Classificazione delle sostanze coloranti di Redazione MyPersonalTrainer

Nella tabella seguente viene riportata una possibile classificazione dei coloranti. Da ricordare che il termine colorante viene attributo solamente alle sostanze solubili, mentre per tutte le altre si usa il termine pigmento.

 

CLASSIFICAZIONE DEI COLORANTI
COLORANTI SOLUBILI Naturali
Sintetici
PIGMENTI Organici
Lacche
Inorganici
Perle
Metallici

 

COLORANTI SOLUBILI


Sono tutte quelle sostanze che possono conferire una colorazione ad un prodotto, purchè sia di origine acquosa, oleosa, alcolica od eventualmente contenga altri solventi. L'impiego dei coloranti solubili è ristretto al settore della cosmesi decorativa, in quanto tendono a colorare la pelle in modo più o meno permanente. I coloranti solubili possono essere a loro volta suddivisi in due categorie, in base alla relativa origine, naturale o sintetica.
I coloranti naturali sono ricavati da vegetali, o in alcuni casi da qualche animale. Se li mettiamo a confronto con i coloranti sintetici hanno una resa nettamente inferiore. Inoltre, i coloranti naturali possono causare dei problemi legati alla riproducibilità del colore, alla stabilità a diversi range di pH e alle temperature.
Dal punto di vista legislativo, i coloranti di origine naturale sono quasi tutti ammessi all'utilizzo alimentare. Molti di questi coloranti sono liposolubili, altri idrosolubili.
Tutti i coloranti naturali possiedono un numero identificativo del color index che va da 75.000 a 75.999. Nella tabella seguente vengono elencati alcuni coloranti di origine naturale con il relativo codice identificativo, la sigla alimentare, e la gradazione di colore che possono dare al prodotto. Oltre a quelli elencati in tabella, si possono citare altre sostanze naturali, come l'henné (già visto nelle tinture vegetali) e lo juglone; quest'ultimo conferisce una colorazione scura sia alla pelle che ai prodotti cosmetici in generale; in natura si ritrova nel mallo delle noci.

 

COLORANTI NATURALI
COLOUR INDEX NOME SIGLA ALIMENTARE TONALITÀ DI COLORE
75100 Crocetina, natural yellow 6 - Giallo
75120 Annatto, natural orange 4 E 160 b Arancione
75125 Licopene, natural yellow 27 E 160 d Giallo
75130 Beta-carotene, natural yellow 26 E 160 a  Arancione
75135 Rubixantina E 161 d Giallo
75170 Guanina, natural white 1 - Bianco
75300 Curcumina, natural yellow 3 E 100 Giallo
75470 Acido carminio e lacca, natural red 4 E 120 Rosso
75810 Clorofilla e clorofilliana magnesica e rameica, natural green 3 E 140 - E 141 Verde
Lactoflavin Lattoflavina, riboflavina o vit. B2 E 101 Giallo
Caramel Caramello, natural brown 10 E 150 Bruno
Capsanthin/capsorubin Capsantina, capsorubina E 160 c Arancione
Beetroot red Rosso di barbabietola, betaine E 162 Rosso
Anthocynins Antociani E 163 Rosso

I coloranti di sintesi sono prodotti derivati da reazioni chimiche, e possono offrire una vasta gamma di colori e sfumature. Rispetto ai coloranti precedentemente descritti, offrono una maggiore stabilità e soprattutto sono economici. Dal punto di vista chimico i coloranti sintetici comprendono molte molecole chimiche, come i derivati azoici (C.I. 15985), xantenici (C.I. 45170), antrachinonici (C.I. 60725), il trifenilmetano (C.I. 42090), gli indigoidi (C.I. 73015) e molti altri. Anche in questa categoria alcuni coloranti possono essere solubilizzati in acqua ed altri in olio.