Farmaci per Curare l'Obesità di Ilaria Randi

Definizione

L'obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale. Si tratta di una condizione morbosa in cui vi è un eccesso di massa adiposa rispetto alla massa magra. In termini pratici, vengono considerati obesi i pazienti con indice di massa corporea uguale o superiore a 30.

Cause

L'obesità è causata, nella maggior parte dei casi, da abitudini di vita scorrette caratterizzate da un'alimentazione ipercalorica e da inattività fisica; quindi, da uno squilibrio fra l'apporto e il consumo energetico.

Più di rado, invece, l'obesità può essere causata da condizioni genetiche o da malattie endocrine, disfunzioni della tiroide incluse.

Anche alcuni tipi di farmaci possono indurre un aumento del peso corporeo.

Sintomi

L'obesità comporta una serie di conseguenze nel breve e nel lungo termine. I pazienti obesi, generalmente, manifestano facile affaticabilità, stanchezza, difficoltà respiratorie e difficoltà di movimento.

La presenza di obesità, inoltre, rappresenta un importante fattore di rischio per ipertensione, patologie cardiovascolari come infarto e ictus, diabete mellito di tipo 2, alcune forme di tumori, ecc.

Le informazioni sui Farmaci per la Cura dell'Obesità non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la Cura dell'Obesità di qualsiasi tipo.

Farmaci

Prima di descrivere quali principi attivi trovano impiego nella terapia farmacologica dell'obesità, è molto importante precisare fin da subito che non esiste un farmaco capace di curare l'obesità in assenza di un'adeguata correzione delle abitudini alimentari e di vita.

Il trattamento dell'obesità si prefigge, infatti, l'obiettivo di diminuire il peso corporeo e il primo passo da fare per raggiungerlo consiste proprio nel seguire una dieta adeguata e personalizzata e un regolare programma di attività fisica, che dovrà essere elaborato sulla base delle capacità di ciascun individuo.

In genere, il paziente obeso necessita di un team medico costituito da nutrizionisti, dietologi e specialisti dell'obesità, che lo indirizzino verso una dieta ipocalorica e bilanciata. Una perdita pari al 5-10% del proprio peso deve considerarsi già una grande conquista per il paziente obeso: una diminuzione ponderale simile permetterà al malato di migliorare il proprio quadro di salute generale.

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(fonte: Shutterstock)

In alcuni casi, i medici che seguono il paziente potrebbero ritenere utile il ricorso alla terapia farmacologica che, tuttavia, non deve essere considerata come un sostituto della dieta e dell'esercizio fisico di cui sopra; al contrario, deve associarsi alla correzione delle abitudini di vita.

In alcuni casi, previo consulto con il medico, è altresì possibile ricorrere al trattamento chirurgico (chirurgia bariatrica); trattamento che, tuttavia, dovrebbe essere effettuato solo se la correzione delle abitudini alimentari e comportamentali e il trattamento farmacologico hanno fallito nel trattare la patologia.

Di seguito sono riportati i farmaci maggiormente impiegati nella terapia contro l'obesità ed alcuni esempi di medicinali che li contengono. In qualsiasi caso, spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura.

Orlistat

L'orlistat (Alli®, Beacita®, Xenical®) è un principio attivo capace di bloccare la digestione di circa il 30% dei grassi che vengono ingeriti durante un pasto. Nel dettaglio, esso agisce inibendo in maniera specifica e prolungata le lipasi gastrointestinali.

L'orlistat è disponibile in forma di capsule per uso orale all'interno delle quali può essere presente in concentrazioni variabili (60 mg oppure 120 mg). Per il trattamento dell'obesità, si raccomanda l'assunzione di una capsula contenente 120 mg di principio attivo appena prima, durante o fino ad un'ora dopo ogni pasto principale. La capsula deve essere deglutita intera con un bicchiere d'acqua. In qualsiasi caso, sarà il medico a fornire indicazioni più precise in merito allo schema posologico che il paziente dovrà seguire.

Liraglutide

La liraglutide (Saxenda®) è un principio attivo appartenente al gruppo degli analoghi del recettore GLP-1. Viene utilizzata sia nel trattamento dell'obesità e del sovrappeso che nel trattamento del diabete mellito di tipo 2.

Il meccanismo d'azione con cui la liraglutide agisce nel trattamento dell'obesità non è ancora ben definito, ma sembra portare ad una riduzione dell'appetito e ad un aumento delle sensazioni di sazietà e pienezza.

Per espletare la sua azione, il principio attivo deve essere somministrato per via parenterale, più precisamente, tramite iniezione sottocutanea (difatti, si trova in forma di soluzione iniettabile pronta all'uso in siringhe pre-riempite). Lo schema posologico abitualmente impiegato è il seguente:

  • Settimana 1: 0,6 mg una volta al giorno;
  • Settimana 2: 1,2 mg una volta al giorno;
  • Settimana 3: 1,8 mg una volta al giorno;
  • Settimana 4: 2,4 mg una volta al giorno;
  • Dalla settimana 5 in poi: 3 mg una volta al giorno; dopodiché, continuare con questa dose fino al termine del trattamento.

In qualsiasi caso, è necessario attenersi alle indicazioni fornite dal medico.

Naltrexone e Bupropione

Anche il naltrexone e il bupropione in associazione possono essere utilizzati nella terapia farmacologica dell'obesità. Essi sono disponibili all'interno di una specialità medicinale avente il nome commerciale di Mysimba®. Tale medicinale ha ottenuto l'approvazione all'immissione in commercio da parte dell'EMA (European Medicines Agency) nel 2015.

Il Mysimba® è formulato in compresse contenenti naltrexone cloridrato 8 mg e bupropione cloridrato 90 mg, corrispondenti a 7,2 mg di naltrexone e 78 mg di bupropione. La posologia solitamente impiegata è la seguente:

  • Prima settimana: una compressa al giorno;
  • Seconda settimana: due compresse al dì, una al mattino e una la sera;
  • Terza settimana: due compresse al mattino e una compressa la sera;
  • Dalla quarta settimana in poi: due compresse al mattino e due alla sera.

Il medico valuterà regolarmente i progressi del paziente, stabilendo se il trattamento deve essere continuato, interrotto o modificato.

Lo sapevi che…

Anche il topiramato - principio attivo utilizzato nel trattamento dell'epilessia e nella profilassi dell'emicrania - è stato proposto come possibile farmaco utile contro l'obesità. Tale proposta è giustificata dal fatto che fra gli effetti indesiderati indotti dal topiramato si annoverano effetti anoressizzanti. Gli studi condotti in merito sono stati numerosi e hanno portato alla realizzazione di un vero e proprio farmaco che, tuttavia, non ha mai ottenuto l'approvazione per l'immissione in commercio a causa degli effetti indesiderati gravi.

Per maggiori informazioni, leggi l'articolo dedicato: Topiramato per Dimagrire.

Ilaria Randi

L'autore

Ilaria Randi

Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista