Pesto di Fave (Marò)

La primavera è la stagione delle verdure per eccellenza, così ho deciso di omaggiare il bel tempo con il pesto di fave: una ricetta fresca e colorata, tipica ligure, fonte di preziose proteine ad alto valore biologico, minerali (in particolare ferro e calcio) e vitamine (Vit A, Vit C e Vitamine del gruppo B). La salsa che sto per proporvi sarà perfetta per insaporire la pasta, per preparare intingoli per il pinzimonio, per accompagnare i vostri arrosti preferiti o più semplicemente per preparare ottime tartine! Vediamo la ricetta!


Carta di Identità della Ricetta

DIFFICOLTÀ: facile

PER QUANTE PERSONE: 4 persone

COSTO: basso

CALORIE PER 100 GRAMMI: 235,00 KCal

TEMPO DI PREPARAZIONE:

Categoria Ricetta

Categoria Ricetta: Ricette per Vegetariani / Ricette per Diabetici / Ricette Senza Glutine / Antipasti / Pesto di Fave (Marò)

Ingredienti

Materiale occorrente

  • Frullatore o mortaio
  • Ciotola
  • Cucchiaio

Preparazione

  1. Sgranare le fave fresche dal baccello e sbucciarle per rimuovere il tegumento duro e legnoso.
  2. Sbucciare uno spicchio di aglio, tagliarlo a metà e rimuovere il centro poco digeribile.
  3. Tagliare il formaggio pecorino a dadini e riunirlo nel frullatore insieme alle fave, ai pinoli (facoltativi) ed all'aglio. Aromatizzare con foglioline di menta ed una presa di sale: frullare ad intermittenza aggiungendo tanto olio quanto basta fino ad ottenere la consistenza di una crema. Per evitare di aggiungere troppo olio, si consiglia di amalgamare la crema con uno o due cucchiai di acqua fredda.

Lo sapevi che…
Per esaltare l'aroma, si consiglia di tostare i pinoli in padella prima di frullarli.
Per preservare le vitamine contenute nelle fave, si consiglia di refrigerare le lame del frullatore per almeno dieci minuti prima di utilizzarle, e di utilizzare il frullatore ad intermittenza.
Come alternativa al frullatore, si consiglia di utilizzare il mortaio.

  1. Il pesto di fave è pronto e può essere utilizzato immediatamente per condire la pasta, preparare ottime bruschette oppure accompagnare pinzimonio, carni e pesci.
  2. Se non si consuma subito, si consiglia di conservare la salsa di fave in frigo per 3-4 giorni, avendo cura di coprire la superficie con un filo d'olio; in alternativa, conservare in congelatore per un paio di mesi.


Il commento di Alice - PersonalCooker

Per una versione crudista e vegana, potete sostituire il formaggio pecorino con lievito di birra in scaglie oppure con un trito di mandorle e semi di sesamo!

Valori nutrizionali e Commento Salutistico sulla ricetta

Il Pesto di Fave è un sugo da condimento parecchio energetico, con una prevalenza calorica imputabile ai lipidi, seguiti dalle proteine e infine dai carboidrati.
Gli acidi grassi dei trigliceridi risultano prevalentemente insaturi (monoinsaturi), i peptidi sono a medio ed alto valore biologico ed i carboidrati prevalentemente complessi. Le fibre sono abbondanti ed il colesterolo presente ma moderato.
Il Pesto di Fave è un alimento vegetariano ma non vegano; si presta alla dieta contro la celiachia ma è inadatto al regime nutrizionale contro l'intolleranza al lattosio. Risulta troppo calorico per la terapia dietetica contro il sovrappeso.
La porzione media di Pesto di Fave è circa 50g (120kcal).
VALORI NUTRIZIONALI (100 g)

Calorie: 235 Kcal

Carboidrati: 3.70 g

Proteine: 8.30 g

Grassi: 20.90 g

di cui saturi: 5.40g
di cui monoinsaturi: 13.20g
di cui polinsaturi: 2.30 g

Colesterolo: 15.60 mg

Fibre: 3.80 g

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