Sintomi Iperparatiroidismo
Ultima modifica 19.07.2019

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Definizione

L'iperparatiroidismo è una condizione clinica causata dall'eccessiva concentrazione di paratormone nel sangue. Nella maggior parte dei casi all'origine del problema vi è un tumore benigno di una o più paratiroidi, le ghiandole del collo deputate alla secrezione di quest'ormone. Altre volte la malattia è causata da un aumento di volume ed attività secretiva delle stesse, mentre le neoplasie maligne sono piuttosto rare; infine, l'iperparatiroidismo può essere conseguente a malattie renali croniche o ad un deficit severo di calcio e/o vitamina D, per insufficiente apporto dietetico e/o scarso assorbimento intestinale.

Spesso l'iperparatiroidismo viene diagnosticato in seguito al riscontro casuale di ipercalcemia durante un esame sanguigno di routine (per la conferma diagnostica la condizione deve associarsi ad un aumento dei livelli di paratormone nel sangue). I sintomi d'esordio includono, in genere, un lieve rallentamento delle capacità fisiche e psichiche; il paziente può quindi lamentare difficoltà di concentrazione, instabilità emotiva, cefalea e facile affaticamento. Altre volte, per l'aumentata escrezione urinaria di calcio e fosforo, l'iperparatiroidismo si manifesta in maniera evidente attraverso una colica renale da calcolosi. In assenza di trattamento, la malattia demineralizza le ossa facilitandone la frattura e provoca altri sintomi da sofferenze tissutali, soprattutto a carico della retina, dell'apparato gastrointestinale, dei reni e delle articolazioni. Il trattamento è in genere chirurgico con asportazione delle ghiandole iperplastiche o adenomatose; in alternativa esistono farmaci specifici come i bifosfonati, i calciomimetici, i supplementi di calcio e vitamina D, nonché la terapia estrogenica sostitutiva per le donne in menopausa.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del disturbo Iperparatiroidismo

La presente guida non intende in alcun modo sostituirsi al parere di medici o di altre figure sanitarie preposte alla corretta interpretazione dei sintomi, a cui rimandiamo per ottenere una più precisa indicazione sulle origini di qualsiasi sintomo.