Farmaci decongestionanti nasali: quali sono, come funzionano, effetti collaterali

Farmaci decongestionanti nasali: quali sono, come funzionano, effetti collaterali
Ultima modifica 05.07.2024
INDICE
  1. Cosa sono i decongestionanti?
  2. Quali sono i decongestionanti nasali?
  3. Come funzionano i decongestionanti nasali?
  4. Decongestionanti effetti collaterali: quali sono?

Cosa sono i decongestionanti?

Quando si parla di decongestionanti ci si riferisce, generalmente, a farmaci impiegati per contrastare la congestione nasale, condizione altrimenti nota come "naso chiuso".

La congestione nasale non è una malattia in sé, ma costituisce il sintomo di numerose affezioni dell'apparato respiratorio. Si caratterizza per l'infiammazione della mucosa nasale accompagnata da vasodilatazione, gonfiore e accumulo di muco.

Le cause principali del naso chiuso possono risiedere in condizioni patologiche, quali malattie da raffreddamento, allergiepolipi nasalisinusiti, ecc.

La congestione nasale può creare situazioni di disagio più o meno marcate, per questo motivo - oltre al trattamento della causa primaria che ha provocato il sintomo - può essere utile ricorrere all'uso di farmaci decongestionanti che possono dare sollievo al paziente.

Lo sapevi che...

Alcuni farmaci decongestionanti, in realtà, nell'opportuna forma farmaceutica, trovano impiego anche nel trattamento della congestione della mucosa oculare che tipicamente si verifica in presenza di allergie. In questo articolo, tuttavia, ci si concentrerà prevalentemente sugli aspetti e le caratteristiche principali dei decongestionanti nasali.

Quali sono i decongestionanti nasali?

Principi attivi decongestionanti e come si somministrano

La maggior parte dei farmaci decongestionanti che vengono impiegati per contrastare il fastidioso sintomo del naso chiuso è disponibile sotto forma di preparazioni farmaceutiche per uso topico (spray nasali), benché alcuni di essi siano reperibili anche in formulazioni per uso orale.
I farmaci decongestionanti comunemente utilizzati sono principi attivi dotati di attività simpaticomimetica diretta. Più precisamente, tali molecole esercitano un'azione agonista nei confronti dei recettori adrenergici di tipo alfa-1.
Fra questi farmaci decongestionanti, i più utilizzati sono:

La maggior parte di questi farmaci decongestionanti sono reperibili all'interno di preparazioni farmaceutiche sia da soli, sia in associazione ad altri principi attivi con proprietà analoghe alle loro, oppure in associazione a farmaci antistaminici, antibatterici o antipiretici (come, ad esempio, il paracetamolo).

Come funzionano i decongestionanti nasali?

I farmaci decongestionanti comunemente impiegati sono agonisti dei recettori adrenergici alfa-1.

Grazie a questa loro attività, questi principi attivi sono in grado di indurre una costrizione della muscolatura liscia dei vasi sanguigni presenti a livello della mucosa nasale. Così facendo, i decongestionanti riducono il flusso locale di sangue, diminuendo, di conseguenza, anche il gonfiore che caratterizza lo stato di congestione nasale e favorendo la pervietà delle vie aeree superiori.

Decongestionanti effetti collaterali: quali sono?

I principali effetti indesiderati che possono manifestarsi con l'uso di decongestionanti consistono in: cefaleaipertensione, tachicardiainsonnia. Talvolta, possono causare anche sonnolenza e sedazione.

Ad ogni modo, generalmente, i farmaci decongestionanti sono ben tollerati e provocano effetti collaterali in casi rari.

Si segnala tuttavia che, in seguito all'abuso e all'utilizzo per lunghi periodi di tempo, può manifestarsi una sorta di effetto paradosso che provoca un peggioramento della sintomatologia del naso chiuso (assuefazione).

Per maggiori dettagli, si rimanda alla lettura degli articoli dedicati a ciascun principio attivo presenti su questo sito. Altrettanto importante è la lettura del foglietto illustrativo del decongestionante che si deve impiegare.

Autore

Dott.ssa Ilaria Randi

Dott.ssa Ilaria Randi

Chimica e Tecnologa Farmaceutica
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista