Swiss Ball: Benefici sulla Propriocezione di Riccardo Borgacci

Cos’è

Cos'è la swiss ball?

La swiss ball (palla svizzera o fitball o gym ball) è un attrezzo fitness utilizzato per vari scopi, tra cui esercizi di muscolazione – ad esempio il crunch per gli addominali – esercizi di flessibilità, mobilità articolare, propriocezione, equilibrio ecc.

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(fonte: Shutterstock)

Sviluppata nei primi anni '60 come giocattolo per bambini, ben presto divenne uno strumento di impiego fisioterapico, adottato soprattutto per migliorare la sensibilità agli stimoli nervosi muscolari e alla stabilità articolare, i riflessi ecc.

L'obbiettivo di questo articolo è istruire gli utenti sui meccanismi fisiologici che si celano dietro l'efficacia della swiss ball, spostando l'attenzione dalla mera e non ragionata pratica alla ragione concreta per la quale avvengono i tanto ambiti progressi di allenamento. Solo in questo modo sarà possibile specializzare e personalizzare i protocolli, raggiungendo più in fretta gli obiettivi prefissati.

A cosa serve la swiss ball?

Oggi, la swiss ball viene frequentemente utilizzata in maniera più ampia anche nella preparazione atletica e nel personal training, integrando le tabelle di potenziamento e coordinazione muscolare; alcuni meccanismi fisiologici, infatti, vengono influenzati positivamente e significativamente da certe sollecitazioni trasmesse con l'uso della swiss ball.

Cerchiamo ora di chiarire il motivo di questi miglioramenti, analizzando anzitutto quelli che sono i "protagonisti" dei sistemi fisiologici coinvolti.

Propriocezione

Generalità sulla propriocezione

Il corpo umano possiede molteplici capacità sensoriali, che permettono di esprimere funzioni motorie appropriate; tutte queste capacità sono racchiuse nel termine "propriocezione".

La propriocezione è la facoltà di percepire il movimento e la posizione delle articolazioni, o più genericamente dei segmenti corporei, nello spazio. Tale capacità serve soprattutto a gestire gli schemi motori del controllo neuromuscolare, necessari per eseguire movimenti precisi ed altamente specifici; concorre inoltre al riflesso muscolare e contribuisce alla stabilità articolare dinamica.

Per fare un esempio, la capacità di un atleta di mantenere l'equilibrio – dopo essere stato sbilanciato in una situazione dinamica di gioco – richiede l'attivazione coordinata di vari muscoli che dovranno esercitare un livello di forza appropriato; in altre parole, richiede eccellenti capacità propriocettive.

Quando l'equilibrio viene perturbato, i recettori distribuiti in tutto il corpo avvertono una modifica del tessuto in cui si trovano e comunicano tale variazione al SNC; dopo che il cervello ha elaborato il migliore schema motorio per reagire al disequilibrio, vengono inviati ai muscoli dei segnali di contrazione ed inibizione, che producono il movimento compensatorio. I recettori che intervengono in queste situazioni sono i fusi neuromuscolari, gli organi tendinei del Golgi ed i recettori articolari.

Fusi neuromuscolari

I fusi neuromuscolari sono recettori sensibili alla lunghezza e all'intensità dell'allungamento, che stimolano la contrazione muscolare quando raggiungono la propria soglia di eccitazione. I fusi neuromuscolari si trovano all'interno dei muscoli, disposti in parallelo con i fasci di fibre muscolari; in questo modo, quando il muscolo si allunga raggiungendo una determinata lunghezza ad una determinata velocità, il fuso muscolare avverte la variazione ed invia un segnale al midollo spinale. In risposta a questo stimolo, i muscoli interessati ricevono un messaggio che avvia una contrazione riflessa (riflesso miotatico) del muscolo allungato, ed un rilassamento del muscolo antagonista.

Organi tendinei del Golgi

Gli organi tendinei del Golgi sono recettori della giunzione muscolo-tendinea sensibili allo stiramento dei tendini in risposta alla contrazione dei muscoli collegati. In seguito ad una contrazione muscolare, le loro fibre sensitive vengono attivate e inviano il segnale al midollo spinale; a questo stimolo replica la totale o parziale inibizione della contrazione del muscolo corrispondente (riflesso miotatico inverso). Si tratta quindi di un meccanismo di protezione usato dall'organismo per evitare eccessive tensioni del tendine, che potrebbero determinare lesioni anche gravi (infiammazione o interruzione di continuità, parziale o totale).

Recettori articolari

I recettori articolari informano il sistema nervoso sull'angolo articolare, sull'accelerazione angolare durante il movimento e sul grado di deformazione dell'articolazione compressa dalle forze chiamate in causa nel movimento. I recettori articolari raccolgono quindi un'elevata mole di dati relativi alla posizione del corpo nello spazio, alla modalità di movimento ed al carico articolare.

Funzione visiva e uditiva

Ad integrare questo complesso ed efficientissimo sistema di raccolta dati, si aggiunge il prezioso contributo degli organi visivi ed uditivi. La percezione di un colpo in arrivo o di un segnale di allerta, ad esempio, permette al corpo di prepararsi all'azione.

Come si Usa

Come si usa la swiss ball?

Spieghiamo ora come l'utilizzo della swiss ball possa stimolare tutti questi riflessi di produzione e controllo del movimento.

Abbiamo già detto che la swiss ball è utilizzata soprattutto per il potenziamento dei muscoli e per la correzione dei sistemi neuromuscolari; tali attività consistono in alterazioni improvvise delle posizioni articolari, poiché esse richiedono l'intervento del riflesso neuromuscolare.

Grazie alla forma tipicamente sferica della swiss ball è possibile creare improvvise alterazioni della posizione corporea e vari disequilibri; ammorbidendone la consistenza o aumentandone il diametro si riduce la difficoltà nell'esecuzione, mentre indurendola e rimpicciolendola aumenta la richiesta di reattività.

Per raggiungere la massima efficacia dell'allenamento propriocettivo con swiss ball è necessario personalizzare e specializzare gli esercizi e l'intero protocollo, stabilendone durata, livello di difficoltà o intensità e quindi il carico allenante complessivo.

Queste sono solo alcune delle variabili da prendere in considerazione, in quanto gli obbiettivi e le capacità di un soggetto sedentario di età media, ad esempio, non sono certo gli stessi di un giovane atleta.

Benefici

Benefici propriocettivi della swiss ball

Riassumendo i vari benefici di un programma di allenamento con l'ausilio della swiss ball, ricordiamo:

  • Miglioramento dei sistemi di propriocezione
  • Capacità di sollecitare i muscoli profondi e stabilizzatori
  • Conseguente incremento della forza e della salute articolare.
  • Miglior controllo del baricentro e della capacità di equilibrio, della rapidità e della coordinazione.

Nota: quest'ultimo soprattutto attraverso l'incremento del numero di unità motorie coinvolte nel movimento, e ad una più alta soglia di eccitazione degli organi del Golgi che inibiscono tali fibre.

Riccardo Borgacci

L'autore

Riccardo Borgacci

Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer