Mani: come rinforzare le unghie fragili

Le mani e le unghie rappresentano un chiaro indicatore del benessere fisico.

Unghie deboli e fragili possono essere sinonimo di carenze di ferro (frequenti soprattutto tra le donne), vitamine (specie quelle del gruppo B) e minerali, inclusi fosforo e calcio. In tale caso, bisogna integrare la propria dieta con spinaci, lenticchie, fagioli, cereali e pesce.

In altri casi, la fragilità delle unghie è conseguenza della presenza di patologie di base, come quelle della tiroide. Una visita endocrinologica consente di accertare il problema ed indirizzare la terapia più adeguata. Il trattamento, oltre a controllare il malfunzionamento della tiroide in sé, renderà più forti anche le unghie ed i capelli.

Anche una loro "manutenzione" errata ha un effetto negativo. L'acqua e detergenti, infatti, impoveriscono il film idrolipidico della pelle delle mani e la cheratina delle unghie, rendendole più fragili. Per questo motivo, dopo il bagno o la doccia, si dovrebbe attendere un paio di ore prima di applicare lo smalto.

Per quanto riguarda la manicure, è importante scegliere una lima per le unghie con una grit (grado di abrasività) di 180-240, cioè con una grana medio-sottile. Con il tempo, infatti, l'uso delle forbicine favorisce lo sfaldamento. L'unghia andrebbe limata, poi, sempre nella stessa direzione con movimenti fermi e decisi e non alternando da destra a sinistra. Ciò consente di ottenere un risultato uniforme e più accurato, oltre a favorire una ricrescita più robusta.

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