Ultima modifica 27.09.2019
INDICE
  1. Generalità
  2. Cause
  3. Sintomi
  4. Farmaci per la Cistite in Gravidanza
  5. Rimedi Naturali

Generalità

La cistite in gravidanza è una patologia infiammatoria che coinvolge la parete vescicale delle gestanti. Si tratta di un disturbo abbastanza comune nella popolazione in dolce attesa in quanto favorita dalle modificazioni fisiche e ormonali che normalmente si verificano durante la gestazione.

Cause

Quali sono le cause della Cistite in Gravidanza?

La cistite in gravidanza è favorita da:

  • Modificazioni ormonali tipiche della gravidanza (aumento del progesterone che favorisce il rilassamento della muscolatura liscia dell'apparato urinario, con conseguente rallentamento del flusso di urina che, quindi, esercita un minor effetto dilavante);
  • Compressione meccanica esercitata dall'utero in crescita sull'uretere;
  • Presenza nelle urine di substrati nutritivi per i germi.

Tutti questi fattori favoriscono e facilitano l'attecchimento di germi vaginali o intestinali - in particolare, batteri come E. coli - che risalgono l'uretra favorendo in questo modo la comparsa della cistite in gravidanza. Alla luce di quanto appena detto, pertanto, è possibile affermare che la cistite in gravidanza è generalmente causata da infezioni di natura batterica.

Sintomi

Sintomi della Cistite in Gravidanza

I sintomi tipici della cistite consistono in:

Tuttavia, è bene precisare che, in alcuni casi, le donne in gravidanza possono andare incontro ad infezioni urinarie asintomatiche.

Cistite in Gravidanza: è pericolosa?

Benché raramente, la cistite in gravidanza può dare origine a complicazioni in grado di influire negativamente sul feto. In particolare, potrebbero manifestarsi infezioni renali che sono state associate a un lieve incremento delle nascite premature e a problemi di sviluppo nel neonato. Per tale ragione, è di fondamentale importanza trattare prontamente la cistite in gravidanza.

Per approfondire: Cistite in Gravidanza

Le informazioni sui farmaci per curare la cistite in gravidanza presenti in questo articolo non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di prendere farmaci per la cura della cistite in gravidanza di qualsiasi tipo.

Farmaci per la Cistite in Gravidanza

Cosa prendere per la Cistite in Gravidanza?

Poiché, come abbiamo detto, la cistite in gravidanza è una patologia infiammatoria generalmente causata da infezioni batteriche, il suo trattamento prevede l'uso di farmaci antibiotici, il cui impiego dovrà essere, naturalmente, sicuro sia per la madre che per il feto.

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Non appena compaiono i primi sintomi di cistite, le pazienti devono rivolgersi immediatamente al proprio medico, il quale provvederà alla prescrizione di un'adeguata terapia antibiotica (solitamente previa esecuzione di un esame colturale delle urine, effettuato per individuare il tipo di microorganismo responsabile dell'infezione). In aggiunta alla terapia antibiotica, se lo ritiene opportuno, il medico può prescrivere la somministrazione di paracetamolo per dare sollievo da sintomi della cistite come febbre e dolore.

Naturalmente, se il microorganismo responsabile della comparsa della cistite non è di tipo batterico, il medico non prescriverà farmaci antibiotici, bensì farmaci idonei a contrastare e debellare il patogeno responsabile dell'infezione. Questi casi, tuttavia, non verranno presi in considerazione in questo articolo.

Di seguito sono riportati i farmaci maggiormente impiegati nella terapia contro la cistite in gravidanza ed alcuni esempi di medicinali che li contengono. Spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per la paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute della gestante ed alla sua risposta alla cura.

Antibiotico per la Cistite in Gravidanza

Per il trattamento della cistite in gravidanza dovuta ad un'infezione di natura batterica, il medico può prescrivere alla paziente l'impiego di appositi farmaci antibiotici, quali:

  • Fosfomicina (Monuril®, Berny®, Danifos®): la fosfomicina è un antibiotico di origine naturale ad ampio spettro d'azione che possiede indicazioni terapeutiche specifiche per il trattamento delle infezioni delle vie urinarie, fra cui le cistiti batteriche acute. Il suo impiego durante la gravidanza può essere effettuato solo se strettamente necessario e solo sotto lo stretto controllo del medico. Pertanto, se prescritta da quest'ultimo o dal ginecologo, la fosfomicina può esser utilizzata anche dalle donne in gravidanza. Il principio attivo è disponibile per la somministrazione orale sotto forma di granulato per sospensione orale. La dose solitamente impiegata è di 2-3 grammi di principio attivo, da assumersi in un'unica dose giornaliera.
  • Ampicillina (Amplital®): l'ampicillina è un antibiotico beta-lattamicoappartenente alla classe delle penicilline ad ampio spettro d'azione. È un principio attivo largamente impiegato nella cura della cistite e può essere utilizzato anche per la cura della cistite in gravidanza, purché il suo utilizzo avvenga sotto lo stretto controllo del medico e solo nei casi di reale necessità. L'ampicillina è disponibile in formulazioni farmaceutiche adatte sia alla somministrazione orale che a quella parenterale. Quando somministrato per via orale, la dose di principio attivo solitamente impiegata è di 2-3 grammi al giorno, da assumersi in due o tre dosi frazionate. Ad ogni modo, sarà il medico a stabilire la quantità esatta di medicinale che ciascuna paziente dovrà assumere.
  • Amoxicillina (Amox®, Zimox®): l'amoxicillina è un altro antibiotico beta-lattamico appartenente alla classe delle penicilline. Anch'essa può essere impiegata nella cura della cistite in gravidanza, ma - alla stregua degli altri antibiotici sopra citati - solo in caso di effettiva necessità e solo sotto la stretta supervisione del medico. Per la cura della cistite in gravidanza, l'amoxicillina può essere somministrata per via orale. La dose solitamente impiegata è di circa 1-3 grammi di principio attivo al dì. In qualsiasi caso, la posologia esatta di medicinale da assumere sarà stabilita dal medico su base individuale per ciascuna paziente.

Paracetamolo per la Cistite in Gravidanza

Se lo ritiene opportuno, il medico può altresì decidere di prescrivere la somministrazione di paracetamolo (Tachipirina®, Efferalgan®) per combattere sintomi come dolore e febbre, spesso associati alla cistite in gravidanza.

Il paracetamolo è un principio attivo dotato di attività antipiretica e analgesica, disponibile in diverse formulazioni farmaceutiche adatte a differenti vie di somministrazione. Generalmente, per il trattamento dei sintomi della cistite in gravidanza, il paracetamolo viene somministrato per via orale. La dose abitualmente impiegata è di 500-1.000 mg di principio attivo da assumersi 2-3 volte al dì, con un intervallo di almeno quattro ore fra una somministrazione e l'altra. In qualsiasi caso, sarà il medico a fornire le adeguate indicazioni circa la quantità di paracetamolo che ciascuna paziente dovrà assumere.

Rimedi Naturali

Rimedi naturali per la Cistite in Gravidanza

Negli ultimi anni, l'interesse per il naturale ha subito un costante aumento. Tuttavia, i rimedi naturali dovrebbero essere utilizzati con molta cautela e solo dopo aver consultato il proprio medico, a maggior ragione se ci si trova in stato di gravidanza. Per tale motivo, prima di ricorrere a qualsiasi tipo di rimedio naturale per cercare di trattare la cistite in gravidanza, è assolutamente necessario e indispensabile chiedere consiglio al proprio medico. Ricordiamo, inoltre, che al fine di evitare complicazioni potenzialmente pericolose per la madre e per il feto, la cistite in gravidanza deve essere SEMPRE e rapidamente trattata in maniera adeguata.

Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista