Proprietà dell'Astragalo in Erboristeria: quali sono?

Proprietà dell'Astragalo in Erboristeria: quali sono?
Ultima modifica 25.11.2020
INDICE
  1. Nome Scientifico
  2. Famiglia
  3. Origine
  4. Sinonimi
  5. Parti Utilizzate
  6. Costituenti Chimici
  7. Proprietà dell'Astragalo in Erboristeria
  8. Avvertenze
  9. Interazioni Farmacologiche
  10. Effetti Collaterali
  11. Controindicazioni

Nome Scientifico

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2020/11/25/astragalo-in-erboristeria-orig.jpeg Shutterstock

Astragalus membranaceus, sin. Astragalus propinquus

Famiglia

Fabaceae (leguminose)

Origine

L'astragalo è originario delle regioni nord e sud della Cina, del Giappone e della Korea.

Sinonimi

Nel linuaggio comune, l'astragalo è anche conosciuto con i nomi di astragalus, astragali, Beg Kei, Bei Qi e Huang Qi.

Parti Utilizzate

La droga dell'astragalo è costituita dalla radice.

Costituenti Chimici

Fra i principali costituenti chimici presente nell'astragalo, ricordiamo:

Proprietà dell'Astragalo in Erboristeria

Cos'è l'Astragalo e dove si trova

L'astragalo è una pianta cui vengono attribuite numerose proprietà, fra cui ricordiamo quelle immunostimolanti, antiossidantiantivirali, fibrinolitiche ed epatoprotettive.

In commercio lo si può trovare in forma di estratto all'interno di numerosi integratori alimentari o altri prodotti, sia in negozi fisici (come ad esempio, erboristerie, parafarmacie, ecc.) che in negozi online. A questo proposito, si raccomanda di acquistare sempre da rivenditori seri ed affidabili.

Spesso questi prodotti vengono consigliati come rimedi tonico-adattogeni e/o per rinforzare le difese immunitarie, in particolare, durante la stagione fredda. Ad ogni modo, prima di utilizzarli, è sempre opportuno chiedere consiglio al proprio medico.

Attività Biologica

Le proprietà attribuiite all'astragalo sembrano essere svolte soprattutto dai polisaccaridi e dalle saponine contenuti all'interno della pianta stessa.

L'attività immunostimolante dell'astragalo sembra confermata da diversi studi condotti in merito, da cui è emerso che quest'azione potrebbe essere esercitata attraverso differenti meccanismi, quali: l'incremento della proliferazione dei linfociti B; l'aumento della sintesi di interleuchine e del fattore di necrosi tumorale da parte dei macrofagi e l'incremento dell'attività dei linfociti T.

Un altro studio condotto su animali, invece, ha dimostrato che l'astragalo può essere capace di inibire la replicazione del virus Coxsackie B-3, un enterovirus in grado di provocare miocarditi e pericarditi.

Anche l'attività fibrinolitica dell'astragalo sembra confermata e pare essere esercitata dall'astragaloside contenuto nella pianta. Tale composto, infatti, sembra essere in grado di favorire lo scioglimento dei coaguli di sangue attraverso un meccanismo d'azione che prevede l'incremento della sintesi dell'attivatore tissutale del plasminogeno da parte delle cellule endoteliali.

L'azione antiossidante dell'astragalo, invece, sembra essere svolta tramite l'inibizione della perossidazione lipidica. Mentre un'altra ricerca ha messo in luce le potenziali capacità della pianta di proteggere gli epatociti dai danni causati da agenti tossici esterni (come, ad esempio, il tetracloruro di carbonio).

Astragalo nella Medicina Popolare e in Omeopatia

Nella medicina popolare, l'astragalo è utilizzato per il trattamento di infezioni virali, miocarditi acute di origine virale, insufficienza cardiacadisturbi epatici e renali. Inoltre, l'astragalo è impiegato dalla medicina tradizionale anche come rimedio diuretico e come rimedio per aumentare le difese immunitarie.

La medicina cinese, invece, sfrutta la pianta - sia da sola, sia in associazione ad altre piante medicinali - per il trattamento di svariati disturbi, quali miocarditi di origine virale, insufficienza cardiaca, amenorreafibrosi epatica e perfino per il trattamento del cancro polmonare a piccole cellule. Oltre a quanto finora detto, la medicina cinese utilizza l'astragalo anche come rimedio tonico ed antivirale.

Per quanto riguarda la medicina omeopatica, al momento l'astragalo non trova impieghi di rilievo in quest'ambito.

NOTA BENE

Le applicazioni dell'astragalo nelle medicine alternative e per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia terapeutica o risultare addirittura dannose per la salute.

Per questa ragione, si rinnova ancora una volta l'invito a consultare il proprio medico prima di assumere prodotti a base di astragalo di qualsivoglia tipo.

Avvertenze

Cosa bisogna sapere prima di utilizzare l'Astragalo

L'uso dell'astragalo deve essere effettuato con estrema cautela in pazienti che hanno subito trapianti d'organo e che sono in trattamento con farmaci immunosoppressori. Ad ogni modo, in questi casi, è fondamentale il ricorso al consiglio del medico.

Se, invece, si sta già assumendo l'astragalo, e ci si deve sottoporre ad interventi chirurgici, è necessario informarne il medico in quanto può essere necessario interrompere l'assunzione del prodotto per via dell'aumento del rischio di sanguinamento che l'assunzione della pianta e dei prodotti che la contengono possono indurre.

Interazioni Farmacologiche

L'Astragalo può interferire con Terapie Farmacologiche in atto?

L'astragalo potrebbe instaurare interazioni farmacologiche con farmaci antiaggreganti piastriniciagenti trombolitici ed eparine a basso peso molecolare, determinando un aumento del rischio di sanguinamento.

Per tale ragione, qualora si stessero seguendo terapie farmacologiche con i farmaci sopra menzionati, prima di assumere l'astragalo e i prodotti che lo contengono, è indispensabile il consulto con il proprio medico.

Ad ogni modo, sarebbe opportuno chiedere consiglio al medico prima di utilizzare l'astragalo se si stanno assumendo altri farmaci - anche diversi da quelli sopra menzionati - di qualsiasi tipo.

Effetti Collaterali

L'Astragalo e i prodotti che lo contengono possono causare Effetti Indesiderati?

In rari casi, in seguito all'utilizzo di astragalo, sono stati segnalati episodi ipotensivi accompagnati da stanchezza e vertigini.

Da non escludere, inoltre, l'insorgenza di reazioni allergiche in individui sensibili.

Controindicazioni

Quando NON usare l'Astragalo e i prodotti che lo contengono

L'uso dell'astragalo è controindicato in caso di allergia nota alla pianta e/o ad uno o più dei componenti presenti, sia nella pianta stessa che nel prodotto a base di astragalo che si vorrebbe utilizzare.

Allo stesso modo, l'astragalo viene controindicato nelle persone affette da patologie autoimmuni e, in via precauzionale, anche nelle donne in gravidanza e nelle madri che allattano al seno.

 

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Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista