Ultima modifica 01.08.2019
INDICE
  1. Introduzione
  2. Diffusore
  3. Inalazione
  4. Uso Cutaneo
  5. Uso Orale
  6. Altri Usi

Introduzione

L'aromaterapia prevede l'uso degli oli essenziali per ottenere effetti simil-terapeutici e per alleviare fastidi e condizioni di vario tipo. In funzione del motivo per cui si decide di ricorrere all'uso delle essenze, queste possono essere utilizzate in diversi modi, come di seguito descritto.

NOTA BENE

Le pratiche qui descritte non sono accettate dalla scienza medica, non sono state sottoposte a sufficienti verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Tali pratiche, pertanto, potrebbero essere inefficaci o addirittura pericolose per la salute. Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo.

Le cure alternative non possono essere intese come sostituto della medicina tradizionale.

Per qualsiasi dubbio e per il trattamento di qualsiasi tipo di disturbo o malattia, è necessario rivolgersi al proprio medico prima di sottoporsi a trattamenti alternativi come l'aromaterapia.

Diffusore

Uso degli oli essenziali tramite diffusore

Il metodo più semplice e forse conosciuto per utilizzare gli oli essenziali prevede l'impiego di diffusori.

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Mediante l'utilizzo di questi strumenti - con fiamma o elettrici - l'olio essenziale viene diffuso nell'aria e, tramite la respirazione, le componenti volatili dovrebbero arrivare nei polmoni, quindi nel sangue. Questo tipo di uso rappresenta il modo "più dolce" di assumere gli oli essenziali e, generalmente, è privo di controindicazioni. Con l'impiego dei diffusori, oltre ad assumere l'olio essenziale per sfruttarne le proprietà, si profuma anche l'ambiente. La quantità di olio essenziale da aggiungere all'acqua del diffusore dipende dalla grandezza dell'ambiente e dalla concentrazione di profumo che si vuole ottenere. Ad ogni modo, indicativamente, la quantità utilizzata varia dalle 2 alle 10 gocce. Per non bruciare l'olio essenziale, diminuendone l'effetto e portando alla sintesi di composti sgraditi e indesiderabili, è necessario prestare attenzione che l'acqua nel diffusore non si scaldi troppo (la temperatura ideale si aggira intorno ai 60°C circa).

Inalazione

Uso degli oli essenziali tramite inalazione

Questo tipo di utilizzo degli oli essenziali prevede che qualche goccia dell'essenza venga posta in acqua calda, per poi inalare i vapori che scaturiscono dalla miscela così preparata.

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In questo modo, l'effetto ottenuto dovrebbe essere maggiore rispetto all'effetto che si ottiene impiegando i diffusori. Questa modalità d'uso è particolarmente adatta in caso di disturbi delle vie respiratorie, come ad esempio, il raffreddore. In quest'ultimo caso, infatti, l'esecuzione di suffumigi con oli essenziali dalle proprietà balsamiche ed espettoranti (per esempio, essenza di eucalipto) può conferire sollievo dai sintomi tipici delle malattie da raffreddamento (congestione nasale, formazione di catarro, ecc.).

Uso Cutaneo

Applicazione sulla pelle degli oli essenziali

Un altro modo d'uso degli oli essenziali piuttosto diffuso è rappresentato dall'applicazione sulla cute. Grazie alla loro composizione, infatti, essi vengono facilmente e velocemente assorbiti dalla pelle.

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In genere si applicano 1-5 gocce di prodotto, direttamente sulla cute, tramite un leggero massaggio. Tuttavia, poiché si tratta di sostanze estremamente concentrate che possono essere irritanti per la pelle, solitamente, si consiglia di diluire preventivamente gli oli essenziali in un buon olio vegetale (una parte di essenza in 4-5 parti di olio vegetale). Gli oli vegetali utilizzati in questo modo per diluire le essenze vengono chiamati oli vettori.

Uso Orale

Assunzione degli oli essenziali per via orale

Secondo coloro che sostengono l'efficacia del curarsi con gli oli essenziali, mediante l'assunzione orale si otterrebbero effetti potenti. Un simile uso, tuttavia, andrebbe fatto solo in casi particolari, con molta cautela e sotto la guida di un esperto. Anche il parere del proprio medico dovrebbe essere richiesto prima di assumere le essenze per via orale.

Ad ogni modo, per un simile utilizzo, solitamente, si prendono da 1 a 5 gocce diluite in mielezucchero od olio vegetale, non prima di aver effettuato una prova sulla cute per verificare la presenza di eventuali allergie. Chiaramente, in simili casi, è assolutamente indispensabile utilizzare solo ed esclusivamente oli essenziali il cui uso per via orale è ritenuto sicuro.

Per maggiori informazioni: Effetti Collaterali degli Oli Essenziali

Nota Bene

Benché alcuni vi facciano ricorso, la pratica di assumere oli essenziali per via orale - sebbene in quantità ridotte - non dovrebbe essere effettuata prima di aver consultato il proprio medico, a maggior ragione se si soffre di particolari disturbi o malattie, se ci si trova in condizioni particolari (ad esempio, gravidanza o allattamento - in questi casi, l'uso di essenze è controindicato) o se ci si sta sottoponendo a terapie farmacologiche. In qualsiasi caso, anche se non ci si trova in nessuna delle precedenti condizioni, il consiglio preventivo del medico dovrebbe essere comunque richiesto.

Altri Usi

Altre possibilità di utilizzo degli oli essenziali

Gli oli essenziali possono essere utilizzati in molti modi, anche senza fini simil-terapeutici. Di seguito, pertanto, verranno riportati alcuni possibili impieghi delle essenze diversi da quelli sopra descritti.

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  • Utilizzo come profumo personale, applicando qualche goccia di prodotto sulla pelle.
  • Utilizzo in cucina per aromatizzare le pietanze. Nell'impasto di dolci si possono mettere gli oli essenziali di limone, arancio, anice o cannella; il bergamotto nel tè; gli oli essenziali aromatici a fine cottura.
  • Uso nell'acqua da bagno, nell'idromassaggio o nella sauna per ottenere un effetto rilassante, tonificante, ecc.
  • Utilizzo nella vaschetta del termosifone quando non è disponibile o non è possibile utilizzare un diffusore.
  • Uso negli umidificatori.
  • Mescolati con oli vegetali per creare oli da massaggio.
  • Uso nell'ambito del giardinaggio, contro le malattie delle piante; in questo senso, sembrano molto utili gli oli essenziali di cipresso e timo.
  • Uso come repellenti per insetti: solitamente si usano citronella, lavandacedro; anche negli armadi per tenere lontane le tarme.
  • Nell'acqua di risciacquo per profumare la biancheria: sono adatti gli oli forti con buona persistenza come patchouli e vetiver.

Gli oli essenziali si prestano molto bene alla miscelazione e possono creare forti sinergie tra loro.