Sintomi Vaginite
Ultima modifica 03.07.2020

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Definizione

La vaginite è l'infiammazione della vagina, che può determinare sintomi come perdite vaginaliprurito intimo.
Le cause della vaginite possono essere diverse, anche se nella maggior parte dei casi è provocata da irritazioni, alterazioni ormonali, traumi e infezioni.
Spesso, all'origine della vaginite c'è un'alterazione dell'equilibrio e dell'acidità dell'ambiente vaginale, che rende possibile un'infezione, causata da un microrganismo che prende il sopravvento. I responsabili possono essere funghi, come la Candida albicans, batteri, come, ad esempio, la Gardnerella vaginalis, o protozoi, come il Trichomonas vaginalis. Alcuni agenti infettivi sono causa di malattie sessualmente trasmissibili, dunque si trasmettono con il rapporto sessuale: la vaginite, infatti, può essere un sintomo della gonorrea e della clamidia. Più raramente, sono coinvolti agenti virali come l'Herpes simplex.
La vaginite non è provocata solo da agenti patogeni. Le alterazioni dell'ambiente vaginale, che favoriscono la comparsa del disturbo, possono essere dovute anche a malattie sistemiche, come il diabete, e l'uso di alcuni farmaci, come gli antibiotici e i corticosteroidi.
Anche certi stimoli chimici o fisici possono causare un'irritazione della mucosa vaginale. Tra le sostanze chimiche che possono aumentare il rischio di incorrere nel disturbo o addirittura provocare una vaginite allergica vi sono i detergenti, i profumi, i profilattici e gli spermicidi. Tra le cause fisiche, invece, possiamo ricordare le abrasioni, gli stimoli meccanici prolungati, il parto e gli sfregamenti causati da indumenti troppo attillati o non traspiranti.
Anche le alterazioni ormonali sono un fattore predisponente. Dopo la menopausa, infatti, può insorgere una vaginite atrofica determinata dal calo degli estrogeni, detta perciò anche vaginite climaterica o senile. Tale alterazione dell'assetto ormonale può verificarsi anche in altre occasioni, come dopo il parto o durante l'allattamento, oppure dopo l'asportazione chirurgica delle ovaie.
I sintomi della vaginite dipendono, ovviamente, dalle sue origini; possono pertanto includere severo prurito associato a perdite vaginali biancastre e molto dense (candidosi), secrezioni maleodoranti (vaginosi batterica) o perdite vaginali giallo-verdognole (tricomoniasi). Sintomi condivisi dalle varie forme di vaginite sono il prurito, l'arrossamento ed il fastidio nell'area genitale (soprattutto in presenza di candidosi), dolori durante la minzione ed i rapporti sessuali, e piccoli sanguinamenti vaginali al di fuori del periodo mestruale.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del disturbo Vaginite

La presente guida non intende in alcun modo sostituirsi al parere di medici o di altre figure sanitarie preposte alla corretta interpretazione dei sintomi, a cui rimandiamo per ottenere una più precisa indicazione sulle origini di qualsiasi sintomo.