Iodio
Ultima modifica 14.10.2020
INDICE
  1. Funzioni nell'Organismo
  2. Iodio Negli Alimenti
  3. Carenza di Iodio
  4. Fabbisogno

Funzioni nell'Organismo

Il nostro organismo utilizza lo iodio per la sintesi degli ormoni tiroidei, messaggeri biologici importantissimi per regolare il metabolismo corporeo.

Secondo le ultime ricerche lo iodio avrebbe anche un'importantissima attività antiossidante, ma sono necessari ulteriori studi per comprendere esattamente il suo meccanismo d'azione.

Secondo queste recenti acquisizioni lo iodio sarebbe in grado di proteggere l'organismo dai danni dell'ipercolesterolemia e da molte malattie cardiovascolari (aterosclerosi ed ipertensione).

Iodio Negli Alimenti

Per approfondire: Alimenti Ricchi di Iodio

Lo iodio si trova soprattutto nel pesce, un alimento prezioso che spesso non viene consumato a sufficienza. Un'altra importante fonte di iodio è rappresentata dalle alghe come il fucus o la laminaria, presenti in molti prodotti dimagranti con lo scopo di accelerare il metabolismo.

Le verdure possono contenere un discreto quantitativo di iodio soltanto se sono state coltivate in terreni ricchi di questo minerale.

Carenza di Iodio

Per approfondire: Carenza di Iodio

La carenza di iodio diminuisce la funzionalità tiroidea e può causare cretinismo, ritardi nella crescita (nel feto e nei bambini) e gozzo (negli adulti). Un deficit di iodio in età adulta è responsabile anche di sintomi come svogliatezza, stanchezza cronica e calvizie precoce.

Fabbisogno

Da quando è stato introdotto il sale iodato per le persone sane non è più necessario ricorrere ad integratori specifici.

Per i soggetti strettamente vegetariani o che non consumano pesce ed evitano di salare le pietanze è consigliata una supplementazione di 200 microgrammi di iodio al giorno.

L'assunzione giornaliera di iodio consigliata è di 150 microgrammi per gli adulti, 175 microgrammi per le donne incinte e 200 microgrammi per le donne che allattano.

Nel nostro organismo lo iodio si trova concentrato a livello della ghiandola tiroidea e grazie a tali riserve possiamo vivere per diverse settimane senza assumere iodio e senza avere per questo sintomi clinici di carenza.