Sintomi Ginocchio valgo

Definizione

Il ginocchio valgo è una deformità dell'arto inferiore che porta la gamba ad assumere una caratteristica posizione ad X.

Gli assi longitudinali del femore e della tibia deviano, quindi, verso l'interno, portando le ginocchia ad avvicinarsi l'una all'altra, formando un angolo ottuso aperto lateralmente.

Il ginocchio valgo si riscontra soprattutto durante l'infanzia e, nella maggioranza dei casi, si risolve spontaneamente entro i 7-9 anni di età. La tendenza ad avere le gambe ad X è in parte costituzionale o familiare (se anche un genitore ne è affetto). Tuttavia, se il fenomeno è importante, alla base potrebbe esistere qualche problema specifico.

Tra i fattori che possono essere implicati nel valgismo del ginocchio rientrano, in particolare, le malattie metaboliche ed ossee (come il rachitismo e la displasia scheletrica), il sovrappeso, le infezioni ed i precedenti traumi che hanno conferito una crescita asimmetrica di femore e/o tibia.

Ginocchio varo

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del disturbo Ginocchio valgo

Ulteriori indicazioni

I sintomi più comunemente associati al ginocchio valgo comprendono difficoltà a camminare, e dolore e gonfiore della parte interessata. In caso di deviazioni angolari molto severe, il valgismo può predisporre alla comparsa di disturbi alle ossa o alle articolazioni, come la meniscopatia degenerativa o l'osteoartrite del ginocchio.

Per misurare l'entità della deformazione, è necessario un quadro radiografico completo.

Quando il valgismo assume caratteri importanti (almeno 20 gradi circa di angolo femoro-tibiale), nell'età dell'accrescimento, può essere indicato un trattamento di emiepifisiodesi mediale, che comporta il posizionamento di supporti (cambre o placche) sul versante interno del ginocchio, in modo tale da permettere una progressiva correzione del difetto con lo sviluppo.

Nei giovani adulti, la correzione del ginocchio valgo si ottiene con interventi più impegnativi, quali le osteotomie femorali o tibiali, che hanno lo scopo di riallineare l'arto e ripristinare la corretta biomeccanica articolare.