Laparotomia: cos'è? Come si svolge la Laparotomia e quando si fa?

Laparotomia: cos'è? Come si svolge la Laparotomia e quando si fa?
Ultima modifica 07.06.2023
INDICE
  1. Che cos'è la Laparotomia?
  2. Tipi di Laparotomia
  3. Quando si fa la Laparotomia?
  4. Come si svolge la Laparotomia?
  5. Convalescenza
  6. Laparotomia e laparoscopia

Che cos'è la Laparotomia?

Con il termine "laparotomia" - o laparatomia - si indicano l'insieme di tutte le tecniche chirurgiche effettuate praticando un'incisione lungo la parete addominale, in modo tale da poter intervenire direttamente nella cavità addominale e negli organi contenuti al suo interno, per diagnosticare o trattare disturbi o patologie di diversa natura.

Laparotomia Shutterstock

Tipi di Laparotomia

In funzione della zona addominale su cui è necessario intervenire, il chirurgo eseguirà il tipo di laparotomia che meglio si adatta a ciascun caso.

Sostanzialmente, esistono tre diverse tipologie di laparotomia, che si differenziano l'una dall'altra per il modo in cui viene effettuata l'incisione addominale:

  • Laparotomie verticali, quando l'incisione praticata sull'addome è, appunto, verticale. Le laparotomie verticali possono, a loro volta, essere suddivise in:
    • Incisione xifo-ombelicale;
    • Incisione ombelico-pubica;
    • Incisione trans-rettale alta;
    • Incisione para-rettale bassa.
  • Laparotomie trasversali, quando le incisioni praticate sono orizzontali. In particolare, questo tipo di laparotomie è impiegato nella chirurgia del pancreas e dei surreni (la forma utilizzata è l'incisione sottocostale bilaterale di Ross) e nella chirurgia ostetrico-ginecologica (in questo caso, la forma impiegata è l'incisione trasversale inferiore di Pfannestiel).
  • Laparotomie oblique, in cui l'incisione sull'addome viene effettuata, appunto, in maniera obliqua. In questo caso, possiamo distinguere:
    • Incisione sottocostale di Kocher;
    • Incisione iliaca di McBurney.

Criteri per la scelta del tipo di Laparotomia da praticare

La scelta del tipo di laparotomia da eseguire spetta al chirurgo, che dovrà tener conto di diversi parametri, quali:

  • L'organo su cui è necessario intervenire, poiché è necessario che l'incisione consenta l'esposizione ottimale di quest'ultimo;
  • Il tipo di patologia che si deve trattare e la sua gravità;
  • La presenza di vasi sanguigni, strutture nervose o linee di Langer nella zona in cui si deve intervenire;
  • Eventuali complicanze che possono manifestarsi nel corso dell'intervento chirurgico e che potrebbero mettere il chirurgo nella condizione di dover effettuare altre incisioni;
  • Semplicità della suturazione da eseguire al termine dell'intervento. Infatti, la laparotomia dev'ssere eseguita in maniera tale da consentire una semplice e rapida ricostruzione della parte incisa, in modo da evitare - per quanto possibile - l'insorgenza di eventuali complicazioni e per cercare di limitare il dolore post-operatorio percepito dal paziente.

Il chirurgo, pertanto, valuterà di volta in volta quale tipo di laparotomia impiegare, tenendo conto sia dei sopracitati criteri di valutazione, sia delle condizioni del paziente che deve essere operato.

Tuttavia, è bene ricordare che a seconda del tipo di operazione chirurgica che si deve eseguire, esistono delle laparotomie "caratteristiche" per ciascun intervento. Ad esempio, esiste una laparotomia specifica per il trattamento dell'appendicite, dell'ulcera gastrica, dei calcoli della vescica e così via.

Quando si fa la Laparotomia?

La laparotomia può essere effettuata sia per fini diagnostici che per fini terapeutici.

In ambito diagnostico, si ricorre alla laparotomia esplorativa quando analisi ed esami non invasivi, come ad esempio, radiografie o TAC, non hanno permesso di effettuare una diagnosi precisa.

Per fare qualche esempio pratico, la laparotomia può essere effettuata per diagnosticare e/o trattare disturbi e patologie quali:

Come si svolge la Laparotomia?

Una volta che il paziente è stato preparato per l'operazione chirurgica e una volta disinfettata (attraverso l'uso di opportuni antisettici) l'area in corrispondenza della quale si deve eseguire la laparotomia, il chirurgo può procedere con l'intervento.

Indicativamente, il procedimento della laparotomia può essere suddiviso in tre fasi:

  • Apertura: in questa fase il chirurgo esegue le incisioni necessarie per raggiungere l'organo o comunque il distretto corporeo su cui è necessario intervenire. Inizialmente s'incidono la cute e la sottocute, per poi proseguire con i muscoli e arrivare, infine, al peritoneo.
  • Chiusura: al termine della laparotomia, il chirurgo dovrà procedere con la ricostruzione e la suturazione dell'area incisa. In questo caso, si procederà suturando dapprima il peritoneo (generalmente, con materiale riassorbibile), in seguito si suturano i muscoli e, infine, sottocute e cute (in quest'ultimo caso, si possono utilizzare fili non riassorbibili sia naturali che sintetici, oppure si possono impiegare i punti metallici).
  • Posizionamento di drenaggi: in alcune forme di laparotomia, al termine dell'intervento chirurgico può essere necessario inserire un drenaggio endo-addominale, per favorire l'eliminazione di eventuali fluidi fisiologici o patologici che possono formarsi.

Quanto dura la Laparotomia?

La durata della laparotomia dipende dal tipo di intervento che si deve effettuare e dall'insorgenza di eventuali impresvisti o problematiche durante lo stesso. Ad ogni modo, il medico chirurgo si preoccuperà di fornire tutte le indicazioni del caso al paziente prima dell'intervento.

Convalescenza

Quanto riposo dopo la Laparotomia?

Rispetto ad altre tecniche chirurgiche meno invasive (come la laparoscopia), la laparotomia implica un periodo di convalescenza più lungo e tempi di guarigione protratti. Infatti, generalmente, per i pazienti sottoposti a laparotomia è consigliabile stare a riposo evitando sforzi fisici di qualsivoglia natura per almeno 3-4 settimane.

Ad ogni modo, i tempi di riposo e di recupero necessari, variano in funzione del tipo di laparotomia cui il paziente è stato sottoposto, dell'insorgenza di eventuali complicazioni post-operatorie e delle condizioni del paziente stesso.

Laparotomia e laparoscopia

Quale è la differenza tra Laparotomia e laparoscopia?

Come abbiamo detto, la laparotomia è una tecnica chirurgica che prevede l'apertura della parete addominale in una determina area al fine di poter accedere agli organi in essa contenuti.

La laparoscopia, invece, è una tecnica molto meno invasiva che consente di accedere alla cavità pelvica ed addominale di un paziente senza ricorrere ad ampie incisioni come avviene, invece, per la laparotomia.

Per approfondire: Laparoscopia: cos'è, quando si esegue, procedura

Autore

Dott.ssa Ilaria Randi

Dott.ssa Ilaria Randi

Chimica e Tecnologa Farmaceutica
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista