Proprietà della Malva in Erboristeria: Quali Sono?

Proprietà della Malva in Erboristeria: Quali Sono?
Ultima modifica 01.10.2020
INDICE
  1. Nome Scientifico
  2. Famiglia
  3. Origine
  4. Parti Utilizzate
  5. Costituenti Chimici
  6. Proprietà della Malva in Erboristeria
  7. Interazioni Farmacologiche
  8. Effetti Collaterali
  9. Controindicazioni

Nome Scientifico

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2020/09/29/malva-in-erboristeria-orig.jpeg Shutterstock

Malva sylvestris

Famiglia

Malvaceae

Origine

La malva è probabilmente originaria delle regioni sud dell'Europa e dell'Asia. Oggigiorno, la pianta si può trovare a latitudini temperate e subtropicali in entrambi gli emisferi.

Parti Utilizzate

La droga della malva è costituita dalle foglie e dai fiori essiccati, ma si può usare anche la pianta fresca intera.

Costituenti Chimici

Fra i principali costituenti chimici delle foglie di malva, ritroviamo:

Fra i principali costituenti chimici dei fiori di malva, invece, ritroviamo:

  • Antociano;
  • Mucillagini (6-10%);
  • Flavonoidi.

Proprietà della Malva in Erboristeria

La malva e i suoi estratti sono in grado di esercitare azioni protettive nei confronti delle mucose con le quali entrano in contatto. Essendo la pianta usata soprattutto all'interno di infusi, tali effetti si eserciterebbero soprattutto sulla mucosa gastrointestinale, ma non solo.

Attività Biologica

Come accennato, alla malva vengono attribuite proprietà antinfiammatorielenitiveemollienti e protettive delle mucose. Più precisamente, tali proprietà sono riconducibili perlopiù al contenuto di mucillagini presente nelle foglie e nei fiori della stessa pianta.
Tali mucillagini, infatti, hanno dimostrato di possedere la capacità di alleviare stati irritativi e infiammatori delle mucose con cui entrano in contatto. Per questa ragione, la malva viene impiegata in erboristeria per il trattamento di infiammazioni del cavo orofaringeo, così come in caso di tosse e bronchiti; ma non è raro ritrovare questa pianta anche all'interno di preparazioni con azione emolliente e lenitiva per il tratto gastroenterico e per le vie urinarie (quest'ultimo utilizzo della malva è piuttosto diffuso).

Infine, alla malva vengono anche attribuite proprietà blandamente lassativebechiche ed espettoranti.

Lo sapevi che...

Gli estratti di malva trovano largo impiego anche nel mondo cosmetico grazie alle loro proprietà emollienti e sfiammanti. Non è raro ritrovarli all'interno di creme per il viso, creme per il corpo, bagnoschiuma, prodotti per capelli, unguenti, ecc. I prodotti cosmetici contenenti malva vengono spesso consigliati a coloro che hanno la pelle secca e sensibile.

Malva contro le Infiammazioni del Cavo Orofaringeo e della Mucosa Gastrica

La malva e i suoi estratti vengono sfruttati per contrastare le infiammazioni del cavo orofaringeo e per dare sollievo in caso di tosse e bronchiti, grazie alle proprietà antiflogistiche, lenitive ed emollienti conferite dalle mucillagini presenti nei fiori e nelle foglie della pianta.

Le preparazioni a base di malva sono diverse; in commercio si possonot rovare integratori alimentari e dispositivi medici che la contengono formulati come capsule, sciroppi, soluzioni, ecc.

Grazie alle sue proprietà, la malva può rivelarsi utile anche in caso di bruciore di stomaco; difatti, la si può trovare all'interno di prodotti indicati per questo tipo di disturbo in associazione ad altri estratti vegetali e sostanze con azione analoga.

Solitamente, la posologia di prodotto da assumersi è riportata direttamente sull'etichetta o sulla confezione del prodotto che s'intende utilizzare. Pertanto, si consiglia di attenersi a tali indicazioni e, in caso di dubbi, di rivolgersi al medico o al farmacista.

In molti casi si utilizzano anche foglie e/o fiori essiccati per produrre l'infuso di malva. In questo caso, la bevanda si può prparare utilizzando 1,5-2 grami di droga. Generalmente, l'infuso può essere assunto due o tre volte al dì.

Malva e Mucosa Oculare

In virtù delle loro note e confermate proprietà emollienti imputabili al contenuto di muccillagini, gli estratti di malva trovano impiego anche all'interno di colliri indicati in caso di occhi secchi e irritati.

NOTA BENE

Quando si utilizzano prodotti a base di malva, è bene scegliere preparazioni definite e standardizzate in principi attivi (mucillagini), poiché solo così si può conoscere la quantità esatta di sostanze attive che si stanno assumendo.

Quando si utilizzano preparazioni a base di malva, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di sostanze attive contenuta. Tale quantità, solitamente, è riportata direttamente dall'azienda produttrice sulla confezione o sul foglietto illustrativo dello stesso prodotto, pertanto, è molto importante seguire le indicazioni da essa fornite.

In qualsiasi caso, prima di assumere per fini terapeutici un qualsiasi tipo di preparazione contenente malva, è bene rivolgersi preventivamente al proprio medico.

Malva nella Medicina Popolare e in Omeopatia

Nella medicina popolare, i fiori di malva vengono utilizzati internamente per eliminare il catarro e per trattare gastroenteriti e disturbi della vescica.

Esternamente, invece, la medicina popolare utilizza sia i fiori, sia le foglie di malva, come adiuvanti nel trattamento delle ferite.

La malva è utilizzata anche in omeopatia, soprattutto come rimedio contro faringiti, bronchiti e irritazioni oculari.

NOTA BENE

Le applicazioni della malva per il trattamento dei disturbi di cui sopra nell'ambito delel suddette medicine alternative non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia terapeutica o risultare addirittura dannose per la salute.

Interazioni Farmacologiche

La Malva può instaurare Interazioni con Farmaci?

L'assunzione di mucillagini, soprattutto se prolungata e/o eccessiva, può ridurre l'assorbimento di farmaci o altri prodotti contemporaneamente assunti per via orale. Prtanto, qualora ci si stia sottoponendo a terapie farmacologiche orali di qualsiais tipo, è bene informarne il medico prima di assumere mucillagini della malva o prodotti che le contengono.

Effetti Collaterali

La Malva e i suoi Estratti possono causare Effetti Indesiderati?

Se utilizzati correttamente, la mlava, i suoi estratti e i prodotti che li contengono non dovrebbero causare effetti indesiderati. Tuttavia, non si può escludere l'insorgenza di reazioni di ipersensibilità o allergiche in soggetti sensibili.

Controindicazioni

Quando la Malva NON può essere usata?

La principale controindicazione all'uso della malva, dei suoi estratti e dei prodotti che li contengono riguarda la presenza di allergie note ad uno o più dei costituenti della pianta stessa.

Le controindicazioni all'uso di prodotti a base della pianta, naturalmente, si estendono anche alla presenza di allergie note a qualsiasi altro componente del prodotto che si deve usare (altre sostenze attive, altri estratti vegetali, eccipienti, ecc.).

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Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista