Cervicite: Cos'è? Cause e Terapia

Cervicite: Cos'è? Cause e Terapia
Ultima modifica 02.07.2020
INDICE
  1. Cos'è
  2. Cause
  3. Tipi
  4. Sintomi e Complicazioni
  5. Diagnosi
  6. Terapia
  7. Prognosi
  8. Prevenzione

Cos'è

Cervicite: Cos’è?

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Cervicite è il termine medico che indica l'infiammazione, acuta o cronica, a carico della cervice uterina (o collo dell'utero).

Spesso, la cervicite è espressione di malattie veneree; tuttavia, può essere dovuta anche a cause di natura non-infettiva.

La cervicite può decorrere in modo del tutto asintomatico; perciò, in assenza di sintomi, la paziente non si rende conto dell'infiammazione in atto. Più spesso, tuttavia, le donne affette da cervicite lamentano i sintomi caratteristici delle infezioni genitali: alterazioni della cromia e dell'odore delle perdite vaginali, alterazioni del ciclo mestruale ed eventuali dolori o fastidi durante i rapporti sessuali.

La cervicite è una malattia generalmente di semplice risoluzione, purché la terapia sia tempestiva.
L'obiettivo del trattamento medico è l'eliminazione della causa scatenante e la prevenzione delle complicanze.

Cos’è la Cervice Uterina: un breve ripasso

Anche noto come collo dell'utero, la cervice uterina è la porzione inferiore dell'utero.
Lunga generalmente 2-3 centimetri, la cervice uterina mette in comunicazione la cavità dell'utero con il lume della vagina.

Cause

Come anticipato, la cervicite riconosce cause infettive (cervicite infettiva) e cause non-infettive (cervicite non-infettiva).

Cervicite: Cause Infettive

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Nella maggior parte dei casi, la causa della cervicite infettiva è un'infezione sessualmente trasmissibile, come la tricomoniasi, la gonorrea, la clamidia, la sifilide e l'herpes genitale.

Più raramente, è una vaginosi batterica, un'infezione caratterizzata dall'alterazione della popolazione batterica presente nella vagina (i batteri potenzialmente patogeni prendono il sopravvento su quelli costituenti la flora microbica vaginale, i quali hanno una funzione protettiva nei confronti dell'organo).

I principali agenti patogeni responsabili di Cervicite

  • Clamidia (veicolata da Chlamydia trachomatis): sembra costituire l'agente eziologico maggiormente coinvolto nelle cerviciti. Le infiammazioni alla cervice causate da clamidia ammontano al 40% dei casi.
  • Gonorrea (Neisseria gonorrhoeae): è un'altra importante cause di cervicite. Le cerviciti da gonorrea si segnalano per una sintomatologia purulenta.
  • Herpes genitale, sifilide (veicolata da Treponema pallidum) e tricomoniasi (da Trichomonas vaginalis): sebbene possibili, le cerviciti da herpes genitale sono poco frequenti, così come quelle dovute a sifilide e tricomoniasi.

Al momento, gli esperti devono ancora chiarire se possano scatenare cervicite anche Mycoplasma genitalium e Mycobacterium tuberculosis (in questo secondo caso, rappresenterebbe una complicanze della tubercolosi addominale e dell'endometrite tubercolare).

Inoltre, attualmente, non esiste ancora alcuna prova scientifica che il Papilloma Virus umano (HPV) possa provocare cervicite.

Cervicite: Cause Non-Infettive

La cervicite non-infettiva può essere il risultato di una reazione allergica a una sostanza spermicida o ai preservativi in lattice; può essere dovuta all'uso di un dispositivo uterino per la contraccezione, come per esempio il diaframma; può dipendere da uno squilibrio degli ormoni sessuali estrogeno e progesterone tipico della menopausa (bassi livello di estrogeno e alti livelli di progesterone potrebbero irritare la cervice uterina); può scaturire da un eccessivo ricorso a lavande vaginali o dall'uso improprio degli assorbenti vaginali interni; infine, potrebbe essere la conseguenza di una malattia infiammatoria sistemica come la malattia di Behçet oppure di una neoplasia come il tumore della cervice uterina.

Cervicite: Fattori di Rischio

Tra i principali fattori di rischio di cervicite, figurano:

  • Storia pregressa di infezioni sessualmente trasmissibili;
  • Rapporti sessuali occasionali, frequenti e non protetti, con partner a rischio;
  • Inizio precoce dell'attività sessuale;
  • Uso del diaframma contraccettivo.

Tipi

Cervicite: Tipologie e Classificazione

Gli esperti classificano la cervicite in:

  • Esocervicite ed endocervicite: la classificazione è in funzione al locus preciso in cui si sviluppa l'infiammazione.
    È doveroso ricordare che l'esocervice (detta anche portio) è la parte del collo dell'utero che protrude in vagina come il muso di una tinca, mentre l'endocervice è la parte più interna che comprende il canale cervicale e che , superiormente, continua con l'istmo uterino.

oppure in:

  • Cervicite acuta e cervicite cronica: in questo caso, la classificazione si basa sull'intensità, sulla tipologia e sulla durata dei sintomi.

Endocervicite

Nell'endocervicite, l'infiammazione si manifesta a livello del canale cervicale.
In questo caso, l'esocervice non è coinvolta nel processo infiammatorio.

Esocervicite

Nell'esocervicite, l'infiammazione colpisce la porzione intravaginale del collo dell'utero (esocervice).
In tali frangenti, è sempre presente un processo infiammatorio a carico del sistema ghiandolare della portio.

Cervicite Acuta e Cervicite Cronica

La cervicite è detta acuta quando ha una durata di pochi giorni e si presenta con una sintomatologia intensa, mentre è definita cronica quando dura qualche settimana e si manifesta con una sintomatologia meno evidente.

La cervicite acuta è rara e, in genere, è correlata a un'infezione.

Le cerviciti acute possono cronicizzare, cioè diventare croniche.

Sintomi e Complicazioni

Cervicite: Sintomi e Segni

Molto spesso, la cervicite non causa sintomi (quindi è asintomatica) o è responsabile di una lieve sintomatologia (paucisintomatica).

Quando è sintomatica, le manifestazioni più caratteristiche della sua presenza sono:

Inoltre, dall'analisi clinica della mucosa cervicale potrebbero emergere segni di sofferenza, quali petecchie ("cervice a fragola"), macchie biancastre, arrossamento e piccole ulcere.
La presenza di questi segni dipende strettamente dal fattore causale.

Per approfondire: Sintomi della Cervicite

Cervicite: le Complicanze

La cervice uterina è fornita di un apparato ghiandolare che secerne un muco deputato a proteggere la cavità uterina e gli altri organi dell'apparato genitale femminile (es: tube di Falloppio) dagli agenti patogeni pericolosi (virus, batteri e funghi); il collo dell'utero, quindi, funge da barriera che deve prevenire l'ingresso di virus batteri e funghi nell'utero e negli altri organi fondamentali alla riproduzione.

In presenza di cervicite infettiva, l'effetto barriera della cervice uterina si riduce e gli stessi agenti infettivi che causano la sua infiammazione possono raggiungere l'utero e le tube di Falloppio.
Tutto ciò può portare all'insorgenza di metrite (infiammazione dell'utero) e/o salpingite (infiammazione delle tube di Falloppio).

A ciò è doveroso aggiungere che, nel caso specifico delle metriti e salpingiti successive a cervicite da gonorrea o clamidia, c'è il rischio concreto che insorga una condizione nota come malattia infiammatoria pelvica (MIP); se non curata per tempo, questa patologia può essere all'origine di problemi di fertilità.

Cervicite: quando preoccuparsi

Costituiscono sempre un valido motivo di consulto medico la presenza di:

Il medico di riferimento per questo tipo di problematiche è il ginecologo.

Diagnosi

Come riconoscere la Cervicite: la Diagnosi

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Per una diagnosi accurata di cervicite, sono fondamentali un approfondito esame obiettivo ginecologico, un'accurata anamnesi e un'analisi di laboratorio successiva a Pap-test o tampone cervicale.
Solo in rari casi, trova impiego anche la colposcopia con biopsia cervicale (o semplicemente colposcopia con biopsia).

È da segnalare che, per nulla di rado, l'individuazione della cervicite avviene per caso, durante un controllo ginecologico di routine; ciò è correlato alla concreta possibilità che l'infiammazione della cervice uterina sia completamente asintomatica.

Esame Obiettivo Ginecologico

L'esame obiettivo ginecologico permette di individuare i segni tipici della cervicite; presenta, tuttavia, un limite: non sempre fornisce indicazioni in merito all'agente causale, un dato, quest'ultimo, molto importante al momento della pianificazione della terapia.

L'esame obiettivo ginecologico chiarisce quali altre indagini è bene eseguire per capire l'esatta natura dell'infiammazione presente.

Anamnesi

L'anamnesi è utile per risalire alle cause della cervicite.
Per chiarire l'eziologia dell'infiammazione, prevede domande relative a:

  • La vita sessuale della paziente (es: numero di partner del passato; rapporti occasionali; uso del preservativo ecc.);
  • Il metodo di contraccezione utilizzato;
  • La presenza di allergie a lattice o prodotti spermicidi;
  • I prodotti usati per l'igiene intima.

Pap-Test e Tampone Cervicale

Brevemente, Pap-test e tampone cervicale prevedono la raccolta di un campione di tessuto cervicale e, successivamente, la sua analisi in laboratorio.

Le analisi di laboratorio sono fondamentali alla diagnosi accurata delle cerviciti infettive, in quanto permettono di individuare l'agente patogeno responsabile dell'infiammazione; il Pap-test, inoltre, è importante nel riconoscimento di cervicite potenzialmente dovute a neoplasie del collo dell'utero.

Colposcopia con Biopsia

La colposcopia con biopsia cervicale è un'indagine altamente approfondita, che trova impiego quando il Pap-test rileva anomalie profonde a carico della cervice uterina.

In presenza di cervicite, la colposcopia con biopsia è d'obbligo quando il Pap-test ha rilevato possibili lesioni neoplastiche all'origine dell'infiammazione.

Terapia

Cervicite: la Cura

Non esiste una terapia standard per la cervicite; il trattamento di questa condizione, infatti, varia in funzione della causa scatenante, il che spiega per quale motivo è fondamentale una diagnosi finalizzata anche al chiarimento del fattore responsabile dell'infiammazione.

Per approfondire: Farmaci per la Cura della Cervicite

Cervicite Batterica: come si cura

Quando la cervicite è dovuta a un'infezione batterica, il trattamento si fonda sulla somministrazione di un antibiotico, quale per esempio l'azitromicina, la doxiciclina o il metronidazolo.

La scelta dell'antibiotico da impiegare spetta al medico curante e dipende dall'agente batterico responsabile dell'infiammazione della cervice uterina.

È importante segnalare che la terapia antibiotica dovrebbe coinvolgere anche l'eventuale partner della paziente, così da evitare ricadute o altre complicanze.

Cervicite da Herpes Genitale: come si cura

Quando la cervicite è dovuta a un'infezione da herpes genitale, la terapia prevede il ricorso a farmaci antivirali, come per esempio l'aciclovir o il valaciclovir; questi medicinali non curano definitivamente l'infezione, ma sono comunque utili perché permettono un controllo dei sintomi.

Come nel caso della cervicite batterica, anche in presenza di cervicite da herpes genitale, la terapia antivirale dovrebbe interessare l'eventuale partner della paziente.

Cervicite Non-Infettiva: come si cura

Il trattamento delle cerviciti non-infettive prevede l'eliminazione o, in alcuni casi, solo la limitazione dell'agente che irrita e infiamma la cervice uterina; per esempio:

  • Se la cervicite è dovuta a un'allergia al lattice dei preservativi, è indispensabile evitare l'uso di questo mezzo di contraccezione.
  • Se la cervicite è correlata all'impiego del diaframma contraccettivo, è terapeutico sostituire questo metodo anticoncezionale con un'altra soluzione altrettanto efficace.
  • Se la cervicite è dovuta a un tumore benigno o maligno dell'utero, è importantissimo rimuovere la lesione neoplastica, affidandosi alla chirurgia.
  • Se la cervicite è conseguenza dell'uso improprio di assorbenti interni, è sufficiente evitare l'impiego di tali prodotti.
  • Se la cervicite è connessa alla menopausa, può risultare di aiuto l'attuazione di una terapia ormonale atta a riequilibrare i livelli di estrogeno e progesterone.

Cervicite e Astensione dall’Attività Sessuale

Specie quando la cervicite è infettiva, almeno per tutto il periodo della terapia, è importante che la paziente si astenga dai rapporti sessuali con il proprio partner.

L'uso del preservativo non costituisce un'eccezione alla suddetta indicazione.

Prognosi

Salvo casi particolari, se diagnosi e trattamento sono tempestivi, la cervicite tende ad avere prognosi benevola.
Al contrario, se la cura è tardiva, questa condizione potrebbe cronicizzare ed essere all'origine di diverse complicanze.

Cervicite Infettiva e Monitoraggio

A distanza di qualche mese dal termine delle cure (in genere 2 o 3), le donne che hanno sofferto di cervicite infettiva dovrebbero sottoporsi a un esame di controllo che valuti l'effettiva remissione dell'infezione.

Prevenzione

Come Prevenire la Cervicite?

È possibile minimizzare il rischio di cervicite avendo cura di utilizzare il preservativo nei rapporti con partner poco conosciuti.
In caso di intolleranza al lattice del preservativo, consultare il medico.
Si raccomanda, inoltre, di evitare il ricorso smodato a lavande vaginali e di usare in modo appropriato gli assorbenti interni, perché sono in entrambi i casi circostanze favorenti lo sviluppo di cervicite.

Autore

Antonio Griguolo
Laureato in Scienze Biomolecolari e Cellulari, ha conseguito un Master specialistico in Giornalismo e Comunicazione istituzionale della scienza