Sfigmomanometro: Cos'è? A Cosa Serve? Tipologie e Modo d'Uso

Ultima modifica 03.07.2019
INDICE
  1. Generalità
  2. Che cos'è
  3. Tipologie
  4. Sfigmomanometro Manuale
  5. Sfigmomanometro Elettronico

Generalità

Lo sfigmomanometro è lo strumento attraverso il quale è possibile determinare la pressione sanguigna arteriosa.

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La pressione arteriosa è un parametro vitale molto importante, poiché sue alterazioni - in difetto o in eccesso - possono dare origine, oppure essere indice, di disturbi molto gravi.

L'invenzione dei primi modelli di sfigmomanometro risale alla seconda metà dell'ottocento, ma fu solo alla fine del medesimo secolo che il medico italiano Scipione Riva-Rocci inventò il primo sfigmomanometro a mercurio, ancora oggi utilizzato.

Attualmente, in commercio esistono moltissime tipologie di sfigmomanometro, liberamente acquistabili e utilizzabili da chiunque. Tuttavia, è doveroso precisare che l'uso di un simile strumento deve essere effettuato seguendo alcune importanti regole al fine di evitare errori di misurazione.

Curiosità

La parola "sfigmomanometro" deriva dall'unione della parola greca sphygmòs (cioè, impulso) con l'unione della parola manometro (ossia, strumento utilizzato per la misurazione della pressione di un fluido).

Che cos'è

Che cos'è lo Sfigmomanometro e a Cosa Serve?

Lo sfigmomanometro è lo strumento che viene utilizzato - a livello sia medico che domestico - per la misurazione della pressione sanguigna arteriosa.

Grazie a questo strumento, è possibile ottenere i valori sia della pressione sistolica che della pressione diastolica. La pressione sanguigna è un parametro vitale estremamente importante che, in particolare nei soggetti a rischio, deve essere tenuto sotto controllo allo scopo d individuare tempestivamente la presenza di condizioni potenzialmente pericolose per la vita del paziente.

Breve ripasso: Valori Normali della Pressione Arteriosa

Prima di addentrarci nella descrizione delle diverse tipologie di sfigmomanometro e della loro modalità d'uso, ricordiamo quali sono i valori di pressione arteriosa che un individuo sano dovrebbe avere:

  • Pressione sistolica (o pressione massima): 115-120 mmHg
  • Pressione diastolica (o pressione minima): 75-80 mmHg

In alcuni casi, possono considerarsi normali valori di pressione sistolica fino a 140 mmHg e  valori di pressione diastolica fino a 90 mmHg, tuttavia, se ci si trova in questa situazione è comunque bene informarne prontamente il proprio medico.

Per maggiori informazioni, leggi anche: Valori Pressori.

Tipologie

Tipi di Sfigmomanometro

Come accennato, in commercio si possono reperire differenti tipologie di sfigmomanometro che, tuttavia, possono essere classificate in due grandi gruppi sulla base della modalità di funzionamento. Più nel dettaglio, è possibile distinguere gli sfigmomanometri manuali e analogici dagli sfigmomanometri elettronici che misurano la pressione arteriosa in maniera automatica.

 

Lo sapevi che…

Vista l'origine del nome "sfigmomanometro" e visto il diverso funzionamento degli apparecchi elettronici utilizzati per la determinazione della pressione arteriosa, parlare di "sfigmomanometro elettronico" non è propriamente corretto. Tuttavia, per estensione - anche se in maniera impropria - nel linguaggio comune non è insolito parlare di sfigmomanometri elettronici per indicare tutti quei misuratori di pressione automatici il cui funzionamento è regolato, appunto, da un'unità elettronica.

Generalmente, gli sfigmomanometri elettronici possono essere utilizzati anche dalle persone meno esperte e, per tale motivo, sono gli strumenti maggiormente impiegati per il controllo costante della pressione a livello domestico.

Ad ogni modo, di seguito verranno analizzate più nel dettaglio le principali caratteristiche delle diverse tipologie di sfigmomanometro, ne verrà brevemente descritta la modalità d'uso e saranno elencati i principali vantaggi e svantaggi.

Sfigmomanometro Manuale

Caratteristiche dello Sfigmomanometro Manuale

Lo sfigmomanometro manuale è uno strumento il cui utilizzo è interamente manuale e non prevede alcun tipo di componente elettronica. Lo sfigmomanometro manuale viene comunemente utilizzato in ambito clinico e ospedaliero, o comunque da personale sanitario. Tuttavia, se si possiedono le conoscenze necessarie, esso può essere utilizzato anche a livello domestico; in caso contrario, è meglio ricorrere all'utilizzo di strumenti completamente automatizzati. Difatti, per poter effettuare la misurazione della pressione sanguigna sistolica e diastolica con lo sfigmomanometro manuale - come si vedrà di seguito - è necessario saper utilizzare anche il fonendoscopio (o stetoscopio che dir si voglia).

Sfigmomanometro a Mercurio

Lo sfigmomanometro a mercurio può essere considerato come il capostipite degli sfigmomanometri manuali più moderni.

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A onor del vero, questo strumento trova impiego ancora oggi, benché il suo utilizzo non sia raccomandato a causa della tossicità del mercurio e della difficoltà che comporta il suo smaltimento.

Lo sfigmomanometro a mercurio è composto di un manicotto di tela che ricopre una camera d'aria collegata ad una pompetta dotata di valvola metallica e alla caratteristica colonnina di mercurio. A fianco di quest'ultima, è presente una scala graduata che riporta i diversi valori pressori espressi in millimetri di mercurio (mmHg). La lettura di tale scala avviene nel medesimo modo con cui si legge la scala del classico termometro a mercurio utilizzato per misurare la temperatura corporea.

Lo sapevi che…

Lo sfigmomanometro a mercurio è considerato da molti come lo strumento più preciso per la misurazione della pressione arteriosa.

Sfigmomanometro Aneroide

Lo sfigmomanometro aneroide è un tipo di misuratore di pressione manuale privo di mercurio. È anch'esso dotato di un manicotto costituito da una camera d'aria che deve essere gonfiata mediante l'apposita pompetta - dotata di valvola metallica -  ad essa collegata.

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Al posto della colonnina di mercurio, però, lo sfigmomanometro aneroide possiede un manometro a orologio con ago mobile. Quest'ultimo presenta una scala graduata in millimetri di mercurio (mmHg) ed è collegato tramite tubi di gomma alla pompetta utilizzata per il gonfiaggio del manicotto.

Modo d'uso

La misura della pressione sanguigna con sfigmomanometro manuale può essere effettuata mediante due differenti metodi:

  • Metodo palpatorio: prevede l'uso del solo sfigmomanometro manuale ma permette la misurazione della sola pressione sistolica. Non verrà preso in considerazione in questo articolo.
  • Metodo auscultatorio: prevede l'utilizzo sia dello sfigmomanometro che del fonendoscopio e permette di rilevare sia la pressione sistolica che quella diastolica. È il metodo che verrà preso in considerazione in quest'articolo.

Nota Bene

Di seguito verrà brevemente riportata la modalità d'uso dello sfigmomanometro manuale. Per informazioni più dettagliate in merito agli accorgimenti da adottare per effettuare una misurazione della pressione sanguigna corretta si consiglia la lettura dell'articolo dedicato: Come si misura la Pressione?

La modalità d'uso dello sfigmomanometro manuale può essere riassunta nelle seguenti fasi:

  • Infilare il manicotto nel braccio e allacciarlo all'altezza del bicipite, per intenderci, sopra al gomito dal quale è necessario essere distanti qualche centimetro. Il manicotto deve essere di una dimensione adeguata alla circonferenza del braccio del paziente al fine di evitare errori di misurazione (in commercio sono disponibili manicotti di diversa misura che coprono svariati range di circonferenza). Inoltre, si ricorda che il manicotto non deve essere eccessivamente stretto (generalmente, fra il manicotto e il braccio si lascia uno spazio di circa un dito).

Nota Bene

Per effettuare una corretta misurazione della pressione, il braccio deve trovarsi alla stessa altezza del cuore. Ecco spiegato il motivo per cui la pressione dovrebbe essere provata sempre in posizione seduta appoggiando l'avambraccio su una superficie piana (come ad esempio un tavolo).

  • Una volta sistemato il manicotto, è necessario posizionare la campana del fonendoscopio appena sotto di esso, in corrispondenza della piega del braccio, per poter percepire i rumori provenienti dall'arteria brachiale. Naturalmente, prima di procedere con la misurazione è necessario posizionare gli auricolari del fonendoscopio nelle orecchie.
  • Utilizzando la pompetta si procede al gonfiaggio del manicotto che deve proseguire fino a quando non si avvertono più pulsazioni a livello dell'arteria brachiale, segno che il flusso sanguigno è stato interrotto dalla pressione esercitata dal manicotto gonfio. Nel momento in cui non si avvertono più pulsazioni, alcuni consigliano di aumentare ulteriormente la pressione del manicotto di altri 20 mmHg.
  • Dopodiché, il manicotto deve essere lentamente sgonfiato utilizzando l'apposita valvola presente sulla pompetta. Durante quest'operazione, ad un certo punto si percepirà una sorta di schiocco, segno della ripresa del flusso sanguigno. Nel momento in cui si sente il rumore in questione, è necessario leggere il valore pressorio sulla scala graduata dello sfigmomanometro, determinando in questo modo la pressione sistolica o massima. Man mano che si procede con lo sgonfiaggio, il rumore percepito assumerà il ritmo del battito cardiaco e diminuirà fino a scomparire del tutto. A questo punto, è necessario controllare nuovamente la scala graduata determinando in questo modo il valore della pressione diastolica o minima.

Lo sapevi che…

I rumori che si percepiscono con il fonendoscopio durante lo sgonfiaggio del manicotto dello sfigmomanometro prendono il nome di suoni o toni di Korotkoff.

Cura dello Sfigmomanometro Manuale

Lo sfigmomanometro manuale, solitamente, richiede che siano effettuate calibrazioni periodiche al fine di garantire l'esecuzione di misurazioni corrette. Per fare ciò, è necessario rivolgersi a specialisti del settore, alla casa produttrice o eventualmente chiedere informazioni al rivenditore presso il quale lo strumento è stato acquistato.

Per quanto riguarda la pulizia, alcuni tipi di manicotti possono essere detersi con acqua e detergente delicato, mentre il manometro dovrebbe essere pulito solo con un panno asciutto. Ad ogni modo, è sempre bene fare riferimento a quanto riportato sulla confezione o sul manuale d'uso.

Quando non utilizzato, lo sfigmomanometro manuale deve essere riposto nella sua custodia in un luogo sicuro, dove non riceva urti e dove non vi sia il rischio di cadute.

Vantaggi e Svantaggi

Il principale vantaggio dello sfigmomanometro manuale risiede nella sua elevata precisione (soprattutto per quel che riguarda lo sfigmomanometro a mercurio) che, tuttavia, risulta essere tale solo se lo strumento è utilizzato correttamente. Questo grande vantaggio è, pertanto, collegato ai più grandi svantaggi dello strumento in questione, ossia il difficile utilizzo e la necessità di avere sufficiente conoscenza del metodo manuale di misurazione della pressione. Infatti, si ricorda che - per poter determinare la pressione sia sistolica che diastolica - è indispensabile l'utilizzo di un fonendoscopio. Ne consegue che l'operatore deve essere necessariamente in grado di distinguere e interpretare i suoni di Korotkoff.

Pertanto, nonostante lo sfigmomanometro manuale sia liberamente acquistabile in negozi specializzati così come online, se non si possiedono le conoscenze necessarie al suo impiego, è consigliabile evitarne l'utilizzo.

Sfigmomanometro Elettronico

Caratteristiche dello Sfigmomanometro Elettronico

Lo sfigmomanometro elettronico è un misuratore di pressione che determina la pressione sistolica e diastolica elettronicamente.

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Lo strumento in questione è dotato di un manicotto costituito da una camera d'aria che, attraverso un tubo di gomma, è collegato ad un apparecchio elettronico. L'apparecchio elettronico in questione è capace di gonfiare e sgonfiare il manicotto e - attraverso un apposito sensore capace di individuare le variazioni di pressione - esso raccoglie ed elabora i dati, mostrando poi i valori pressori su uno schermo digitale.

Modo d'uso

L'uso degli sfigmomanometri elettronici è decisamente più semplice rispetto all'uso degli strumenti manuali.

In questi casi, infatti, dopo aver allacciato il manicotto nella posizione corretta sul braccio, è sufficiente premere il tasto dedicato per azionare lo strumento. L'apparecchio elettronico, quindi, provvederà a gonfiare il manicotto e poi a sgonfiarlo lentamente, raccogliendo i dati e mostrando i risultati della misurazione sul display.

Nota Bene

Anche in questo caso, per effettuare una misurazione corretta è necessario che il braccio si trovi alla stessa altezza del cuore.

Cura dello Sfigmomanometro Elettronico

Lo strumento deve essere conservato nella sua custodia in un luogo sicuro, dove non vi sia il rischio di ricevere urti o subire cadute. Allo stesso tempo, è consigliabile conservare lo sfigmomanometro in un luogo fresco e asciutto allo scopo di evitare danneggiamenti delle componenti elettroniche.

Qualora lo strumento non debba essere utilizzato per lunghi periodi di tempo, se possibile, è consigliabile rimuovere le batterie dal loro alloggiamento.

Infine, si ricorda che, ogni sei mesi circa, è bene far controllare e ricalibrare lo strumento al fine di correggere eventuali starature che inevitabilmente si verificano nel tempo. Per fare ciò, è possibile, ad esempio, rivolgersi a negozi che si occupano della vendita di merce sanitaria o chiedere informazioni direttamente al venditore dell'apparecchio.

Vantaggi e Svantaggi

I principali vantaggi dello sfigmomanometro elettronico consistono sostanzialmente in:

  • Semplicità d'uso;
  • Rapidità di misurazione;
  • Possibilità di utilizzo dello strumento anche da parte d'individui inesperti poiché non sono richieste particolari conoscenze;
  • Riduzione degli errori causati dall'osservatore (errori di lettura, arrotondamento, ecc.);
  • Possibilità di fornire anche altre informazioni, come la frequenza cardiaca;
  • Possibilità di possedere funzioni aggiuntive (ad esempio, la sveglia per ricordare di eseguire la misurazione tutti i giorni alla stessa ora, la funzione memoria per tenere traccia dei valori pressori passati, ecc.).

Gli svantaggi, invece, consistono sostanzialmente nel costo - decisamente elevato per gli strumenti più complessi ed evoluti - e nella precisione di misurazione che può essere inferiore rispetto alla determinazione dei valori pressori mediante sfigmomanometro manuale (purché quest'ultimo venga utilizzato da personale specializzato).

Sfigmomanometro Elettronico da Polso

Lo sfigmomanometro elettronico da polso può essere considerato come una sorta di variante più semplice da utilizzare del comune sfigmomanometro elettronico dotato di manicotto.

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Gli sfigmomanometri di questo tipo misurano la pressione arteriosa al polso e hanno riscosso notevole successo nell'ambito della misurazione della pressione a livello domestico. Tuttavia, rispetto agli sfigmomanometri elettronici con manicotto, quelli da polso presentano svantaggi degni di nota, quali:

  • Possibilità di commettere errori dovuti alla pressione differenziale idrostatica fra braccio e cuore. Anche in questo caso, infatti, per evitare errate misurazioni, il polso dovrebbe trovarsi all'altezza del cuore.
  • Possibilità di errori nella misurazione dovuti a movimenti del polso - anche involontari - effettuati mentre lo strumento è in funzione.

Pertanto, a causa degli svantaggi di cui sopra, è consigliabile preferire uno sfigmomanometro che effettui la misurazione della pressione arteriosa al braccio piuttosto che al polso.

Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista