Spirale Contraccettiva o Spirale Anticoncezionale: come funziona

Spirale Contraccettiva o Spirale Anticoncezionale: come funziona
Ultima modifica 02.09.2022
INDICE
  1. Generalità
  2. Cos'è
  3. Tipi
  4. Controindicazioni
  5. Inserimento
  6. Controllo del Posizionamento
  7. Durante i Rapporti Sessuali
  8. Rischi
  9. Efficacia
  10. Vantaggi
  11. Svantaggi

Generalità

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2022/09/02/spirale-contraccettiva-orig.jpeg Shutterstock

La spirale contraccettiva, anche nota come spirale anticoncezionale o IUD, è un efficace metodo di contraccezione, a lunga durata d'azione, i cui effetti sono reversibili.

Dispositivo realizzato per il suo inserimento nell'utero, la spirale contraccettiva è attualmente disponibile in due tipologie: la spirale contraccettiva ormonale e la spirale contraccettiva al rame.
La prima agisce in modo molto simile all'anello vaginale e alla pillola progestinica; la seconda, invece, sfrutta il potere spermicida del rame.

La spirale contraccettiva presenta diversi vantaggi (es: è pratica, è sicura, è efficace ecc.), ma anche alcuni svantaggi (è associata a svariati effetti collaterali); è da segnalare, inoltre, che non tutte le donne possono farne uso.

Per l'inserimento della spirale contraccettiva bisogna rivolgersi a un ginecologo, il quale, prima di effettuare il collocamento, valuterà l'idoneità all'impiego del dispositivo contraccettivo in questione.

Cos'è

Spirale Anticoncezione o Spirale Contraccettiva: Cos'è?

La spirale contraccettiva, o spirale anticoncezionale, è un metodo di contraccezione reversibile, molto efficace e a lunga durata d'azione.

Progettata per il suo inserimento nell'utero, la spirale contraccettiva consiste in un piccolo dispositivo di forma variabile capace di prevenire eventuali concepimenti per un arco di tempo pari almeno alla durata dei suoi effetti (in genere tra 3 e 5 anni).

La spirale contraccettiva è anche nota con la sigla di IUD, acronimo anglosassone di intrauterine device.

Tipi

Che tipi di Spirale ci sono?

Attualmente, sono disponibili due tipologie di spirale contraccettiva: la spirale contraccettiva ormonale (o IUD ormonale) e la spirale contraccettiva al rame (o IUD al rame).

Spirale Anticoncezionale Ormonale

La spirale anticoncezionale ormonale è un dispositivo in plastica a forma di ancoretta, dotato di una membrana semimpermeabile contenente levonorgestrel, una versione sintetica dell'ormone progesterone.

Una volta inserita all'interno della cavità uterina, la spirale contraccettiva ormonale comincia a rilasciare piccole quantità di progesterone sintetico; quest'ultimo ha l'effetto di impedire la fecondazione, in quanto:

  • Rende l'endometrio sottile e instabile, così che sia impossibile l'impianto dell'ovulo (senza impianto dell'ovulo non può avvenire la fecondazione);
  • Addensa il muco cervicale, il quale diviene così una sorta di liquido che blocca gli spermatozoi prima del loro incontro con l'ovulo (senza l'incontro ovulo-spermatozoi, non c'è concepimento).

Come si può notare, la spirale contraccettiva ormonale sfrutta lo stesso meccanismo d'azione impiegato dall'anello vaginale o dalla pillola anticoncezionale progestinica (detta anche minipillola).

Le principali varianti della spirale contraccettiva ormonale garantiscono i loro effetti anticoncezionali per 3-5 anni; dopodiché sono da rimuovere e, nel caso in cui chi ne fa uso non sia ancora alla ricerca di una gravidanza, da sostituire con dispositivi analoghi.

Sottotipi di Spirale Contraccettiva Ormonale

Esistono diverse varianti di spirale contraccettiva ormonale; differenti tra loro per la quantità di progesterone sintetico in esse contenuto, tali varianti sono quattro e sono conosciute con i nomi di: MirenaSkylaLiletta e Kyleena.

Mentre Mirena e Kyleena Hanno una durata di massimo 5 anni, Skyla e Liletta garantiscono un effetto anticoncezionale di massimo 3 anni.

Spirale Contraccettiva al Rame

La spirale contraccettiva al rame è un piccolo dispositivo contenente rame.

Una volta inserita nella cavità uterina, la spirale contraccettiva al rame esercita, attraverso gli ioni derivanti dallo stesso rame, un'azione spermicida (cioè uccide gli spermatozoi); tale capacità garantisce che, all'interno dell'apparato genitale femminile, non ci siano mai spermatozoi vitali e mobili, capaci di fecondare l'ovulo.

Le principali varianti di spirale contraccettiva al rame disponibili in Italia assicurano effetti i loro effetti anticoncezionali per un arco di tempo lungo 3-5 anni.

Lo sapevi che…

Negli Stati Uniti, sono disponibili spirali contraccettive al rame in cui effetti anticoncezionali durano fino a 10-12 anni.

Sottotipi di Spirale Anticoncezionale al Rame

In Italia, sono disponibili diverse varianti di spirale contraccettiva al rame.

Differenti tra loro per dimensioni e forma specifica, tutti questi modelli ricordano, nell'aspetto, un'ancoretta o una T e sono forniti, lungo l'intera sezione longitudinale (il tratto verticale della T) di un filo di rame avvolto a spirale (filo da cui dipende l'effetto anticoncezionale del dispositivo).

Le principali varianti di spirale contraccettiva al rame reperibili in Italia sono: Multiload CU 375Multisafe CU 375Multisafe CU 375Neosafe T CU 380Nogravid M 380Nova T 380 e Anticon 400.

È da segnalare che, recentemente, un azienda medicale Israeliana ha lanciato sul mercato una spirale contraccettiva al rame innovativa, che non presenta la classica forma a T; disponibile per il momento solo in Belgio e Spagna, tale dispositivo – il cui nome è IUB 3D – consiste sostanzialmente in un filo dotato di perline in rame, il quale, una volta nella cavità uterina, si avvolge a pallina, risultando in questo modo privo di estremità e angoli taglienti per l'utero (estremità e angoli taglienti che sono invece presenti nelle classiche spirali contraccettive al rame a forma di T).

La spirale IUB ha una durata d'azione di 5 anni.

Controindicazioni

Quando è sconsigliata la Spirale?

In generale, tutte le donne sane possono far uso della spirale anticoncezionale; è vero anche, tuttavia, che i ginecologi la consigliano alle donne che già hanno avuto almeno una gravidanza (e che ovviamente non ne vogliono altre).

Detto questo, ci sono varie controindicazioni all'uso della spirale; nel prossimi paragrafi, si vedrà che ne esistono di universali (ossia che riguardano entrambe le tipologie di spirale) e di specifiche per i modelli ormonali e per quelli in rame.

Controindicazioni univarsali all'uso della Spirale

L'uso di qualsiasi modello di spirale contraccettiva è controindicato in caso:

  • Gravidanza o sospetta tale;
  • Malattia sessualmente trasmissibile al momento dell'inserimento (preseza di vaginite, cervicite ecc.);
  • Malformazioni congenite a carico dell'utero (difficoltà a inserire la spirale);
  • Malattia infiammatoria pelvica acuta;
  • Storia di malattia infiammatoria pelvica (salvo la donna non abbia avuto figli);
  • Neoplasia confermata o sospetto all'utero o alla cervice;
  • Sanguinamento anomalo e a origine sconosciuta dall'utero;
  • Qualsiasi condizioni che favorisce lo sviluppo di infezioni a livello pelvico;
  • Storia di aborto settico o di endometrite post-partum negli ultimi 3 mesi;
  • Ipersensibilità confermata a uno dei componenti del dispositivo;
  • Mancata rimozione di un precedente IUD. 

Controindicazioni all'uso della Spirale Ormonale

L'utilizzo della spirale anticoncezionale ormonale è controindicata in presenza di:

Controindicazioni all'uso della Spirale al Rame

L'utilizzo della spirale anticoncezionale ormonale è controindicata in presenza di:

Inserimento

Come si mette la Spirale?

Prima di poter ricevere la spirale, la donna deve sottoporsi a una visita ginecologica accurata, durante la quale il medico si accerta che la paziente non sia incinta, esegue una serie di test atti a identificare eventuali infezioni e decide il modello più adatto alla struttura dell'utero.

Banalmente, si potrebbe dire che la prima fase è preposta a stabilire l'idoneità alla strategia anticoncezionale.

L'inserimento vero e proprio della spirale comincia una volta accertato che non ci siano controindicazioni.

L'inserimento è una procedura ambulatoriale che di per sé dura pochi minuti; molto sinteticamente, ecco cosa prevede:

  • Il ginecologo dispone la donna su un lettino ginecologico, facendole assumere la stessa posizione prevista durante il Pap-test;
  • Dopodiché, per mezzo di uno speculum, tiene aperta la vagina, così da potervi inserire la spirale;
  • La spirale, in realtà, è conservata in un tubicino, che il medico spinge prima in vagina, poi in cervice e infine nell'utero, la sede di destinazione;
  • Una volta che la spirale è nell'utero, il ginecologo provvede a espellere lo strumento dal tubicino e a perfezionare il collocamento in base anche alle caratteristiche del modello usato.

Poiché l'inserimento tende a essere doloroso e a provocare crampi, con molta probabilità il medico potrebbe ricorrere all'impiego di un antidolorifico, che somministra poco prima della procedura.

Sempre poco prima dell'inserimento, è prassi pulire il canale cervicale con una soluzione antisettica, per ridurre al minimo il rischio di infezioni pelviche.

Qual è il momento migliore per inserire la Spirale Anticoncezionale?

L'inserimento della spirale contraccettiva può avvenire in un qualsiasi momento del ciclo mestruale.
Tuttavia, i ginecologi preferiscono eseguirlo durante le mestruazioni, in quanto è più agevole per via del collo dell'utero più dilatato.

Cosa fare Dopo l’Inserimento della Spirale?

Dopo l'inserimento della spirale contraccettiva, la donna potrebbe avere dolore, crampi e perdite di sangue per qualche giorno; per alleviare il dolore e i crampi può assumere un antidolorifico, mentre le perdite tendono a esaurirsi spontaneamente.

Nei primi giorni successivi alla procedura, sono da evitare i rapporti sessuali e l'utilizzo di tamponi vaginali interni, il tutto al fine di ridurre il rischio di infezione.

A distanza di 3-6 settimane, in genere, è previsto un controllo durante il quale il ginecologo si assicura che la spirale sia inserita correttamente.

Uso della Spirale Dopo una Gravidanza

Dopo una gravidanza, è possibile ricorrere alla spirale una volta che sono trascorse almeno 4 settimane dal parto (non ha importanza se il parto è avvenuto naturalmente o con taglio cesareo).
In quest'arco temporale, la donna deve far uso di un contraccettivo alternativo se vuole essere protetta da una gravidanza indesiderata.

Controllo del Posizionamento

Autocontrollo della Spirale

Le spirali anticoncezionali sono dotate di due fili che, una volta inserite nell'utero, pendono all'interno del collo dell'utero.
Questi fili permettono alla donna di capire se la spirale è ancora ben posizionata.

Al momento dell'inserimento del dispositivo, il ginecologo insegna alla paziente come toccare questi fili e come rendersi conto di qualche anomalia (es: avvertire che i fili sono più lunghi del solito è un segnale sospetto).

Controlli Ginecologici Periodici

Il primo controllo è consigliato dopo le prime 3-6 settimane dall'applicazione della spirale contraccettiva; in tale occasione, il medico valuta se ci sono infezioni post-inserimento e altre anomalie connesse alla procedura.

Dopodiché, in genere, i controlli ginecologici vanno eseguiti ogni 6 mesi.

Cosa favorisce lo Spostamento della Spirale?

Alcuni fattori favoriscono lo spostamento della spirale contraccettiva, tra cui:

  • La giovane età (età inferiore ai 20 anni);
  • Nulliparità (non aver avuto figli);
  • Gravidanza o aborto recente (N.B: aborto al secondo trimestre);
  • Presenza di fibromi uterini;
  • Dimensioni o forma insolita dell'utero.

Durante i Rapporti Sessuali

L’uomo sente la Spirale Durante i Rapporti Sessuali?

Quando la spirale contraccettiva è inserita correttamente, è fortemente improbabile che il partner possa accorgersi del dispositivo: quest'ultimo, infatti, è percepibile solamente al tatto, con l'introduzione del dito in vagina (le porzioni percepibili sono i due fili di cui parlava in precedenza).

Rischi

L'impiego della spirale contraccettiva può avere effetti indesiderati; tuttavia, per fortuna, si tratta di eventualità molto rare.

Nel complesso, quindi, la spirale è da considerarsi un dispositivo sicuro, a basso rischio.

Quali sono i possibili Effetti Collaterali della Spirale Anticoncezionale?

  • Infezioni pelviche (di solito, compaiono entro i primi 20 giorni successivi l'inserimento; pertanto, superato questo lasso di tempo, ci si può considerare fuori pericolo);
  • Candida vaginale;
  • Rigetto della spirale o suo spostamento dalla sede corretta;
  • Danno all'utero;
  • Gravidanza indesiderata.

In caso di gravidanza indesiderata, si segnala una serie di altri rischi, tra cui: gravidanza extrauterina, parto pretermine, infezioni, aborto.

Quali segnali indicano che la Spirale non sta funzionando?

Se il dolore è forte e dura più a lungo del dovuto è bene contattare immediatamente il proprio ginecologo.
Lo stesso dicasi in caso di perdite anomala e/o maleodoranti, febbre e perdite ematiche protratte.

Efficacia

È possibile rimanere Incinta con la Spirale?

La spirale anticoncezionale è un metodo contraccettivo molto efficace: i dispositivi in rame presentano una probabilità di fallimento dello 0,8%, mentre quelli ormonali dello 0,2%.

Alla luce di ciò, una donna può rimanere incinta anche con la spirale, ma le possibilità che ciò accada è molto remota.

Vale la pena sottolineare che tutto ciò è così nel caso in cui la spirale sia e rimanga posizionata a dovere durante l'intera durata del dispositivo.

Vantaggi

Quali sono i Vantaggi della Spirale Contraccettiva?

Molte donne scelgono la spirale contraccettiva perché offre moltissimi vantaggi:

  • A differenza della pillola anticoncezionale, che dev'essere assunta circa ogni giorno alla medesima ora per sfruttarne il massimo dell'efficacia, la spirale contraccettiva viene inserita nell'utero, e qui vi rimane per alcuni anni, garantendo sempre un eccellente effetto anticoncezionale.
    È impossibile, dunque, che la spirale venga dimenticata, come può accadere invece per le donne che utilizzano la pillola.
  • La sicurezza contraccettiva della spirale, in particolare quella a lento rilascio ormonale, assicura una contraccezione straordinaria (sicurezza anticoncezionale delle spirali di ultima generazione pari a 99.9%).
    Ad ogni modo, la donna deve periodicamente controllare che la spirale sia posizionata correttamente.
  • La liberazione periodica del progestinico, in minima quantità, consente di ridurre notevolmente il flusso mestruale, evitando mestruazioni abbondanti.
    Si stima che il 20% delle donne che fa uso della spirale ormonale non presenti più mestruazioni, fattore ritenuto positivo da molte donne.
    Per quanto riguarda la spirale al rame, invece, il flusso delle mestruazioni delle donne che la utilizzano, generalmente, non diminuisce.
  • La spirale ormonale riduce notevolmente disturbi mestruali quali menorragia e dismenorrea
  • La liberazione graduale, seppur continua, del progestinico riduce il rischio di polipi dell'endometrio ed iperplasie uterine.
  • L'applicazione della spirale entro i successivi tre giorni da un rapporto potenzialmente a rischio garantisce il 99% dell'effetto anticoncezionale.
  • La spirale può essere rimossa in ogni momento ed in seguito la donna, quando lo desidera, può avere un'altra gravidanza (rapida reversibilità dell'effetto).
  • La spirale è un'ottima alternativa per le donne che non vogliono assumere la pillola oppure il cerotto trans dermico contraccettivo.

Svantaggi

Quali sono gli Svantaggi della Spirale Contraccettiva?

Come tutti i metodi contraccettivi, anche la spirale comporta effetti collaterali poco graditi:

  • Il gonfiore al seno, l'acne, l'emicrania e la percezione di gonfiore generalizzato rappresentano gli effetti collaterali più frequenti nelle donne che utilizzano la spirale progestinica. Proprio come la pillola, anche l'efficacia contraccettiva di questo modello di spirale potrebbe essere compromessa dall'uso concomitante di alcuni farmaci.
  • Le donne predisposte alle infezioni vaginali non dovrebbero utilizzate la spirale.
  • La spirale a rilascio ormonale potrebbe provocare secchezza vaginale e vampate di calore, simili a quelle della menopausa.
  • La spirale al rame potrebbe causare spotting nei primissimi mesi dall'applicazione: generalmente, il fenomeno scompare in un breve periodo. Nonostante ciò, quando il ginecologo non inserisce correttamente la spirale, o comunque non trova il modello di dispositivo contraccettivo più adatto alla struttura dell'utero della donna, lo spotting è un fenomeno ricorrente, configurandosi come la prima spia che dovrebbe allertare immediatamente la donna.
  • La spirale è assolutamente sconsigliata nelle donne predisposte a salpingiti, cervicitimalattie infiammatorie pelviche.
  • Dalle statistiche emerge che il 20% delle donne che utilizzano la spirale contraccettiva soffre di oligomenorrea ed amenorrea nei primi mesi successivi all'applicazione.
  • La spirale fallisce nell'1-2% dei casi, provocando gravidanza indesiderata.
  • Durante il ciclo mestruale, la spirale potrebbe spostarsi oppure essere rimossa dall'utero.
  • La spirale non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili: a tal proposito, la spirale è consigliata per le donne con partner fisso. Nel caso la donna cambiasse partner, è preferibile l'utilizzo del preservativo (metodo barriera).

Vantaggi della spirale contraccettiva

Svantaggi della spirale contraccettiva

  • La spirale contraccettiva viene inserita nell'utero e qui vi rimane per alcuni anni, garantendo sempre un eccellente effetto anticoncezionale
  • Le spirali di ultima generazione assicurano una sicurezza anticoncezionale pari a 99.9 %
  • La spirale riduce notevolmente il flusso mestruale, evitando mestruazioni abbondanti, menorragia, dismenorrea
  • La spirale riduce il rischio di polipi dell'endometrio ed iperplasie
  • L'applicazione della spirale entro i successivi tre giorni da un rapporto potenzialmente a rischio, garantisce il 99% dell'effetto contraccettivo
  • La spirale è un'ottima alternativa per le donne che non vogliono assumere la pillola oppure il cerotto trans dermico contraccettivo
  • La spirale può essere rimossa in ogni momento
  • Gonfiore al seno, acne, emicrania e percezione di gonfiore generalizzato
  • L'efficacia contraccettiva della spirale ormonale potrebbe essere compromessa dall'uso concomitante di alcuni farmaci
  • Secchezza vaginale e vampate di calore (soprattutto nei primi mesi dall'applicazione)
  • Lo spotting è un fenomeno ricorrente
  • Oligomenorrea ed amenorrea (nei primi mesi dall'applicazione)
  • La spirale fallisce nell'1-2% dei casi, provocando gravidanza indesiderata
  • La spirale non protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili
  • Durante il ciclo mestruale, la spirale potrebbe spostarsi (raro)