Miscele meccaniche di Redazione MyPersonalTrainer

Le miscele meccaniche trovano applicazione soprattutto nella cosmetica decorativa. Si tratta di sistemi monofasici costituiti da miscele di polveri ottenute attraverso diversi meccanismi di macinazione, di ventilazione e di setacciatura. A seguito di questi processi, può essere eseguito o meno un intervento di pressatura. Queste polveri sono essenzialmente dei pigmenti, sia di tipo organico che inorganico insolubili nel veicolo in cui vengono dispersi, come gli ossidi di ferro e di cromo, i coloranti azoici e le chinoline. Oltre a questi, di cui si è già parlato nell'articolo dedicato ai pigmenti, se ne possono elencare altri, come il carbonato di calcio, di magnesio, il caolino, talco, stearati di zinco, magnesio, calcio e silice pirogenica, utilizzati nelle miscele meccaniche per conferire maggior luminosità, più sfumature e toni più caldi.cipria
Le formulazioni meccaniche presenti in commercio sono le ciprie, i talchi, le polveri aspersorie, i fard e gli ombretti.

Le ciprie

L'impiego delle ciprie ha una storia molto antica; si pensi che già gli egizi ne facevano uso e la cipria veniva utilizzata sia dagli uomini che dalle donne. Le prime formulazioni erano chiamate “polvere di riso”, perché la componente principale di questi prodotti cosmetici era l'amido di riso. Con il passare del tempo la formulazione subì numerosi cambiamenti, tra i quali la sostituzione dell'amido con sostanze minerali, come il talco, e l'aggiunta di oli di silicone per agevolare la stesura e l'adesione sulla cute. La forma in polvere delle ciprie è più utilizzata rispetto a quella definita “da borsa”, caratterizzata da una maggiore compattezza. L'unica differenza che separa le due ciprie è l'aggiunta di corpi leganti nella seconda. Anche le ciprie possono essere classificate in due categorie che sono:

  1. TRASPARENTI: applicate sopra il fondotinta per renderlo opaco e fissarlo;
  2. COLORANTI: applicate per colorare la cute, visto il contenuto elevato in pigmenti coloranti. Questa tipologia di cipria rimpiazza il fondotinta e viene sempre più utilizzata per ritocchi veloci del trucco.

I talchi

I talchi, il più noto dei quali è il mentolato, sono dei sali inorganici (silicati idrati di magnesio), a cui vengono aggiunti dei componenti particolari in base all'impiego che devono svolgere. Il talco può avere diversi gradi di purezza e diversa grandezza delle particelle. Il talco più raffinato e con particelle molto piccole è destinato ad un utilizzo cosmetico: è di colore bianco candido. A questo talco vengono aggiunti prodotti che ne favoriscono l'estrusione dal contenitore, come silice pirogenica e surgrassanti, ma anche componenti profumati ed antimicrobici.

Le polveri aspersorie

Queste polveri sono una variante dei talchi, dai quali differiscono per la minor scorrevolezza e per l'elevata attività assorbente. Le polveri aspersorie trovano impiego in formulazioni per i bambini (prodotti per le zone inguinali), ma anche in formulazioni per gli adulti (prodotti per zone soggette ad un'eccessiva sudorazione).

Il fard

Un tempo veniva chiamato anche rouge. Tra le formulazioni reperibili in commercio troviamo stick e creme, anche se quella più comune è la polvere compatta. Rispetto al fondotinta, il fard è più colorato e viene applicato sul viso con appositi strumenti, come un particolare pennellino con setole di capra o pony. L'applicazione del fard su zigomi, guance e tempie accentua l'ovale del volto.

Gli ombretti

La formulazione più comune è quella in polvere compatta. La colorazione degli ombretti, generalmente molto intensa, è conferita da pigmenti inorganici e/o perle. La miscela di questi pigmenti può offrire molti colori con infinite sfumature.

Sali da bagno

In forma di granuli o cristalli sciolti in acqua, svolgono un'azione detergente. Sono miscele di sostanze inorganiche realizzabili sia con sali naturali che con cloruro di sodio, borace etc.