Cisti dell'Epididimo: Cos'è? Cause, Sintomi, Diagnosi e Cura di A.Griguolo

Generalità

La cisti dell'epididimo è una formazione sacculare anomala, ripiena di liquido e spermatozoi, e di dimensioni variabili, che si forma a ridosso dell'epididimo.

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Attualmente, non è chiara la precisa causa della cisti dell'epididimo; gli esperti, tuttavia, hanno notato che, alle volte, è una formazione spontanea, mentre, altre volte, insorge successivamente a un'epididimite, a un trauma fisico allo scroto oppure all'intervento di vasectomia.
La cisti dell'epididimo è solitamente asintomatica; se è di grandi dimensioni, però, può essere responsabile di una sintomatologia, che comprende: dolore e senso di pesantezza in sede scrotale, e gonfiore testicolare.
Di norma, per la diagnosi di cisti dell'epididimo sono sufficienti l'esame obiettivo e la transilluminazione scrotale.
La cisti dell'epididimo tende a risolversi spontaneamente, pertanto, in assenza di sintomi particolarmente fastidiosi, non richiede alcun tipo di cura.

Cos'è la Cisti dell'Epididimo?

La cisti dell'epididimo è una sacca ripiena di liquido, di dimensioni variabili, che si forma a ridosso della testa dell'epididimo o di uno dei canali costituenti la rete testis del testicolo. In ogni caso, è una formazione sacculare anomala, a contenuto liquido, che si trova in stretto rapporto con l'epididimo.
Generalmente non pericolosa, la cisti dell'epididimo è una cisti benigna (quindi non associata a processi neoplastici/cancerosi), il cui liquido in essa racchiuso contiene spermatozoi maturi, ma non vitali.
In ambito medico, la cisti dell'epididimo è anche nota con il nome di spermatocele.

Testicolo ed Epididimo: un breve ripasso

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Per capire appieno cos'è una cisti dell'epididimo, è doveroso rivedere a grandi linee in cosa consistono il testicolo e, soprattutto, l'epididimo.

  • Entrambi contenuti nello scroto, il testicolo e l'epididimo sono due strutture pari fondamentali dell'apparato genitale maschile.
  • Il testicolo è la ghiandola a cui spetta l'importante compito di secernere gli ormoni sessuali maschili (es: testosterone) e produrre gli spermatozoi; strutturalmente, ciascun testicolo è costituito dalle cellule di Leydig (deputate alle produzione ormonale), dai tubuli seminiferi (preposti alla produzione degli spermatozoi) e dai canali della rete testis (incaricata di trasportare gli spermatozoi nel vicino epididimo).
  • Direttamente collegato al testicolo omolaterale (per la precisione alla rete testis), l'epididimo è il condotto avvolto a spirale, che si occupa della maturazione degli spermatozoi e del loro passaggio verso il dotto deferente omolaterale a cui è unito (dal dotto deferente, poi, gli spermatozoi confluiranno nelle vescicole seminali); dal punto di vista strutturale, ciascun epididimo si compone di tre parti, che sono: la testa espansa, il corpo e la coda.

Gli altri organi e strutture dell'apparato genitale maschile sono: il paio di dotti deferenti, il paio di vescicole seminali, la prostata e il pene.

Epidemiologia

La cisti dell'epididimo è una condizione alquanto comune; secondo attendibili statistiche, infatti, ne sarebbe affetto, almeno una volta nella vita, il 30% circa della popolazione maschile adulta.

Cause

Fisiopatologia della Cisti dell'Epididimo

Le cisti dell'epididimo sono il risultato di un'estroflessione della parete costituente lo stesso epididimo, estroflessione in cui confluiscono una parte degli spermatozoi.
Secondo alcune attendibili teorie, la suddetta estroflessione sarebbe la conseguenza di una parziale ostruzione del condotto interno che costituisce l'epididimo.

In ogni caso, la cisti dell'epididimo è il frutto di una raccolta anomala di spermatozoi in una sezione della cosiddetta testa dell'epididimo, raccolta anomala da cui deriva, successivamente, la formazione di una sacca piena di liquido.

Quali sono le Cause di Cisti dell'Epididimo?

Attualmente, le precise cause dello spermatocele sono sconosciute; le evidenze scientifiche sull'argomento, tuttavia, suggeriscono che la cisti dell'epididimo potrebbe essere l'esito di un evento spontaneo (spermatocele idiopatico), di una pregressa epididimite (infiammazione dell'epididimo), di un precedente trauma allo scroto oppure di un intervento di vasectomia recente.

Chi è maggiormente a Rischio di Cisti dell'Epididimo?

Gli uomini maggiormente a rischio di sviluppare una cisti dell'epididimo sono i soggetti adulti di età compresa tra i 20 e i 50 anni.

Lo sapevi che…

Negli Stati Uniti, dagli anni '40 agli anni '70, tra le donne incinte era in uso un farmaco per prevenire l'aborto, chiamato dietilstilbestrolo o DES, che si rivelò altamente nocivo per la salute dell'essere umano (tanto che la comunità medica decise di bandirlo dal commercio).
In particolare, emerse che, nelle donne che l'avevano assunto durante la gravidanza, favoriva il rischio di vari tumori dell'apparato genitale (tra cui il tumore alla vagina e il tumore al collo dell'utero) e, nelle progenie maschile delle suddette donne, predisponeva a condizioni come la cisti dell'epididimo e l'ipotrofia testicolare, e ad alterazioni dell'eiaculazione.

Sintomi e Complicazioni

Quali sono i Sintomi della Cisti dell'Epididimo?

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Se le dimensioni sono contenute (pochi millimetri), la cisti dell'epididimo è generalmente asintomatica, ossia priva di sintomi; se invece le dimensioni sono importanti (diversi centimetri), lo spermatocele è responsabile di disturbi, quali:

  • Dolore o senso di malessere a livello della zona di scroto in cui alloggia l'epididimo interessato;
  • Senso di pesantezza a livello dell'area scrotale in cui risiede l'epididimo affetto;
  • Gonfiore al testicolo (si ricorda che testicolo ed epididimo sono collegati l'uno all'altro).

Nella maggior parte dei casi, lo spermatocele è asintomatico, il che vuol dire che, in genere, è di dimensioni ridotte.

Caratteristiche della Cisti dell'Epididimo

La cisti dell'epididimo si presenta come un nodulo compatto, liscio e palpabile.

Di norma, ha le dimensioni di un piccolo pisello; in alcuni casi, tuttavia, può raggiungere dimensioni leggermente superiori (risultando fastidioso per chi ne è affetto).

In genere, lo spermatocele mantiene le proprie dimensioni (cioè non varia); per motivi poco chiari, però, può capitare che diventi più grande, con tutte le conseguenze del caso in termini di sintomi.

Come affermato in precedenza, al suo interno, la cisti dell'epididimo contiene un liquido in cui risiedono spermatozoi maturi, ma non più vitali; solitamente, questo liquido è biancastro.

La Cisti dell'Epididimo altera la Fertilità Maschile?

Diversamente da condizioni come per esempio il varicocele, la cisti dell'epididimo non pregiudica in alcun modo la fertilità maschile; questo significa che gli uomini con spermatocele possono tranquillamente avere figli (salvo, ovviamente, abbiano raggiunto la maturità sessuale e non presentino altre patologie che inficiano la fertilità).

La Cisti dell'Epididimo può diventare una Formazione Maligna?

La cisti dell'epididimo è formazione benigna e, almeno fino a questo momento, non si sono mai osservati casi in cui da uno spermatocele sia derivato tumore maligno.

Complicazioni della Cisti dell'Epididimo

La cisti dell'epididimo non è associata a complicanze particolari.
Riprendendo alcuni concetti precedenti, infatti, non consiste in una formazione maligna e non altera la fertilità maschile.

Quando rivolgersi al medico?

Qualsiasi massa anomala individuata a livello testicolare merita un consulto medico, perché, se è vero che la cisti dell'epididimo non una condizione grave, è altrettanto vero che talvolta ha le fattezze e i sintomi di condizioni ben più pericolose, come per esempio il tumore al testicolo.

In presenza di una formazione anomala a livello dei testicoli, rivolgersi immediatamente al medico è una misura cautelare strettamente consigliata.

Diagnosi

In genere, per la diagnosi di una cisti dell'epididimo, sono sufficienti l'esame obiettivo (in particolare, la fase palpatoria di quest'ultimo) e la transilluminazione scrotale.

Se però le suddette non bastano a stabilire il preciso quadro clinico, risulta necessario ricorrere a una esame di imaging specifico, quale l'ecografia testicolare.

Lo sapevi che…

Per il fatto che la cisti dell'epididimo è frequentemente asintomatica, la sua diagnosi è spesso casuale e avviene in occasioni di controlli effettuati per altre ragioni.

Esame Obiettivo

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La fase palpatoria dell'esame obiettivo avente per oggetto lo scroto ha un ruolo fondamentale nell'individuazione di una massa anomala come la cisti dell'epididimo.
Del resto, come il lettore ricorderà, lo spermatocele è un nodulo compatto e palpabile.

La palpabilità della cisti dell'epididimo consente allo stesso individuo che ne è affetto di accorgersi dell'anomalia, attraverso l'auto-ispezione dello scroto.

Transilluminazione Scrotale

La transilluminazione scrotale consiste nell'illuminare con una torcia lo scroto e nell'osservare quest'ultimo in controluce.

La transilluminazione scrotale permette di stabilire se la formazione anomala individuata alla palpazione presenta un contenuto liquido o solido; ciò è importante perché:

  • Il contenuto liquido è sinonimo di cisti dell'epididimo;
  • Il contenuto solido è indice di una neoplasia.

Lo sapevi che…

Solo 4 casi su 100 di rigonfiamento testicolare sono episodi di tumore ai testicoli.

Ecografia Testicolare

L'ecografia testicolare prevede l'impiego di una sonda a ultrasuoni, che il medico fa scorrere a livello scrotale.
Si tratta di un esame del tutto indolore e completamente esente da effetti avversi (gli ultrasuoni usati per le ecografie non sono nocivi per l'essere umano).

Terapia

La cisti dell'epididimo tende a risolversi spontaneamente.
Pertanto, salvo non causi dolore e altri sintomi particolarmente fastidiosi, non richiede cure particolari.

A occuparsi del trattamento di una condizione come la cisti dell'epididimo è la figura medica dell'urologo o dell'andrologo.

La Cura della Cisti dell'Epididimo nei casi sintomatici

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Per le cisti dell'epididimo molto dolorose, la cura consiste in un intervento chirurgico finalizzato alla rimozione della formazione anomala e chiamato spermatocelectomia.

La spermatocelectomia è un'operazione eseguita in regime ambulatoriale, che, a seconda delle circostanze, può avvenire in anestesia locale o generale.
Dal punto di vista procedurale, essa prevede una piccola incisione dello scroto e l'asportazione dello spermatocele, eseguita tramite una specifica strumentazione.

SVANTAGGI DELLA SPERMATOCELECTOMIA

I medici ricorrono alla spermatocelectomia solo se strettamente necessario, in quanto la suddetta tecnica chirurgica presenta alcuni svantaggi; tra questi svantaggi, figurano:

  • Rischio non trascurabile di recidive (in altre parole, non la spermatocelectomia non è risolutiva e lo spermatocele può ripresentarsi);
  • Rischio di danno all'epididimo sofferente o al dotto deferente a cui l'epididimo sofferente è collegato, con ripercussioni sulla fertilità del paziente.

Lo sapevi che…

Secondo alcune statistiche, ben 10 casi su 25 di cisti dell'epididimo sottoposti a terapia chirurgica sarebbero protagonisti di recidiva.

Prevenzione

Attualmente, non esiste alcuna misura di prevenzione contro la cisti dell'epididimo.
Ciò è dovuto alla mancanza di informazioni precise in merito alle cause scatenanti la condizione in questione.

Prognosi

In genere, la prognosi in caso di cisti dell'epididimo è benevola. Sono rari, infatti, i casi di spermatocele che richiedono la chirurgia.

Tempi di Recupero dopo la Chirurgia

I tempi di recupero dopo l'intervento chirurgico di asportazione della cisti dell'epididimo si aggirano attorno alle 3 settimane.

Antonio Griguolo

L'autore

Antonio Griguolo

Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza