Sintomi Esofago di Barrett

Definizione

L'esofago di Barrett è una condizione patologica che colpisce l'esofago, organo situato tra la faringe e la bocca dello stomaco.
Il disturbo è caratterizzato dalla sostituzione del normale tessuto che riveste l'esofago con un epitelio simile a quello che tappezza internamente le pareti dello stomaco o del duodeno (tratto iniziale dell'intestino tenue). In termini medici, si parla di “metaplasia”.

Le cause che provocano l'esofago di Barrett non sono ancora del tutto chiare, ma pare che all'origine si stabilisca un improprio meccanismo di difesa della mucosa esofagea ai continui attacchi acidi dovuti ad un reflusso cronico.

I fattori di rischio che possono predisporre allo sviluppo di questa patologia comprendono anche l'ernia iatale, il sovrappeso, il consumo di alcol e l'abitudine al fumo.

L'esofago di Barrett è un disturbo di natura benigna, ma, qualora non sia adeguatamente trattato, può predisporre all'insorgenza di un tumore all'esofago. Pertanto, viene considerato una condizione pre?cancerosa.

L'esofago di Barrett si manifesta, in genere, nelle persone di età superiore ai trent'anni.


Esofago di Barrett

Immagine endoscopica dell'esofago di Barrett, la zona rossa è spia della metaplasia.

Sintomi e Segni più comuni*

*I sintomi evidenziati dal grassetto sono tipici, ma non esclusivi, del disturbo Esofago di Barrett