Moringa: Proprietà e Utilizzi

Ultima modifica 12.06.2019
INDICE
  1. Introduzione
  2. Che Cos'è?
  3. Perché si Usa?
  4. Uso nell'Alimentazione
  5. Proprietà
  6. Integratori
  7. Uso Cosmetico

Introduzione

Moringa è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Moringaceae.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2019/03/12/moringa-orig.jpeg Shutterstock

La specie più conosciuta è la Moringa oleifera Lam., anche nota come Moringa pterygosperma o Moringa aptera. Appartengono al medesimo genere anche le seguenti specie: M. ovalifolia, M. ruspoliana, M. drouhardii, M. borsiana, M. hildebrandtii, M. peregrina, M. longituba, M. stenopelata, M. arborea, M. pygmaea, M. rivae, M. concanencis. Ad ogni modo, poiché la Moringa oleifera è la specie maggiormente conosciuta e utilizzata sia a livello alimentare che all'interno di integratori alimentari e prodotti cosmetici, nel corso dell'articolo si tratteranno soprattutto caratteristiche e usi di questa specie. Il nome "Moringa" pertanto, verrà utilizzato con riferimento alla specie oleifera, fra l'altro, largamente impiegata anche nell'ambito di numerose medicine alternative.

Che Cos'è?

Che Cos'è la Moringa?

La Moringa è una pianta originaria dell'India appartenente alla famiglia delle Moringaceae. Nel dettaglio, si tratta di un albero diffuso nelle zone equatoriali e tropicali del Pianeta che può raggiungere addirittura i 10 metri di altezza.

Da sempre utilizzata nella medicina popolare indiana e nelle medicine tradizionali dei Paesi in cui quest'albero è solito crescere (come Asia, America del Sud, Africa, Caraibi, alcuni Paesi dell'Oceania, ecc.), la Moringa viene spesso chiamata "albero miracoloso" o "albero dei miracoli", poiché - secondo tali medicine alternative - esso è in grado di prevenire e trattare molteplici disturbi. Tuttavia, è probabile che tale nome non derivi solo dalle presunte capacità curative e preventive attribuite alla pianta, ma anche dalla capacità della stessa di crescere in condizioni sfavorevoli, in presenza di siccità, in terreni poveri e con pH estremamente variabili.

Lo sapevi che…

La Moringa oleifera è anche conosciuta con il nome di "Behen" e di "Rafano Indiano".

Perché si Usa?

Perché e in Quali Ambiti si Utilizza la Moringa?

La Moringa viene utilizzata sia in ambito alimentare che nell'ambito della cosmesi. Il suo impiego in questi campi è giustificato dai suoi componenti nutrizionali e dalle numerose proprietà attribuite al cosiddetto albero miracoloso, alcune confermate e altre no.

Le parti della pianta che vengono utilizzate sono le foglie, i fiori, i frutti (baccelli), i semi, la corteccia e le radici.

Nei Paesi in cui la Moringa è indigena, le popolazioni utilizzano foglie, fiori, frutti, radici, semi e olio estratto da questi ultimi nella normale alimentazione.

Nel nostro Paese, invece, sono reperibili perlopiù le foglie essiccate e sminuzzate o polverizzate che vengono utilizzate per la preparazione di infusi o bevande. Le foglie polverizzate e gli estratti dei semi rientrano altresì nella composizione di diversi integratori alimentari approvati dal Ministero della Salute (tali integratori rientrano nel Registro Nazionale degli Integratori Alimentari, consultabile sul sito ufficiale del Ministero della Salute).

In cosmesi, invece, vengono utilizzati sia gli estratti della pianta che l'olio ottenuto dai semi della stessa.

Di seguito, i principali utilizzi e le proprietà della Moringa verranno descritti più nel dettaglio.

Uso nell'Alimentazione

Utilizzo della Moringa come Alimento

Nei Paesi in cui la Moringa cresce, foglie, baccelli, semi, fiori e radici vengono consumati come parte della normale alimentazione. Dal punto di vista nutrizionale, la Moringa sembra possedere un interessante profilo amminoacidico, oltre a contenere vitamine e sali minerali utili per l'organismo. Secondo molti, le concentrazioni di questi nutrienti sarebbero così elevate da rendere la Moringa un vero e proprio superfood in grado di esercitare effetti estremamente benefici sulla salute. In realtà, è opportuno precisare che - per quanto possano essere utili all'organismo i nutrienti contenuti nella Moringa - non esistono cibi miracolosi in grado di risolvere o prevenire tutti i mali. Di contro, un'alimentazione sana ed equilibrata è senz'ombra di dubbio un elemento molto importante per preservare la salute del corpo.

Foglie di Moringa

Le foglie di Moringa sembrano contenere diversi amminoacidi essenziali, vitamina A, vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6 e B9) e vitamina C, cui si aggiungono minerali come calcio, ferro, potassio, magnesio, fosforo, sodio e zinco.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2019/03/12/moringa-uso-nell-alimentazione-orig.jpeg Shutterstock

Le foglie sono considerate come la parte più nutriente della pianta e vengono consumate cotte, oppure vengono fatte essiccare e sminuzzate o polverizzate per poi rientrare nella composizione di salse e zuppe, ma non solo. Le foglie essiccate e sminuzzate, infatti, vengono utilizzate anche per la preparazione di ed infusi. Quest'ultimo utilizzo, fra l'altro, si è diffuso anche in Italia.

Lo sapevi che…

In alcuni Paesi poveri, le foglie di Moringa sono state proposte come alimento per combattere la malnutrizione, soprattutto nei bambini.

Baccelli immaturi di Moringa

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2019/03/12/moringa-uso-nell-alimentazione-2-orig.jpeg Shutterstock

Anche i baccelli immaturi della pianta vengono impiegati nella normale alimentazione, in particolare, nell'Asia meridionale. Vengono generalmente cotti per bollitura e sembrano essere particolarmente ricchi di fibre, magnesio, manganese e potassio.

Curiosità

I baccelli immaturi di Moringa vengono anche chiamati "drumstick", ossia "bacchette da tamburo".

Semi e Olio di Semi di Moringa

I semi vengono consumati bolliti o tostati e sembrano contenere interessanti concentrazioni di vitamina C (che tuttavia potrebbe degradarsi durante la cottura), vitamine del gruppo B e sali minerali.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2019/03/12/moringa-uso-nell-alimentazione-3-orig.jpeg Shutterstock

Dai semi è altresì possibile estrarre un olio commestibile dal tipico sapore dolce, resistente all'irrancidimento e ricco di acido oleico (65-75%) e di acido beenico o behenico. L'olio ottenuto dai semi di Moringa è anche noto con il nome di olio di Ben o olio di Behen.

Lo sapevi che…

Ciò che rimane dei semi di Moringa dopo l'estrazione dell'olio può essere utilizzato come fertilizzante o come agente flocculante per purificare l'acqua. Non è un caso che nella valle del Nilo la Moringa sia anche conosciuta con il nome di "Shagara al Rauwaq", letteralmente "Albero che Purifica".

Radici

Anche le radici della Moringa sono commestibili, vengono sminuzzate e utilizzate soprattutto come aromatizzanti. Il consumo eccessivo, tuttavia, può portare alla comparsa di nausea, vomito e vertigini. Le radici della pianta, inoltre, contengono un particolare alcaloide - la spirochina - che interferirebbe con la trasmissione nervosa portando ad effetti indesiderati.

NOTA BENE: Uso della Moringa in Gravidanza

Agli estratti di radice di Moringa sono attribuite proprietà abortive (fonte: PDR for Herbal Medicines, Fourth Edition). Per questa ragione l'uso della radice e di suoi derivati/preparati è controindicato durante la gravidanza.

In qualsiasi caso, a scopo precauzionale, le donne in gravidanza non dovrebbero assumere parti di Moringa né suoi derivati o estratti (anche se non prodotti dalle radici) senza aver prima chiesto il parere del proprio medico.

Proprietà

Proprietà attribuite alla Moringa

La Moringa non deve la sua fama alla sola presenza delle sostanze nutrienti citate nel soprastante capitolo, ma anche alle numerose potenziali proprietà "simil-terapeutiche" che le vengono attribuite. Entrando più nel dettaglio, alla Moringa e ai suoi estratti vengono ascritte:

  • Proprietà antinfiammatorie (probabilmente imputabili ai flavonoli e agli acidi fenolici contenuti nella pianta);
  • Proprietà antimicrobiche soprattutto nei confronti di batteri Gram-positivi (ad esempio, S. aureus ed E. faecalis), ma anche nei confronti di batteri Gram-negativi (ad esempio, E. coli e P. aeruginosa) seppur in misura inferiore;
  • Proprietà antiossidanti (imputabili ai polifenoli contenuti nella pianta);
  • Proprietà anti-iperglicemiche (probabilmente dovute ai terpenoidi presenti nella pianta);
  • Proprietà chemio-preventive e antitumorali (i composti responsabili di una simile attività sembrerebbero i glucosinolati).

Sebbene alcuni studi abbiano confermato alcune delle suddette proprietà, esse dovrebbero essere ulteriormente confermate da indagini più approfondite. Difatti, tali studi sono stati generalmente condotti in vitro o su animali da laboratorio, mentre l'effetto sull'uomo non è stato definito. Perciò, anche se la Moringa ha dimostrato di possedere potenziali attività antibatteriche, antinfiammatorie, anti-iperglicemiche e antitumorali, prima di arrivare ad un possibile sfruttamento della pianta o di suoi derivati in ambito clinico, è necessario condurre ulteriori e più approfondite ricerche.

Integratori

Integratori Alimentari di Moringa

In Italia, la Moringa non è reperibile fresca, ma la si trova solitamente in forma di foglie essiccate e sminuzzate per la preparazione di tè e all'interno di integratori alimentari. Questi ultimi sono generalmente realizzati con estratti ottenuti dai semi della pianta (solitamente, in forma di compresse o capsule), ma alcuni sono realizzati anche con la polvere ottenuta dalle foglie essiccate (in forma di polvere libera, oppure racchiusa in capsule o compresse).

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2019/03/12/moringa-integratori-orig.jpeg Shutterstock

Il successo riscosso dagli integratori alimentari di Moringa è, con molta probabilità, dovuto sia al fatto che questa pianta viene considerata come un superfood per via dei nutrienti contenuti, sia alle diverse proprietà - in particolare, antinfiammatorie ed antiossidanti - ad essa ascritte.

Tuttavia, benché alcune di queste proprietà siano state confermate da alcuni studi condotti in vitro o su animali, è molto importante precisare che la maggior parte di tali studi sono stati condotti su estratti concentrati ottenuti dalle foglie della pianta o su singole molecole isolate dalla stessa. Simili concentrazioni, tuttavia, non possono certo essere presenti all'interno degli integratori alimentari che si trovano comunemente in commercio; senza contare che non vi sono sufficienti e adeguati studi in grado di confermare la reale efficacia della Moringa sull'uomo.

A questo proposito, è fondamentale precisare che l'assunzione di integratori alimentari a base di Moringa non è certo in grado di contrastare o prevenire disturbi e malattie.

Per quanto riguarda l'apporto di sostanze nutrienti e di antiossidanti - anche se l'assunzione di integratori alimentari a base di Moringa potrebbe essere utile - essa non è fondamentale e, in qualsiasi caso, non è generalmente necessaria se si segue una dieta varia ed equilibrata e se si adotta uno stile di vita sano caratterizzato da regolare attività fisica e dall'assenza di abitudini sbagliate e di vizi dannosi.

Effetti Collaterali e Controindicazioni degli Integratori Alimentari di Moringa

In linea di massima, gli integratori alimentari di Moringa sono ben tollerati e non dovrebbero causare particolari effetti collaterali. Un utilizzo smodato e/o prolungato potrebbe tuttavia portare alla comparsa di effetti lassativi; inoltre, non è possibile escludere l'insorgenza di reazioni allergiche in individui sensibili.

Per quanto riguarda le controindicazioni, gli integratori alimentari di Moringa non dovrebbero essere utilizzati in caso di allergia nota alla pianta. Allo stesso tempo, l'uso in gravidanza e durante l'allattamento non è raccomandato, così come è sconsigliato l'uso di simili prodotti in caso di terapie farmacologiche in corso, soprattutto se a base di farmaci che vengono metabolizzati dal citocromo P450.

Nota Bene

In presenza di disturbi, malattie o terapie farmacologiche di qualsiasi tipo, prima di assumere integratori alimentari a base di Moringa è assolutamente necessario rivolgersi al proprio medico. Solo questa figura sanitaria, infatti, conoscendo la storia clinica, lo stato di salute e le terapie cui si sta sottoponendo il proprio paziente, potrà stabilire se l'assunzione dei suddetti prodotti può essere indicata o meno.

Uso Cosmetico

Utilizzo della Moringa nei Cosmetici

L'estratto dei semi di Moringa così come l'olio da essi ottenuto vengono largamente utilizzati in ambito cosmetico all'interno di una grande varietà di prodotti per la cura del viso, del corpo e dei capelli.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2019/03/12/moringa-uso-cosmetico-orig.jpeg Shutterstock

L'olio di Moringa è particolarmente apprezzato in cosmesi per le sue proprietà emollienti, antiossidanti e idratanti che vengono sfruttate per promuovere la bellezza sia della pelle che dei capelli e del cuoio capelluto.

In alcuni cosmetici, anche se non si utilizza l'olio di Moringa, è possibile ritrovare l'acido beenico, uno degli acidi grassi rientranti nella composizione del suddetto olio. Si tratta, infatti, di un ottimo emolliente dall'effetto vellutante e fattore di consistenza per le emulsioni O/A.

Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista