Unghie

Tipi di Smalto: quali sono? Caratteristiche e usi

Tipi di Smalto: quali sono? Caratteristiche e usi
Ultima modifica 21.02.2024
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INDICE
  1. Introduzione
  2. Smalto colorato
  3. Smalto trasparente
  4. Smalto rinforzante
  5. Smalto a base acquosa
  6. Smalto per cuticole
  7. Smalto amaro
  8. Smalto medicato

Introduzione

I tipi di smalto che si ritrovano negli scaffali di profumerie, erboristerie, supermercati, farmacie e parafarmacie sono innumerevoli: smalti pastello, lucidi, imperlati di brillantini, ristrutturanti, medicati e rinforzanti sono solo alcuni esempi.

Al di là delle tendenze di colore, i criteri di acquisto che spingono il consumatore a preferire un tipo di smalto piuttosto che un altro sono sempre gli stessi: uno smalto ideale dev'essere brillante, facile da distribuire, di lunga durata, resistente ai microtraumi meccanici, di rapida asciugatura e, chiaramente, non tossico.
L'applicazione dello smalto sulle unghie - ad eccezione degli smalti medicati - ha uno scopo di natura prettamente estetica. Difatti, questi cosmetici vengono applicati per abbellire le unghie o nascondere piccoli inestetismi che possono comparire sulla loro superficie (come macchie, aree in cui le unghie si sfaldano o si rompono, ecc.). Attenzione, però, a non sottovalutare eventuali cambiamenti cromatici della lamina ungueale (macchie bianche, gialle, verdi, nere, ecc.), poiché potrebbero rappresentare il sintomo o il campanello di allarme per disturbi e patologie di base non ancora diagnosticati (onicomicosi, disturbi della pelle, patologie sistemiche, ecc.). 
Vediamo, dunque, quali sono le caratteristiche dei tipi di smalto più apprezzati dal mondo femminile, degli smalti medicati e le innovazioni tecnologiche in quest'ambito.

Smalto colorato

Come sappiamo, uno smalto è costituito da una base - in genere costituita da nitrocellulosa - disciolta in un opportuno solvente.

La base di nitrocellulosa può essere lasciata così com'è (smalto trasparente) oppure addizionata di altre sostanze colorate.

I principali componenti di uno smalto colorato sono i pigmenti, i quali conferiscono la tonalità al prodotto. I pigmenti - sostanze inorganiche stabili a luce e calore ed insolubili nel mezzo - agiscono modificando i processi di riflessione della luce: così facendo, i pigmenti abbelliscono e tinteggiano tutte le superfici su cui vengono applicati.

I cosiddetti "smalti di tendenza" vengono realizzati in base alle richieste di mercato: c'è chi ama le nuance decise, chi invece apprezza quelle più tenui e delicate. Alcuni ricercano gli smalti neri e dal finish metallizzato, mentre altri ancora preferiscono un finish perlato oppure opaco.

Il mercato, attualmente, offre numerosissime varianti di smalti colorati per andare incontro alle esigenze di tutti i consumatori.

Smalto trasparente

Uno smalto trasparente è un prodotto privo di pigmenti colorati: applicato sull'intera superficie della lamina ungueale, lo smalto trasparente rende l'unghia lucida.

Molto simile ad uno smalto trasparente è il gel acrilico lucido: si tratta di un gel largamente utilizzato nei saloni di bellezza come supporto al colore di uno smalto colorato. Infatti, una volta applicata sopra uno smalto (colorato) asciutto, la vernice trasparente protegge il colore sottostante da eventuali graffi o piccoli traumi.

Smalto rinforzante

Gli smalti rinforzanti sono largamente richiesti per contrastare il problema di unghie fragili e che si spezzano, con o senza tendenza allo sfaldamento.

È bene, tuttavia, precisare che questi prodotti non rendono l'unghia più forte attraverso la modificazione della sua struttura, bensì, essi vanno a creare un rivestimento sulla lamina ungueale tale da proteggere la cheratina da insulti atmosferici e da stress meccanici, rendendo l'unghia più resistente finché presenti sulla sua superficie.

Smalto a base acquosa

Come si può facilmente intuire, gli smalti a base acquosa sono smalti per unghie nei quali il solvente principale è costituito da acqua.

Sono considerati un'alternativa più green rispetto ai classici smalti con solventi non acquosi.

Smalto per cuticole

I prodotti specifici per cuticole vengono impropriamente chiamati "smalti": in realtà, si tratta di liquidi specifici che, applicati sul contorno dell'unghia durante la manicure, ammorbidiscono le cuticole (volgarmente chiamate "pellicine"), rendendone più semplice la rimozione attraverso gli appositi strumenti (tronchesini).

Questi prodotti sono composti da sostanze in grado di ammorbidire le cuticole esercitando nel contempo un'ottima azione idratante ed emolliente. Gli ingredienti funzionali che possono essere utilizzati a tale scopo sono diversi, fra questi ne ricordiamo alcuni: glicerina, mucillagini, oli vegetali.

Approfondimento

Le cuticole sono sottili strutture cornee che rivestono la lamina ungueale: la loro funzione è essenzialmente quella di proteggere l'unghia ostacolando la penetrazione di polveri e particelle esterne all'interno della matrice ed il danno che ne conseguirebbe.

Smalto amaro

Quello che viene comunemente chiamato smalto amaro - e, talvolta, anche piccante - altro non è che un particolare prodotto largamente impiegato per contrastare l'onicofagia. Pertanto, analogamente allo smalto medicato che vedremo nel capitolo seguente, il suo impiego non ha una funzione prettamente estetica come gli altri tipi di smalto finora descritti.

Inoltre, il termine "smalto" è utilizzato in un certo senso in maniera impropria. Difatti, lo smalto amaro, in realtà, è una soluzione contenente principi attivi dal sapore amaro e/o piccante che deve essere applicata sull'unghia, sulle cuticole e su tutta l'area adiacente a questi annessi cutanei al fine di scoraggiare l'atto di "mangiarsi le unghie". Ad ogni modo, si raccomanda di seguire le istruzioni riportate sulla confezione del prodotto per la corretta modalità d'uso dello stesso.

Una volta applicato, lo smalto amaro deve essere lasciato asciugare per qualche minuto e l'applicazione deve essere rinnovata più volte nell'arco della giornata. Naturalmente, questi particolari tipi di smalto vengono ingeriti - anche se in minima parte - a causa del contatto con la lingua e la muscosa orale, pertanto, devono essere formulati con ingredienti non tossici e non pericolosi.

Smalto medicato

Gli smalti medicati meritano un approfondimento a parte. Si tratta di formulazioni liquide curative, che non hanno minimamente a che fare con gli smalti di bellezza analizzati fino a questo punto.

Gli smalti medicati possono richiedere o meno la ricetta da parte del medico: in genere, questi prodotti - che sono farmaci a tutti gli effetti - vengono realizzati con sostanze battericide, batteriostatiche, disinfettanti od antimicotiche.

Tanto per riportare alcuni esempi, per trattare l'onicomicosi (infezione delle unghie sostenuta da funghi (come Candida albicans, Trichophyton ed Epidermophyton) si utilizzano smalti medicati a base di amorolfina o ciclopirox.

Il fine di questi smalti medicati non è dunque abbellire esteticamente l'unghia, quanto piuttosto curare o prevenire una determinata infezione ungueale. Benché alcuni di essi possano essere liberamente acquistati senza ricetta, prima di ricorrere al loro impiego, è necessario il consulto con il medico.

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