Warfarin: Cos'è, A Cosa Serve, Come e Quando si Assume?

Warfarin: Cos'è, A Cosa Serve, Come e Quando si Assume?
Ultima modifica 31.08.2020
INDICE
  1. Generalità
  2. A Cosa Serve
  3. Avvertenze e Precauzioni
  4. Interazioni
  5. Effetti Collaterali
  6. Come Agisce
  7. Dosaggio e Modo d'uso
  8. Gravidanza e Allattamento
  9. Controindicazioni

Generalità

Il warfarin è un principio attivo appartenente alla famiglia dei farmaci anticoagulanti. Più precisamente, si tratta di un antagonista della vitamina K che per svolgere la sua azione terapeutica deve essere somministrato per via orale.

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Warfarin - Struttura Chimica

Il warfarin, infatti, si trova in medicinali formulati in forma di compresse. Il principio attivo, probabilmente, è meglio noto con il nome commerciale dell'unico medicinale che attualmente (Settembre 2020), nel nostro paese, lo contiene: il Coumadin®. Per essere acquistato, tale medicinale richiederebbe la presentazione di ricetta medica ripetibile (RR); tuttavia, essendo classificato come farmaco di fascia A, il suo costo può essere rimborsato dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN).

A Cosa Serve

Indicazioni Terapeutiche del Warfarin: per cosa si usa?

Il warfarin si utilizza per prevenire la formazione di coaguli nel sangue che possono determinare un blocco del flusso sanguigno con tutte le conseguenze del caso.

Più nel dettaglio, il warfarin viene utilizzato per il trattamento e la prevenzione dei coaguli:

Nei pazienti che hanno subito un infarto, invece, il warfarin è indicato per ridurre il rischio di un nuovo infarto, di ictus e per diminuire il rischio che i coaguli di sangue raggiungano gambe e polmoni.

Avvertenze e Precauzioni

Cosa bisogna sapere prima di assumere il Warfarin per via orale o parenterale

Prima di iniziare una terapia a base di warfarin è molto importante informare il medico della presenza di qualsivoglia tipo di disturbo o malattia. In particolar modo, questa figura sanitaria deve essere informata se:

  • Si notano segni o sintomi di sanguinamento o se si nota un qualsiasi tipo di sanguinamento insolito in atto;
  • Si è sofferto in passato di sanguinamenti di stomaco e/o intestino;
  • Si ha o si è avuto in passato un INR superiore a 4 o molto variabile;
  • Si soffre di ipertensione o comunque si ha la pressione sanguigna alta;
  • Si è affetti da anemia o qualcuno dei propri famigliari soffre di patologie del sangue;
  • Si ha un ridotto numero di piastrine in seguito a un trattamento con eparina (un altro anticoagulante);
  • Si ha un'infiammazione dei vasi sanguigni;
  • Si hanno patologie che coinvolgono i vasi sanguigni della testa;
  • Si ha un tumore maligno;
  • Si soffre di disturbi o malattie renali e/o epatici;
  • Si ha un catetere;
  • Ci si deve sottoporre ad un'operazione chirurgica di qualsiasi tipo, incluse quelle all'occhio e quelle odontoiatriche;
  • Si ha una patologia che riguarda la proteina C;
  • Si è affetti da diabete;
  • Non si ha appetito e si mangia poco;
  • Si hanno elevati livelli di cellule del sangue;
  • Si hanno bassi livelli ematici di albumina;
  • Si ha iperfosfatemia o ipercalcemia;
  • Si soffre di carenza di vitamina K;
  • Si stanno assumendo farmaci o cibi che contengono vitamina K.

Durante la terapia a base di warfarin, invece, il medico deve essere subito avvisato se:

  • Le dita dei piedi diventano di colore blu e sono doloranti;
  • Si manifestano vomito, diarrea o infezioni;
  • Compare necrosi della pelle e dei tessuti;
  • Compaiono macchie o noduli doloranti e pruriginosi sulla pelle che possono poi peggiorare e causare gonfiore, pallore e assumere una colorazione nerastra fino ad arrivare all'ulcerazione e all'infezione dell'area interessate (calcifilassi);
  • Si fa una brutta caduta o si batte la testa;
  • Ci si deve sottoporre ad interventi chirurgici di qualsiasi tipo.

Interazioni

Interazioni Farmacologiche fra il Warfarin e Altri Farmaci

A causa delle possibili interazioni farmacologiche e dei rischi ad esse connesse, prima di iniziare ad assumere il warfarin, è necessario informare il medico se si stanno assumendo o si sono recentemente assunti:

Ad ogni modo, prima di iniziare la terapia a base di warfarin, è necessario informare il medico se si stanno assumendo, sono stati recentemente assunti o si intende assumere farmaci o prodotti di qualsiasi tipo - anche se non espressamente riportati nel soprastante elenco - compresi i medicinali senz'obbligo di prescrizione medica (SOP), i farmaci da banco (OTC), i prodotti erboristici e fitoterapici, ecc.

Warfarin con Cibi e Bevande

Durante il trattamento con il warfarin è importate non iniziare diete senza prima averne discusso con il medico. Allo stessi tempo, è necessario evitare bruschi cambiamenti nelle proprie abitudini alimentari, come, ad esempio, iniziare a consumare grandi quantità di alimenti contenenti vitamina K (come, ad esempio, ortaggi a foglia verde come spinaci, lattuga, broccoli, cavolfiore, cavoletti di Bruxelles e, in quantità inferiori, cereali, carne e latticini).

Inoltre, durante la terapia a base di warfarin è opportuno:

Ad ogni modo, per sapere quali alimenti evitare durante il trattamento con il principio attivo in questione, è necessario rivolgersi al medico.

Per approfondire, leggi anche: Coumadin: Dieta e Alimentazione

Effetti Collaterali

Quali Effetti Indesiderati può causare il Warfarin?

Il warfarin, come del resto qualsiasi altro farmaco, può causare diversi effetti indesiderati, anche se non tutti i pazienti li manifestano o li manifestano nello stesso modo. Difatti, ogni persona reagisce in maniera soggettiva alla somministrazione del farmaco manifestando effetti indesiderati diversi per tipo ed intensità, oppure non manifestandoli affatto.

Il medico va immediatamente allertato e il trattamento subito interrotto nel caso in cui compaiano effetti indesiderati gravi, quali:

  • Sanguinamenti ed emorragie in vari distretti corporei;
  • Necrosi cutanea o necrosi di altri tessuti;
  • Ostruzione di un vaso sanguigno dovuta a grasso (ateroemboli sistemici e microemboli di colesterolo); in questi casi le dita dei piedi possono diventare blu e doloranti (sindrome del dito blu);
  • Eruzione cutanea dolorosa (calcifilassi).

Effetti Indesiderati comuni

Effetti Indesiderati non comuni

Effetti Indesiderati rari

  • Emorragia della parte posteriore dell'addome e/o del polmone;
  • Epatite, ittero;
  • Reazione allergica anafilattica;
  • Perdita totale o parziale della capacità di movimento;
  • Necrosi della cute;
  • Vasculite;
  • Diminuzione della pressione del sangue con grave riduzione della funzionalità del cuore (shock).

Effetti Indesiderati molto rari

Effetti Indesiderati a frequenza non nota

  • Calcifilassi;
  • Danno renale acuto.

Sovradosaggio da Warfarin

In caso di assunzione di dosi eccessive di warfarin è necessario contattare immediatamente il medico o recarsi nel più vicino pronto soccorso.

In presenza di sovradosaggio possono manifestarsi:

Come Agisce

Come Funziona il Warfarin e con quale Meccanismo d'Azione agisce?

Il warfarin espleta la sua azione anticoagulante mediante l'inibizione della sintesi dei fattori della coagulazione vitamina K dipendenti, ossia i fattori II, VII, IX e X e le proteine anticoagulanti C ed S.

Più nel dettaglio, si pensa che il warfarin faccia ciò inibendo la rigenerazione dell'epossido della vitamina K1. Il grado di depressione, tuttavia, dipende dal dosaggio somministrato.

Dosaggio e Modo d'uso

Quando e Quanto Warfarin assumere

Come accennato, il warfarin è disponibile in forma di compresse per uso orale. Le compresse vanno deglutite intere, indifferentemente lontano o vicino ai pasti, ma ogni giorno alla stessa ora.

Il dosaggio verrà stabilito dal medico su base individuale per ciascun paziente. La posologia può variare nel tempo in funzione della risposta del paziente alla terapia stessa.

Il medico stabilirà la giusta dose in funzione dei valori di tempo di protrombina (PT) e del rapporto internazionale normalizzato (INR). PT e INR verranno controllati periodicamente anche durante il trattamento con il warfarin.

NOTA BENE

Il warfarin ha un ristretto indice terapeutico. Questo significa che piccole variazioni della dose assunta possono determinare conseguenze anche gravissime: se eccessive possono causare sanguinamenti ed emorragie, se insufficienti possono permettere la formazione di pericolosi coaguli sanguigni. Per tale ragione, è indispensabile seguire con scrupolosa attenzione le indicazioni fornite dal medico.

Gravidanza e Allattamento

Il Warfarin può essere usato durante la Gestazione e l'Allattamento al Seno?

A causa dei danni che può provocare al nascituro, l'uso del warfarin è controindicato nelle donne in gravidanza e nelle donne che sospettano di esserlo. Le controindicazioni all'uso del principio attivo valgono anche per le donne in età fertile che non utilizzano opportuni contraccettivi.

Il warfarin non viene escreto nel latte materno e i neonati le cui madri assumono il principio attivo non hanno manifestato cambiamenti nel tempo di protrombina. Nonostante ciò, il principio attivo va comunque usato con cautela e sotto controllo medico dalle madri che allattano al seno. Queste ultime, inoltre, dovranno monitorare il figlio per individuare tempestivamente l'eventuale comparsa di lividi o sanguinamenti inaspettati.

Controindicazioni

Quando il Warfarin NON deve essere usato

Il warfarin e i medicinali che lo contengono sono controindicati in tutti i seguenti casi:

  • Allergia nota allo stesso warfarin e/o ad uno o più degli eccipienti presenti nel medicinale che si deve assumere;
  • Se si è a rischio di sanguinamento o si hanno sanguinamenti in atto;
  • Se ci si è recentemente sottoposti o ci si deve sottoporre ad interventi chirurgici - anche in anestesia locale - e/o a procedure ospedaliere (incluse iniezioni nella schiena);
  • Se si soffre di pressione sanguigna molto alta che può causare ipertensione maligna con conseguenti danni agli occhi;
  • Durante la gravidanza, sia accertata che presunta;
  • Durante la gravidanza con rischio di aborto o con pressione sanguigna molto alta;
  • Nelle donne in età fertile che non usano mezzi contraccettivi;
  • Se si stanno assumendo farmaci o prodotti di qualsiasi tipo a base di iperico (erba di san Giovanni).

NOTA BENE

Per maggiori informazioni su indicazioni, avvertenze e precauzioni per l'uso, interazioni, modo d'uso e posologia, uso in gravidanza e allattamento, effetti indesiderati e controindicazioni del medicinale contenente warfarin, chiedere consiglio al medico e leggere con attenzione il foglietto illustrativo del medicinale stesso.

Autore

Dott.ssa Ilaria Randi

Dott.ssa Ilaria Randi

Chimica e Tecnologa Farmaceutica
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista