Dolore al Petto: Cause e Quando Preoccuparsi

Dolore al Petto: Cause e Quando Preoccuparsi
Ultima modifica 16.07.2020
INDICE
  1. Generalità
  2. Cos'è
  3. Cause
  4. Quando Preoccuparsi
  5. Diagnosi
  6. Terapia

Generalità

Il dolore al petto è una manifestazione clinica comune a numerose condizioni morbose, alcune delle quali anche molto gravi.

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In base alle cause scatenanti, un dolore al petto può essere: acuto, sordo, bruciante, simile a un'accoltellata oppure pressante.
Tra le condizioni che posssono provocare dolore al petto, rientrano: le malattie di cuore, le malattie polmonari, i problemi con sede gastroesofagea, gli episodi di pancreatite, le sofferenze della cistifellea, le fratture costali, la costocondrite, la sindrome di Tietze, gli infortuni dei muscoli pettorali, gli infortuni dei muscoli intercostali e le infezioni da herpes zoster.
La terapia varia a seconda dei fattori scatenanti.

Cos'è

Dolore al Petto: Cos’è

Il dolore al petto, anche noto come dolore toracico o dolore al torace, è un sintomo caratteristico di numerose condizioni morbose, alcune più gravi di altre.
La possibile zona d'interesse – il petto o se si preferisce il torace – è molto ampia: comprende, infatti, tutta l'area anatomica che, sulla parte anteriore del corpo umano, va dalla base del collo alla regione superiore dell'addome.

Dolore al Petto: Caratteristiche

A seconda delle cause scatenanti, il dolore al petto può essere:

  • Acuto;
  • Sordo;
  • Bruciante;
  • Simile a un'accoltellata;
  • Pressante (o schiacciante), nel senso che il paziente ha l'impressione che qualcosa gli comprima il torace.

Inoltre, sempre in base ai fattori causali, il dolore al petto può avere concentrarsi maggiormente a sinistra (dolore al petto sinistro), a destra (dolore al petto destro) o al centro (dolore al petto centrale).

Anatomia del Torace: Organi e altre Strutture Anatomiche

Il torace comprende organi, vasi sanguigni, ossa, muscoli e strutture nervose.

Sulla superficie esterna, si segnalano le mammelle e, ovviamente, la pelle; internamente, invece, trovano posto due organi vitali come il cuore e i polmoni, l'aorta ascendente, il primo tratto dell'aorta discendente, le arterie polmonari, la vena cava superiore e inferiore, l'esofago, lo stomaco, il pancreas (al confine tra torace e addome), la cistifellea (al confine tra torace e addome), le costole, lo sterno, le clavicole, i muscoli pettorali, i muscoli intercostali, il diaframma e un'ampia rete nervosa (es: nervi intercostali).

Cause

Dolore al Petto: le Cause

Le cause di dolore al petto sono numerose.
Tra i fattori scatenanti più noti e comuni, rientrano:

  • Le malattie di cuore (o cardiopatie);
  • Le malattie polmonari;
  • Le patologie gastroesofagee, ossia che interessano esofago e/o stomaco;
  • Gli episodi di pancreatite;
  • Le patologie della cistifellea e delle vie biliari;
  • Le fratture costali, ossia le fratture alle costole;
  • Gli infortuni dei muscoli pettorali e/o intercostali;
  • La costocondrite e la sindrome di Tietze;
  • Le infezioni da herpes zoster (o Fuoco di Sant'Antonio);
  • Gli episodi di mastite.

È da segnalare, inoltre, che il dolore al petto è dovuto abbastanza comunemente anche ad attacchi di panico e all'ansia.

Dolore al Petto e Malattie di Cuore

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Tra le principali cardiopatie associate a dolore al petto, figurano:

Infarto del Miocardio

Conosciuto anche come attacco di cuore, l'infarto del miocardio è la necrosi di una porzione più o meno estesa di tessuto muscolare cardiaco (miocardio), conseguente a un'interruzione del flusso sanguigno all'interno di un'arteria coronaria (coronaropatia).

Tra le prime cause di morte nel Mondo, l'infarto del miocardio è correlato, nella maggior parte dei casi, a fenomeni trombo-embolici e all'aterosclerosi; molto più raramente, è dovuto al fenomeno dello spasmo coronarico indotto dall'uso di droghe, quali la cocaina o le amfetamine.

A conferma della sua associazione con gli eventi trombo-embolici e con l'aterosclerosi, l'infarto del miocardio colpisce più di frequente fumatori, persone in sovrappeso od obese, diabetici, individui eccessivamente sedentarie e coloro che soffrono di ipertensione, ipercolesterolemia e/o ipertrigliceridemia.

L'infarto del miocardio rappresenta un'emergenza medica; questo vuol dire che chi ne è colpito necessita di cure immediate, altrimenti le conseguenze potrebbero essere fatali.

Nell'infarto del miocardio, il dolore al petto può estendersi anche alle braccia, alle spalle e/o alla mandibola; inoltre, la sua severità non è correlata alla gravità della patologia in atto: episodi molto gravi di attacco di cuore, infatti, possono determinare soltanto un lieve dolore al torace, mentre infarti miocardici non gravi possono provocare un intenso dolore toracico.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi dell'infarto del miocardio sono: sudorazione profusadispnea, nausea, vomito, debolezza e vertigini.

Coronaropatia

L'interruzione del flusso sanguigno lungo le coronarie dovuta, per esempio, all'aterosclerosi è una coronaropatia, ossia una sofferenza delle arterie coronarie.
Le coronarie sono i vasi sanguigni arteriosi che riforniscono di ossigeno e nutrimento il tessuto cardiaco e, grazie alle quali, il cuore rimane vitale e funzionale.

Angina Pectoris

"Angina pectoris" è il termine medico che identifica una sofferenza cardiaca dovuta a una temporanea riduzione del flusso di sangue ossigenato lungo una o più coronarie.

L'angina pectoris è meno grave dell'infarto del miocardio: la riduzione del flusso sanguigno lungo le coronarie, infatti, non è tale da causare la necrosi del miocardio (ossia il tessuto che le coronarie riforniscono di sangue ossigenato).

Nell'angina pectoris, pertanto, il flusso sanguigno lungo le coronarie risulta soltanto insufficiente a soddisfare le esigenze del tessuto muscolare cardiaco.

Come l'infarto del miocardio, l'angina pectoris è connessa, principalmente, all'aterosclerosi e ai fenomeni trombo-embolici.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi dell'angina pectoris sono: vertigini, senso di fatica, nausea, dispnea e sudorazione profusa.

Miocardite

La miocardite è l'infiammazione del muscolo del cuore, meglio noto come miocardio.

A provocare una miocardite possono essere: infezioni di tipo virale o batterico, alcune malattie autoimmuni, l'esposizione a metalli pesanti, l'abuso di alcol, alcune reazioni allergiche ecc.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi di miocardite sono: febbre, senso di fatica, aritmie (accelerazione del battito cardiaco), problemi respiratori ecc.

Lo sapevi che…

Il miocardio è una muscolo molto particolare: possiede la capacità, infatti, di contrarsi autocontrarsi.

Pericardite

La pericardite è l'infiammazione del pericardio; il pericardio è la membrana che avvolge, sostiene e protegge il cuore.

Episodi di pericardite possono verificarsi per effetto di: infezioni virali, batteriche o parassitarie, endocarditi, polmoniti, traumi toracici, malattie autoimmuni ecc.

In genere, il dolore al petto che caratterizza la pericardite è una sensazione acuta e costante che, in alcuni pazienti, tende a diffondersi anche alla parte superiore del collo e ai muscoli della spalla.
È raro, tuttavia possibile che la sensazione dolorosa diventi più intensa, in occasione di respiri profondi, durante la deglutizione del cibo e in posizione distesa sulla schiena.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi di pericardite sono: dispnea, disfagia, febbre, tosse, singhiozzo ecc.

Cardiomiopatie

Le cardiomiopatie sono malattie che si caratterizzano per un'alterazione anatomica del miocardio e un conseguente malfunzionamento dell'organo cardiaco.

Esistono varie cardiomiopatie; le più comuni sono: la cardiomiopatia dilatativa, la cardiomiopatia ipertrofica e la cardiomiopatia restrittiva.

Le cardiomiopatie possono essere patologie di tipo ereditario oppure di tipo acquisito.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi delle cardiomiopatie sono: stanchezza persistente, dispnea, sincope, edema agli arti inferiori, battito irregolare.

Valvulopatie

Le valvulopatie sono le patologie delle valvole cardiache; le valvole cardiache sono le 4 strutture cardiache che hanno il compito di regolare finemente il transito di sangue lungo il cuore.

Chi soffre di una generica valvulopatia possiede una certa valvola cardiaca alterata nella forma o funzionante in maniera inadeguata.

Le valvulopatie possono avere una natura congenita oppure comparire nel corso della vita, a seguito di determinati fattori scatenanti.

Tra le valvulopatie più diffuse, meritano una citazione particolare il prolasso della valvola mitrale e la stenosi aortica.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi delle valvulopatie sonopalpitazioni, vertigini, dispnea, edema agli arti inferiori ecc.

Dolore al Petto e Malattie Polmonari

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Tra le malattie polmonari che causano dolore al petto, rientrano:

Pleurite

La pleurite è l'infiammazione della pleura; la pleura è quella sottile membrana con funzione protettiva, che avvolge i polmoni e si dispone nelle cavità in cui alloggiano quest'ultimi.

Di norma, il dolore al petto indotto dalla pleurite è acuto e ha la tendenza a peggiorare durante i respiri profondi e in occasione di colpi di tosse o starnuti.

A provocare una pleurite possono essere alcune infezioni di tipo virale o batterico, la presenza di embolia polmonare o gli episodi di pneumotorace.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi di pleurite sono: dispnea, febbre, tosse.

Polmonite

La polmonite è l'infiammazione dei polmoni.

In genere, le polmoniti possono essere dovute a infezioni batteriche, virali o fungine; più raramente, all'inalazione di sostanze tossiche od oggetti, oppure all'uso del ventilatore meccanico.

In genere, il dolore al petto provocato da una generica polmonite è una sensazione sorda e profonda.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi di polmonite sono: febbre, brividi, tosse, dispnea, rantoli durante la respirazione.

Embolia Polmonare

L'embolia polmonare è quello stato patologico contraddistinto dall'ostruzione di una delle due arterie polmonari o di una delle ramificazioni di quest'ultime; le arterie polmonari e le loro diramazioni sono il complesso di vasi sanguigni deputati a trasportare nei polmoni, per il processo di ossigenazione, il sangue povero di ossigeno in uscita dal ventricolo destro del cuore.

Nella maggior parte dei casi, l'elemento che ostacola il passaggio del sangue – il cosiddetto embolo – è un coagulo di sangue derivante da un fenomeno trombotico in sede periferica; tuttavia, l'embolia polmonare può essere dovuta anche a emboli estranei alla normale composizione sanguigna, come una bolla d'aria, un grumo di grasso, un cristallo di colesterolo, un grumo di liquido amniotico o un granulo di talco.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi di embolia polmonare sono: problemi respiratori, accelerazione del battito cardiaco, dispnea, cianosi, tosse ecc.

Pneumotorace

Il pneumotorace è l'infiltrazione anomala di aria all'interno delle cavità pleuriche, con conseguente collasso di uno dei due polmoni.

In genere, il pneumotorace è la conseguenza di un trauma toracico.

Il dolore derivante ha la tendenza a peggiorare durante i respiri profondi.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi di pneumotorace sono: ipotensione, dispnea, cianosi ecc.

Ipertensione Polmonare

L'ipertensione polmonare è una grave condizione morbosa, caratterizzata dall'innalzamento persistente della pressione sanguigna all'interno delle arterie polmonari e all'interno delle cavità destre del cuore (atrio e ventricolo di destra).

In genere, a provocare uno stato di ipertensione polmonare è un'alterazione che riguarda le pareti delle arterie polmonari e che causa il restringimento del lume interno di quest'ultime.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi di ipertensione polmonare sono: dispnea, vertigine, sincope, tachicardia, senso di fatica, edema agli arti inferiori, ascite, cianosi, palpitazione e aumento della frequenza cardiaca.

Asma

L'asma è una condizione cronica di natura infiammatoria, che interessa l'albero bronchiale (ossia l'insieme di bronchi e bronchioli) e che può provocare problemi respiratori in seguito all'esposizione ad allergeni, a infezioni, all'uso di certi farmaci (es: FANS), a sforzi fisici, al fumo o alle forti emozioni.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi  di asma sono: dispnea, tosse, senso di soffocamento, rumori durante la respirazione ecc.

Dolore al Petto e Patologie Gastroesofagee

Le principali patologie gastroesofagee che causano dolore al petto sono:

Malattia da Reflusso Gastroesofageo

La malattia da reflusso gastroesofageo è la condizione cronica caratterizzata dalla risalita, in esofago, del contenuto acido dello stomaco.
Tale disturbo comporta l'infiammazione della parete interna dell'esofago: il contenuto acido dello stomaco, infatti, ha un'azione lesiva nei confronti della mucosa esofagea.

Nel lungo periodo e in assenza di terapie, la malattia da reflusso gastroesofageo può sfociare in complicanze, quali l'ulcera esofagea, la stenosi esofagea e/o l'esofago di Barrett; inoltre, può aumentare il rischio di sviluppare il carcinoma dell'esofago.

La malattia da reflusso gastroesofageo è dovuta a un malfunzionamento del cardias, ossia la valvola che regola il passaggio del cibo tra esofago e stomaco.
A cattivo funzionamento del cardias possono contribuire vari fattori, tra cui: il fumo di sigaretta, l'obesità, la tendenza a cibarsi di alimenti speziati o grassi, l'ernia iatale, l'abuso di sostanze alcoliche, la sclerodermia ecc.

Il dolore al petto che caratterizza la malattia da reflusso gastroesofageo è, in genere, una sensazione dolorosa di tipo bruciante.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi della malattia da reflusso gastroesofageo sono: disfagia, faringite, laringite, laringospasmo, irritazione e bruciore dietro le scapole.

Ulcera Peptica

L'ulcera peptica è una piccola lesione, ben localizzata, che interessa la mucosa dell'apparato digerente esposta all'azione dei succhi gastrici.

Le ulcere peptiche possono avere varie sedi: stomaco (ulcera gastrica), duodeno (ulcera duodenale) e parte inferiore dell'esofago (ulcera esofagea).

Le cause più comuni di ulcera peptica sono le infezioni batteriche da Helicobacter pylori e le assunzioni prolungate di determinati farmaci, tra cui i FANS e il cortisone.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi dell'ulcera peptica sono: disfagia, nausea, vomito, cattiva digestione ecc.

Ernia Iatale

L'ernia iatale è la protrusione dello stomaco attraverso il cosiddetto iato diaframmatico esofageo, cioè il foro del diaframma in cui s'inserisce di norma l'esofago.

I medici non hanno ancora individuato le precise cause scatenanti, tuttavia hanno notato che i soggetti più a rischio sono coloro che hanno subìto un forte trauma addominale, coloro che dalla nascita presentano un'anomalia dello iato esofageo, le persone obese o in sovrappeso e gli individui affetti da tosse cronica.

In genere, il dolore al petto indotto dall'ernia iatale è una sensazione di tipo bruciante.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi di ernia iatale sono: aerofagia, anoressia, bocca amara, nausea, eruttazione ecc.

Dolore al Petto e Pancreatite

In medicina, il termine pancreatite indica una generica infiammazione del pancreas.

Tra le cause di pancreatite, rientrano: infezioni, tumori al pancreascalcoli alla cistifellea, fumo di sigarettaalcolismo, stato di ipercalcemia ecc.

In genere, il dolore al petto che caratterizza gli episodi di pancreatite compare in maniera improvvisa e violenta e ha la tendenza a irradiarsi verso la schiena.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi tipici delle pancreatiti sono: nausea, vomito, febbre, agitazione, shock, mancanza di appetito ecc.

Dolore al Petto e Patologie della Cistifellea e delle Vie Biliari

La più diffusa problematica alla cistifellea e alle vie biliari è la condizione nota come calcoli biliari (o calcoli della cistifellea).

I calcoli biliari sono piccoli aggregati solidi, costituiti da colesterolo e sali di calcio, che possono ostruire il deflusso biliare e provocare, per effetto di ciò, una forte sensazione dolorosa al torace.

La presenza di calcoli biliari è spesso associata a: ascessi, infiammazione della colecisti (colecistite), patologie croniche a carico della cistifellea, polipi della colecisti, tumore alla colecisti o tumore alle vie biliari.

Il dolore toracico derivante può essere sordo e persistente oppure acuto e a ondate; inoltre, talvolta, può diffondersi fino alla schiena.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi tipici dei calcoli biliari sono: nausea, vomito, sudorazione profusa, ittero, feci chiare ecc.

Dolore al Petto e Fratture alle Costole

Le fratture costali, o fratture alle costole, sono infortuni abbastanza comuni, che consistono nella rottura più o meno grave delle coste del torace.

Nella maggior parte dei casi, sono il risultato di forti colpi al torace, conseguenti per esempio a incidenti automobilistici, scontri di gioco durante sport di contatto ecc.; più raramente, sono dovuti a forti colpi di tosse e alla ripetizione di determinati movimenti che sottopone a stress una particolare regione della gabbia toracica (di cui le coste fanno parte).

Il dolore toracico derivante dalle fratture costali ha la tendenza a peggiorare durante i respiri profondi.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi caratteristici delle fratture costali sono: gonfiore e presenza di un ematoma a livello della o delle costole fratturate.

Dolore al Petto e Infortuni Muscolari

Gli infortuni muscolari consistono in contratturestiramenti o strappi e possono interessare i muscoli pettorali o i muscoli intercostali.
In genere, gli infortuni a carico dei muscoli del petto sono dovuti a forti traumi al torace o a bruschi movimenti con il busto.
Il dolore al petto derivante varia a seconda dell'entità dell'infortunio (uno strappo è più grave di una contrattura) e può essere acuto oppure sordo, intermittente oppure continuo.

Dolore al Petto, Costocondrite e Sindrome di Tietze

La costocondrite e la sindrome di Tietze sono le due più note malattie infiammatorie della cartilagine costale, ossia il tessuto cartilagineo delle costole della gabbia toracica.

Causano entrambe dolore al petto, ma, mentre la costocondrite determina una sensazione dolorosa diffusa, la sindrome di Tietze è responsabile di una sensazione dolorosa circoscritta.

La costocondrite è una condizione che può avere un'origine ben precisa; la sindrome di Tietze, invece, è una patologia che insorge per motivi non ancora pienamente compresi.

La costocondrite non causa di norma altri sintomi; la sindrome di Tietze invece è spesso associata anche a: gonfiore e senso d'intorpidimento a livello toracico.

Dolore al Petto e Herpes zoster

Herpes zoster, o Fuoco di Sant'Antonio, è una malattia infettiva, provocata dallo stesso virus che causa la varicella: il virus varicella-zoster o herpes virus umano 3.

Herpes zoster un'infezione tipica delle persone adulte, che provoca tipiche macchie rosse pruriginose e spesso anche dolorose a livello del tronco e del petto.

Oltre al dolore al petto, altri sintomi comuni del Fuoco di Sant'Antonio sono: brividi, febbre, mal di stomacomal di testa ecc.

Dolore al Petto e Mastite

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In medicina, il termine mastite indica l'infiammazione, generalmente di natura infettiva, del tessuto mammario.

Gli episodi di mastite sono tipici delle donne e si verificano, in genere, durante l'allattamento (anche se non è escluso che possano aver luogo anche in altre fasi della vita).

Oltre al dolore al petto, un altro sintomo tipico della mastite è la presenza di gonfiore a livello della o delle mammelle infiammate.

Dolore al Petto e Ansia

Il dolore al petto che compare durante un attacco d'ansia o di panico non riflette, ovviamente, un malfunzionamento o un'alterazione di organi con sede toracica, ma è soltanto la conseguenza di problemi di natura psico-emotiva che, per ragioni ancora sconosciute, si manifestano con una dolenzia.

Il dolore toracico prodotto dall'ansia o dall'attacco di panico può essere acuto e lancinante, persistente, simile a uno spasmo, bruciante e sordo, oppure pressante.

Dolore al Petto Sinistro

Un dolore al petto localizzato prevalentemente a sinistra potrebbe essere la conseguenza di:

  • Malattie di cuore, come l'infarto del miocardio, l'angina pectoris, la pericardite, la miocardite, le cardiomiopatie, le valvulopatie o le aritmie cardiache;
  • Patologie e sofferenze polmonari, come il pneumotorace, l'embolia polmonare, la polmonite o l'ipertensione polmonare;
  • Infortuni muscolari che interessano i muscoli pettorali o intercostali del comparto sinistro del torace;
  • Fratture a carico di una o più coste del lato sinistro del corpo umano;
  • Fuoco di Sant'Antonio;
  • Mastite.

Dolore al Petto Destro

Un dolore al petto concentrato maggiormente a destra potrebbe essere dovuto a:

  • Infortuni muscolari che riguardano i muscoli pettorali o intercostali del comparto destro del torace;
  • Fratture a carico di una o più coste del lato destro del corpo umano;
  • Patologie e sofferenze polmonari, come il pneumotorace, l'embolia polmonare, la polmonite o l'ipertensione polmonare;
  • Fuoco di Sant'Antonio;
  • Pancreatite;
  • Patologie della cistifellea o delle vie biliari;
  • Mastite.

Dolore al Petto Centrale

Un dolore al petto con sede perlopiù centrale può essere il sintomo di una cardiopatia, una patologia polmonare, l'ernia iatale, la malattia da reflusso gastroesofageo, l'ulcera peptica, la costocondrite e la sindrome di Tietze.

È da segnalare, inoltre, che il dolore al petto con sede prevalentemente centrale potrebbe essere anche una manifestazione di ansia.

Quando Preoccuparsi

Dolore al Petto: quando preoccuparsi

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Il dolore al petto deve allarmare in modo particolare, quando compare in associazione a sintomi come dispnea, tosse, sudorazione profusa, vertigini, palpitazioni, nausea, vomito e febbre.

Il dolore al petto è un sintomo che non deve mai essere sottovalutato; come il lettore ha avuto modo di apprendere nei punti precedenti dell'articolo, infatti, questo disturbo può dipendere da condizioni estremamente rilevanti dal punto di vista clinico (es: infarto del miocardio ed embolia polmonare), per le quali un ritardo nella diagnosi e nella terapia possono risultare fatali.

Diagnosi

Cause Dolore al Petto: come riconoscerle

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In genere, l'iter diagnostico che porta all'individuazione delle cause di dolore al petto inizia con un accurato esame obiettivo e un'attenta anamnesi.

Quindi, a seconda delle circostanze, può procedere con: un elettrocardiogramma (ECG), un ecocardiogramma, una scintigrafia miocardica, una coronarografia, una radiografia del torace (RX-torace), una risonanza magnetica nucleare o una TAC del torace, un'endoscopia e/o gli esami del sangue.

Il riconoscimento della condizione all'origine della sensazione dolorosa è fondamentale ai fini terapeutici: solo conoscendo i fattori scatenanti, il medico curante può prescrivere la terapia più adeguata.

Terapia

Dolore al Petto: Cure e Rimedi

Il trattamento del dolore al petto varia in funzione delle cause scatenanti.
Per esempio:

  • In presenza di pericardite non batterica, miocardite non batterica, pleurite non batterica, malattie di cuore agli esordi, malattia da reflusso gastroesofageo, embolia polmonare agli esordi, ipertensione polmonare agli esordi, pancreatite, ernia iatale non severa, costocondrite e sindrome di Tietze, i medici prescrivono ai pazienti specifici trattamenti farmacologici e, in molti casi, un cambiamento drastico dello stile di vita (che nelle persone affette dalle suddette patologie tende a essere inadeguato).
    Per approfondire:
  • In presenza di calcoli biliari gravi, malattie di cuore severe, ipertensione polmonare a uno stadio avanzato, embolia polmonare grave ed ernia iatale severa, la terapia prevista è di tipo chirurgico.
    Per approfondire:
  • In presenza di condizioni a origine batterica (come per esempio una polmonite batterica, una pericardite batterica ecc), la cura consiste nella somministrazione di farmaci antibiotici.
  • In presenza di fratture costali o infortuni ai muscoli pettorali o intercostali, le cure contro il dolore al petto si basano principalmente sul riposo e l'assunzione di antidolorifici.

Autore

Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza