Glande: Cos'è? Anatomia, Funzione e Patologie di A.Griguolo

Generalità

Il glande è la porzione terminale del pene.

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Simile a una ghianda, il glande presenta una superficie liscia, ricoperta da un epitelio di tipo mucocutaneo, e una consistenza morbida.
Il glande è importante per essere la sede del meato urinario, da cui fuoriesce l'urina e lo sperma, e di una fitta rete di terminazioni nervose, che gli conferiscono una sensibilità indispensabile alla percezione degli stimoli sessuali gratificanti e tesi alla procreazione.
Il glande può essere oggetto di dermatite e infiammazione (balanite e balanopostite); inoltre, può recare i segni clinici (generalmente macchie o puntini) di diverse malattie infettive (es: herpes genitale, sifilide, scabbia, candida e mollusco contagioso).

Cos'è il Glande?

Il glande è la porzione più distale del pene.
Detto in altro modo, il glande è la porzione terminale dell'organo riproduttivo maschile.
Il glande è anche detto testa o punta del pene.

Significato dei prossimale e distale in anatomia

"Prossimale" significa "più vicino al centro del corpo" o "più vicino al punto d'origine"; "distale", invece, vuol dire "più lontano dal centro del corpo" o "più distante dal punto d'origine".
Esempi:

  • Il femore è prossimale rispetto alla tibia, la quale è distale rispetto al femore.
  • Nel femore, l'estremità confinante con il tronco è l'estremità prossimale, mentre l'estremità confinante con il ginocchio è l'estremità distale.

Breve ripasso anatomico del Pene

Per poter comprendere appieno la descrizione del glande, è fondamentale conoscere, quanto meno a grandi linee, l'anatomia del pene.

Situato a livello pelvico in corrispondenza dell'area pubica, il pene è l'organo riproduttivo maschile.
Di forma cilindrica e ricoperto di pelle, il pene è anatomicamente suddivisibile in 3 porzioni principali, che prendono il nome di: radice, asta (o corpo) e glande.

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Considerando soltanto le prime due porzioni del pene e tralasciando la terza perché oggetto dei passi successivi di questo articolo, la radice è la porzione che, situata tra pube e perineo, funge da punto d'origine del pene nonché da parte più prossimale di quest'ultimo; l'asta, invece, è la porzione centrale del pene, nota non tanto per separare la radice dal glande, quanto per ospitare gli elementi fondamentali per il processo di erezione: i due corpi cavernosi, il corpo spongioso e le arterie cavernose (poste all'interno dei corpi cavernosi).

Oltre a essere l'organo riproduttivo, il pene è anche l'organo finalizzato all'espulsione dell'urina; esso, infatti, accoglie, al proprio interno e per tutta la sua estensione, l'uretra, cioè l'ultimo tratto dell'apparato urinario.

Origine del nome

Il termine "glande" deriva dalla parola latina "glande", che significa "ghianda".
Il glande, in effetti, ha l'aspetto di una ghianda.

Anatomia

Il glande è una struttura a forma di cupola, dalla superficie liscia e dalla consistenza soffice; per la posizione occupata, appare come una sorta di cappuccio espanso dell'asta (o corpo) del pene.
Sulla punta della cupola che lo rappresenta idealmente, il glande ospita il meato urinario, ossia l'apertura esterna dell'uretra che serve all'espulsione dell'urina contenuta in vescica e all'espulsione dello sperma; alla base della sua conformazione, invece, all'opposto sostanzialmente di dove risiede il meato urinario, presenta una zona circolare ingrossata, denominata corona (per l'esattezza corona del glande), e, immediatamente prima, un solco anch'esso circolare, chiamato solco coronale, il quale, oltre a enfatizzare l'ingrossamento della corona, funge da linea di confine con l'asta del pene.

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Tranne negli uomini circoncisi, il glande è fornito di un lembo di pelle che, quando il pene non è in erezione, lo ricopre per l'intera estensione o quasi; questo lembo di pelle è il cosiddetto prepuzio.
Dal punto di vista istologico, sulla sua superficie esterna, il glande esibisce un epitelio mucocutaneo, che rassomiglia molto all'epitelio costituenti l'uretra o l'ano.

Lo sapevi che…

Il glande nell'uomo equivale alla clitoride nella donna.

Glande e Prepuzio: qualche dettaglio in più sul loro rapporto

LA COPERTURA DEL GLANDE: A COSA SERVE

Il prepuzio che ricopre il glande impedisce al caratteristico epitelio mucocutaneo di quest'ultimo di andare incontro a corneificazione, ossia alla formazione di tessuto corneo.
Il senso della mancata corneificazione della superficie esterna del glande è oggetto di discussione: secondo alcuni studi, la mancata corneificazione garantirebbe una maggiore sensibilità al glande, favorendo in questo modo la percezione delle sensazioni gratificanti e tese alla procreazioni; secondo altre ricerche, invece, la mancata corneificazione non apporterebbe nessun reale beneficio al glande e alla sua sensibilità (N.B: da queste ricerche è emerso che il glande delle persone circoncise, cioè senza prepuzio, presenta la stessa sensibilità del glande delle persone non circoncise, cioè con il prepuzio).

Prepuzio: qual è la sua principale funzione riconosciuta?

La principale funzione riconosciuta del prepuzio è assicurare al pene la pelle necessaria all'erezione; nel passare da flaccido a eretto, infatti, il pene ha bisogno della pelle del prepuzio per sostenere l'inturgidimento e l'ingrandimento a cui è sottoposto.

COSA UNISCE GLANDE E PREPUZIO: IL FRENULO PENIENO

A connettere il glande al prepuzio è una sottile fascia di tessuto elastico, posta sulla superficie inferiore del pene e denominata frenulo del prepuzio del pene o, più semplicemente, frenulo del pene o frenulo penieno.
Visibile soltanto nel momento in cui il pene va in erezione, il frenulo del pene gioca un ruolo nella dinamica di scorrimento del prepuzio rispetto al glande e un ruolo nella dinamica sessuale:

  • Per quanto concerne il primo ruolo, il frenulo penieno limita la distensione del prepuzio, quando il pene va in erezione, e permette il corretto scorrimento del prepuzio sopra il glande, quando il pene torna flaccido;
  • Per quanto riguarda invece il secondo ruolo, il frenulo penieno è un'area ricca di terminazioni nervose, che consentono all'uomo di provare piacere durante un rapporto sessuale o di avvertire dolore se il pene è sottoposto a manovre violente.

Curiosità: cos'è la circoncisione?

Eseguita in anestesia locale nei bambini e in anestesia generale negli adulti, la circoncisione è l'intervento di asportazione totale o parziale del prepuzio; questo vuol dire che, alla sua conclusione, il paziente presenterà un glande completamente o solo in parte scoperto anche a pene flaccido.

Aspetto e Dimensioni del Glande: qualche dettagli in più

L'aspetto e le dimensioni del glande variano da uomo a uomo: in alcuni maschi, il glande è proporzionato alla grandezza dell'asta del pene; in altri, è decisamente più grande dell'asta, il che conferisce al pene in erezione le sembianze di un fungo; in altri ancora, è dello stesso diametro dell'asta, il che dona al pene in erezione la forma di un cilindro.

Innervazione del Glande

Il glande è ricco di terminazioni nervose sensitive, il che fa di lui una struttura dotata di grande sensibilità.
La spiccata sensibilità del glande è fondamentale per la percezione delle sensazioni sessuali gratificanti e finalizzate alla riproduzione.

Stando a quanto riportano numerosi studi di neuro-istologia, l'innervazione del glande spetterebbe in larga parte a terminazioni nervose libere e solo marginalmente a terminazioni nervose incapsulate (o corpuscolate).

Funzione

Il glande ricopre sostanzialmente 3 funzioni:

  • Ospitando il meato urinario, permette l'espulsione dell'urina contenuta in vescica. L'espulsione dell'urina dalla vescica (o minzione) è un processo fisiologico di importanza fondamentale per l'essere umano, in quanto permette l'eliminazione delle sostanze di rifiuto filtrate dai reni;
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  • Attraverso la fitta rete di terminazioni nervose sensitive di cui è fornito, è al servizio dell'eccitazione e del piacere sessuale;
  • Ancora una volta grazie al meato urinario, consente l'espulsione dello sperma (eiaculazione) al culmine dell'eccitazione sessuale. È mediante l'eiaculazione che l'uomo è in grado di ingravidare la donna e così riprodursi.

Patologie

Il glande può essere oggetto di dermatite e infiammazione; inoltre, può recare i segni clinici – consistenti solitamente in macchie o puntini rossi – di alcune malattie infettive.

Glande e Dermatite

In medicina, la parola dermatite indica una malattia della cute, caratterizzata da fenomeni infiammatori.

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Tra le cause di dermatite a carico del glande, figurano l'uso eccessivo di detergenti intimi per l'igiene del pene e le allergie nei confronti di materiali come il lattice dei preservativi (dermatite da contatto).
Oltre a ciò, è da segnalare che il glande può recare i segni della dermatite atopica, una malattia della pelle alla cui origini ci sarebbe, secondo gli esperti, una combinazione di fattori diversi.

Lo sapevi che…

Secondo alcuni studi, avrebbero un influsso sulla comparsa della dermatite atopica fattori come: la predisposizione genetica alla malattia in questione, l'esposizione a determinati allergeni alimentari e non, le infezioni della cute, la sudorazione e l'inalazione di particolari sostanze irritanti.

Infiammazione del Glande: la Balanite

L'infiammazione del glande è la condizione medica più correttamente conosciuta come balanite.
La balanite riconosce diverse cause; essa, infatti, può dipendere da:

Talvolta, la balanite può associarsi alla postite, cioè all'infiammazione del prepuzio; l'associazione tra balanite e infiammazione del prepuzio prende il nome di balanopostite.

Lo sapevi che…

Le cause di balanite e balanopostite sono sovrapponibili.

Malattie Infettive che recano segni sul Glande

Tra le malattie infettive che si caratterizzano per determinare macchie o puntini sul glande (e sul pene più in generale), figurano:

  • L'herpes genitale. Sostenuta dall'herpes simplex virus 1 o 2 (rispettivamente HSV1 e HSV2), è un'infezione sessualmente trasmissibile, che provoca puntini, chiazze più grandi e/o arrossamenti diffusi non solo sul pene (e più in generale sul pene), ma anche a livello di scroto, area pubica, gambe, natiche, mani e bocca.
    Di norma, una persona sana contrae l'herpes genitale, quando ha un rapporto sessuale non protetto con una persona portatrice dell'infezione in questione (ecco perché rientra tra le infezioni sessualmente trasmissibili).
  • La sifilide. È l'infezione sessualmente trasmissibile dovuta al batterio Treponema pallidum.
    In chi sviluppa la sifilide, macchie e puntini sul glande costituiscono uno dei sintomi d'esordio dell'infezione e possiedono un nome caratteristico: sifilomi.
  • La scabbia. È l'infestazione della pelle dovuta all'acaro Sarcoptes scabiei hominis.
    La scabbia è un'infezione altamente contagiosa, i cui sintomi e segni sono riscontrabili soprattutto sulle superfici flessorie e sulle pieghe della pelle, in altre parole su zone anatomiche come per esempio i gomiti, i polsi, le mani, i genitali o l'addome.
  • La candida. È l'infezione sostenuta dal fungo Candida albicans.
    La candida nell'uomo è responsabile di manifestazioni cutanee a livello del glande e, talvolta, anche a livello della bocca (dove può arrivare a interessare anche le mucose).
    Perché un uomo sviluppi la candida, occorre che le difese utilizzate dall'organismo, per controllare la proliferazione di Candida albicans, vengano meno.
  • Il mollusco contagioso. È un'infezione della pelle e delle mucose, che riconosce in un virus della famiglia dei poxvirus (virus a DNA) la sua causa scatenante.
    Il mollusco contagioso è estremamente contagioso, ma, fortunatamente, possiede un'evoluzione benigna.
    Il mollusco contagioso è causa di sintomi non soltanto sul glande, ma anche sul pene più in generale e in altre parti del corpo.
Antonio Griguolo

L'autore

Antonio Griguolo

Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza