Ultima modifica 18.07.2019

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Definizione

Il ginocchio varo è una deformità dell'arto inferiore che si riscontra quando il femore e la tibia formano un angolo ottuso aperto medialmente. L'asse longitudinale della gamba devia, quindi, verso l'esterno.
Nel linguaggio comune, questa condizione viene definita in diversi modi, tra cui “ginocchia ad O”, “ginocchia ad arco” oppure “ginocchia a parentesi”.

Il ginocchio varo è fisiologico in un determinato periodo dello sviluppo; in particolare, è frequente nel bambino che muove i primi passi (cioè quando inizia ad intervenire l'azione del peso corporeo) ed, in genere, si corregge spontaneamente entro i 18 mesi. Se persiste o si aggrava, il varismo può essere un segno del morbo di Blount (tibia vara); inoltre, devono essere esclusi il rachitismo (causato da una carenza di vitamina D) ed altre malattie metaboliche dell'osso. Altre cause comprendono intossicazione da piombo o fluoro, disturbi neurologici, artrosi, lesioni legamentose e fratture mal consolidate.

Il ginocchio varo si riscontra spesso nei calciatori professionisti.

Ginocchio varo

I sintomi più comuni del ginocchio varo sono facilmente riconoscibili: le gambe sono arcuate su entrambi i lati del corpo e le ginocchia non si toccano, mettendo a contatto i malleoli tibiali. In ogni caso, per misurare l'entità della deformazione è necessario un quadro radiografico completo.

Se il varismo è rilevante, può comportare un sovraccarico del compartimento mediale del ginocchio, che si trova a sostenere gran parte del peso corporeo durante la deambulazione. Ciò può causare dolore e gonfiore della parte interessata, oltre a predisporre alla comparsa di disturbi alle ossa o alle articolazioni, come una meniscopatia degenerativa.

L'uso precoce di tutori può essere efficace, ma è spesso necessario il trattamento chirurgico, da scegliere in base all'età del paziente e alla gravità della deformità:

  • Nell'età dell'accrescimento, il varismo si può correggere con emiepifisiodesi (fissazione del versante esterno del ginocchio) con cambre e staffe (supporti metallici in grado di mantenete uniti i nuovi legamenti). Questo intervento arresta la crescita ossea in modo selettivo sul versante epifisario mediale, in modo tale da consentire una progressiva auto-correzione del difetto con lo sviluppo.
  • A deformità stabilizzata, invece, è possibile la correzione con osteotomia valgizzante che ha lo scopo di riallineare l'arto e ripristinare la corretta biomeccanica articolare.
Il mancato trattamento può causare osteoartrite del ginocchio in età adulta.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del disturbo Ginocchio varo

La presente guida non intende in alcun modo sostituirsi al parere di medici o di altre figure sanitarie preposte alla corretta interpretazione dei sintomi, a cui rimandiamo per ottenere una più precisa indicazione sulle origini di qualsiasi sintomo.