Ertugliflozin: Cos'è? A Cosa Serve, Effetti Indesiderati di Ilaria Randi

Generalità

L'ertugliflozin è un inibitore del trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 impiegato nella terapia del diabete insulino-indipendente.

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Ertugliflozin - Struttura Chimica (fonte: Redazione)

Appartenente al grande gruppo degli antidiabetici orali, l'ertugliflozin può essere impiegato sia da solo, in monoterapia, sia in terapia di associazione con altri antidiabetici. I medicinali che lo contengono richiedono la presentazione di apposita ricetta medica limitativa per poter essere dispensati (farmaci vendibili solo su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti).

Esempi di Medicinali contenenti Ertugliflozin

Nota: in questo articolo si prenderanno in considerazione indicazioni, avvertenze, interazioni, effetti indesiderati, uso in gravidanza e durante l'allattamento e controindicazioni del solo ertugliflozin e non dell'ertugliflozin in associazione ad altri antidiabetici.

A Cosa Serve

Indicazioni Terapeutiche dell'Ertugliflozin: per cosa si usa?

L'ertugliflozin è indicato nel trattamento del diabete mellito di tipo 2, da solo o in associazione ad altri farmaci antidiabetici.

Nota Bene

Dieta e attività fisica prescritti dal medico NON devono essere interrotti nemmeno quando si stanno assumendo farmaci antidiabetici. Difatti, questi ultimi devono essere associati a dieta normoglicemizzante e regolare esercizio fisico e non essere utilizzati in alternativa ad essi.

Avvertenze e Precauzioni

Cosa bisogna sapere prima di assumere l'Ertugliflozin

Prima di iniziare il trattamento a base di ertugliflozin, è importante informare il medico se ci si trova - o ci si è trovati in passato - in una o più delle seguenti condizioni/situazioni:

In qualsiasi caso, prima di iniziare il trattamento con l'ertugliflozin, è necessario informare il medico delle proprie condizioni di salute, mettendolo a conoscenza dell'eventuale presenza di disturbi o malattie di qualsiasi tipo, anche se non riportate nel soprastante elenco.

La chetoacidosi diabetica può manifestarsi anche durante il trattamento con il principio attivo oggetto dell'articolo. Per questo motivo, il medico va subito allertato se compaiono sintomi, quali:

Il rischio di sviluppare chetoacidosi diabetica può aumentare in caso di:

  • Digiuno prolungato;
  • Eccessiva assunzione di alcol;
  • Disidratazione;
  • Improvvisa riduzione della dose di insulina;
  • Incremento del bisogno di insulina in seguito a malattie gravi o in seguito ad interventi chirurgici maggiori.

Si ricorda, infine, che durante il trattamento con ertugliflozin, il paziente dovrà seguire tutte le indicazioni fornite dal medico in merito alla cura e al mantenimento dell'idratazione dei piedi. Alcuni studi, infatti, hanno dimostrato che l'uso di farmaci come l'ertugliflozin può contribuire ad aumentare i casi di amputazione a carico degli arti inferiori e, in particolare, delle dita dei piedi.

Qualora si avverta dolore o si notino alterazioni a carico dei propri piedi, il medico deve essere subito allertato.

Nota Bene

  • L'uso dell'ertugliflozin in bambini e adolescenti con meno di 18 anni di età non è raccomandato.
  • A causa del meccanismo d'azione con cui l'ertugliflozin agisce (vedi capitolo dedicato), le urine dei pazienti in trattamento con il principio attivo risulteranno positive agli zuccheri.
  • Quando l'ertugliflozin viene impiegato in associazione ad altri farmaci antidiabetici, vi è un aumento del rischio di insorgenza di ipoglicemia i cui sintomi possono alterare la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.

Interazioni

Interazioni Farmacologiche fra l'Ertugliflozin e Altri Farmaci

Prima di iniziare la terapia a base di ertugliflozin, il medico deve essere informato se si stanno seguendo - o sono state recentemente seguite - terapie a base di farmaci diuretici o a base di altri farmaci antidiabetici.

In qualsiasi caso, è comunque bene comunicare al medico se si stanno assumendo, o se sono stati assunti da poco, farmaci o prodotti di qualsiasi tipo, compresi i medicinali senz'obbligo di prescrizione medica (SOP), i farmaci da banco (OTC), i prodotti erboristici e fitoterapici e i prodotti omeopatici.

Effetti Collaterali

Quali Effetti Indesiderati può causare l'Ertugliflozin?

Come qualsiasi altro principio attivo, anche l'ertugliflozin può causare effetti indesiderati, benché non tutti i pazienti li manifestino o li manifestino nello stesso modo. Infatti, ogni persona reagisce in maniera soggettiva alla somministrazione del farmaco manifestando effetti indesiderati diversi per tipo ed intensità, oppure non manifestandoli affatto.

Il medico deve essere subito informato e il trattamento con ertugliflozin interrotto se compaiono sintomi di chetoacidosi diabetica (elencati nel capitolo "Avvertenze e Precauzioni").

Allo stesso modo, il medico deve essere subito informato, qualora compaiano i seguenti effetti indesiderati gravi:

  • Disidratazione, i cui sintomi comprendono: bocca secca, capogiri, debolezza, stordimento, svenimento.
  • Ipoglicemia, comune soprattutto quando l'ertugliflozin viene assunto in associazione ad altri farmaci antidiabetici. Fra i sintomi dell'ipoglicemia, ricordiamo:

Il medico dovrà informare il paziente dei rischi connessi alla comparsa dell'ipoglicemia e delle strategie da mettere in atto per contrastarla. Se non prontamente trattata alla comparsa dei primi sintomi, infatti, l'ipoglicemia può peggiorare, portando addirittura alla perdita di coscienza.

Effetti indesiderati molto comuni e comuni

Fra gli effetti indesiderati molto comuni e comuni che potrebbero manifestarsi durante la terapia con ertugliflozin, ritroviamo:

Effetti indesiderati non comuni

Fra gli effetti indesiderati non comuni che possono manifestarsi durante la terapia con ertugliflozin, invece, ritroviamo:

Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio da ertugliflozin è necessario contattare il medico o recarsi nel più vicino pronto soccorso, avendo cura di portare con sé la confezione del medicinale assunto.

Il paziente verrà sottoposto a monitoraggio clinico e riceverà un trattamento di supporto.

Come Agisce

Come Funziona l'Ertugliflozin e con quale Meccanismo d'Azione agisce?

L'ertugliflozin è un potente e selettivo inibitore del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT-2) localizzato a livello a renale.

SGLT-2 è il principale responsabile del riassorbimento del glucosio dal filtrato glomerulare alla circolazione sanguigna. I pazienti affetti da diabete di tipo 2 hanno un alto riassorbimento di glucosio nei reni nonostante la presenza di iperglicemia. L'ertugliflozin, inibendo questo trasportatore, riduce il riassorbimento del glucosio favorendone, al contrario, l'escrezione. Questo è il motivo per cui i pazienti in terapia con ertugliflozin o altri inibitori di SGLT-2 risultano positivi agli zuccheri nelle urine.

Dosaggio e Modo d'uso

Come si Usa l'Ertugliflozin e in quale Dosaggio?

L'ertugliflozin è disponibile all'interno di compresse che devono essere deglutite intere con un po' d'acqua. Se si hanno difficoltà di deglutizione, tuttavia, la compressa può essere rotta o frantumata.

Il farmaco deve essere assunto al mattino, con o senza cibo, preferibilmente ogni giorno alla stessa ora.

Il dosaggio abitualmente utilizzato è di 5 mg di ertugliflozin al giorno. Se lo ritiene necessario, il medico può incrementare la dose di ertugliflozin somministrata fino a 15 mg al dì.

Dimenticanza di una dose

Se ci si dimentica di assumere una dose di ertugliflozin, questa deve essere presa non appena ci si accorge della dimenticanza. Tuttavia, se ci si rende conto di tale dimenticanza quando è quasi il momento di assumere la dose successiva, quella dimenticata deve essere saltata. La dose successiva, invece, deve essere presa come di consueto al solito orario stabilito.

Non si deve assumere una dose doppia di ertugliflozin per compensare la dose dimenticata.

Gravidanza e Allattamento

L'Ertugliflozin può essere usato in Gravidanza e durante l'Allattamento?

Non vi sono dati in merito alla sicurezza d'uso dell'ertugliflozin nelle donne in gravidanza. Studi condotti su animali, tuttavia, hanno dimostrato che l'assunzione del farmaco può influenzare lo sviluppo e la maturazione renale del feto. Per questa ragione, il principio attivo non deve essere utilizzato dalle gestanti.

Allo stesso modo, non vi sono dati nemmeno in merito alla sicurezza d'uso dell'ertugliflozin nelle madri che allattano al seno. Studi su animali hanno comunque confermato che il principio attivo viene escreto nel latte materno e può avere effetti sulla prole. Pertanto, non si può escludere un potenziale rischio per il bambino. Per tali motivi, anche in questo caso, l'ertugliflozin non deve essere usato dalle madri che allattano al seno.

Controindicazioni

Quando l'Ertugliflozin NON deve essere usato

Il trattamento con ertugliflozin è controindicato in caso di allergia nota allo stesso ertugliflozin e/o ad uno o più degli altri componenti (principi attivi ed eccipienti) presenti nel medicinale che si deve utilizzare.

Ilaria Randi

L'autore

Ilaria Randi

Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista