Ipermenorrea: Cos’è, Cause Ciclo Abbondante e Cosa Fare

Ipermenorrea: Cos’è, Cause Ciclo Abbondante e Cosa Fare
Ultima modifica 18.02.2022
INDICE
  1. Generalità
  2. Cos’è
  3. Cause e Fattori di Rischio
  4. Sintomi e Complicazioni
  5. Diagnosi
  6. Trattamento

Generalità

L'ipermenorrea è una condizione caratterizzata da mestruazioni eccessivamente abbondanti e prolungate.

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Il ciclo mestruale abbondante riconosce varie cause: in qualche caso, la condizione è occasionale e non ha significato clinico; altre volte, un flusso con tali caratteristiche ricorre frequentemente. Quest'ultima evenienza rende necessario approfondire i motivi di questo fenomeno. La diagnosi di ipermenorrea prevede, di solito, la misurazione dei livelli ormonali nel sangue e l'esecuzione di un'ecografia pelvica. Tra le possibili cause rientrano alcune disfunzioni endocrine, patologie dell'utero e delle ovaie, assunzione massiccia di farmaci e malattie sistemiche che possono debilitare l'organismo e provocare uno squilibrio.

Se valutato come necessario dal proprio ginecologo, il trattamento del ciclo mestruale abbondante è rivolto ai fattori scatenanti.

Cos’è

Ipermenorrea: Cos'è?

L'ipermenorrea è definita come mestruazioni anormalmente copiose in termini di quantità e durata.

  • Normalmente, la perdita ematica è pari a 28-80 ml. Quando le mestruazioni sono abbondanti, invece, il flusso risulta superiore a 80 ml.

Nota: nonostante possa essere motivo di preoccupazione, la maggior parte delle donne non sperimenta una perdita di sangue abbastanza grave da essere definita ipermenorrea.

Il ciclo mestruale abbondante si può verificare con:

  • Ritmo regolare (mediamente ogni 28 giorni);
  • Allungamento del periodo intermestruale (oligomenorrea), quindi con flussi distanziati e ritmo superiore a 36 giorni.

L'ipermenorrea rappresenta il fenomeno contrario all'ipomenorrea (flusso mestruale scarso) e, dal punto di vista clinico, viene definita quando si ripete in successione, per diversi mesi.

Nota: differenza tra Ciclo Mestruale e Mestruazioni

Nel linguaggio comune, il termine "ciclo mestruale" viene spesso utilizzato per indicare le mestruazioni, cioè la perdita di sangue che occorre ogni mese e dura in media dai 3 ai 7 giorni. In realtà, il ciclo mestruale coincide con l'intervallo di tempo che intercorre tra una mestruazione e la successiva.

  • Per CICLO MESTRUALE si intende il delicato concatenarsi di eventi fisiologici, il cui scopo consiste nella maturazione della cellula uovo (gamete femminile) e la preparazione di un "ambiente" adatto al suo eventuale impianto. Questi processi predispongono, dunque, all'inizio di un'eventuale gravidanza, nel caso in cui si verificasse la fecondazione dell'ovocita da parte di uno spermatozoo di origine maschile. Il ciclo mestruale ricorre ad intervalli regolari, mediamente ogni 28 giorni, cioè dal 1° giorno di una mestruazione al giorno precedente l'inizio del flusso successivo. Tuttavia, va considerata normale una certa variabilità individuale.

Le MESTRUAZIONI consistono nello sfaldamento della mucosa che riveste la parete interna dell'utero (endometrio), accompagnato da una variabile perdita di sangue attraverso la vagina. Questo fenomeno si rinnova ciclicamente ogni mese e dura, in media, dai 3 ai 7 giorni. Le mestruazioni si presentano, dunque, con una regolare periodicità e con caratteristiche di durata e quantità abbastanza costanti.

Cause e Fattori di Rischio

I fattori che possono predisporre ad un sanguinamento mestruale abbondante sono molteplici e, in alcuni casi, la causa del rimane sconosciuta.

Cosa Significa Avere le Mestruazioni?

Il primo giorno di mestruazioni segna l'inizio di un nuovo ciclo mestruale, che nella maggior parte delle donne dura tra i 25 e i 36 giorni. A prescindere dal periodo di tempo che intercorre tra due flussi, le mestruazioni si verificano 14 giorni dopo l'ovulazione.

Le mestruazioni consentono all'utero di eliminare il rivestimento interno costruito durante il ciclo precedente (se non si è verificato il concepimento). Rinnovando lo strato mucoso dell'endometrio, l'utero mantiene ottimale, dal punto di vista biologico, il "terreno" che accoglierà l'ovulo eventualmente fecondato.  Questi cambiamenti si verificano dalla pubertà alla menopausa e sono direttamente correlati alla fertilità. In altre parole, le mestruazioni indicano la presenza di un ciclo d'ovulazione, quindi la capacità di procreare.

Ciclo Mestruale Abbondante: cause più comuni

I fattori che determinano ipermenorrea sono numerosi e tra questi rientrano le brusche variazioni di peso, lo stress e l'assunzione di particolari farmaci.

Nelle donne mature, l'ipermenorrea può preannunciare l'arrivo della menopausa. Nonostante sia un evento fisiologico, l'aumento dei flussi nel periodo perimenopausale non dev'essere sottovalutata: è sempre consigliabile il parere del medico ed, eventualmente, una visita di controllo per accertare che questa condizione non dipenda da altre patologie.

Nelle donne adulte, nel manifestarsi dell'ipermenorrea possono essere implicate alcune malattie dell'apparato riproduttivo femminile, quali:

  • o Disfunzione delle ovaie: se le ovaie non rilasciano un ovulo durante un ciclo mestruale (anovulazione), il corpo non produce l'ormone progesterone, come farebbe durante un normale ciclo mestruale. Questo porta ad uno squilibrio ormonale e può causare ipermenorrea;
  • o Fibromi uterini: questi tumori benigni dell'utero compaiono durante l'età fertile. I fibromi uterini possono causare sanguinamento mestruale più pesante o prolungato rispetto alla norma;
  • o Polipi uterini: piccole escrescenze benigne sul rivestimento dell'utero che possono causare sanguinamenti mestruali abbondanti o prolungati;
  • o Adenomiosi;
  • o Complicazioni della gravidanza: un flusso mestruale in ritardo e abbondante può essere dovuto ad un aborto spontaneo. Un'altra causa di forti emorragie durante la gravidanza include una posizione insolita della placenta, come una placenta bassa o una placenta previa;
  • o Iperplasia endometriale: di solito deriva dalla produzione incontrastata di estrogeni, indipendentemente dall'eziologia;
  • o Tumori: il cancro dell'utero e del collo dell'utero possono causare un'emorragia mestruale eccessiva, soprattutto nel periodo post-menopausa o qualora si avesse avuto un Pap test anormale in passato.

Occorre considerare, poi, che le fasi del ciclo mestruale sono associate alla secrezione periodica e regolare degli ormoni ovarici, ipotalamici ed ipofisari, direttamente correlati alla fertilità. Al mantenimento della regolarità delle mestruazioni, dell'ovulazione e di altri eventi correlati concorrono, quindi, diverse strutture dell'organismo (sistema nervoso centrale, ipotalamo, ipofisi ed ovaie).

Altre possibili cause di ipermenorrea comprendono:

  • Infezioni genito-urinarie qualsiasi origine: incluse le malattie sessualmente trasmissibili.
  • Squilibrio ormonale: in un normale ciclo mestruale, un equilibrio tra gli ormoni estrogeni e progesterone regola la costruzione del rivestimento dell'utero (endometrio), che viene eliminato durante le mestruazioni. Se si verifica uno squilibrio ormonale, l'endometrio si sviluppa in eccesso che, con le mestruazioni, viene eliminato provocando delle emorragie mestruali. Numerose condizioni possono causare squilibri ormonali, tra cui la sindrome dell'ovaio policistico (PCOS), l'obesità, l'insulino resistenza, disfunzioni della tiroide (sia l'ipotiroidismo che l'ipertiroidismo provocano mestruazioni abbondanti) e delle ghiandole surrenali e tumori dell'ipofisi.
  • Dispositivo intrauterino (IUD): possono causare un aumento del sanguinamento mestruale e crampi a causa degli effetti di irritazione locale.
  • Disturbi emorragici: alcuni disturbi della coagulazione, come la malattia di von Willebrand (condizione in cui un importante fattore di coagulazione del sangue è carente o alterato) o la carenza di protrombina possono causare sanguinamento mestruale anormale.
  • Farmaci: alcuni medicinali - inclusi farmaci antinfiammatori, terapie ormonali a base di estrogeni e progestinici, anticoagulanti come warfarin o enoxaparina - possono contribuire a sanguinamenti mestruali abbondanti o prolungati.
  • Altre condizioni mediche. Un certo numero di altre condizioni mediche, tra cui malattie del fegato o dei reni, possono essere associate all'ipermenorrea.

Fattori di Rischio

I fattori di rischio variano con l'età e qualora ci fossero altre condizioni mediche che potrebbero spiegare l'ipermenorrea. In un ciclo normale, il rilascio di un ovulo dalle ovaie stimola la produzione da parte dell'organismo di progesterone, l'ormone femminile maggiormente responsabile della regolarità del ciclo. Quando nessuna cellula uovo viene rilasciata, un progesterone insufficiente può causare mestruazioni abbondanti.

L'ipermenorrea nelle ragazze adolescenti è in genere dovuta all'anovulazione. Le ragazze adolescenti sono particolarmente soggette a cicli anovulatori nel primo anno dopo le loro prime mestruazioni (menarca).

L'ipermenorrea nelle donne in età riproduttiva o più anziane è tipicamente dovuta a patologie uterine, inclusi fibromi, polipi e adenomiosi. Tuttavia, altri problemi -come cancro uterino, disturbi emorragici, effetti collaterali dei farmaci e malattie del fegato o dei reni - potrebbero essere fattori che contribuiscono.

Per approfondire: Menarca - Prime Mestruazioni

Sintomi e Complicazioni

L'ipermenorrea si manifesta con un flusso mestruale abbondante. Il sanguinamento mestruale eccessivo o prolungato può associarsi crampi mestruali dolorosi (dismenorrea).

Ipermenorrea: Segni e Sintomi associati

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Segni e sintomi dell'ipermenorrea possono includere:

  • Uno o più assorbenti esterni o tamponi interni risultato imbibiti, completamente o quasi, ogni ora per diverse ore consecutive
  • Necessità di utilizzare una doppia protezione sanitaria per controllare il flusso mestruale
  • Necessità di svegliarsi per cambiare l'assorbente durante la notte
  • Sanguinamento per più di una settimana
  • Coaguli di sangue più grandi di un quarto rispetto alla norma
  • Limitazione delle attività quotidiane a causa del flusso mestruale intenso
  • Sintomi di anemia, come stanchezza, affaticamento o mancanza di respiro

Complicazioni del Ciclo Abbondante

Il sanguinamento mestruale eccessivo o prolungato può portare ad altre condizioni mediche, tra cui anemia e dolore intenso. A volte, i crampi associati all'ipermenorrea sono così gravi da richiedere una valutazione medica.

Quando Consultare un Medico

  • Sanguinamento vaginale così abbondante da necessitare la sostituzione di almeno un assorbente esterno o un tampone interno all'ora per più di due ore
  • Sanguinamento nel periodo intramestruale (cioè tra una mestruazione e l'altra) o sanguinamento vaginale irregolare
  • Qualsiasi sanguinamento vaginale dopo la menopausa

Diagnosi

Ipermenorrea occasionale

Un ciclo mestruale abbondante può capitare occasionalmente e non dovrebbe allarmare; spesso, alla base del problema, possono esserci stress, stanchezza, ansia e notevoli preoccupazioni.

Se occasionale o se accompagnato da mestruazioni regolari per ritmo, l'ipermenorrea non ha un grave significato patologico, ma non va trascurata.

Ipermenorrea ricorrente

Se il ciclo mestruale abbondante è un fenomeno che si ripresenta più volte, è consigliabile rivolgersi al proprio medico di base o al ginecologo di riferimento per gli opportuni accertamenti diagnostici.  In relazione al sospetto clinico, può essere indicata l'esecuzione di dosaggi ormonali, ecografia pelvica ed eventuali altri esami, tra cui pap test e biopsia endometriale.

Fra le varie cause che determinano il ripetersi dell'ipermenorrea possono esserci alterazioni della secrezione ormonale da parte dell'ovaio o di altre ghiandole endocrine, che vanno correttamente identificate e trattate. La diagnosi di ipermenorrea può essere stabilita solo dopo aver escluso altri disturbi mestruali, patologie o farmaci come possibili fattori causali o aggravanti di questa condizione.

Mestruazioni Abbondanti: quali esami servono?

Per valutare le cause responsabili dell'ipermenorrea è necessario annotare con precisione sul calendario mestruale l'inizio di ogni ciclo (ossia il giorno in cui compare il flusso). Il medico potrebbe richiedere alcune analisi del sangue, che prevedano la misurazione dei livelli degli ormoni coinvolti nel ciclo mestruale e valutare altre condizioni, come carenza di ferro (anemia), disturbi della tiroide o anomalie della coagulazione.

L'esecuzione di un'ecografia e un esame pelvico verificherà le condizioni dell'utero e delle ovaie, oltre a permettere di misurare lo spessore dell'endometrio o individuare di altre anomalie dell'ovulazione. Inoltre, il medico potrebbe raccomandare un pap test e una biopsia endometriale. Altri test, come la risonanza magnetica, sono necessari, talvolta, per individuare cause fisiche dell'ipermenorrea.

Trattamento

Il trattamento dell'ipermenorrea deve essere indirizzato verso la causa che lo ha determinato.

Qualora non fossero riscontrate delle patologie specifiche, le mestruazioni abbondanti possono rappresentare una condizione transitoria. In qualunque caso, per la terapia o le indicazioni più adeguate, si raccomanda sempre di rivolgersi ad un medico specializzato.

Accorgimenti utili

Talvolta, è possibile gestire la condizione semplicemente mediante l'adozione di un regime alimentare adeguato, la pratica di un esercizio fisico moderato, il controllo dello stress ed altri cambiamenti dello stile di vita.

L'ipermenorrea dovrebbe destare fondate preoccupazioni, invece, quando si presenta come un fenomeno ricorrente, fatta eccezione, ovviamente, per le donne che si avvicinano alla menopausa.

Farmaci e chirurgia

La regolarizzazione della mestruazione è possibile solo se diventa l'effetto della normalizzazione dei rapporti funzionali tra l'ipofisi, l'ovaio e l'utero.

Nei casi più gravi, ossia quando il ciclo mestruale abbondante è motivo di altri disturbi, il medico può indirizzare la paziente verso un trattamento farmacologico mirato per risolvere il problema.

La terapia dell'ipermenorrea può includere:

  • Farmaci antinfiammatori non steroidei: i FANS, come l'ibuprofene o il naprossene sodico, aiutano a ridurre la perdita di sangue mestruale. I FANS hanno l'ulteriore vantaggio di alleviare i crampi mestruali dolorosi (dismenorrea);
  • Acido tranexamico: aiuta a ridurre la perdita di sangue mestruale e deve essere assunto solo al momento dell'emorragia;
  • Contraccettivi orali: possono aiutare a regolare i cicli mestruali e ridurre gli episodi di sanguinamento mestruale eccessivo o prolungato;
  • Progesterone orale: può aiutare a correggere lo squilibrio ormonale e ridurre l'ipermenorrea;
  • IUD ormonale: questo dispositivo intrauterino rilascia un tipo di progestinico chiamato levonorgestrel, che rende il rivestimento uterino sottile e diminuisce il flusso sanguigno mestruale e i crampi.

In alcune occasioni, per lo più quando la terapia farmacologica non ha successo, la soluzione del ciclo mestruale abbondante è rappresentata da un intervento chirurgico. Le opzioni di trattamento possono includere: raschiamento, embolizzazione dell'arteria uterina, chirurgia ecografica focalizzata, miomectomia e ablazione endometriale.

Per approfondire: Ciclo Mestruale Scarso – Mestruazioni Scarse

Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici