli anatomisti riconoscono due ulteriori aree caratteristiche: il crura dell'antelice, che è la caratteristica biforcazione superiore dell'antelice, e la fossa triangolare, che è la fessura compresa tra i due rami della biforcazione formante il crura dell'antelice.

Fossa Scafoide

La fossa scafoide è la fessura del padiglione auricolare che s'interpone tra elice e antelice.

Conca

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La conca è la zona concava del padiglione auricolare racchiusa dall'antelice, dal trago e dall'antitrago, e che confluisce nell'apertura del condotto uditivo esterno.
Sulla conca sono riconoscibili due aree distinte: la cavità della conca, in posizione inferiore, e la cymba concae, in posizione superiore; la cavità della conca è la porzione più estesa e quella che poi confluisce effettivamente nell'apertura del condotto uditivo esterno; la cymba concae, invece, è una piccola fessura compresa, di fatto, tra l'antelice e il crus dell'elice.

Trago

Il trago è la proiezione cartilaginea del padiglione auricolare che delimita anteriormente la conca e l'apertura del condotto uditivo esterno.

Antitrago

L'antitrago è il piccolo tubercolo cartilagineo del padiglione auricolare che funge da continuazione inferiore dell'antelice e che si colloca di fronte al trago.

Incisura Intertragica

L'incisura intertragica è la depressione del padiglione auricolare che separa il trago dall'antitrago.

Lobo Auricolare

Il lobo auricolare è l'estremità inferiore della padiglione auricolare.
Conosciuto anche come lobo dell'orecchio, il lobo auricolare è una delle poche porzioni non cartilaginee del padiglione auricolare: esso, infatti, è costituito da tessuto adiposo.

Muscoli del Padiglione Auricolare

Corrispondenti ai muscoli intrinseci dell'orecchio esterno, i muscoli del padiglione auricolare sono strutture rudimentali, che non possiedono una particolare rilevanza funzionale.

Nello specifico, i muscoli del padiglione auricolare sono:

  • Il grande muscolo dell'elice. È una stretta banda verticale situata sul margine anteriore dell'elice;
  • Il piccolo muscolo dell'elice. È una fascia obliqua che copre il crus dell'elice;
  • Il muscolo del trago. È una breve e appiattita banda verticale situata sulla superficie laterale del trago;
  • Il muscolo dell'antitrago. È il muscolo che decorre dalla parte esterna dell'antitrago a una zona compresa tra elice e antielice;
  • Il muscolo trasverso del padiglione auricolare. È il muscolo che si estende dalla conca alla fossa scafoide;
  • Il muscolo obliquo del padiglione auricolare. È il muscolo che si estende dalla porzione postero-superiore della conca all'area convessa che sovrasta quest'ultima.

Lo sapevi che…

In molti altri mammiferi diversi dall'essere umano, i muscoli del padiglione auricolare sono molto importanti dal punto di vista funzionale, in quanto servono a orientare il padiglione auricolare in direzione della sorgente acustica.

Legamenti del Padiglione Auricolare

Il padiglione auricolare comprende due set di legamenti: i legamenti intrinseci e i legamenti estrinseci.

I legamenti intrinseci sono i legamenti che provvedono a mantenere in sede la cartilagine del padiglione auricolare e che garantiscono a quest'ultimo un contributo importante al mantenimento della sua forma caratteristica.

I legamenti estrinseci, invece, sono i legamenti che si occupano di collegare la cartilagine del padiglione auricolare all'osso temporale del cranio.

I legamenti del padiglione auricolare corrispondono ai legamenti dell'orecchio esterno.

Innervazione

Nervi del Padiglione Auricolare

Il padiglione auricolare è una struttura discretamente innervata.

Aventi funzione sensitiva, i principali nervi che raggiungono il padiglione auricolare sono:

  • Il grande nervo auricolare. Innerva i 2/3 inferiori di entrambe le facce del padiglione auricolare;
  • La branca auricolare del nervo vago (o nervo auricolare o nervo di Arnold). Innerva il pavimento del condotto uditivo esterno e la conca;
  • Il nervo auricolotemporale. Innerva l'1/3 superiore della faccia laterale del padiglione auricolare;
  • Il nervo piccolo occipitale. Innerva l'1/3 superiore della faccia mediale (o cranica) del padiglione auricolare.

Vasi Sanguigni

Vascolarizzazione del Padiglione Auricolare

Il padiglione auricolare è vascolarizzato.

A rifornire di sangue ossigenato il padiglione auricolare sono, principalmente, l'arteria auricolare posteriore e, secondariamente, l'arteria auricolare anteriore e la branca auricolare dell'arteria occipitale

Funzione

Quali sono le Funzioni del Padiglione Auricolare?

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Il padiglione auricolare partecipa alla funzione uditiva, ossia alla percezione dei suoni; il padiglione auricolare, infatti, serve a localizzare, accogliere e amplificare il segnale acustico, e, successivamente, a indirizzarlo e verso il condotto uditivo esterno, il quale provvederà a trasportarle all'orecchio medio.

In virtù della sue funzioni, il padiglione auricolare è considerato un buon conduttore acustico.

Quali Segnali Acustici amplifica il Padiglione Auricolare?

Il padiglione auricolare amplifica le onde acustiche la cui frequenza si aggira attorno ai 3.000 Hz (3 kHz); questa frequenza corrisponde alla frequenza del parlato.

Qual è il Potere di Amplificazione del Padiglione Auricolare?

Il padiglione auricolare provoca un'amplificazione acustica di circa 10 decibel (dB).

Perché il Padiglione Auricolare è in grado di Amplificare i Segnali Acustici?

Il padiglione auricolare amplifica i suoni grazie a un fenomeno di risonanza acustica messo in atto dalla cartilagine che costituisce lo stesso padiglione auricolare e dall'aria presente fra gli spazi che separano elice, antielice ecc.

Patologie

Quali sono le Patologie del Padiglione Auricolare?

Il padiglione auricolare può essere oggetto di malformazioni congenite (cioè presenti fin dalla nascita) o acquisite (ossia sviluppate nel corso della vita);

Il padiglione auricolare, inoltre, può soffrire per una condizione nota come pericondrite auricolare.

Pericondrite Auricolare

La pericondrite auricolare è l'infiammazione dello strato di tessuto connettivo fibroso denso che riveste e nutre la cartilagine del padiglione auricolare; nel linguaggio medico, questo strato di tessuto connettivo fibroso denso è conosciuto come pericondrio auricolare (da cui pericondrite auricolare).
La pericondrite auricolare può essere la conseguenza di otiti esterne, traumi, dermatiti, incisioni o perforazioni, ustioni ecc.
La pericondrite auricolare si manifesta con dolore, gonfiore e, talvolta, con febbre e formazione di pus.
Per curare la pericondrite auricolare serve una terapia farmacologica mirata alla risoluzione della causa scatenante.

Per approfondire: Pericondrite Auricolare: Cos'è nei dettagli

Malformazioni Congenite del Padiglione Auricolare: le Cause

Tra le principali cause di malformazione congenita del padiglione auricolare, figurano:

Malformazioni Acquisite del Padiglione Auricolare: le Cause

Il padiglione auricolare può subire una malformazione nel corso della vita in seguito a una pericondrite auricolare, un'ustione o un trauma lesivo.

Autore

Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza