Antagonisti dei recettori H2 dell'istamina di R.MyPersonalTrainer

Gli antagonisti dei recettori H2 dell'istamina sono molecole antagoniste dei recettori istaminergici, i quali - non essendo più attivati - inattivano la pompa protonica e riducono il rilascio di ioni idrogeno; questi farmaci agiscono soprattutto sulla secrezione acida notturna, ma anche sulla secrezione indotta dall'ingestione degli alimenti. Vengono somministrati per via orale, sebbene in tal caso subiscano un effetto di primo passaggio epatico che ne riduce la biodisponibilità del 50%, o per via parenterale in caso di emergenza.

Questa categoria farmacologia è impiegata primariamente per i trattamenti terapeutici cronici di ulcera peptica da stress, o da Helicobacter pylori, ed in tal caso viene associata ad antibiotici; può altresì essere impiegata per il trattamento del reflusso gastro-esofageo, per difficoltà digestive ed ulcere acute da stress.

La terapia con antagonisti dei recettori H2 dell'istamina dev'essere interrotta gradualmente con dosi di mantenimento, in modo da minimizzare il rischio di insorgenza di recidive.

Per approfondire: ranitidina - cimetidina - famotidina - nizatidina

 

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