Fluorochinoloni: Cosa Sono? A Cosa Servono? Effetti Collaterali e Controindicazioni di Ilaria Randi

Generalità

I fluorochinoloni sono farmaci antibatterici impiegati nel trattamento di diversi tipi d'infezioni.

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Fluorochinoloni - Struttura Chimica Generale (fonte: Redazione)

Nel dettaglio, rientrano nel gruppo dei fluorochinoloni i farmaci antibatterici chinolonici che, all'interno della loro struttura chimica, presentano uno o più atomi di fluoro (da cui, appunto, il prefisso "fluoro-").

I fluorochinoloni esercitano un'azione battericida ad ampio spettro, pertanto, sono efficaci nel contrastare infezioni sostenute sia da batteri Gram-positivi che da batteri Gram-negativi.

A seconda dei casi, i fluorochinoloni possono essere somministrati per via orale, per via parenterale, per via inalatoria, per via oculare (collirio, unguento oftalmico) o auricolare (gocce auricolari). I medicinali contenenti fluorochinoloni possono essere dispensati solo dietro presentazione di apposita ricetta medica. In funzione della formulazione farmaceutica e del tipo di principio attivo contenuto nella specialità medicinale, la ricetta medica può essere ripetibile oppure limitativa (vendibile al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o specialisti). Inoltre, è bene ricordare che alcune specialità medicinali a base di fluorochinoloni sono ad esclusivo uso ospedaliero.

Cosa Sono

Cosa Sono e a Cosa Servono i Fluorochinoloni?

I fluorochinoloni sono farmaci antibatterici di origine sintetica capaci di esercitare un'attività battericida nei confronti di diversi microorganismi, sia Gram-positivi che Gram-negativi (ampio spettro d'azione).

La scoperta dei fluorochinoloni suscitò un immediato entusiasmo per via del loro ampio spettro d'azione; entusiasmo che, pur tuttavia, è andato via via smorzandosi a causa della comparsa di fenomeni di resistenza e della scoperta di problemi in merito alla loro sicurezza d'uso (informazioni più approfondite sono riportate nei capitoli dedicati "Tossicità" e "Resistenza"). Nonostante ciò, sono diversi i principi attivi appartenenti al gruppo dei fluorochinoloni ancora oggi utilizzati in terapia.

Quali Principi Attivi Appartengono al Gruppo dei Fluorochinoloni?

I principi attivi appartenenti al gruppo dei fluorochinoloni sono molti, tuttavia, alcuni di essi non vengono più impiegati in terapia a causa dei fenomeni di tossicità emersi dopo la loro immissione in commercio. Ad ogni modo, fra i principi attivi tuttora utilizzati, ricordiamo:

  • La ciprofloxacina (somministrazione per via orale, parenterale, auricolare e oculare);
  • La levofloxacina (somministrazione per via orale, parenterale, inalatoria e oculare);
  • L'ofloxacina (somministrazione per via orale, parenterale e oculare);
  • La moxifloxacina (somministrazione per via orale e oculare);
  • La norfloxacina (somministrazione per via orale e oculare);
  • La pefloxacina (somministrazione per via orale);
  • La lomefloxacina (somministrazione per via orale);
  • La prulifloxacina (somministrazione per via orale).

Indicazioni Terapeutiche

Quando si Utilizzano i Fluorochinoloni?

Naturalmente, poiché si tratta di farmaci antibatterici, l'uso dei fluorochinoloni è indicato nel trattamento di diverse tipologie d'infezioni sostenute da microorganismi sensibili agli stessi fluorochinoloni, fra cui ricordiamo:

I fluorochinoloni più recenti, inoltre, sembrano essere abbastanza efficaci anche nei confronti  degli streptococchi, inclusi S. pneumoniae con ridotta sensibilità alla penicillina.

Infezioni trattabili con i Fluorochinoloni

Le infezioni sostenute dai sopra elencati microorganismi trattabili con i fluorochinoloni, sono:

Infine, ricordiamo che i fluorochinoloni possono essere utilizzati anche nella profilassi dopo esposizione a spore di antrace e nel trattamento curativo dell'antrace.

Meccanismo d'azione

Come Agiscono i Fluorochinoloni?

I fluorochinoloni espletano la loro azione battericida inibendo l'attività di due enzimi fondamentali per la replicazione cellulare: la DNA-girasi e la topoisomerasi di tipo IV. Si tratta di enzimi coinvolti nei processi di superavvolgimento, disavvolgimento, taglio e saldatura del DNA batterico. Con l'inibizione dei suddetti enzimi, la cellula batterica non riesce più ad accedere alle informazioni contenute all'interno dei geni; tutti i processi cellulari - inclusa la replicazione - vengono meno e il microorganismo muore.

Nota Bene

Ciascun fluorochinolone è in grado di inibire l'attività dei suddetti enzimi con forza diversa.

Effetti Indesiderati

Quali Effetti Indesiderati possono manifestarsi durante l'assunzione di Fluorochinoloni?

Dal momento che i principi attivi rientranti nel gruppo dei fluorochinoloni sono molteplici, risulta difficile effettuare una lista esaustiva di tutti gli effetti collaterali che possono manifestarsi durante la terapia con questo tipo di antibatterici, poiché potrebbe esserci una certa variabilità da principio attivo a principio attivo. Di seguito, pertanto, verranno riportati solo alcuni degli effetti collaterali comuni alla maggior parte  dei fluorochinoloni:

Gravidanza e Allattamento

I Fluorochinoloni si possono Utilizzare in gravidanza e durante l'Allattamento?

Benché non si possa parlare di una controindicazione in senso stretto, l'uso dei fluorochinoloni durante la gravidanza e l'allattamento al seno NON è generalmente raccomandato a causa degli effetti negativi che questi farmaci possono esercitare sul feto (raggiungono la placenta) e nel bambino (vengono escreti nel latte materno).

Controindicazioni

Quando i Fluorochinoloni NON devono essere Utilizzati

Analogamente a quanto detto per gli effetti collaterali, anche le controindicazioni potrebbero variare in funzione del principio attivo preso in considerazione. Ad ogni modo, in linea generale, è possibile affermare che l'uso dei fluorochinoloni è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità nota al principio attivo e/o ad uno o più degli eccipienti contenuti nella specialità medicinale che si dovrebbe utilizzare;
  • Presenza di disturbi che predispongono all'insorgenza di aritmie cardiache;
  • Uso concomitante di altri farmaci che possono indurre un incremento dell'intervallo QT.

La somministrazione di fluorochinoloni nei bambini non è espressamente controindicata, tuttavia, dovrebbe avvenire solo in presenza di infezioni e condizioni di salute specifiche e, in qualsiasi caso, non dovrebbero essere considerati come farmaci di prima linea per la categoria pediatrica.

Nota Bene

Per informazioni più approfondite in merito a indicazioni, avvertenze e precauzioni, interazioni, effetti collaterali, uso in gravidanza e durante l'allattamento e controindicazioni dei diversi fluorochinoloni, si rimanda all'attenta lettura del foglietto illustrativo della specialità medicinale che si necessita utilizzare e che è stata prescritta dal medico.

Tossicità

Tossicità ed Effetti Collaterali Gravi indotti da alcuni Fluorochinoloni

Nel corso degli anni, dopo l'entrata in terapia, numerosi fluorochinoloni sono stati ritirati dal commercio a causa della comparsa di tossicità ed effetti collaterali gravi a carico di diversi organi e tessuti. Entrando più nel dettaglio:

  • La temafloxacina è stata ritirata dal mercato poiché capace di causare emolisi, trombocitopenia e danno renale (sindrome emolitico-uremica);
  • La trovafloxacina è stata ritirata poiché responsabile dell'insorgenza di grave tossicità epatica;
  • La grepafloxacina è stata ritirata dal commercio perché la sua assunzione è stata causa di tossicità cardiovascolare;
  • La gatifloxacina è stata ritirata perché responsabile dell'insorgenza di ipoglicemia o iperglicemia.
  • La sparfloxacina è stata ritirata dal commercio in quanto capace di indurre nefrotossicità e fototossicità.

Negli Stati Uniti, inoltre, è stata ritirata dal commercio anche la lomefloxacina, mentre in Italia trova ancora impiego in terapia.

Lo sapevi che…

All'inizio del mese di Ottobre 2018, il Comitato di Valutazione dei Rischi per la Farmacovigilanza dell'EMA (European Medicines Agency) ha raccomandato l'adozione di restrizioni all'uso sia dei fluorochinoloni che dei chinoloni a causa della comparsa di effetti indesiderati di lunga durata e invalidanti che si sono manifestati in diversi pazienti. Nel dettaglio, l'EMA raccomanda di utilizzare questo tipo di antibiotici con cautela, preferibilmente, in presenza di infezioni di grave entità e/o quando i farmaci antibiotici/antibatterici solitamente raccomandati non possono essere utilizzati o risultano inefficaci.

Ad ogni modo, per maggiori informazioni in merito, è bene rivolgersi al proprio medico.

Resistenza

Fenomeni di Resistenza ai Fluorochinoloni

I batteri sono in grado di sviluppare resistenza sia ai fluorochinoloni che ai chinoloni. Per fare ciò, essi sembrano avvalersi di due principali meccanismi:

  • Mutazione spontanea dei geni (gyrA e gyrB) che codificano per la DNA-girasi: a causa di queste mutazioni, i batteri producono DNA-girasi che non vengono inibite dai fluorochinoloni;
  • Alterazioni e variazioni della permeabilità della membrana cellulare che possono portare ad una minor entrata di fluorochinoloni all'interno della cellula batterica, oppure ad una maggior uscita degli stessi dal microorganismo (quest'ultimo meccanismo pare sia più significativo nei microorganismi Gram-negativi).
Ilaria Randi

L'autore

Ilaria Randi

Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista