Che cos'è un vaccino attenuato?

Un vaccino attenuato prevede l'utilizzo di un agente infettivo vivo la cui virulenza è stata attenuata, tanto da non risultare più patogeno per l'uomo.

Questi vaccini si dimostrano, in genere, più potenti nell'indurre un'immunità protettiva rispetto ai vaccini inattivati. Un agente infettivo attenuato, infatti, è ancora capace di replicarsi, anche se entro certi limiti, in modo da mimare una vera e propria infezione.

L'agente infettivo attenuato si ottiene favorendone la crescita in linee cellulari (virus) o terreni di coltura (batteri), in modo da ridurre la sua capacità di crescita nelle cellule umane. Il principale problema di questo tipo di vaccini è che l'attenuazione può non essere stabile, quindi i microrganismi potrebbero ritornare ad essere virulenti.

I vaccini per il morbillo, la parotite, la poliomielite (vaccino di Sabin) e la febbre gialla sono costituiti da virus vivi e attenuati.

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