Dura Madre: Cos'è? Anatomia, Funzione e Patologie

Ultima modifica 18.10.2019
INDICE
  1. Generalità
  2. Cos'è la Dura Madre?
  3. Anatomia
  4. Funzione
  5. Patologie
  6. Significato Clinico

Generalità

La dura madre è la meninge più esterna di encefalo e midollo spinale.

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Essa, infatti, è la meninge interposta tra la superficie interna delle ossa di cranio e colonna vertebrale, e l'aracnoide, che è la meninge intermedia.
Spessa e resistente, la dura madre è costituita da un tessuto connettivale fibroso ricco in collagene e elastina, e che comprende anche una componente di cellule piatte, fondamentali a rendere la stessa dura madre una struttura impermeabile al passaggio del liquor cefalorachidiano.
La dura madre è l'unica delle 3 meningi a essere irrorata e innervata in modo significativo.
Con il supporto delle altre due meningi sottostanti, la dura madre ha il compito di proteggere l'encefalo e il midollo spinale.
La dura madre può essere oggetto di varie condizioni mediche (tra cui la meningite, l'ematoma epidurale ecc.) e procedure diagnostiche/terapeutiche (puntura lombare e anestesia epidurale).

Breve ripasso delle Meningi

Le meningi sono i 3 foglietti (o membrane) di tessuto connettivo fibroso, disposti uno sopra l'altro, che tappezzano l'interno di scatola cranica e canale vertebrale (o canale spinale), e che al tempo stesso rivestono con finalità protettive la superficie esterna di encefalo e midollo spinale, ossia i due organi costituenti il cosiddetto sistema nervoso centrale.
Dalla più esterna alla più interna, le 3 meningi sono: dura madre, aracnoide (o madre aracnoide) e pia madre.

Per approfondire: Meningi: Cosa sono? Per approfondire: Aracnoide: Cos'è nei dettagli

Cos'è la Dura Madre?

La dura madre è la meninge più esterna.
La dura madre, quindi, è il primo dei 3 foglietti di tessuto connettivo fibroso che tappezzano l'interno della scatola cranica e del canale spinale, e proteggono i sottostanti encefalo e midollo spinale.

Anatomia

In quanto meninge più esterna, la dura madre confina, sul fronte esterno, con le ossa del cranio (nell'encefalo) e le vertebre (nel midollo spinale), e, sul fronte interno, con l'aracnoide, ossia la meninge intermedia.
La dura madre è spessa e resistente, il che la distingue dall'aracnoide e la pia madre, le quali sono invece sottili e delicate.

La dura madre dell'encefalo presenta alcune sostanziali differenze dalla dura madre del midollo spinale; le caratteristiche della dura madre encefalica e di quella del midollo spinale saranno oggetto di trattazione nelle successive tre sezioni di questo articolo.

Dura Madre dell’Encefalo (o Dura Madre Encefalica)

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La dura madre dell'encefalo (o dura madre encefalica) è una meninge a doppio strato (bi-lamellare), in cui lo strato esterno funge da rivestimento della superficie interna del cranio ("strato endostale" o "dura madre periostale"), mentre lo strato interno agisce da membrana di rivestimento della sottostante aracnoide ("strato meningeo" o "dura madre meningea").

La dura madre encefalica circonda, offrendo loro sostegno, i cosiddetti seni durali, ossia i vasi venosi destinati a indirizzare al cuore il sangue povero di ossigeno in uscita dall'encefalo e dal cranio.

La dura madre dell'encefalo, inoltre, presenta una serie di pieghe caratteristiche, chiamate pieghe di riflessioni, le quali derivano dall'adattamento dello strato meningeo ai tipici solchi e cavità dell'encefalo; in numero di 4, queste pieghe di riflessione sono:

  • La falce cerebrale (o grande falce). È la piega di riflessione della dura madre encefalica che s'interpone tra i due emisferi cerebrali; decorre dall'osso frontale all'occipitale.
  • Il tentorio del cervelletto (o tentorio cerebellare). Simile a una mezzaluna, è la piega di riflessione della dura madre encefalica che separa i lobi occipitali del cervello dal cervelletto.
  • La falce cerebellare (o falce del cervelletto). È la piega di riflessione della dura madre encefalica che separa i due emisferi del cervelletto; risiede al di sotto del tentorio cerebellare.
  • Il diaframmare sellare (o diaframma della sella turcica). È la piega di riflessione della dura madre encefalica che copre la ghiandola pituitaria (ipofisi) e la sella turcica.

Dura Madre del Midollo Spinale (o Sacco Durale)

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Meglio conosciuta come sacco durale, la dura madre del midollo spinale è una membrana monostrato, di aspetto cilindrico, posta in continuità con la dura madre dell'encefalo.

Con origine a livello della fossa cranica posteriore, esattamente dove inizia anche il midollo spinale in esso contenuto, il sacco durale segue un percorso verso il basso, che lo porta ad attraversare il forame magno (o foro occipitale) e, una volta imboccato il canale spinale, a estendersi fino alla seconda vertebra sacrale (S2); è doveroso segnalare che, terminando a questo livello (seconda vertebra sacrale), il sacco durale avvolge non solo il midollo spinale, ma anche la continuità di quest'ultimo, ossia la cosiddetta cauda equina: il midollo spinale, infatti, conclude il proprio percorso a cavallo tra la I e la II vertebra lombare (L1-L2); dopodiché ha inizio la cauda equina, la quale non è altro che il raggruppamento delle ultime 10 paia di nervi spinali (le ultime 4 paia di nervi spinali lombari, tutte le 5 paia di nervi spinali sacrali e l'unico paio di nervi spinali coccigei)

Per l'intera sua estensione all'interno del canale vertebrale, la dura madre del midollo spinale non aderisce mai veramente alla parete dei fori vertebrali, ma si tiene a una distanza tale da generare uno spazio vuoto molto importante, il cui nome è spazio epidurale o spazio peridurale; nello spazio epidurale, prende posto del tessuto adiposo e ci sono le arterie e le vene destinate, le prime, a nutrire il midollo spinale con sangue ricco di ossigeno e, le seconde, a indirizzare verso il cuore il sangue povero di ossigeno, che è circolato nel midollo spinale.

Infine, in corrispondenza di dove emergono i nervi spinali dal midollo spinale, il sacco durale presenta delle caratteristiche perforazioni, le quali servono a consentire il passaggio degli stessi nervi spinali che sono diretti ai fori intervertebrali.

Per approfondire: Sacco Durale: Cos'è nei dettagli

Punti salienti dell'anatomia della dura madre del midollo spinale:

  • La dura madre del midollo spinale (o sacco durale) è, di fatto, un prolungamento della dura madre encefalica;
  • Il sacco durale dà avvio al proprio decorso a livello del forame magno, nello stesso punto in cui origina il midollo spinale;
  • La dura madre del midollo spinale percorre il canale vertebrale fino alla II vertebra sacrale;
  • Fino alla II vertebra lombare, il sacco durale avvolge il midollo spinale; dalla II vertebra lombare in poi, sede in cui ha termine il midollo spinale, riveste la cauda equina.

Dura Madre Encefalica e Dura Madre del Midollo Spinale: le Differenze

Ecco un riassunto delle principali differenze tra dura madre encefalica e dura madre del midollo spinale:

  • Il sacco durale è una meninge monostrato; la dura madre encefalica, invece, è una meninge a doppio strato (bi-lamellare), in cui la strato esterno funge da rivestimento della superficie interna del cranio (e si chiama "strato endostale" o "dura madre periostale"), mentre lo strato interno agisce da rivestimento della superficie esterna dell'encefalo (e prende il nome di "strato meningeo" o "dura madre meningea");
  • La dura madre del midollo spinale è un cilindro senza particolarità di rilievo, eccezion fatta per le perforazioni riservate alla fuoriuscita dei nervi spinali; la dura madre encefalica, invece, presenta delle pieghe caratteristiche, chiamate pieghe di riflessione, che deriva dall'adattamento dello strato meningeo ai tipici solchi, circonvoluzioni e cavità di cervello e cervelletto.
    Tra queste pieghe di riflessione della dura madre encefalica, rientrano: la falce cerebrale, il tentorio del cervelletto, la falce cerebellare e il diaframma sellare.
  • Mentre la dura madre encefalica aderisce alla parete interna del cranio, il sacco durale è separato dalla parete interna del canale spinale.
    Dalla separazione tra sacco durale e parete interna del canale spinale deriva lo spazio epidurale, in cui prendono posto tessuto adiposo e vasi sanguigni.

Istologia

Esattamente come le altre meningi e sia nell'encefalo che nel midollo spinale, la dura madre è composta da un tessuto connettivale fibroso ricco in collagene ed elastica, e con un'importante componente di cellule piatte.
Questa particolare istologia – in particolare la presenza delle cellule piatte – garantisce alla dura madre la proprietà di impermeabilità necessaria per adempiere a sua funzione: impedire la fuoriuscita del liquor cefalorachidiano dalle meningi.

Irrorazione Sanguigna

Sia a livello dell'encefalo che del midollo spinale, la dura madre è l'unica delle 3 meningi a ricevere un apporto di sangue degno di nota (aracnoide e pia madre sono scarsamente irrorate).
Nei dettagli, a occuparsi dell'irrorazione sanguigna di dura madre e sacco durale sono:

  • L'arteria meningea media;
  • Le cosiddette branche meningee delle arterie oftalmica, etmoidale anteriore ed etmoidale posteriore;
  • Le branche meningee dell'arteria carotide interna;
  • L'arteria meningea accessoria;
  • L'arteria faringea ascendente;
  • Le branche anteriore e posteriore dell'arteria meningea media;
  • Le branche meningee dell'arteria vertebrale.

N.B: in anatomia, il termine branca identifica la ramificazione di un vaso sanguigno o un nervo.

Lo sapevi che…

L'arteria meningea media è una branca dell'arteria mascellare, uno dei due rami terminali dell'arteria carotide esterna (l'altra è l'arteria temporale superficiale).

Innervazione

Oltre a essere l'unica delle 3 meningi a ricevere un apporto sanguigno significativo, la dura madre è anche, sia a livello encefalico che spinale, l'unica meninge a godere di un'innervazione degna di nota.
Nello specifico, a innervare la dura madre encefalica sono le branche e le sottobranche del nervo trigemino; a innervare invece il sacco durale sono: il nervo seno-vertebrale e i cosiddetti plesso nervoso associato al legamento longitudinale posteriore e plesso nervoso associato alle branche radicolari delle arterie segmentali.

Funzione

Con il supporto delle altre due meningi sottostanti (aracnoide e pia madre), la dura madre, sia quella encefalica che quella del midollo spinale, ha il compito di proteggere il sistema nervoso centrale da insulti fisici (es: traumi al cranio, traumi alla colonna vertebrale ecc.) e da altre minacce che lo possono raggiungere tramite il sangue.
Sempre con l'aiuto delle altre due meningi, inoltre, la dura madre contribuisce al contenimento nello spazio subaracnoideo (spazio tra aracnoide e pia madre) del liquor cefalorachidiano (o liquor cefalorachidiano).

La capacità delle meningi di trattenere allora interno il liquor cefalorachidiano è frutto della loro istologia, che, come i lettori ricorderanno, prevede la presenza di un tessuto fibroso a cellule piatte impermeabile.

Patologie

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La dura madre può essere vittima di diverse condizioni mediche; tra queste condizioni mediche, meritano una nota particolare:

  • La meningite. "Meningite" è il termine medico che indica l'infiammazione delle meningi.
    Di norma, gli episodi di meningite sono su base infettiva, ossia sono dovuti a un'infezione.
    Tra gli agenti infettivi capaci di causare la meningite, figurano batteri (es: Meningococco), virus (es: Enterovirus) e funghi (es: Cryptococcus neoformans).
    Particolarmente pericolosa e temuta è la meningite di origine batterica, dovuta al meningococco; questa forma d'infiammazione delle meningi può portare avere conseguenze permanenti sull'individuo colpito e può anche essere causa di morte.
  • L'ematoma subdurale. L'ematoma subdurale è un versamento di sangue nello spazio compreso tra le meningi dura madre e aracnoide.
    Nella maggior parte dei casi, gli episodi di ematoma subdurale sono il risultato di traumi cranici secondari a incidenti automobilistici, cadute da grandi altezze o aggressioni violente.
  • L'ematoma epidurale. Con ematoma epidurale, i medici intendono un versamento sanguigno nello spazio compreso tra la dura e l'adiacente struttura ossea.
    Tra le principali cause di ematoma epidurale, figurano i traumi cranici successivi agli incidenti automobilistici.
  • Il meningioma. Il meningioma è un tipo di tumore al cervello, che trae origine dalla proliferazione incontrollata di una cellula delle meningi.
    Dovuto a cause ancora poco conosciute, il meningioma è nel 90% dei casi un tumore di tipo benigno, a crescita lenta, e solo nel restante 10% dei casi un tumore a crescita rapida, di stampo maligno.
  • Le lesioni a carico dello strato connettivale che compone il sacco durale. Frutto di traumi alla colonna vertebrale o complicanze chirurgiche, le lesioni al sacco durale possono determinare la perdita del liquor cefalorachidiano.

Significato Clinico

La dura madre del midollo spinale ha un ruolo di una certa rilevanza anche in ambito clinico-diagnostico e clinico-terapeutico; il sacco durale, infatti, è coinvolto nell'esecuzione della cosiddetta puntura lombare e nella pratica di una tecnica anestetica nota come anestesia epidurale.

Puntura Lombare: Cos'è?

La puntura lombare consiste nel prelievo, tramite un ago apposito, di una quota del liquor cefalorachidiano contenuto nello spazio subaracnoideo del midollo spinale e nelle successivi analisi di laboratorio della quota suddetta.
La puntura lombare è un test fondamentale per rilevare la presenza di agenti infettivi nel midollo spinale (e nel sistema nervoso centrale in generale) e per capire se è in corso un'infiammazione locale.

La puntura lombare coinvolge la dura madre del midollo spinale, in quanto quest'ultima è la prima meninge a essere oggetto di perforazione, in occasione del prelievo.

Lo sapevi che…

In occasione della puntura lombare, il prelievo ha luogo a livello della cauda equina, in un punto di quest'ultima in cui risiede la cosiddetta cisterna lombare (di liquor cefalorachidiano).

Anestesia Epidurale: Cos'è?

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L'anestesia epidurale (o anestesia peridurale) è un tipo di anestesia locale, che prevede l'iniezione di anestetici e analgesici nello spazio epidurale del midollo spinale, allo scopo di annullare la sensazione dolorosa nella parte inferiore della schiena e lungo entrambi gli arti inferiori.

L'anestesia epidurale coinvolge la dura madre del midollo spinale, perché comporta l'iniezione di anestetici e analgesici nello spazio compreso tra la stessa dura madre del midollo spinale e la parete ossea del canale spinale.

Autore

Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza