Fisiologia dello Yoga

Lo yoga è una disciplina orientale che affonda le sue radici all'alba dei tempi, addirittura prima del XV secolo a.C (pre Vedismo). Tuttavia, l'interpretazione fisiologica del corpo umano tramandata dalle tecniche dell'Hatha e della tradizione Tantrica, rappresentano tutt'ora oggetto alcuni dei capi saldi della filosofia yoga.
Secondo lo yoga, la raffigurazione dell'essere umano può essere organizzata suddividendo tre corpi (Vedanta), oppure cinque involucri che rivestono l'atman o soffio vitale (Kosha).
La fattezza dei tre corpi è descritta all'interno della Mandukya Upanishad, che implica una quarta dimensione o livello, Turiya. D'altro canto, i cinque involucri (Panca-Kosa) sono descritti nella Taittiriya Upanishad. Inoltre, questi sono spesso integrati come segue:

  1. Sthula Sarira, il Corpo Grosso che comprende Annamaya Kosha
  2. Sùksma Sarira, il Corpo Sottile, composto da:
  • Pranamaya Kosha (Soffio vitale o energia)
  • Manomaya Kosha (Mente)
  • Vijnanamaya Kosha (Intelletto)
  1. Karana sarira, il Corpo Causale, che comprende l'Anandamaya Kosha (Bliss).

All'interno del Corpo Sottile, l'energia scorre attraverso i Nadi (o canali) e si concentra all'interno dei chakra.