Enoxaparina: Cos'è? A Cosa Serve? Effetti Collaterali e Controindicazioni di Ilaria Randi

Generalità

L'enoxaparina è un principio attivo ad azione anticoagulante. Si tratta di un'eparina a basso peso molecolare utilizzata per trattare e prevenire la formazione di coaguli nel sangue (trombi).

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2019/03/26/enoxaparina-sodica---struttura-chimica-orig.jpeg
Enoxaparina sodica - Struttura Chimica (fonte: Redazione)

Rispetto all'eparina non frazionata, l'enoxaparina possiede dimensioni e peso molecolare inferiori. Generalmente, questo principio attivo ha un peso molecolare medio di circa 4.500 Dalton.

Per poter espletare la sua azione, l'enoxaparina deve essere somministrata per via parenterale e, più precisamente, tramite iniezione sottocutanea; tuttavia, in alcuni casi, essa può essere somministrata anche per via endovenosa. I medicinali a base di enoxaparina sono formulati in forma di soluzione iniettabile pronta all'uso, contenuta all'interno di siringhe preriempite. Per poter essere dispensati, tali medicinali necessitano di apposita ricetta medica ripetibile; tuttavia, poiché sono classificati come farmaci di fascia A, il loro costo può essere rimborsato dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN).

Nota Bene

All'interno dei suddetti medicinali, l'enoxaparina è contenuta in forma di enoxaparina sodica.

Esempi di Medicinali Contenenti Enoxaparina

Indicazioni Terapeutiche

Quando è Indicato l'Uso dell'Enoxaparina?

L'utilizzo dell'enoxaparina è indicato nei seguenti casi:

  • Trattamento di coaguli da sangue già presenti nel sangue;
  • Prevenzione della formazione di coaguli di sangue nelle seguenti situazioni:
    • In seguito ad interventi chirurgici;
    • In seguito a patologie acute che prevedono un periodo di mobilità ridotta;
    • In presenza di angina instabile;
    • In seguito ad un infarto.
  • Nei pazienti con gravi problemi renali sottoposti a dialisi, al fine di evitare la formazione di coaguli di sangue nei tubi della macchina di dialisi.

Avvertenze

Avvertenze e Precauzioni per l'uso dell'Enoxaparina

Prima di iniziare il trattamento con enoxaparina è necessario informare il medico se ci si trova in una o più delle seguenti condizioni:

In qualsiasi caso, prima di assumere l'enoxaparina, è opportuno informare il medico delle proprie condizioni di salute, mettendolo a conoscenza dell'eventuale presenza di disturbi o malattie di qualsiasi tipo, anche se non indicate nel soprastante elenco.

Nota Bene

L'enoxaparina NON deve essere utilizzata in modo intercambiabile con altre eparine a basso peso molecolare, poiché si tratta di farmaci differenti con diverso peso molecolare, diversa struttura, diverse indicazioni e diversa posologia d'uso.

Prima dell'inizio del trattamento, il medico potrebbe decidere di prescrivere l'esecuzione di analisi del sangue al fine di determinare i livelli di piastrine e potassio nel paziente.

Interazioni Farmacologiche

Interazioni dell'Enoxaparina con Altri Farmaci

Prima di assumere l'enoxaparina è necessario informare il medico se si stanno assumendo - o se sono stati recentemente assunti - uno o più dei seguenti farmaci:

Ad ogni modo, prima di iniziare il trattamento con enoxaparina, è necessario comunicare al medico se si stanno assumendo, o se sono stati assunti da poco, farmaci o prodotti di qualsiasi tipo, inclusi i medicinali senz'obbligo di prescrizione medica (SOP), i farmaci da banco (OTC), i prodotti erboristici e fitoterapici e i prodotti omeopatici.

Infine, si ricorda che è necessario informare il medico, sia prima che durante il trattamento con enoxaparina, qualora fosse necessario ricorrere alla somministrazione di farmaci anestetici per via epidurale o spinale.

Effetti Collaterali

Effetti Collaterali Causati dall'Assunzione dell'Enoxaparina

Come qualsiasi altro farmaco, anche l'enoxaparina può causare effetti indesiderati, benché non tutti i pazienti li manifestino o li manifestino nello stesso modo. Infatti, ogni persona reagisce in maniera soggettiva alla somministrazione del farmaco manifestando effetti collaterali diversi per tipo ed intensità, oppure non manifestandone affatto.

Ad ogni modo, di seguito saranno riportati alcuni dei principali effetti collaterali cui si può andare incontro durante il trattamento con enoxaparina.

Disturbi del sangue

La terapia con enoxaparina potrebbe causare:

Disturbi epatobiliari

Il trattamento con enoxaparina potrebbe favorire la comparsa di:

  • Incremento dei livelli di enzimi epatici;
  • Lesione epatocellulare;
  • Raramente, danno epatico colestatico.

Disturbi della cute e del tessuto sottocutaneo

La somministrazione di enoxaparina potrebbe causare:

Altri effetti collaterali

Altri effetti indesiderati che potrebbero manifestarsi durante il trattamento con enoxaparina consistono in:

Sovradosaggio

Il sovradosaggio da enoxaparina può portare alla comparsa di complicanze emorragiche con tutte le conseguenze del caso.

Per questo motivo, in caso di iperdosaggio da enoxaparina - accertato o presunto che sia - è necessario recarsi nel più vicino pronto soccorso avendo cura di portare con sé la confezione del medicinale utilizzato. Qui, il paziente riceverà tutti i trattamenti di supporto necessari. L'azione anticoagulante esercitata dall'enoxaparina, inoltre, può essere contrastata - almeno in parte - mediante somministrazione endovenosa lenta di protamina.

Meccanismo d'azione

Come agisce l'Enoxaparina?

L'enoxaparina esercita la sua attività legandosi all'antitrombina III (ATIII) - un inibitore fisiologico del processo della coagulazione - e potenziandone l'azione inibitoria che naturalmente svolge nei confronti dei fattori Xa e IIa (trombina) che, al contrario, promuovono la formazione del coagulo di sangue. In altre parole, si potrebbe affermare che l'enoxaparina sia in grado di esercitare un'azione anti-Xa e anti-IIa ATIII- mediata. Tuttavia - come avviene per tutte le eparine a basso peso molecolare - la selettività è maggiore per il fattore Xa, quindi, l'enoxaparina contrasta in misura maggiore l'attività di quest'ultimo rispetto a quanto non faccia con la trombina.

Oltre a quanto sopra descritto, sono stati identificati ulteriori meccanismi che possono contribuire all'azione anticoagulante. In particolare, l'enoxaparina può anche favorire:

  • L'inibizione ATIII-dipendente di altri fattori della coagulazione, come il fattore VIIa;
  • L'induzione del rilascio dell'inibitore della via del fattore tissutale (TFPI) endogeno;
  • La riduzione del rilascio di fattore di von Willebrand (vWF) dall'endotelio vascolare nella circolazione sanguigna.

Modalità d'uso e Posologia

Come Assumere l'Enoxaparina

Come accennato, l'enoxaparina è reperibile all'interno di soluzioni iniettabili pronte all'uso contenute in apposite siringhe preriempite.

Nella maggior parte dei casi, l'enoxaparina deve essere somministrata per via sottocutanea. L'iniezione dovrebbe essere preferibilmente praticata a livello dell'addome e dei fianchi (cintura addominale antero-laterale o postero-laterale), alternativamente a destra e a sinistra. Inoltre, si ricorda che è preferibile fare l'iniezione in posizione sdraiata (posizione suipina).

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2019/02/10/eparine-a-basso-peso-molecolare-come-si-usano-orig.jpeg
(fonte: Shutterstock)

La prima iniezione verrà praticata dal medico o comunque da personale sanitario specializzato. Tuttavia, è probabile che la terapia debba essere continuata dal paziente presso il proprio domicilio. Il medico e il personale sanitario, pertanto, forniranno tutte le indicazioni necessarie al paziente - o a chi per lui si occuperà di somministrare il farmaco - affinché le iniezioni possano essere praticate in maniera corretta e sicura anche al di fuori dell'ospedale.

In caso di infarto del miocardio, l'enoxaparina può essere somministrata tramite iniezione endovenosa in bolo. Questa manovra può essere effettuata solo ed esclusivamente da personale medico specializzato.

Per prevenire la formazione di coaguli di sangue nella circolazione extracorporea in corso di emodialisi, invece, l'enoxaparina deve essere somministrata nella linea arteriosa del circuito di dialisi. Anche in questo caso, quest'operazione dovrebbe essere effettuata solo da personale medico specializzato.

La dose di enoxaparina da somministrare e la durata del trattamento (quindi, la posologia) verranno stabilite dal medico su base individuale per ciascun paziente, sia in funzione del motivo per cui è necessario utilizzare questo principio attivo (vedi capitolo "Indicazioni"), sia in funzione del peso corporeo dello stesso paziente.

Nota Bene

L'enoxaparina NON deve essere somministrata per via intramuscolare.

Gravidanza e Allattamento

L'Enoxaparina può essere Assunta in Gravidanza e durante l'Allattamento?

L'enoxaparina può essere utilizzata in gravidanza e durante l'allattamento, purché il ricorso al suo utilizzo sia assolutamente necessario. Il medico si occuperà di monitorare attentamente la donna durante l'uso del farmaco.

Controindicazioni

Quando l'Enoxaparina Non deve essere Utilizzata

L'utilizzo dell'enoxaparina è controindicato:

  • In caso di allergia nota alla stessa enoxaparina e/o ad uno o più degli eccipienti presenti nel medicinale che la contiene e che si deve utilizzare;
  • In caso di allergia nota ad altre eparine a basso peso molecolare (ad esempio, bemiparina, nadroparina e parnaparina) o all'eparina non frazionata;
  • Nei pazienti che hanno sviluppato trombocitopenia indotta da eparina negli ultimi 100 giorni;
  • Nei pazienti con anticorpi contro l'enoxaparina nel sangue;
  • In pazienti che soffrono o che sono ad alto rischio di sviluppare sanguinamento (ad esempio, a causa di patologie preesistenti, interventi chirurgici recenti, ecc.);
  • Se ci si deve sottoporre ad anestesia spinale o epidurale o a una puntura lombare entro 24 ore.

In ogni caso, per qualsiasi dubbio, è necessario rivolgersi al proprio medico e/o al medico che ha prescritto l'uso dell'enoxaparina.

Ilaria Randi

L'autore

Ilaria Randi

Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista