Laringe: Cos'è? Anatomia: Sede, Cartilagini, Legamenti e Corde Vocali; Funzioni; Patologie di A.Griguolo

Generalità

La laringe è l'organo della gola, di forma tubulare, che ospita le corde vocali e regola il passaggio dell'aria dentro e fuori la trachea.

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Rappresentante l'ultimo tratto delle cosiddette vie aeree superiori, la laringe è un complesso di diverse cartilagini, le quali sono tenute insieme da una serie di legamenti, membrane e muscoli.
Compresa tra le III vertebra cervicale e la VI vertebra cervicale, la laringe è suddivisibile in 3 sezioni, i cui nomi, partendo dalla sezione superiore, sono: sopraglottide, glottide e sottoglottide.
La laringe è coinvolta nella fonazione, nella respirazione e nel meccanismo che impedisce al cibo di imboccare la via della trachea e ostruire le vie respiratorie.
La laringe può essere al centro di svariate condizioni mediche, tra cui, per esempio, la laringite, il tumore alla gola e il laringospasmo.

Cos'è la Laringe?

La laringe è l'organo interno impari, a forma di tubo, prevalentemente di natura cartilaginea, con sede nel compartimento antero-superiore del collo, che mette in comunicazione la faringe con la trachea.
La laringe è una delle componenti anatomiche della gola, appartiene all'apparato respiratorio ed è la sede delle corde vocali.

In anatomia, il termine "gola" comprende la faringe, la laringe e le porzione prossimali (ossia iniziali) di esofago e trachea.

La Laringe nell'Apparato Respiratorio

All'interno dell'apparato respiratorio, la laringe è l'ultimo tratto delle cosiddette vie aeree superiori; dopo di essa, infatti, hanno inizio, con la trachea, le cosiddette vie aeree inferiori.

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Vie aeree superiore e inferiori.
  • Le vie aeree superiori iniziano con le cavità nasali e la cavità orale; quindi proseguono con le suddivisioni della faringe note come rinofaringe e orofaringe; infine, terminano con la laringe.
  • Immediatamente successive alle vie aeree superiori, le vie aeree inferiori cominciano con la trachea; successivamente, proseguono con l'albero bronchiale (ossia bronchi e bronchioli); infine, terminano con i polmoni e il sistema degli alveoli.

Sinonimi

Poiché ospita le corde vocali, la laringe è nota anche come scatola vocale.

Anatomia

Lunga all'incirca 5 centimetri, la laringe è una formazione tubulare di diverse componenti cartilaginee, le quali sono tenute assieme da una serie di muscoli, legamenti e membrane fibro-connettivali.
Osservata all'interno del corpo umano, la laringe si estende in senso verticale dalla III vertebra cervicale (vertebra C3) alla VI vertebra cervicale (vertebra C6).
Internamente, la laringe è rivestita di epitelio respiratorio (epitelio pseudostratificato colonnare ciliato), tranne che nelle corde vocali, le quali presentano un epitelio squamoso stratificato.
Secondo le più tradizionali descrizioni anatomiche la laringe è suddivisibile in 3 sezioni sovrapposte, i cui nomi sono, partendo dall'alto: sopraglottide, glottide e sottoglottide.

Localizzazione della Laringe

La laringe prende posto nella gola, sotto la faringe, davanti all'esofago ed esattamente sopra la trachea, con la quale comunica.
La laringe è un organo interno del compartimento antero-superiore del collo.
Esternamente, la laringe è collocabile alla stessa altezza del pomo d'Adamo, ossia la sporgenza anteriore del collo notoriamente più evidente nell'uomo che nella donna.

Suddivisioni della Laringe

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SOPRAGLOTTIDE

La sopraglottide rappresenta la sezione superiore della laringe; situata al confine con l'orofaringe (seconda suddivisione della faringe), essa va dalla cartilagine laringea nota come epiglottide alle cosiddette pieghe vestibolari (o false corde vocali).

GLOTTIDE

La glottide è la sezione intermedia della laringe; immediatamente successiva alla sopraglottide, essa è la sede delle corde vocali nonché la via di passaggio regolato (si veda la sezione dedicata alle corde vocali), che consente l'entrata in o la fuoriuscita da la trachea dell'aria inspirata.

SOTTOGLOTTIDE

La sottoglottide è la sezione inferiore della laringe; il suo decorso inizia subito dopo la glottide e termina a livello del bordo inferiore della cartilagine laringea nota come cartilagine cricoide.
Nel punto in cui ha conclusione, la sottoglottide è in collegamento con la trachea.

Cartilagini della Laringe

La laringe è costituita da 2 gruppi di cartilagini: il gruppo delle cartilagini impari (o cartilagini singole), di cui fanno parte l'epiglottide, la cartilagine tiroidea e la cartilagine cricoide, e il gruppo delle cartilagini pari (o cartilagini accoppiate), che comprende le due cartilagini aritenoidi, le due cartilagini corniculate e le due cartilagini cuneiformi.

La laringe è formata, quindi, da 6 diverse cartilagini: le 3 cartilagini singole, denominate epiglottide, cartilagine tiroidea e cartilagine cricoide, e le 3 cartilagini accoppiate, note come cartilagini aritenoidi, cartilagini corniculate e cartilagini cuneiformi.

ARTILAGINI IMPARI DELLA LARINGE

  • Epiglottide: l'epiglottide è una cartilagine elastica, morfologicamente simile a un cucchiaio, che prende posto sulla parte superiore della laringe, nella cosiddetta sopraglottide.
    L'epiglottide è paragonabile a un coperchio che serve a chiudere l'ingresso alla laringe, nel momento in cui l'essere umano sta mangiando, così da evitare che il cibo finisca in trachea e ostacoli la respirazione.
    In condizioni di normalità (cioè quando l'essere umano non sta mangiando), l'epiglottide assume una posizione tale per cui l'aria ha piena libertà di entrare e uscire dalla laringe.
  • Cartilagine tiroidea: disposta sulla porzione anteriore della laringe, la cartilagine tiroidea è  la struttura cartilaginea che forma, sull'esterno del collo, il già citato pomo d'Adamo.
    Sulla cartilagine tiroidea, trova inserzione uno dei due capi terminali del legamento che unisce la laringe all'osso ioide; tale legamento è detto legamento tiroioideo laterale.
  • Cartilagine cricoide: la cartilagine cricoide è un anello di cartilagine ialina, che forma la porzione inferiore della laringe.
    Punto di collegamento tra laringe e trachea, la cartilagine cricoide è collegata alla cartilagine tiroidea, per mezzo del cosiddetto legamento cricotiroideo.

CARTILAGINI PARI DELLA LARINGE

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Visione dall'interno della laringe.
  • Cartilagini aritenoidi: situate a cavallo tra la glottide e la sopraglottide, e simili a delle piramidi a 3 lati, le due cartilagini aritenoidi sono le più importanti cartilagini pari della laringe; da esse, infatti, dipende l'inserzione alla laringe delle corde vocali e il movimento di quest'ultime.
  • Cartilagini corniculate: simili, come dice il nome, a dei corni, le due cartilagini corniculate risiedono sull'apice delle cartilagini aritenoidi.
    Le cartilagini corniculate sono particolarmente elastiche.
  • Cartilagini cuneiformi: morfologicamente simili a una clave, le due cartilagini cuneiformi risiedono davanti alle cartilagini corniculate.
    Come le cartilagini corniculate, le cartilagini cuneiformi sono dotate di particolare elasticità.

Corde Vocali

Situate a livello della glottide ed elementi più rappresentativi di tale sezione della laringe, le corde vocali sono le particolari formazioni anatomiche che, attraverso la loro vibrazione, permettono la fonazione (ossia l'emissione di suoni e parole dalla bocca).

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Sovrastate da due pieghe note come pieghe vestibolari (o false corde vocali), le corde vocali sono una coppia di lembi, alla cui costituzione, se le si analizza dalla zona più superficiale alla parte più intima, prendono parte:

  • Un epitelio squamoso stratificato. Questo epitelio serve a proteggere le corde vocali da eventuali corpi estranei, provenienti dall'esterno, che potrebbero recarvi danno o entrare in laringe.
  • Uno strato gelatinoso, ricco di glicosamminoglicani, denominato spazio di Reinke. Lo spazio di Reinke è fondamentale alla vibrazione delle corde vocali e conseguentemente al processo di emissione di suoni e parole dalla bocca;
  • I legamenti vocali. Composti da un tessuto particolarmente elastico, servono a dare supporto alle corde vocali.
    La loro estremità posteriore è ancorata alla cartilagine aritenoide, mentre la loro estremità anteriore è attaccata alla cartilagine tiroidea.
  • I muscoli vocali (o muscoli tiroaritenoidi). Situati lateralmente ai legamenti vocali, sono i sottili muscoli della laringe che rilassano le corde vocali.

Le corde vocali delimitano uno spazio variabile, chiamato rima della glottide e soltanto glottide (come l'omonima sezione della laringe), il quale rappresenta la via di accesso in e di fuoriuscita da la trachea dell'aria inspirata.
Le corde vocali sono scarsamente vascolarizzate (avascolari) e presentano una colorazione biancastra; sulla loro superficie, possiedono uno strato di mucosa.

Legamenti e Membrane della Laringe

La laringe comprende 2 gruppi di legamenti e membrane fibro-connettivali: il gruppo dei legamenti e delle membrane estrinseci e il gruppo dei legamenti e delle membrane intrinseci.
Nel gruppo dei legamenti e delle membrane estrinseci, rientrano tutti quei legamenti e quelle membrane con un'estremità attaccata alla laringe e un'estremità agganciata a una struttura anatomica diversa dalla laringe; nel gruppo dei legamenti e delle membrane intrinseci, invece, rientrano tutti quei legamenti e tutte quelle membrane con entrambe le estremità collegate alla laringe e deputati a mantenere unite le varie cartilagini laringee.

LEGAMENTI E MEMBRANE ESTRINSECI DELLA LARINGE

I legamenti estrinseci della laringe sono:

  • La membrana tiroioidea. Decorre dal margine superiore della cartilagine tiroidea all'osso ioide; presenta le perforazioni per le arterie e le vene laringee superiori, e per il nervo laringeo interno.
  • Il legamento tiroioideo mediano. È un ispessimento antero-mediale della membrana tiroioidea; partecipa con quest'ultima al collegamento tra la cartilagine tiroidea e l'osso ioide.
  • Il legamento tiroioideo laterale. È un ispessimento postero-mediale della membrana tiroioidea; contribuisce con quest'ultima al collegamento tra la cartilagine tiroidea e l'osso ioide.
  • Il legamento ioepiglottico. È il legamento che unisce l'osso ioide all'aspetto anteriore dell'epiglottide.
  • Il legamento cricotracheale. È il legamento che collega la cartilagine cricoide alla trachea.
  • Il legamento cricotiroideo mediano. È un ispessimento a sé stante del legamento cricotiroide (un legamento intrinseco della laringe), il cui compito è unire la tiroide alla cartilagine cricoide.

LEGAMENTI INTRINSECI DELLA LARINGE

I legamenti intrinseci della laringe sono:

  • Il legamento cricotiroideo. È un legamento importante, che trova inserzione su 3 cartilagini distinte della laringe: la cartilagine cricoide, la cartilagine tiroidea e la cartilagine aritenoide;
    dal legamento cricotiroideo dipartono il sopraccitato legamento cricotiroideo mediano e il legamento vocale.
  • La membrana quadrangolare. Decorre dalla porzione antero-laterale della cartilagine aritenoide al margine laterale dell'epiglottide; presenta un margine superiore libero e un margine inferiore ispessito, il quale dà origine al cosiddetto legamento vestibolare (si veda punto successivo).
  • Il legamento vestibolare. È il legamento intrinseco della laringe che forma le false corde vocali.
  • Il legamento vocale. Già citato in più di un'occasione, è il legamento che, situato laddove ci sono le corde vocali, congiunge la cartilagine aritenoide alla cartilagine tiroide.

Muscoli della Laringe

La laringe comprende 2 grandi gruppi di muscoli: il gruppo dei muscoli intrinseci e il gruppo dei muscoli estrinseci.
Il gruppo dei muscoli intrinseci della laringe raccoglie tutti quei muscoli con entrambe le estremità ancorate alla laringe; il gruppo dei muscoli estrinseci della laringe, invece, include tutti quei muscoli con un'estremità legata alla laringe e un'estremità agganciata a una struttura anatomica diversa dalla laringe.

MUSCOLI INTRINSECI DELLA LARINGE

I muscoli intrinseci della laringe servono alla fonazione e alla respirazione.
Nello specifico, questi muscoli sono:

  • Il muscolo cricotiroide. È il muscolo deputato a tendere e allungare le corde vocali;
  • Il muscolo cricoaritenoide posteriore. È il muscolo che abduce e ruota esternamente le cartilagini aritenoidi, in modo da abdurre le corde vocali ed aprire la rima della glottide.
  • Il muscolo cricoaritenoide laterale. È il muscolo che adduce e ruota internamente le cartilagini aritenoidi, in maniera da addurre le corde vocali e chiudere la rima della glottide.
  • Il muscolo aritenoide trasverso. È il muscolo che adduce le cartilagini aritenoidi, in modo da favorire la chiusura della glottide.
  • I muscoli aritenoidi obliqui. È il muscolo che riduce la distanza tra le cartilagini aritenoidi, il che induce la chiusura della glottide.
  • I muscoli tiroaritenoidi. È il muscolo deputato al rilassamento delle corde vocali; il rilassamento delle corde vocali produce un abbassamento del tono della voce.

MUSCOLI ESTRINSECI DELLA LARINGE

I muscoli estrinseci della laringe sono muscoli che, a una o più funzioni specifiche, associano un'azione di supporto e mantenimento in posizione della laringe stessa.
Più nei dettagli, questi muscoli sono: il muscolo sterno tiroideo, il muscolo omoioideo, il muscolo sterno ioideo, il muscolo costrittore inferiore, il muscolo tiroioideo, il muscolo digastrico, il muscolo stilo ioideo, il muscolo miloioideo, il muscolo genioioideo, il muscolo ioglosso e il muscolo genioglosso.

Innervazione della Laringe

A occuparsi dell'innervazione sensitiva e motoria (cioè dei muscoli) della laringe sono due branche del nervo vago (X nervo cranico), conosciute come nervo laringeo ricorrente e nervo laringeo superiore.

  • Il nervo laringeo ricorrente provvede all'innervazione sensitiva della sottoglottide; inoltre, controlla tutti i muscoli intrinseci della laringe, eccezion fatta per il muscolo cricotiroide.
  • Il nervo laringeo superiore provvede all'innervazione sensitiva della glottide e della sopraglottide; inoltre, controlla il muscolo intrinseco della laringe escluso dal nervo laringeo ricorrente, ossia il muscolo cricotiroide.

Nota bene

Con innervazione motoria della laringe ci si riferisce soltanto all'innervazione dei muscoli intrinseci della laringe.

Circolazione Sanguigna nella Laringe

L'afflusso di sangue ossigenato alla laringe spetta all'arteria laringea superiore e all'arteria laringea inferiore:

  • L'arteria laringea superiore è una branca dell'arteria tiroidea superiore, la quale a sua volta è una branca dell'arteria carotide esterna.
    Nel raggiungere la laringe, quest'arteria segue la branca interna del nervo laringeo superiore;
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I vasi sanguigni citati nel testo sono evidenziati in rosso.
  • L'arteria laringea inferiore, invece, è una branca dell'arteria tiroidea inferiore, la quale deriva dal tronco tireocervicale.

A provvedere, invece, al drenaggio dalla laringe del sangue povero di ossigeno sono la vena laringea superiore e la vena laringea inferiore:

  • La vena laringea superiore drena il sangue povero di ossigeno nella la vena tiroidea superiore, la quale sfocia nella vena giugulare interna;
  • La vena laringea inferiore, invece, drena il sangue povero di ossigeno nella vena tiroidea inferiore, la quale sfocia nella vena brachiocefalica sinistra.

Confini e Rapporti della Laringe

Riepilogando, la laringe confina con:

  • La faringe, superiormente;
  • L'esofago, posteriormente;
  • La trachea, inferiormente;
  • La pelle che ricopre il compartimento antero-superiore del collo, anteriormente.

Funzione

La laringe ricopre 3 funzioni, tutte ugualmente importanti:

  • Contribuisce al processo respiratorio, incanalando l'aria verso le vie aeree inferiori (trachea, bronchi, bronchioli e polmoni);
  • Consente la fonazione, tramite la vibrazione delle corde vocali, operata dalla contrazione dei muscoli intrinseci;
  • Grazie alla cartilagine chiamata epiglottide, impedisce al cibo che sta per essere deglutito di imboccare la trachea e ostruire le vie respiratorie.

Patologie

La laringe può essere al centro di diverse condizioni mediche, tra cui le più rilevanti sono: la laringite, il tumore alla gola, la paralisi delle corde vocali, il laringospasmo e il reflusso faringo-laringeo.

Laringite

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La laringite è l'infiammazione della laringe o delle corde vocali.
Responsabile di sintomi quali raucedine, mal di gola, perdita della voce ecc., la laringite può insorgere a causa di un'infezione delle prime vie aeree (in genere un'infezione di tipo virale) o per colpa di fattori come il fumo di sigaretta (tabagismo), l'abuso di alcol, l'inalazione di sostanze irritanti per la gola ecc.

Tumore alla Gola

Con l'espressione "tumore alla gola", i medici indicano una neoplasia generalmente maligna, che ha avuto origine dalla proliferazione incontrollata di una delle cellule appartenenti a faringe, laringe o tonsille palatine.
Al momento attuale, le precise cause del tumore alla gola sono sconosciute; è, tuttavia, un dato di fatto che ad aumentare il rischio di formazione della neoplasia in questione siano fattori come il fumo di sigaretta e l'abuso di sostanza alcoliche.
Il tumore alla gola è responsabile di sintomi poco specifici, come dolore alla gola, tosse, raucedine, difficoltà a deglutire ecc., che però hanno la particolarità di essere persistenti (e questa caratteristica deve rappresentare un campanello d'allarme).

Paralisi delle Corde Vocali

 

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La paralisi delle corde vocali è la condizione che insorge a seguito di un danno a carico del nervo laringeo ricorrente, ossia il nervo che controlla i muscoli della laringe deputati al movimento delle corde vocali.
La paralisi delle corde vocali impedisce la vibrazione delle stesse corde vocali nonché la corretta apertura della glottide; questo vuol dire che può rappresenta un ostacolo non solo alla fonazione, ma anche alla respirazione.

Laringospasmo

Secondo la più classica delle definizioni, è la contrazione involontaria e incontrollata dei muscoli della laringe, con conseguente restringimento anomalo della glottide e delle corde vocali.
Il fenomeno del laringospasmo determina il blocco momentaneo della respirazione; l'aria inspirata, infatti, non riesce a passare in trachea, perché la rima della glottide è chiusa.

Reflusso faringo-laringeo

Responsabile di bruciore allo stomaco, raucedine, sensazione di nodo alla gola e mal di gola, il reflusso faringo-laringeo è il fenomeno patologico per cui il contenuto acido dello stomaco risale per tutto l'esofago e raggiunge i distretti anatomici corrispondenti a faringe e laringe.

Antonio Griguolo

L'autore

Antonio Griguolo

Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza