Mioma Uterino Sintomi: come si manifesta e rischi

Mioma Uterino Sintomi: come si manifesta e rischi
Ultima modifica 20.09.2022
INDICE
  1. Introduzione
  2. Sintomi e rischi
  3. Quando preoccuparsi
  4. Effetti sulla fertilità
  5. Terapia

Introduzione

I miomi uterini sono tra i tumori benigni più diffusi nelle donne in età fertile.

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I miomi uterini, o fibromi dell'utero, si formano a partire dalle cellule muscolari lisce e vanno ad alterare la struttura dell'apparato genitale. Queste formazioni presentano una forma tondeggiante e hanno dimensioni che possono variare da pochi millimetri a molti centimetri.

Il quadro diagnostico dei miomi uterini potrebbe, in alcuni casi, essere problematico, non solo per gli effetti che si riscontrano a livello dell'organismo, ma anche per l'individuazione dei sintomi. In circa la metà dei casi, infatti, il mioma dell'utero è asintomatico; un mioma su tre circa, invece, comporta sanguinamento anomalo durante le mestruazioni (particolarmente abbondanti) o nella restante parte del mese. Raramente, un mioma uterino può causare dolore addominale, che s'irradia alla schiena (soprattutto se peduncolato), dispareunia (dolore durante i rapporti sessuali o subito dopo) e dismenorrea (mestruazioni dolorose). In qualche caso, poi, i miomi uterini possono aumentare la frequenza della minzione (pollachiuria).

Sintomi e rischi

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Nella maggior parte dei casi, i miomi uterini sono asintomatici, per cui la donna non si accorge della presenza di queste neoplasie benigne: le statistiche rivelano che circa il 50% dei miomi uterini non comporta sintomi, per cui l'individuazione del tumore è conseguenza di un evento fortuito. Il riscontro di molti fibromi è, infatti, casuale, e l'accertamento può essere confermato da un'ecografia oppure da una semplice esame pelvico durante una visita ginecologica.

Ad ogni modo, il volume, la morfologia e la localizzazione del mioma uterino rappresentano fattori che incidono pesantemente sulla sintomatologia che consiste più comunemente in: sanguinamento uterino anormale, dolore e pressione pelvica, sintomi urinari e intestinali e complicazioni della gravidanza.

Sintomi: come si manifesta un Mioma Uterino?

I sintomi che possono essere spia di mioma uterino comprendono:

  • Dismenorrea: dolore mestruale addominale (tipico dei fibromi sottomucosi);
  • Metrorragia: sanguinamenti inattesi nel periodo intermestruale (condizione comune nei miomi uterini sottomucosi ed intramurali);
  • Polimenorrea: sanguinamenti ad intervalli irregolari e frequenti prima dei 24 giorni (condizione che potrebbe essere confusa con un anticipo del ciclo mestruale);
  • Menorragia: emorragia mestruale anomala, più lunga ed abbondante.
  • Anemia: effetto del sanguinamento eccessivo, di conseguenza è spesso associata a metrorragia e menorragia;
  • Gonfiore addominale o pesantezza nella parte bassa dell'addome: tipica sensazione causata da miomi di grosso calibro, localizzati soprattutto in prossimità della vescica;
  • Dolori sacrali e lombari: sintomo tipico dei miomi molto evoluti e voluminosi;
  • Difficoltà alla minzione e necessità di urinare spesso: i miomi adesi alla vescica tendono a comprimerla, stimolandola;
  • Stipsi: determinata da miomi in prossimità del retto;
  • Dolore durante i rapporti sessuali generato, solitamente, da fibromi peduncolati.

Fibromi sessili e peduncolati

I sintomi provocati dai miomi uterini dipendono, principalmente, dalla localizzazione: infatti, i fibromi sottosierosi sessili, solitamente, non comportano sintomi di alcun tipo, a differenza di quelli peduncolati, che provocano dolore acuto nell'area pelvica, soprattutto se subiscono una torsione sul peduncolo.

Quando preoccuparsi

I seguenti sintomi devono indurre a consultare il ginecologo il prima possibile:

  • Dolore pelvico che non tende a risolversi
  • Mestruazioni eccessivamente abbondanti, prolungate o dolorose
  • Spotting o sanguinamento tra i cicli
  • Difficoltà a svuotare la vescica
  • Bassa conta dei globuli rossi inspiegabile (anemia)

Rivolgersi immediatamente al medico qualora si presentasse una grave emorragia vaginale o un forte dolore pelvico che si manifesta all'improvviso.

La trasformazione di un mioma in tumore maligno è un'evenienza molto rara, nonostante sia la più temuta. Di fatto, interessa lo 0,2% dei casi, quindi è giudicata statisticamente poco significativa.

Effetti sulla fertilità

Mioma Uterino: può influenzare la fertilità?

Nelle forme benigne, è raro che i miomi uterini provochino serie conseguenze per la fertilità: quest'evenienza, comunque, può manifestarsi qualora il fibroma registri un'evoluzione rapida ed un aumento di volume eccessivo, al punto da ostruire le tube di Falloppio. Ancora, l'impianto dell'ovulo potrebbe essere ostacolato qualora il mioma si espandesse al punto da occupare l'intero organo.
In taluni casi, i fibromi uterini delle donne in gravidanza possono aumentare di dimensioni od ostacolare il parto a causa di alterazioni delle contrazioni uterine.

Terapia

Come si cura un Mioma Uterino?

La terapia dei miomi uterini sintomatici viene scelta in base alla localizzazione e alle dimensioni della formazione, alle condizioni generali di salute della paziente e dal suo desiderio di fertilità.

Nella maggior parte dei fibromi uterini asintomatici e di piccole dimensioni, infatti, il ginecologo consiglia solamente visite periodiche, in genere, una o due volte l'anno; per i fibromi di notevoli dimensioni, che provocano un quadro sintomatologico problematico o, comunque, nel caso in cui la paziente lamenti sintomi "fastidiosi", il medico potrebbe invece consigliare una cura farmacologica o la rimozione chirurgica.

I farmaci che possono essere somministrati per la risoluzione non solo dei sintomi, ma anche per ridurre il mioma stesso, sono, in genere, progestinici o contraccettivi orali.

La chirurgia – es. miomectomia, isterectomia – è un'altra opzione per la gestione dei fibromi, trattamento riservato solo alle donne che presentano sintomi di grave entità (es. il fibroma copre l'utero intero o la neoplasia è molto dolorosa).

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Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici