Trippa LIGHT

Tra tutte le frattaglie, la trippa è forse la più apprezzata. Se cucinato bene, questo alimento può trasformarsi in uno squisito piatto unico, peraltro anche poco calorico. Diversamente da quanto si crede, infatti, la trippa, in sé, non va considerata un alimento grasso: apporta infatti solo 108Kcal/100g! Certo, poi è il condimento che aumenta le calorie totali, ma io vorrei proporvi oggi una versione poco caloria, come sempre.


Carta di Identità della Ricetta

DIFFICOLTÀ: abbastanza facile

PER QUANTE PERSONE: 4 persone

COSTO: basso

CALORIE PER 100 GRAMMI: 67,00 KCal

TEMPO DI PREPARAZIONE:

NOTE: 30 minuti per la pulizia; 4 ore per la cottura

Categoria Ricetta

Categoria Ricetta: Ricette proteiche / Ricette dietetiche Light / Ricette Senza Glutine / Ricette per Diabetici / Ricette Regionali / Secondi piatti / Trippa LIGHT

Ingredienti

Per il sugo

Per servire

Materiale occorrente

  • Ciotole
  • Guanti in lattice
  • 2 casseruole molto capienti con coperchio
  • Schiumarola
  • Cucchiaio di legno
  • Coltello
  • Tagliere
  • Garza sterile
  • Cordoncino da cucina

Preparazione

Nota bene
Per preparare questa ricetta abbiamo utilizzato trippa bovina fresca e cruda. Anche se venduta già pulita, si consiglia sempre un'ulteriore ed accurata pulizia della trippa. Essendo cruda, la trippa va dev'essere bollita almeno 3-4 ore. In commercio, è comunque reperibile anche la trippa precotta, che richiede naturalmente una cottura più rapida.

  1. Lavare le trippe in acqua calda corrente, sfregandole leggermente con le mani. Tagliare le trippe a pezzetti di 3-4 cm.
  2. Nel frattempo, portare ad ebollizione una casseruola con abbondante acqua ed aggiungere mezzo bicchiere di aceto per togliere l'odore caratteristico delle trippe.
  3. Tuffare le trippe nell'acqua calda con l'aceto e lasciar bollire una decina di minuti.

Perché bollire le trippe?
In questo modo, non solo svanirà l'odore tipico delle trippe, ma è possibile aumentarne la digeribilità perché una parte del grasso (anche se scarso) e delle sostanze indigeste vengono naturalmente rimosse.

  1. Preparare il sugo. Mondare le verdure, dunque lavare le carote, sbucciare e ridurle a pezzetti. Lavare il sedano, rimuovere eventuali filamenti duri e tagliarlo a pezzi. In una casseruola capiente, versare i pezzettoni di pomodoro (oppure i pelati), le carote ed il sedano. Preparare poi un sacchettino di garza sterile con le spezie miste: in questo modo, si evita che gli aromi si disperdano nel sugo. Nella garza, aggiungere dunque il rosmarino, la salvia, l'alloro, l'aglio (meglio se privato del cuore poco digeribile), 1 bacca di ginepro ed 1 chiodo di garofano. Chiudere la garza con un cordoncino da cucina e sistemarlo nel sugo. Aggiungere poi un piccolo scalogno (oppure metà) ed un cucchiaino di concentrato di pomodoro. Portare il tutto a bollore senza aggiungere olio.
  2. A questo punto, rimuovere le trippe dall'acqua di cottura con la schiumarola, e tuffarle nel sugo. Coprire con 2 bicchieri circa di vino bianco secco (oppure brodo) e portare a bollore. Aggiustare di sale ed aggiungere abbondante pepe nero. Abbassare la fiamma, coprire con il coperchio e cuocere a fuoco molto dolce per almeno 3-4 ore.
  3. Se necessario, aggiungere ancora liquido (vino oppure brodo) durante la cottura: le trippe devono essere sempre ben coperte con il liquido.
  4. A cottura ultimata, rimuovere il coperchio ed il sacchetto di aromi e, se necessario, far asciugare il liquido in eccesso, aggiungendo solo a questo punto 2 cucchiai di olio. Unire il grana grattugiato e mescolare accuratamente.
  5. Servire le trippe fumanti, accompagnando con del pane rustico oppure con fette di polenta.


Il commento di Alice - PersonalCooker

Come vi dicevo, le trippe sono un piatto poco calorico: eventuali difficoltà digestive derivano tutt'al più dal considerevole apporto di collagene e di tessuti proteici forniti dalla stessa, non certo dalla quantità di grasso. Insomma, un buon piatto, ricco di proteine ad alto valore biologico, vitamine del gruppo B e ferro.

Valori nutrizionali e Commento Salutistico sulla ricetta

La Trippa LIGHT è una pietanza ipocalorica e già provvista di una componente vegetale. L'apporto calorico così moderato è permesso dalla magrezza della carne e dall'elevata percentuale d'acqua della preparazione. Si consideri che nella traduzione qui a fianco sono stati esclusi dal conteggio 350ml di acqua presente tra gli ingredienti (eliminata con la cottura) ma per una stima più precisa sarebbe necessario effettuare una pesata dell'alimento pronto al consumo. Le proteine della Trippa LIGHT sono ad alto valore biologico, i grassi di tipo insaturo e i carboidrati semplici (fruttosio). La Trippa LIGHT è un alimento adatto a tutti (eccezion fatta per gli iperuricemici) anche se i tempi di digestione sono comunque piuttosto lunghi (il che la esclude dall'alimentazione di chi soffre di patologie gastriche). La porzione media di Trippa LIGHT è quasi libera, di certo può raggiungere i 300-400g (200-270kcal).

VALORI NUTRIZIONALI (100 g)

Calorie: 67 Kcal

Carboidrati: 3.60 g

Proteine: 6.00 g

Grassi: 3.30 g

di cui saturi: 1.10g
di cui monoinsaturi: 1.90g
di cui polinsaturi: 0.30 g

Colesterolo: 66.30 mg

Fibre: 0.70 g

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