Latte di avena

Amici del web, bentornati nella cucina di My-personaltrainerTv: oggi vedremo insieme come si prepara in casa il latte d'avena, una bevanda che, proprio come abbiamo visto per il latte di soia e per il latte di riso, si rivela essere un buon sostituto vegetale del latte vaccino. Vediamo un pochino le caratteristiche generali del latte d'avena:

  1. Essendo costituito interamente da una matrice vegetale (avena), il latte che ne deriva può essere consumato dai vegani e dagli intolleranti al lattosio
  2. Non ha colesterolo: c'è chi ritiene che il latte d'avena vanti proprietà blandamente ipocolesterolemizzanti date dalla presenza di fibra solubile (beta-glucani).
  3. Se paragonato alle calorie del latte vaccino, il latte d'avena si può definire un alimento ipocalorico, costituito da una quantità di grassi e di proteine inferiore rispetto alla controparte animale
  4. Possiede un discreto quantitativo di vitamina E (potente antiossidante) ed acido folico (vitamina B9)
Avete voglia di preparalo insieme a me? Andiamo a scoprire ciò che ci occorre.


Carta di Identità della Ricetta

DIFFICOLTÀ: facile

PER QUANTE PERSONE: 6 persone

COSTO: basso

CALORIE PER 100 GRAMMI: 23,00 KCal

TEMPO DI PREPARAZIONE:

NOTE: 20 minuti di cottura; 10 minuti per filtrare (+ 4-6 ore di ammollo dell’avena)


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Categoria Ricetta

Categoria Ricetta: Ricette Vegane / Ricette dietetiche Light / Ricette per Vegetariani / Preparazioni di Base / Latte di Avena - Ricetta per Farlo In Casa

Ingredienti

Per il latte

Per aromatizzare

Materiale occorrente

  • Casseruola capiente
  • Cilindro misuratore
  • Caraffe
  • Colino
  • Scolapasta e canovaccio pulito
  • Ciotole capienti
  • Imbuto
  • Mixer (per preparare eventualmente il frullato di banana)
  • Bottiglia

Preparazione

  1. Per prima cosa mettere in ammollo i semi di avena per almeno 4-6 ore, in acqua fredda.
  2. Una volta ammorbiditi, scolare i semi di avena dall’acqua di ammollo, lavandoli per bene sotto l’acqua corrente per rimuovere gli elementi antinutrizionali.
  3. Versare l’avena ammollata in un cilindro graduato per calcolare l’esatta quantità di acqua necessaria alla preparazione del latte d’avena (che in questo caso corrisponde a 2 litri).

Come calcolare l’esatta quantità di acqua da aggiungere?
L’esatta quantità d’acqua da aggiungere all’avena dev’essere pari a 10 volte il suo volume. Qui abbiamo utilizzato 100 g di avena, da cui abbiamo ottenuto circa 130 g di avena ammollata. Nel cilindro graduato, l’avena occupa un volume pari a 200 ml3: si evince che la quantità di acqua dev’essere pari a 2 litri (200 x 10).

  1. Versare l’avena nel mixer insieme ad una parte d’acqua. Azionare la macchina, cercando di eseguire numerose ma brevi ripetizioni per evitare di “bruciare” vitamine e Sali minerali contenuti nell’avena.
  2. Versare la poltiglia ottenuta in una casseruola, unendo anche l’altra parte d’acqua. Aggiungere un po’ di sale per esaltare il sapore del latte.
  3. Far bollire il tutto per 20 minuti, a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto. Far intiepidire il latte nella stessa pentola di cottura.
  4. Quando il composto si sarà intiepidito, si può procedere con la filtrazione per dividere il latte dall’okara (ovvero la polpa esaurita dell’avena, dalla quale non si riesce più a ricavare il latte).

Il consiglio OK
Per filtrare completamente il latte, evitando che le scorie di avena vi si depositino nel suo interno, si consiglia di far colare il composto attraverso uno scolapasta rivestito con un canovaccio pulito. Per velocizzare l’operazione, è possibile strizzare il canovaccio con le mani.

  1. A questo punto, nel canovaccio si ritrova l’okara, mentre nella ciotola sottostante abbiamo il latte d’avena. Ora è possibile aromatizzare il latte d’avena ottenuto con aromi, spezie o frutta. Un ottimo consiglio è quello di frullare il latte d’avena con una banana, ottenendo così un latte fruttato molto gustoso.
  2. Una volta imbottigliato, il latte d’avena dev’essere conservato in frigorifero e consumato entro 2-3 giorni.


Il commento di Alice - PersonalCooker

Se vi piace consumarlo al naturale, ma volete ottenere una consistenza più cremosa e vellutata, potete aggiungere al latte di avena 2-3 grammi di agar agar (un polisaccaride che deriva dalle alghe rosse) o di alga kombu (alga kelp). Quest'ultima, oltre a fornire una buona dose di Sali minerali - come iodio, calcio e ferro - è utile anche per dare sapidità al latte d'avena; non a caso, l'alga kelp è una fonte di acido glutammico dal quale si ricava il glutammato monopodico, noto esaltatore di sapidità.

Valori nutrizionali e Commento Salutistico sulla ricetta

I valori nutrizionali qui a fianco si riferiscono alla traduzione di TUTTI gli ingredienti… mentre una discreta porzione di essi viene trattenuta con la filtrazione (soprattutto fibre e proteine dell'avena). Il latte di avena è un'alternativa vegana al latte animale; è privo di colesterolo e contiene pochi acidi grassi; inoltre, NON apportando lattosio, bensì fruttosio e saccarosio, si presta totalmente all'alimentazione degli intolleranti allo zucchero del latte animale. Il latte di avena apporta anche una piccola dose di fibra alimentare, nonostante la maggior parte di questa componente sia contenuta nell'okara che rimane all'interno del canovaccio. Attenzione! Il latte di avena fatto in casa NON contiene calcio in maniera rilevante, pertanto NON può sostituire quello di derivazione animale.



VALORI NUTRIZIONALI (100 g)

Calorie: 23 Kcal

Carboidrati: 4.70 g

Proteine: 0.80 g

Grassi: 0.30 g

di cui saturi: 0.10g
di cui monoinsaturi: 0.10g
di cui polinsaturi: 0.10 g

Colesterolo: 0.00 mg

Fibre: 0.70 g



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