Rivaroxaban: Cos'è? A Cosa Serve? Dosaggio, Effetti Collaterali e Controindicazioni di I.Randi

Generalità

Il rivaroxaban è un principio attivo ad azione anticoagulante. Nel dettaglio, si tratta di un composto di natura sintetica appartenente al gruppo dei Nuovi Anticoagulanti Orali (NAO).

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Rivaroxaban - Struttura Chimica (fonte: Redazione)

In quanto tale, per poter espletare la sua azione terapeutica, il rivaroxaban deve essere assunto per bocca. Non a caso, i medicinali che lo contengono sono in forma di compresse rivestite per uso orale.

In Italia, il rivaroxaban è disponibile in un'unica specialità medicinale di nome Xarelto® di cui esistono differenti varianti. Le varianti contenenti quantità di principio attivo più elevate (10, 15 e 20 mg), per poter essere dispensate, necessitano di ricetta medica ripetibile limitativa (vendibile al pubblico solo su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti). Tuttavia, dal momento che sono classificate come farmaci di fascia A, il loro costo può essere rimborsato dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN).

La variante contenente una quantità inferiore di principio attivo invece (2,5 mg), può essere dispensata mediante presentazione di semplice ricetta medica ripetibile; in questo caso, però, il costo non può essere rimborsato dal Sistema Sanitario Nazionale, poiché tale variante è classificata come farmaco di fascia C, il cui costo è, pertanto, a carico del paziente.

Esempi di Specialità Medicinali contenenti Rivaroxaban

  • Xarelto®

Indicazioni Terapeutiche

Quando è Indicato l'Uso del Rivaroxaban?

Le indicazioni del rivaroxaban possono variare in funzione della quantità di principio attivo utilizzata, quindi della variante medicinale presa in considerazione.

Basso dosaggio

A basse dosi (2,5 mg due volte al dì), il rivaroxaban è indicato:

Nota: in questo caso, il rivaroxaban verrà somministrato in associazione ad acido acetilsalicilico, oppure in associazione ad acido acetilsalicilico più clopidogrel o ticlopidina.

Nota: in questo caso il rivaroxaban verrà somministrato in associazione ad acido acetilsalicilico.

Alto dosaggio

A dosi maggiori (10 mg - 15 mg - 20 mg per dose somministrata), invece, il rivaroxaban è indicato:

  • Per prevenire il tromboembolismo venoso (TEV) in pazienti sottoposti a interventi chirurgici all'anca o al ginocchio (variante da 10 mg);
  • Per prevenire e trattare la trombosi venosa profonda (TVP) e l'embolia polmonare (varianti da 10 mg, 15 mg e 20 mg);
  • Prevenire la formazione di coaguli di sangue nel cervello (ictus) e in altri vasi sanguigni in presenza si fibrillazione atriale non valvolare (varianti da 15 mg e 20 mg).

Avvertenze

Avvertenze e Precauzioni per l'uso del Rivaroxaban

Prima di iniziare il trattamento con rivaroxaban è necessario informare il medico se ci si trova in una o più delle seguenti situazioni:

In qualsiasi caso, a scopo precauzionale, prima di assumere medicinali a base di rivaroxaban, è opportuno informare il medico delle proprie condizioni di salute, mettendolo a conoscenza dell'eventuale presenza di disturbi o malattie di qualsiasi tipo, anche se non riportate nel soprastante elenco.

Inoltre, è necessario informare il medico se il proprio peso corporeo è uguale o inferiore a 60 kg e se si ha un età superiore ai 75 anni.

Qualora sia necessario sottoporsi ad un intervento chirurgico durante la terapia con rivaroxaban, è necessario informarne subito il medico che si occuperà di fornire tutte le indicazioni del caso.

Nota Bene

  • Il rivaroxaban può causare effetti collaterali in grado di alterare la capacità di guidare veicoli e/o di utilizzare macchinari, come capogiri e mancamenti. Qualora dovessero verificarsi, pertanto, tali attività devono essere evitate.
  • L'uso del rivaroxaban non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti con meno di 18 anni di età.

Interazioni Farmacologiche

Interazioni fra Rivaroxaban e Altri Farmaci

Prima di iniziare il trattamento con rivaroxaban, è necessario informare il medico se si stanno assumendo, o se sono stati recentemente assunti, i seguenti farmaci, poiché la loro assunzione in concomitanza con il principio attivo in questione può causare un incremento dell'azione dello stesso:

Allo stesso modo, è necessario informare il medico se si stanno assumendo, o se sono stati recentemente assunti, i seguenti farmaci/sostanze che, al contrario di quelli sopra citati, in seguito a somministrazione concomitante, possono ridurre l'effetto del rivaroxaban:

In qualsiasi caso, si ricorda che, prima di iniziare la terapia a base di rivaroxaban, è necessario comunicare al medico se si stanno assumendo, o se sono stati assunti da poco, farmaci o prodotti di qualsiasi tipo, compresi i medicinali senz'obbligo di prescrizione medica (SOP), i farmaci da banco (OTC), i prodotti erboristici e fitoterapici e i prodotti omeopatici.

Effetti Collaterali

Effetti Collaterali Causati dall'Assunzione del Rivaroxaban

Come qualsiasi altro principio attivo, anche il rivaroxaban può causare effetti indesiderati, benché non tutti i pazienti li manifestino o li manifestino nello stesso modo. Infatti, ogni persona reagisce in maniera soggettiva alla somministrazione del farmaco manifestando effetti collaterali diversi per tipo ed intensità, oppure non manifestandone affatto.

Di seguito verranno riportati alcuni dei principali effetti indesiderati che possono manifestarsi durante il trattamento con rivaroxaban. Si ricorda, tuttavia, che gli effetti collaterali potrebbero essere diversi anche in funzione della quantità di farmaco utilizzata e dell'indicazione per la quale è necessario ricorrere al suo impiego. Per informazioni più approfondite, pertanto, si rimanda alla lettura del foglietto illustrativo della variante del medicinale che si deve utilizzare e al consulto con il medico.

Sanguinamento ed emorragie

Il trattamento con rivaroxaban espone a un maggior rischio di sanguinamenti ed emorragie a carico di diversi organi e tessuti (emorragia cerebrale e intracranica, emorragia oculare, sanguinamento gengivale, emorragie gastrointestinali, emorragia rettale, emorragie del tratto genitourinario, emorragia muscolare, emorragia post-procedurale, epistassi, emottisi, emorragie cutanee e sottocutanee, ecc.).

Disturbi del sangue e del sistema emolinfopoietico

L'assunzione del rivaroxaban potrebbe causare:

Disturbi gastrointestinali

La terapia con rivaroxaban potrebbe provocare:

Disturbi epatici

Il trattamento con rivaroxaban potrebbe dare origine a:

Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo

L'assunzione di rivaroxaban potrebbe causare:

Disturbi dei reni e delle vie urinarie

Il trattamento a base di rivaroxaban potrebbe dare origine a compromissione renale. Sono stati segnalati anche casi di insufficienza renale.

Altri effetti collaterali

Altri effetti indesiderati che possono manifestarsi durante il trattamento con rivaroxaban, sono:

Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio da rivaroxaban - accertato o presunto che sia - è bene contattare il medico o rivolgersi al più vicino pronto soccorso avendo cura di portare con sé la confezione della variante medicinale assunta. Non esistono antidoti specifici, il trattamento perciò sarà solo sintomatico e di supporto. Il personale medico potrebbe valutare l'ipotesi di somministrare carbone vegetale attivo al fine di ridurre l'assorbimento del principio attivo.

Meccanismo d'azione

Come agisce il Rivaroxaban?

Il rivaroxaban esercita la sua azione anticoagulante mediante l'inibizione diretta e altamente selettiva del fattore Xa. Grazie a questo meccanismo d'azione, pertanto, il rivaroxaban è in grado di interrompere la via intrinseca ed estrinseca della cascata della coagulazione, ostacolando di conseguenza la formazione dei trombi.

Modo d'uso e Posologia

Come Assumere il Rivaroxaban

Il rivaroxaban è disponibile in forma di compresse da assumersi per via orale. Tali compresse dovrebbero essere deglutite intere. Tuttavia, se il paziente non è in grado di fare ciò, è possibile frantumare la compressa e mescolarla con un po' d'acqua o con una purea di mele immediatamente prima di assumerla.

La quantità di rivaroxaban da assumere (quindi, la variante medicinale da utilizzare) così come la durata del trattamento dovranno essere stabilite dal medico caso per caso, in funzione del motivo per cui è necessario ricorrere all'uso del principio attivo. Per maggiori informazioni, pertanto, è bene rivolgersi direttamente a questa figura sanitaria e leggere con attenzione il foglietto illustrativo della variante da essa prescritta (Xarelto® 2,5 mg - Xarelto® 10 mg - Xarelto® 15 mg e 20 mg).

Gravidanza e Allattamento

Il Rivaroxaban può essere Assunto in Gravidanza e durante l'Allattamento?

A causa del passaggio attraverso la placenta del rivaroxaban, della potenziale tossicità riproduttiva e del rischio emorragico intrinseco, l'uso del principio attivo è controindicato durante la gravidanza.

Allo stesso tempo, poiché il rivaroxaban viene escreto nel latte materno, il suo uso è controindicato anche nelle madri che allattano al seno. Qualora sia assolutamente necessario intraprendere un trattamento farmacologico a base di rivaroxaban in quest'ultima categoria di pazienti, l'allattamento al seno dovrà essere sospeso.

Controindicazioni

Quando il Rivaroxaban Non deve essere Utilizzato

L'uso del rivaroxaban è controindicato nei seguenti casi:

  • Allergia nota allo stesso rivaroxaban e/o ad uno o più degli eccipienti presenti nel medicinale che lo contiene;
  • In pazienti con sanguinamenti/emorragie in corso;
  • In pazienti con patologie o che hanno ricevuto trattamenti che espongono ad un elevato rischio di sanguinamenti/emorragie (ad esempio, ulcere gastriche, lesioni cerebrali, recenti interventi chirurgici al cervello o agli occhi);
  • In pazienti che stanno assumendo altri farmaci anticoagulanti, ad eccezione dei casi in cui:
    • si stia passando da un tipo di terapia anticoagulante ad un altro tipo di terapia anticoagulante; in questo caso, il medico fornirà tutte le indicazioni necessarie al paziente;
    • si stiano ricevendo eparine attraverso un catetere venoso od arterioso per tenerlo aperto.
  • In pazienti che hanno patologie epatiche;
  • Durante la gravidanza e l'allattamento.

Nota Bene

Per informazioni più approfondite in merito a indicazioni, avvertenze e precauzioni, interazioni, effetti collaterali, uso in gravidanza e durante l'allattamento e controindicazioni delle diverse varianti medicinali a base di rivaroxaban, si consiglia di consultare il proprio medico e di leggere con attenzione il foglietto illustrativo del medicinale che si necessita utilizzare.

Ilaria Randi

L'autore

Ilaria Randi

Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista